Archivio per il Gennaio, 2009

MUSEI: DA REGIONE UMBRIA QUASI 874MILA EURO PER VALORIZZAZIONE

Venerdì, Gennaio 30th, 2009

(AGI) - Perugia, 30 gen. - Ammontano a quasi 874 mila euro i contributi che la Giunta regionale dell’Umbria ha deciso di stanziare nel 2009, attraverso due filoni di interventi, per musei, raccolte ed altre strutture, pubbliche, private ed ecclesiastiche della regione. ‘Il Sistema Museale umbro e’ parte trainante della nostra economia e rappresenta una delle maggiori attrattive turistiche della regione - ha spiegato l’assessore regionale alla Cultura, Silvano Rometti -, in grado di muovere un gran numero di visitatori italiani e stranieri. Nonostante l’attuale, negativa contingenza economica la Regione continua ad essere impegnata nell’opera di salvaguardia e valorizzazione di un patrimonio diffuso in tutte le realta’ locali, di grande rilevanza per lo sviluppo regionale’. Piu’ in particolare, oltre 707 mila euro saranno destinati alla realizzazione di mostre, al prolungamento degli orari di apertura dei musei, all’organizzazione di itinerari e laboratori didattici, per progetti che valorizzino i territori di riferimento o finalizzati ad attrarre un pubblico di ‘non fruitori’. Altri finanziamenti saranno disponibili per iniziative che mettano in rete piu’ strutture museali, anche di diversa tipologia. Quasi 167 mila euro potranno invece essere utilizzati per l’adeguamento delle sedi, per installare impianti di sicurezza, per il restauro e la conservazione delle opere esposte. Al Sistema museale umbro aderiscono piu’ di cento tra musei, raccolte e altre strutture, centri di documentazione e laboratori artigianali con spazi espositivi. ‘La Regione - sottolineano dagli uffici dell’assessorato - ha incentivato la presentazione di domande di contributi in forma associata da parte di piu’ musei, come la ‘Convenzione intercomunale’ composta da 13 Comuni e coordinata dal Comune di Trevi e la rete dei musei ecclesiastici.(AGI)

Cli/Pg

BORSA: TORNA A SCENDERE CON EUROPA DOPO DATI MACRO, -0,95%

Venerdì, Gennaio 30th, 2009

(AGI) - Milano, 30 gen. - E’ stata solo una parentesi il rialzo di questa mattina in Borsa. A meta’ seduta, dopo la diffusione degli indicatori macro su occupazione, prezzi, risparmio e investimenti delle famiglie nell’area dell’euro, gli indici di tutte le piazze del vecchio continente sono di nuovo in netto calo (-0,95% il Mibtel) sulla spinta delle vendite prevalenti sui titoli bancari (con la sola eccezione di Mediobanca, petroliferi, industriali mentre Fiat e’ ancora in rialzo, cosi’ come Stm ed Enel. (AGI)

Ven

EURISPES: CRISI, IL SISTEMA ITALIA TIENE

Venerdì, Gennaio 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 gen. - Per quanto riguarda la crisi economica mondiale, secondo Fara “l’allarmismo prodotto da una lettura superficiale delle dinamiche complessive si e’ rivelato talvolta eccessivo”. L’Italia puo’ contare su un sistema bancario solido e su un sistema produttivo fondato su quasi sei milioni di piccole e medie imprese, “orientato, per larga parte, verso tipiche attivita’ manifatturiere che inducono a guardare con una certa tranquillita’ al futuro”. Eppure mancanza di lavoro e precarieta’ restano i problemi piu’ sentiti, soprattutto fra i 34 e i 44 anni (33,5%). E’ consistente la patrimonializzazione delle famiglie italiane e il loro indebitamento e’ lontano dagli standard americani; si stanno sgonfiando alcune bolle speculative nei settori dell’approvvigionamento delle materie prime e in quello immobiliare: “Tutto cio’ potrebbe rappresentare un vantaggio piuttosto che un danno”. Anche se poco piu’ della meta’ degli interpellati (il 53,4%) ammette che a un certo punto del mese incontra difficolta’ a far quadrare il bilancio.

