Archivio per il Gennaio, 2009

BORSE EUROPEE: DEBOLI IN PARTENZA

Venerdì, Gennaio 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 gen. - Partenza debole per le borse europee, che risentono del peggioramento della situazione economica del Giappone. A Londra l’indice Ftse 100 arretra dello 0,04% a 4.188,55 punti. Indici in lieve calo anche a milano, dove il Mibtel cede dello 0,23% a 14.328 punti. Giu’ dello 0,18% il Dax di Francoforte a 4.420,33 punti e scende dello 0,32% a 2.999,95 punti il Cac 40 di Parigi. (AGI)

Gaa

ISAE: PEGGIORA ANCORA A GENNAIO FIDUCIA SERVIZI DI MERCATO

Venerdì, Gennaio 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 gen. - Peggiora ancora a gennaio la fiducia del settore dei servizi di mercato. E’ quanto rileva l’Isae. L’indice cala a -30 (da -26 di dicembre) in seguito a giudizi e aspettative sfavorevoli sugli ordini; in modesto recupero sono invece le attese sull’andamento dell’economia nel suo complesso. Lievi differenze nell’andamento dell’indicatore emergono a livello settoriale e territoriale: l’indice scende a -31 (da -25) nei servizi alle famiglie e, in linea con quanto emerge dall’inchiesta Isae sulle imprese manifatturiere, a -28 (da -26) in quelli alle imprese; la fiducia sale però a -1 (da -49) nei servizi finanziari, recuperando parte del crollo registrato nell’ultimo trimestre. Nel dettaglio territoriale la fiducia si mantiene stabile su valori negativi nel Nord Ovest (a -27), recupera nel Nord Est (a -19, da -23) e al Centro (a -7, da -8) e peggiora al Sud (a -76, da -71). (AGI)

Red/Rus

GIAPPONE: DICEMBRE NERO, PRODUZIONE CROLLA DEL 9,6%

Venerdì, Gennaio 30th, 2009

(AGI/AFP) - Tokyo, 30 gen. - La seconda economia mondiale e’ entrata nel bel mezzo di una recessione da cui nessuno sa quando riuscira’ ad uscire. Il calo del 9,6% della produzione a dicembre rappresenta una discesa record, mentre il tasso di disoccupazione, sempre a dicembre, sale dello 0,5% al 4,4%, un balzo in avanti mai visto dalla fine della Seconda guerra mondiale. “Il problema e’ molto serio” dice il ministro dell’Economia, Kaoru Yosano, secondo il quale “e’ impossibile dire quando l’economia tocchera’ il fondo” ed e’ anche impossibile capire se il problema “e’ solo interno o globale”. Insomma, per ora si naviga al buio. Secondo gli analisti il prossimo trimestre rischia ora di essere il peggiore dai tempi della crisi energetica del 1974. E si prevede una contrazione economica intorno al 10%. (AGI)

Gaa

BORSA: INDICI IN LIEVE CALO IN APERTURA, MIBTEL -0,23%

Venerdì, Gennaio 30th, 2009

(AGI) - Milano, 30 gen. - Indici in lieve calo in apertura di seduta di Borsa: il primo Mibtel cede lo 0,23% a 14.328, l’S&P/Mib lo 0,45% a 18.010, l’AllStars lo 0,28% a 8.284. (AGI)

Ven

WALL STREET: CHIUDE MALE DOPO USA

Venerdì, Gennaio 30th, 2009

(AGI/REUTERS) - New York, 29 gen. - Chiusura negativa per la borsa di New York, dopo una serie di negativi dati macro dagli Usa. Boeing perde quasi il 6%. L’indice Dow Jones e’ sceso a del 2,70% a 8.149,01 punti. Il Nasdaq ha chiuso in calo del 3,24% a 1.507,84 punti. (AGI)

Gaa

WALL STREET: CHIUSURA NEGATIVA; DJ -2,70%, NASDAQ -3,24%

Venerdì, Gennaio 30th, 2009

(AGI/REUTERS) - New York, 29 gen. - Chiusura negativa per la borsa di New York. L’indice Dow Jones e’ sceso a 8.149,01 punti (pari a -2,70%). Il Nasdaq ha chiuso a 1.507,84 punti (pari a -3,24%). (AGI)

