Archivio per il Novembre, 2008

BORSE EUROPEE: CHIUDONO IN RIALZO; GIU’ MILANO

Venerdì, Novembre 28th, 2008

(AGI/REUTERS) - Roma, 28 nov. - Chiusura in rialzo, con l’eccezione di Milano, per le principali borse europee, che risentono dell’andament di Wall Street, dove il Dow Jones avanza dello 0,37% e il Nasdaq arretra dello 0,78%. Oggi negli Usa e’ il ‘black friday, il venerdi’ che segue il Tanksgiving e che apre la stagione dei saldi e degli acquisti natalizi. Il timore della recessione pero’ condiziona i consumi, che si prevede saranno inferiori a quelli dell’anno scorso, nonostante i super sconti dei negozi e dei grandi magazzini. A Londra l’indice Ftse 100 avanza dell’1,46%% a 4.288 punti. A Milano il Mibtel scende dello 0,75% a 15.524 punti e a Francoforte il Dax sale dello 0,09% a 4.669,44 punti. A Parigi il Cac 40 cresce dello 0,38% a 3.262,68 punti. (AGI)

Gaa

INFLAZIONE: MARCEGAGLIA, STA TORNANDO A LIVELLI NELLA NORMA

Venerdì, Novembre 28th, 2008

(AGI) - Prato, 28 nov. - “E’ un dato buono, una delle poche notizie positive di questi momenti”. Cosi’ il presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, ha commentato il dato dell’inflazione. “Sta calando in modo sensibile - ha proseguito - e tale diminuzione e’ dovuta al calo dei prezzi delle materie prime e della domanda che sta portando l’inflazione a livelli piu’ nella norma rispetto a qualche tempo fa”. (AGI)

Gin/Dib

ENERGIA: ANGELETTI, DETASSARE INVESTIMENTI FONTI ALTERNATIVE

Venerdì, Novembre 28th, 2008

(AGI) - Marcellinara (Catanzaro), 28 nov. - Incentivare il ricorso a fonti energetiche alternative attraverso un credito di imposta automatico. E’ questa la proposta che il segretario della Uil, Luigi Angeletti, lancia per favorire l’autonomia energetica del Paese. Lo fa da Marcellinara, un piccolo centro alle porte di Catanzaro, dove oggi e’ stato inaugurato un impianto eolico e dove la Uil e l’Anev hanno presentato uno studio sulle potenzialita’ delle fonti rinnovabili. “Siamo - spiega Angeletti - di fronte ad una crisi che mette paura per le sue dimensioni e per le conseguenze sconosciute. La colpa di questa crisi viene attribuita alla speculazione finanziaria, ma se il petrolio non avesse raggiunto i 150 dollari, le banche centrali non avrebbero aumentato i tassi di interessi facendo esplodere la crisi dei mutui. Con il petrolio a 50 dollari - secondo Angeletti - la crisi non ci sarebbe stata. L’esistenza di migliaia di persone dipende quindi dal prezzo dell’energia. Costruire una economia che consenta di produrre beni e servizi a costi ragionevoli e’ fondamentale”. E Angeletti fa ricorso ad un esempio: “Sotto l’Adriatico c’e’ una sterminata quantita’ di gas che potrebbe ridurre la dipendenza dell’Italia dall’estero. Non viene pero’ consentita l’estrazione perche’ sottrarre gas dal sottosuolo farebbe sprofondare l’Adriatico. C’e’ energia - fa rivelare Angeletti - ma e’ un sogno poterla utilizzare a causa dell’impatto ambientale. Occorre quindi produrre sempre piu’ energia da fonti rinnovabili”. Secondo Angeletti “il calo del prezzo della benzina durera’ fino a quando tornera’ la ripresa economica. In questa fase - aggiunge il segretario della Uil - il calo del prezzo del petrolio non favorisce la ricerca di energie alternative. E questo e’ un problema di cui ne’ nell’opinione pubblica ne’ la leadership politica si rendono conto. E’ invece indispensabile una politica economia che favorisca la produzione elettrica alternativa, velocizzando e semplificando le procedure. Ma bisogna anche fare politica attiva, detassando gli utili. Serve un sistema automatico di detassazione degli investimenti, perche’ il credito di imposta automatico funziona. Questa sarebbe - a parere di Angeletti - una buona politica e noi siamo interessati a sostenerla. Si tratterebbe di politiche vicine ai consumatori perche’ abbatterebbero i costi ma anche perche’ creerebbero occupazione. Non ci sono politiche risolutive, ma bisogna aumentare la quantita’ di energia prodotta da fonti alternative”. (AGI)