La ricchezza che il Paese produce si compone, oltre che di un Pil ufficiale che supera i 1.500 miliardi, anche di un sommerso ormai giunto, secondo l’Eurispes, al 35% (540 miliardi circa) di quello ufficiale. “Sono proprio quelli che costituiscono i nostri difetti, ovvero un sistema bancario a cavallo fra innovazione e tradizione, la contenuta dimensione delle nostre imprese, una rilevante economia sommersa a costituirsi in punti di forza e di resistenza di fronte alla crisi - si legge nel Rapporto Italia 2009. - Quando il sereno tornera’, trovera’ un campo ripulito dalle inutili e dannose sovrastrutture finanziarie e ci riconsegnera’ un sistema di intermediazione piu’ votato al finanziamento dello sviluppo che alla finanza creativa”. (AGI)

Est (Segue)

ANNO GIUDIZIARIO: TEMPI PROCESSO CIVILE, ITALIA 156ESIMA

Venerdì, Gennaio 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 gen. - Nell’ultimo rapporto Doing business 2009, in tema di processo civile, “l’Italia e’ la 156esima su 181, dopo Angola, Gabon, Guinea, Sao Tome e prima di Gibuti, Liberia, Sri Lanka e Trinidad”. E’ quanto scrive Vincenzo Carbone, presidente della Cassazione, nella sua relazione di apertura dell’anno giudiziario. “I ritardi della giustizia - lamenta Carbone - non gravano soltanto sulle parti in causa ma sull’intero sistema Paese, specie sui settori dell’economia e della sicurezza. E non e’ un caso che la classifica internazionale forse piu’ attendibile sui tempi processuali non provenga da studi giuridici ma dal rapporto Doing business che la Banca Mondiale ridige per fornire indicazioni alle imprese sui Paesi in cui e’ piu’ vantaggioso investire”. In questo rapporto, tutti i Paesi europei sono tra i primi 50 (Germania nona, Francia decima, Belgio 22esima, Regno Unito 24esima e Svizzera 32esima) fatta eccezione per la Spagna, al 54esimo posto. (AGI)

Bas/Mom

EURISPES: CRISI, IL SISTEMA ITALIA TIENE

Venerdì, Gennaio 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 gen. - Per quanto riguarda la crisi economica mondiale, secondo Fara “l’allarmismo prodotto da una lettura superficiale delle dinamiche complessive si e’ rivelato talvolta eccessivo”. L’Italia puo’ contare su un sistema bancario solido e su un sistema produttivo fondato su quasi sei milioni di piccole e medie imprese, “orientato, per larga parte, verso tipiche attivita’ manifatturiere che inducono a guardare con una certa tranquillita’ al futuro”. Eppure mancanza di lavoro e precarieta’ restano i problemi piu’ sentiti, soprattutto fra i 34 e i 44 anni (33,5%). E’ consistente la patrimonializzazione delle famiglie italiane e il loro indebitamento e’ lontano dagli standard americani; si stanno sgonfiando alcune bolle speculative nei settori dell’approvvigionamento delle materie prime e in quello immobiliare: “Tutto cio’ potrebbe rappresentare un vantaggio piuttosto che un danno”. Anche se poco piu’ della meta’ degli interpellati (il 53,4%) ammette che a un certo punto del mese incontra difficolta’ a far quadrare il bilancio.

La ricchezza che il Paese produce si compone, oltre che di un Pil ufficiale che supera i 1.500 miliardi, anche di un sommerso ormai giunto, secondo l’Eurispes, al 35% (540 miliardi circa) di quello ufficiale. “Sono proprio quelli che costituiscono i nostri difetti, ovvero un sistema bancario a cavallo fra innovazione e tradizione, la contenuta dimensione delle nostre imprese, una rilevante economia sommersa a costituirsi in punti di forza e di resistenza di fronte alla crisi - si legge nel Rapporto Italia 2009. - Quando il sereno tornera’, trovera’ un campo ripulito dalle inutili e dannose sovrastrutture finanziarie e ci riconsegnera’ un sistema di intermediazione piu’ votato al finanziamento dello sviluppo che alla finanza creativa”. (AGI)

Est (Segue)

IMMIGRATI: SINDACO LAMPEDUSA, IO UNO SHOWMAN? DIFENDO L’ISOLA

Venerdì, Gennaio 30th, 2009

(AGI) - Agrigento, 30 gen. - “Mi definiscono uno showman televisivo, ma la verita’ e’ che l’immigrazione clandestina e’ diventata un fenomeno in continua crescita, al limite dell’ingestibilita’ e Lampedusa e’ ormai l’unico avamposto di questi incontrollati flussi migratori di uomini disperati. Quello che noi vogliamo e’, da un lato, accogliere e dare una speranza, ma anche rispetto delle regole, e dall’altro mantenere la nostra identita’ di isola turistica e conservare la nostra economia”. Lo afferma il sindaco di Lampedusa, Bernardino De Rubeis, a capo della protesta contro il Centro di identificazione ed espulsione voluto dal Viminale, replicando alle accuse lanciategli via stampa. Alla senatrice leghista Angela Maraventano “e’ stata revocata la delega - spiega - perche’ non condivide piu’ un percorso politico ed ideologico. Non e’ una ritorsione od una diversa opinione e valutazione sulla manifestazione O Scia’ e sul contributo che Claudio Baglioni ha dato per la crescita delle nostre Isole”. Le risorse finanziarie impegnate dai vari governi nazionali e regionali, che si sono succeduti negli anni, aggiunge, “hanno consentito, grazie all’intervento gratuito di Baglioni, di dare testimonianza a questa tragedia del nostro tempo. Questo progetto per noi ha significato che non e’ tutto ‘panta rei’, ma che dinnanzi alla vita umana bisogna fermarsi e comprendere. Questo noi l’abbiamo fatto con Claudio Baglioni che ha profuso in questi anni un impegno costante, diventando non solo ambasciatore di Lampedusa, ma autorevole testimone di una pagina della nostra storia moderna”. (AGI)