Fed

CRISI: OBAMA, VERGOGNOSI I BONUS WALL STREET

Giovedì, Gennaio 29th, 2009

(AGI/REUTERS) - Washington, 29 gen. - In un momento di crisi globale come quello attuale, i bonus di Wall Street sono “vergognosi”. Ne e’ convinto il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama. “Quando vedo un articolo che riferisce che i banchieri di Wall Street si sono dati bonus pari a 20 miliardi di dollari … Questo e’ il colmo dell’irresponsabilita’”, ha affermato Obama, prima di un incontro con il suo ministro del Tesoro, Timothy Geithner. Ieri le autorita’ dello Stato di New York avevano reso noto che l’anno scorso Wall Street ha versato bonus per 18,4 miliardi di dollari. (AGI)

Fed

FORUM MONDIALE: ANCHE LE ACLI A BELEM PER UN’ECONOMIA SOLIDALE

Giovedì, Gennaio 29th, 2009

(AGI) - Roma, 29 gen. - Ci sono anche le Acli al World Social Forum di Belem, nello stato brasiliano di Para’, dove sono riuniti in questi giorni e fino al primo febbraio oltre 80mila persone provenienti da 150 Paesi, in rappresentanza di movimenti, organizzazioni e reti sociali internazionali. Le associazioni cristiane dei lavoratori italiani -che partecipano ai Forum sociali mondiali sin dalla prima edizione del 2001, a Porto Alegre- sono oggi presenti a a Belem con una delegazione del dipartimento ‘Pace e stili di vita’, composta da italiani e residenti, cooperanti, collaboratori, giovani del servizio civile, volontari dei progetti di cooperazione e sviluppo promossi in Brasile dalla propria organizzazione non governativa - Ipsia - a Recife e Salvador. “Lavoriamo per la costruzione di un’economia solidale”, ha spiegato Alfredo Cucciniello, responsabile del dipartimento, “e lo facciamo realizzando progetti in Brasile come in Africa, ma soprattutto intessendo relazioni con persone, associazioni e organizzazioni della societa’ civile internazionale, delle chiese locali e delle missioni”.

La parola d’ordine e’ ‘globalizzare la solidarieta’: “Vogliamo rafforzare la speranza che uscire dalla crisi, costruire un’altra economia fondata non sul profitto di pochi ma sulla buona vita di tutti, governata da istituzioni rivolte davvero alla giustizia e al bene comune, non e’ solo un sogno, ma un processo gia’ in atto. E il tempo di crisi puo’ essere un tempo opportuno”. Tra gli impegni della delegazione delle Acli, i seminari della Caristas brasiliana sulla giustizia; il lancio del nuovo portale italiano dell’economia solidale ‘Zoes’; la presentazione dell’edizione 2009 di ‘Terra futura’; la fiera internazionale delle buone prassi di sostenibilita’ che si terra’ a Firenze dal 29 al 31 maggio. (AGI)

Com/Gav

WALL STREET: AMPLIA ANCORA LE PERDITE

Giovedì, Gennaio 29th, 2009

(AGI/REUTERS) - New York, 29 gen. - Wall Street amplia ancora le perdite dopo la diffusione dei dati Usa sui sussidi settimanali di disoccupazione e sul calo record delle vendite di nuove case. Il Dow Jones arretra dell’2,43% e il Nasdaq scende dell’3,03%. (AGI)

Ila

ESPRESSO: CONFALONIERI, MURDOCH? SE HA COMPRATO IL WSJ…

Giovedì, Gennaio 29th, 2009

(AGI) - Roma, 29 gen. - “Beh, se ha comprato il Wall Street Journal… sarebbe come se l’Espresso comprasse la Prealpina”. Cosi’ il presidente di Mediaset, Fedele Confalonieri, ha risposto scherzando,ai giornalisti che gli chiedevano notizie circa i rumors secondo cui il magnate australiano sarebbe interessato al Gruppo L’Espresso. (AGI)