Adv

RAITRE: TV TALK

Venerdì, Novembre 28th, 2008

(AGI) - Roma, 28 nov. - Nuovo appuntamento con “Tv Talk”, il programma di Rai Educational in onda sabato 29 novembre alle 9.00 su Raitre, per un’analisi critica dell’attualita’ dal piccolo schermo e dintorni. Ci si occupera’ dell’attuale crisi economica in un collegamento con Myrta Merlino, giornalista, autrice e conduttrice del programma di Rai Educational Economix. Di economia ci si occupera’ anche nei collegamenti con Barbara Serra di Al Jazeera English da Londra e con Franco Schipani da New York. E ancora: la fiction di Canale 5, Amiche Mie, di cui si parlera’ con Cristiana Farina, produttore creativo, e l’attrice Cecilia Dazzi. Tra i temi trattati i reality con la chiusura de L’isola dei famosi e de La Talpa; la satira in tv con contributi da Che Tempo che Fa e da You Tube su Checco Zalone; e infine, un ricordo di Sandro Curzi, all’indomani della sua scomparsa. (AGI)

Com/Gal/Cam

NOVARA VITA: TUTELATI CLIENTI POLIZZE INVESTITE IN LEHMAN

Venerdì, Novembre 28th, 2008

(AGI) - Milano, 28 nov. - I clienti di Novara Vita che avevano sottoscritto polizze index linked aventi come sottostante dell’investimento titoli Lehman Brothers, saranno tutelati da un intervento eccezionale deciso da Banco Popolare e Fondiaria Sai, a cui fa capo la compagnia. Tale intervento, come informa una nota, si pone l’obiettivo di garantire a tutta la clientela la restituzione del capitale nominale previsto dal contratto originario. I clienti - prosegue la nota - potranno cosi’ restare immuni da perdite in conto capitale, pur continuando a beneficiare dei medesimi rendimenti previsti dai contratti orgiiginari. L’intervento si tradurra’ nella risoluzione anticipata dellapolizza originaria e nella sottoscrizione di una nuova polizza index linked avente come sottostante titoli di banche italiane. (AGI)

Ven

ENERGIA: ANGELETTI, DETESSARE INVESTIMENTI FONTI ALTERNATIVE

Venerdì, Novembre 28th, 2008

(AGI) - Marcellinara (Catanzaro), 28 nov. - Incentivare il ricorso a fonti energetiche alternative attraverso un credito di imposta automatico. E’ questa la proposta che il segretario della Uil, Luigi Angeletti, lancia per favorire l’autonomia energetica del Paese. Lo fa da Marcellinara, un piccolo centro alle porte di Catanzaro, dove oggi e’ stato inaugurato un impianto eolico e dove la Uil e l’Anev hanno presentato uno studio sulle potenzialita’ delle fonti rinnovabili.