Mrg

CRISI: MARINI (COLDIRETTI), SARA’ SALUTARE PER MADE IN ITALY

Venerdì, Gennaio 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 gen. - “Ritengo che questa crisi, forse lunga e dai connotati inediti, potrebbe avere per il nostro mondo e per le nostreimprese anche un carattere salutare, puo’ rappresentare una occasione unica e forse irripetibile, per ridare nuovo ordine delle cose dove verita’ e concretezza riacquistando il primato su falsita’ e finzione”. Lo ha affermato il presidente della Coldiretti, Sergio Marini, nella sua relazione alla assemblea elettiva.

“Quella che stiamo attraversando ha proseguito - e’ una crisi planetaria che ha piu’ radici. Una strettamente economica, legata a processi di finanziarizzazione. Noi, abituati a fare il contrario di fronte a cotanta fantasiosa modernita’, ci siamo sentiti per un po’ di appartenere alla preistoria dell’economia. Sta di fatto che si e’ creata una massa di ricchezza ‘fittizia’ di cui ora paghiamo le conseguenze. Ma non tutti alla stessa maniera: noi legati a cose reali e concrete come la terra e il cibo ne paghiamo di meno, perche’ tutto cio’ ridara’ centralita’ all’agricoltura, prima generatrice di economia reale”. (AGI)

Bru/Chi

CRISI: MORGAN STANLEY E GOLDMAN PENSANO A NUOVI TAGLI

Venerdì, Gennaio 30th, 2009

(AGI/REUTERS) - New York, 30 gen. - I due colossi finanziari Usa Morgan Stanley e Goldman Sachs stanno considerando la possibilita’ di tagliare ulteriormente l’occupazione. Lo rivela il Wall Street, citando fonti ben informate. Morgan Stanley pensa di tagliare il 5% dei suoi 47 mila addetti, dopo aver gia’ ridotto la sua forza lavoro di 7 mila unita’ l’anno scorso, mentre Goldman Sachs sta considerando ulteriori tagli, dopo aver ridotto del 10% i suoi addetti l’anno passato. Secondo il WSJ i tagli di Morgan Stanley riguardano il back-office e le funzioni di supporto, inclusa la tecnologia, le infrastruttura e le risorse umane. Inoltre il gruppo potrebbe ridurre anche la base occupazionale nel suoi business piu’ rischiosi. Secondo il giornale Usa entrambe le societa’ non hanno ancora preso una decisione finale sui tagli. (AGI)

Gaa

DAVOS: MARCEGAGLIA, CONTRATTO UNICO PER GIOVANI E ANZIANI

Venerdì, Gennaio 30th, 2009

(AGI) - Davos, 30 gen. - Bisogna cogliere l’occasione della crisi per ripensare il mercato del lavoro, magari studiando la possibilita’ di un contratto unico anti-disparita’ per giovani e anziani. Lo ha affermato il presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia nel corso di un ‘Italia breakfast’ a Davos dal titolo “L’Italia non e’ un paese per giovani”.

Secondo la Marcegaglia per rendere piu’ flessibile il mercato “non si tratta di rendere i licenziamenti piu’ facili, ma di studiare un contratto unico - come ad esempio sta facendo ora il Pd - che preveda inizialmente meno tutele e poi progressivamente un loro aumento, evitando pero’ l’attuale segmentazione tra gli anziani lavoratori ‘irremovibili’ e i giovani che invece sono precari”. “Abbiamo un sistema di Welfare che passa per le pensioni - ha detto la Marcegalia - senza dare un euro per i sussidi di disoccupazione per i giovani e per le donne che fanno figli”.