Gin/Glc

TURISMO: LA REGIONE ALLA BORSA “IFTUR” DI MADRID

Giovedì, Gennaio 29th, 2009

(AGI) - Palermo, 29 gen. - Anche quest’anno la Regione siciliana, con lo stand realizzato dal dipartimento del Turismo, e’ presenta a Iftur, la borsa spagnola iniziata ieri, e che si concludera’ il prossimo primo febbraio. La rassegna madrilena apre la stagione borsistica internazionale del turismo, e precede le altre tre grandi kermesse europee di Londra, Berlino e Milano. Per domani e’ previsto l’intervento alla fiera di Madrid del vicepresidente della Regione e assessore al Turismo Titti Bufardeci. “La nostra presenza a Madrid -afferma- e’ strategica per il doppio interesse che l’economia turistica spagnola ha nei confronti della Sicilia. La Spagna e’ ormai il quarto mercato per la Sicilia in termini di afflussi turistici, e altrettanto importanti e significativi sono gli investimenti che i gruppi di questa nazione hanno compiuto negli ultimi anni nella nostra regione”. Iftur e’ anche la principale vetrina del settore per i paesi di lingua spagnola: ogni anno partecipano oltre 13.500 espositori, con quasi 160 mila presenze di operatori. Quasi 9000 i giornalisti specializzati accreditati alla rassegna. “Vogliamo mostrare il volto migliore della Sicilia -aggiunge Bufardeci- terra unica al mondo e ricca di cultura. Dobbiamo puntare sul turismo per far ripartire la nostra economia, forti di una centralita’ mediterranea, e consapevoli delle peculiarita’ dei nostri territori, un vero scrigno di eccellenze da far conoscere al mondo”. (AGI)

Rap/Mzu

OLIO: GARGANO(UNAPROL), BENE TOLLERANZA ZERO A DIFESA SALUTE

Giovedì, Gennaio 29th, 2009

(AGI) - Roma, 29 gen - “L’etichettatura obbligatoria dell’origine dell’olio extra vergine di oliva, in vigore dal 17 gennaio 2008, serve per difendere il vero made in Italy dalle azioni fraudolente poste in essere da una minoranza di criminali che mette a rischio la salute dei consumatori e l’immagine ed il valore di uno dei settori trainanti della nostra economia agroalimentare”. Massimo Gargano presidente di Unaprol - consorzio olivicolo italiano esprime soddisfazione per l’impegno del ministro Luca Zaia e per i risultati finora raggiunti dalle forze dell’ordine, impegnati nelle operazioni di controllo anche nel settore oleario che hanno portato al sequestro di ingenti partite di olio sofisticato e contraffatto in tutta Italia. Le nuove norme sull’etichettatura obbligatoria - che l’UE si prepara a varare, grazie all’azione decisiva svolta dal nostro Paese in campo europeo - sono un deterrente per scongiurare il pericolo di contraffazione e di abuso del made in Italy sia in Italia che all’estero. “I controlli effettuati ed i risultati fin qui raggiunti - ha aggiunto - ci dicono che siamo sempre stati sulla strada giusta. L’Europa - ha poi concluso Gargano - puo’ finalmente prendere coscienza che dove c’e’ una regolamentazione che origina confusione, questa va modificata nella direzione di offrire al consumatore maggiore trasparenza. Serve - ha poi aggiunto Gargano - una legislazione UE che non consenta piu’ zone d’ombra sul tema dell’etichettatura obbligatoria e che valorizzi prodotti e territori come elementi di sicurezza alimentare e di competitivita’ sui mercati che affondano le proprie radici e la propria forza economica nell’identita’ territoriale”.(AGI)

Ale (Segue)

BORSA: CHIUDE IN CALO MA SOPRA MINIMI, SALE ENI, MIBTEL -1,01%

Giovedì, Gennaio 29th, 2009

(AGI) - Milano, 29 gen. -I dati macroeconomici di oggi hanno avuto la meglio su listini gia’ deboli in partenza; in piazza Affari, in particolare, i volumi vontinuano a non essere particolarmente significativi (scambiate 687 milioni di azioni per 1,7 miliardi di controvalore) si e’ registrata la debacle dei titoli Telecom, - 5,59%, penalizzati dalle preoccupazioni sui debiti della controllante Telco, che oggi ha annunciato di voler ricorrere contro l’obbligo di Opa sulla brasiliana Tim Participacoes; ma anche il forte calo di Fiat (-4,17%), dopo il rialzo di ieri e in attesa della decisione del governo sull’entita’ degli aiuti al settore. Anche Stm ha perso il 3,59%, sfavorita dalla decisione di alcune societa’ di rating di voler abbassare il target price dopo le previsioni negative sul mercato di riferimento rese note ieri. Venduti i bancari, che pero’ rispetto al settore a livello internazionale hanno contenuto le perdite: Unicredit -2,7%, Intesa Sanpaolo -1,39% e, in controtendenza, Bpm +1,16%. Male anche gli assicurativi, con FonSai a -4,77% e Generali a -3,76%. In netta controtendenza l’andamento di Parmalat, che sale dell’1,81% in attesa dei dati che saranno diffusi domani e anche dopo la smentita sul cambio di presidente; bene anche Eni, che oggi ha annunciato la scoperta di un nuovo giacimento nel mare del nord (+1,12%) e sale quindi nonostante l’ulteriore frenata del prezzo del petrolio. (AGI)

Ven (Segue)