“Siamo - spiega Angeletti - di fronte ad una crisi che mette paura per le sue dimensioni e per le conseguenze sconosciute. La colpa di questa crisi viene attribuita alla speculazione finanziaria, ma se il petrolio non avesse raggiunto i 150 dollari, le banche centrali non avrebbero aumentato i tassi di interessi facendo esplodere la crisi dei mutui. Con il petrolio a 50 dollari - secondo Angeletti - la crisi non ci sarebbe stata. L’esistenza di migliaia di persone dipende quindi dal prezzo dell’energia. Costruire una economia che consenta di produrre beni e servizi a costi ragionevoli e’ fondamentale”. E Angeletti fa ricorso ad un esempio: “Sotto l’Adriatico c’e’ una sterminata quantita’ di gas che potrebbe ridurre la dipendenza dell’Italia dall’estero. Non viene pero’ consentita l’estrazione perche’ sottrarre gas dal sottosuolo farebbe sprofondare l’Adriatico. C’e’ energia - fa rivelare Angeletti - ma e’ un sogno poterla utilizzare a causa dell’impatto ambientale. Occorre quindi produrre sempre piu’ energia da fonti rinnovabili”. Secondo Anegeletti “il calo del prezzo della benzina durera’ fino a quando tornera’ la ripersa economica. In questa fase - aggiunge il segretario della Uil - il calo del prezzo del petrolio non favorisce la ricerca di energie alternative. E questo e’ un problema di cui ne’ nell’opinione pubblica ne’ la leadership politica si rendono conto. E’ invece indispensabile una politica economia che favorisca la produzione elettrica alternativa, velocizzando e semplificando le procedure. Ma bisogna anche fare politica attiva, detassando gli utili. Serve un sistema automatico di detassazione degli investimenti, perche’ il credito di imposta automatico funziona. Questa sarebbe - a parere di Angeletti - una buona politica e noi siamo interessati a sostenerla. Si tratterebbe di politiche vicine ai consumatori perche’ abbatterebbero i costi ma anche perche’ creerebbero occupazione. Non ci sono politiche risolutive, ma bisogna aumentare la quantita’ di energia prodotta da fonti alternative”. (AGI)

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LA NOTIZIA:CRISI, SI’ A MISURE PER FAMIGLIE E IMPRESE(ORE17)

Venerdì, Novembre 28th, 2008

(AGI) - Roma, 28 nov. - Disco verde dal consiglio dei Ministri che, in appena 10 minuti, ha approvato il pacchetto con le misure anti-crisi: molti gli interventi contenuti nel provvedimento (36 articoli in tutto) tra cui spiccano il bonus straordinario per le famiglie fino a 1.000 euro e gli interventi per ‘calmierare’ i mutui a tasso variabile. Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha sottolineato il ‘traguardo’ raggiunto: “Siamo il primo Paese in Europa - ha detto - a emanare un provvedimento a sostegno di famiglie, imprese ed economia”. Il premier ha anche annunciato che la prossima settimana il Cipe varera’ investimenti per 16,6 miliardi di euro. Nel dettaglio, il decreto del governo muovera’ un volume di risorse pari a 80 miliardi di euro e, come affermato dal ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, avra’ un “effetto che va da oggi a due tre anni. Quello che vogliamo ottenere subito e’ la fiducia”. Tra gli interventi piu’ significativi del pacchetto, per i mutui prima casa in corso le rate variabili per il 2009 non possono superare il 4% e lo stato si fara’ carico dell’eventuale eccedenza. Per i nuovi mutui il tasso di base su cui si calcola lo spread sara’ costituito dal tasso stabilito dalla Banca centrale europea. Inoltre, per le famiglie arriva un bonus straordinario che potranno richiedere fino al 31 gennaio e che ammontera’ fino a 1.000 euro. Il bonus e’ destinato alle famiglie a basso reddito, ovvero che hanno un reddito annuo di 22 mila euro o di 35 mila in caso di famiglie con componenti portatori di handicap. Non ci sara’ inoltre la detassazione degli straordinari. Prorogata la detassazione del salario di produttivita’, vale a dire premi e incentivi, per redditi fino a 35.000 euro l’anno (dai 30.000 attuali). Raddoppia anche la parte di reddito su cui applicare gli sgravi, che passa da 3.000 euro l’anno a 6.000 euro. Arriva anche il bonus per i precari, pari al 5% del reddito percepito l’anno precedente, e indirizzato a coloro che abbiano versato i contributi per almeno 3 mesi alla gestione separata dell’Inps e svolgano attivita’ in settori dichiarati in crisi. Il dl prevede inoltre il sostegno al reddito di coloro che perdono il lavoro, per gli ammortizzatori in deroga, con un fondo finanziato per 1,026 miliardi. Verranno inoltre bloccate o ridotte fino al 31 dicembre 2009 le tariffe, fuorche’ quelle dell’acqua. Il piano del governo e’ stato bocciato dal leader della Cgil, Guglielmo Epifani, che ha confermato lo sciopero del 12 dicembre. “Non c’e’ la svolta di cui il Paese ha bisogno”, ha detto Epifani. Per il segretario generale della Uil, Luigi Angeletti, invece, ora il “bicchiere e’ mezzo pieno”. Per Confindustria “il decreto legge varato dal Governo va nella giusta direzione, ma - ha sottolineato la presidente Emma Marcegaglia - ci aspettiamo altri interventi nelle prossime settimane a favore di imprese e famiglie”. (AGI)