“Tutto il nostro Welfare e’ pensato per un lavoro a tempo indeterminato, maschile e in aziende che non cambiano mai. Bisogna cogliere l’occasione per reinventarsi il sistema”. Alla colazione di lavoro erano presenti, tra gli altri, l’ad di Intesa-San Paolo, Corrado Passera, l’ad di Geox Mario Poletti Polegato, l’ad di Unicredit, Alessandro Profumo, il presidente di Telecom, Gabriele Galateri, Domenico Siniscalco vice presidemte per l’Europa di Goldman Sachs, l’ad di Gucci Robert Polet, il numero uno di Sky James Murdoch. (AGI)

Tig

EUROZONA: NUOVO CROLLO INFLAZIONE, 1,1% A GENNAIO (AGI)

Venerdì, Gennaio 30th, 2009

Mpa

EUROZONA: NUOVO CROLLO INFLAZIONE, 1,1% A GENNAIO

Venerdì, Gennaio 30th, 2009

(AGI) - Bruxelles, 30 gen. - Nuovo crollo dell’inflazione che nell’area euro scende all’1,1%, su base annua, in gennaio. Si tratta della prima stima pubblicata oggi da Eurostat, che rappresenta un calo di mezzo punto rispetto all’1,6% del mese di dicembre. (AGI)

Mpa

BORSA: MIGLIORA CON EUROPA IN ATTESA DATI, MIBTEL +0,66%

Venerdì, Gennaio 30th, 2009

(AGI) - Milano, 30 gen. - Migliora, rispetto alle primissime fasi delle contrattazioni, l’andamento della Borsa: dopo poco piu’ di un’ora di attivita’, l’andamento degli indici, inizialmente negativo, e’ ora positivo, in linea con quanto avviene nelle altre piazze europee in attesa dei dati macro dell’area che saranno diffusi in tarda mattinata, e il Mibtel sale dello 0,66%. Il rialzo e’ il risultato della compansazione fra numerosi rialzi, soprattuto nel comparto bancario, fra gli energetici (ma non i petroliferi) e gli industriali, e alcuni ribassi, sparsi nei vari settori. In particolare, fra i titoli piu’ brillanti si segnala Fiat, che riparte dopo un’apertura negativa e sale di oltre il 3%, Enel (+3,22%), Mediolanum (+1,52%) dopo le rassicurazioni di Doris sull’andamento del 2008, che dovrebbe essere “all’incirca in linea” con quello dei primi nove mesi. In calo Pirelli (-3,09%), Bulgari (-2,89%) che risente dell’andamento negativo del 2008 annunciato ieri. (AGI)

Ven

AZIONARIO MILANO: ANDAMENTO DEI PRINCIPALI VALORI ORE 10:30

Venerdì, Gennaio 30th, 2009

(AGI) - Milano, 30 gen. - Questo l’andamento dei titoli che

compongono l’indice S&P/Mib. Rilevazioni delle ore 10:30.

S&P/MIB INDEX 18221 0,71

MIBTEL INDEX 14432 0,49

Prezzi

riferim. Var.%

—— —–

A2A SPA 1,3650 1,11

ALLEANZA ASS 5,3700 1,99

ATLANTIA 11,4300 0,35

AUTOGRILL 4,7400 0,26

B P MILANO 4,0775 2,26

BANCO POPOLARE 4,5975 0,11

BMPS 1,1610 0

BULGARI 3,2900 0,08

BUZZI UNICEM 9,6950 0,83

ENEL 4,4750 2,99

ENI 17,0300 -0,99

FASTWEB 19,6400 0,67

FIAT 3,8575 3,21

FINMECCANICA 12,3200 2,07

FONDIARIA-SAI 12,0500 0,58

G ED LESPRESSO 0,9800 -1,71

GENERALI ASS 16,6800 0,18

GEOX 4,4300 0

IMPREGILO 2,0200 0,75

INTESA SANPAOL 2,4975 0,71

ITALCEMENTI 7,5100 1,49

LOTTOMATICA 14,3800 1,84

LUXOTTICA 11,1600 0,45

MEDIASET 3,8500 -0,45

MEDIOBANCA 7,1800 1,63

MEDIOLANUM 3,0150 1,69

MONDADORI 3,6000 1,34

PARMALAT 1,2440 0,73

PIRELLI & C 0,2279 -2,19

PRYSMIAN 10,1400 0,10

SAIPEM 12,2800 0,08

SEAT PAG GIALL 0,0509 0,79

SNAM RETE GAS 4,0625 0,31

STMICROELEC.N. 4,0700 0,99

TELECOM ITALIA 0,9960 0,86

TENARIS 7,9200 -0,88

TERNA 2,4025 0,52

UBI BANCA 9,9950 -0,55

UNICREDIT 1,3990 2,12

UNIPOL 1,1500 1,32

(AGI)

Red/Dma