Red

BPM: BANKITALIA AUTORIZZA ACQUISIZIONE CONTROLLO ANIMA SGR

Venerdì, Novembre 28th, 2008

(AGI) - Milano, 28 nov. - La Banca d’Italia ha autorizzato la Banca Popolare di Milano ad acquisire una partecipazione di controllo in Anima Sgr o, in via subordinata, a incrementare la partecipazione attualmente detenuta oltre la soglia del 33% del capitale sociale. Quindi, l’offerta - si legge in una nota dell’istituto milanese - potra’ avere inizio gia’ nel prossimo mese di dicembre. (AGI)

Red/Ven

INFLAZIONE: CERM, RALLENTAMENTO NON E’ SEGNALE DEFLAZIONE

Venerdì, Novembre 28th, 2008

(AGI) - Roma, 28 nov. - “I tendenziali dell’inflazione rallentano, ma non siamo di fronte all’avvio di una spirale di deflazione”. La dfiagnosi e’del Cerm, secondo cui “l’Italia non ha la flessibilita’ dei mercati di altri Paesi, soprattutto degli Stati Uniti, dove il rischio deflazione e’ piu’ concreto. In un Paese in cui, di fronte ai tentativi di apertura a concorrenza dei mercati in funzione anti-crisi (una delle guideline della Commissione Europea)”, sottolinea una nota, “immediata e’ stata la levata di scudi dei commercianti, contro la liberalizzazione degli sconti di stagione, e dei farmacisti, contro la modifica dei loro margini di ricavo dei farmaci di fascia A, si deve caso mai temere l’opposto, che i prezzi non si riducano a sufficienza e non si riducano stabilmente”. Secondo il centro studi, “gli allertamenti alla deflazione, specie se esagerati, fanno il gioco delle lobby delle associazioni di categoria, proprio adesso che l’urgenza della condizione del Paese e le guideline anti-crisi suggerite dalla Commissione Europea dovrebbero dare il coraggio per profonde riforme strutturali”. (AGI)

Mau

MIELE: CONAPI, LA PEGGIOR ANNATA DEGLI ULTIMI TRENT’ANNI

Venerdì, Novembre 28th, 2008

(AGI) - Bologna, 28 nov - Per l’apicoltura italiana il 2008 e’ stata la peggior annata degli ultimi trent’anni. Lo conferma anche Conapi, il Consorzio apicoltori e agricoltori biologici, la piu’ rappresentativa impresa cooperativa italiana in Italia e in Europa, che ha reso noto stamane i numeri del proprio bilancio, al vaglio questo fine settimana dell’assemblea dei soci che si tiene a Loiano (Bologna).

La stima della produzione dell’annata che si sta concludendo parla di 13.500 quintali di miele conferiti dai soci, contro i 21.300 dell’anno scorso. Un calo significativo dovuto a condizioni meteorologiche avverse e alla moria delle api, con alveari dimezzati. La produzione di miele dei soci e’ andata bene solo il poche zone d’Italia circoscritte. Una situazione drammatica, a cui aggiunge la generale crisi dei consumi. Cio’ nonostante il bilancio economico di Conapi, chiuso il 30 giugno 2008, ha segnato uno dei migliori risultati degli ultimi anni, grazie al consolidamento del fatturato, all’acquisizione di nuove quote di mercato nella grande distribuzione (a fronte di un mercato statico se non in contrazione), alla maggior focalizzazione sul settore dello specializzato e all’apertura di nuove possibilita’ di vendita, soprattutto per il miele biologico, su nuovi mercati europei (Olanda e Francia) ed extra UE.(AGI)

Ale (Segue)

IMPRESE SOCIALI: VENDOLA, PIU’ RISORSE CHE IN ALTRE REGIONI

Venerdì, Novembre 28th, 2008

(AGI) - Bari, 28 nov. -In Puglia “abbiamo investito molto sulle imprese sociali, piu’ di qualunque altra Regione in Italia”. Il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, partecipando al convegno di chiusura de del progetto “Piccoli sussidi”, promosso dall’Assessorato al Lavorod ella Regione Puglia, nell’ambito del Por 2000-2006 e gestito da L’Ape con Fondosviluppo. “Pensiamo di strutturare stabilmente questa fonte di finanziamento - ha annunciato Vendola - che e’ tra le piu’ rilevanti che ci sia in Italia, proprio perche’ consideriamo strategica la crescita di un’ impresa sociale. Il mercato non e’ tutto”. “Nascono nuove imprese, ci sono nuovi posti di lavoro: questa - ha aggiunto il presidente - e’ un’esperienza positiva, esperienza che oggi e’ piu’ necessaria che mai, a fronte della crisi di un’economia nella quale la regina e’ il denaro, e il denaro produce il denaro e vive di speculazione e di ubriacature, c’e’ un’altra economia quella in cui il primato non e’ al profitto ma e’ alle persone, al loro diritto al benessere”.(AGI)

Cli/Sec (Segue)

CRISI: BRUNETTA, PIENO SOSTEGNO A MISURE GOVERNO

Venerdì, Novembre 28th, 2008

(AGI) - Ropma, 28 nov. - Il Ministro Renato Brunetta esprime tutta la sua soddisfazione per l’approvazione del decreto legge sulle misure per famiglie e imprese: “E’ stato un lavoro di squadra che penso dara’ un forte impulso alla nostra economia. Sono molto soddisfatto anche dell’estensione al pubblico impiego, per ora al comparto sicurezza difesa, della detassazione dei premi di produttivita’. In questo modo si da’ corpo alla cosiddetta specificita’ del comparto che io e i miei colleghi La Russa, Maroni e Alfano abbiamo voluto inserire nel collegato alla finanziaria in corso di approvazione al Senato. Spero che questo intervento aiuti ad una rapida conclusione delle trattative che per il comparto sicurezza difesa partiranno mercoledi’ prossima presso il mio Ministero”. (AGI)

Bru

CRISI ECONOMIA: PD, NESSUN INTERVENTO SU AGROALIMENTARE

Venerdì, Novembre 28th, 2008

(AGI) - Catanzaro, 28 nov. - “E’ surreale che il ministro Tremonti annunci l’approvazione di misure contro il caro prezzi senza che queste contengano interventi mirati per correggere le disfunzioni della filiera agroalimentare che, come purtroppo sappiamo, determinano incrementi allucinanti, anche del 300% nel caso delle filiere lunghe, dei beni di prima necessita’, dal pane alla pasta ed alle verdure. Ed e’ ancora piu’ grave che questo avvenga nel piu’ totale silenzio del ministro delle Politiche agricole, Zaia, che da mesi annuncia, senza pero’ mai concretizzare, interventi sulla filiera agroalimentare”. Lo dichiara il capogruppo del Pd nella commissione Agricoltura della Camera, Nicodemo Oliverio. “Il tutto - aggiunge Oliverio - assume poi il sapore della beffa, dal momento che l’annuncio del governo, relativo al varo di misure per contrastare il caro prezzi, avviene proprio nel giorno in cui l’Istat presenta i dati sugli aumenti ingiustificati dei prezzi dei beni alimentari e sull’elevata incidenza della spesa alimentare sui bilanci delle famiglie. Nonche’ nel giorno in cui il mondo agricolo invita l’Antitrust ad approfondire le anomalie della filiera agricola dove per ogni euro speso dai consumatori solo 17 centesimi vanno agli agricoltori. Non intervenendo sul settore agroalimentare - conclude Oliverio - il Governo decide volutamente di proteggere gli speculatori a danno dei cittadini e delle famiglie”. (AGI)

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