Archivio per il Marzo, 2009

FESTIVAL DELL’ENERGIA: BEULCKE (ARIS),PUGLIA CENTRO NEVRALGICO

Martedì, Marzo 31st, 2009

(AGI)- Lecce, 31 mar.- Per Alessandro Beulcke, presidente dell’Aris (Agenzia di ricerche informazione e societa’) il Festival dell’Energia che si svolgera’ a Lecce dal 14 al 17 maggio, “e’ diventato l’appuntamento chiave per parlare di energia apertamente ad un pubblico vasto”. Il capoluogo ospita per il secondo anno consecutivo l’iniziativa. “La conferma di Lecce come sede della manifestazione - ha aggiunto Alessandro Beulcke - sottolinea ancora l’importanza della Puglia come centro nevralgico nel dibattito energetico italiano. Il format del Festival e’ vincente per coinvolgere le persone e creare un dialogo tra gente comune e voci autorevoli di scienziati, imprenditori, filosofi e personaggi di spicco della societa’ italiana e internazionale, come confermato dal successo del 2008. E quest’anno, in cui il dibattito energetico ha coinvolto tutti i protagonisti del settore e l’intera opinione pubblica, il Festival sara’ il contenitore ideale per favorire un dialogo il piu’ possibile aperto e partecipato”. Alla presentazione del Festival dell’energia, avvenuta stamattina presso il rettorato dell’Universita’ del Salento, era presente, tra gli altri , anche Francesco De Luca, direttore generale di Assoelettrica. “Lo scopo principale che ci siamo proposti con il Festival, senza velleita’ di risolvere immediatamente alcun problema, e’ di favorire un miglioramento dell’informazione ha detto De Luca - e un approfondimento, in modo laico e aperto, delle tematiche dell’energia, che normalmente costituiscono oggetto di confronto limitato alla cerchia degli addetti ai lavori, proiettandoli verso un pubblico piu’ vasto e stimolando un dibattito piu’ ampio, per far convergere trasversalmente politica ed economia, societa’ e istituzioni, scuola, e mass media, mondo accademico e della ricerca”.(AGI)

Cli/Tib (Segue)

WALL STREET: APRE IN RIALZO

Martedì, Marzo 31st, 2009

(AGI/REUTERS) - New York, 31 mar. - Dopo il tonfo di ieri, Wall Street apre le contrattazioni in rialzo, in armonia con l’andamento delle piazze europee. Gli investitori attendono i dati sulla fiducia dei consumatori Usa e l’indice manifatturiero di Chicago. Il Dow Jones guadagna lo 0,86% a 7.587,01 punti, il Nasdaq sale dell’1,34% a 1.521,85 punti, lo Standard & Poor’s 500 cresce dello 0,83% a 794,08 punti. (AGI)

Rus

INFLAZIONE:CONFESERCENTI, CRISI SI SENTE ATTENTI A DEFLAZIONE

Martedì, Marzo 31st, 2009

(AGI) - Roma, 31 mar. - “Calano i prezzi dell’energia, cala l’inflazione. Ancora una volta a comandare sono i fatti internazionali e la crisi che si fa sentire. Ora serve la massima attenzione per non scivolare nella deflazione”.

Lo sottolinea una nota della Confesercenti, che interviene sui dati dell’inflazione.

“Sono piu’ che mai prioritarie - continua - allora forti politiche anticicliche. mai come in questo momento e’ fondamentale infatti sostenere i consumi, agire sulla leva fiscale, mettere in campo risorse reali per le pmi, le infrastrutture e lo sviluppo”.(AGI)

Bru

G8 LAVORO: SACCONI,SERVE APPROCCIO INTEGRATO ECONOMIA-SOCIALE

Martedì, Marzo 31st, 2009

(AGI) - Roma, 31 mar. - La coesione sociale come motore della ripresa economica. E’ questa la conclusione a cui e’ arrivato il primo G8 del ministri del Lavoro che si e’ svolto a Roma. “Una risposta strategica alla crisi - si legge nelle conclusioni affidate al ministro del Welfare Maurizio Sacconi - richiede un approccio integrato, economico, occupazionale e sociale. Corrette politiche macroeconomiche devono essere associate a politiche sociali e di occupazione che ripristinino la fiducia nel futuro e aumentino la propensione al risparmio nel lungo termine e i consumi”. Tra le azioni principali per un patto globale a favore delle persone il Chair’summery Sacconi indica: promuovere l’occupazione, le competenze e assicurare il sostegno al reddito per i disoccupati, rafforzando le loro capacita’ professionali e mantenendo la base occupazionale delle imprese; migliorare i sistemi di protezione sociale quali motori del circolo virtuoso di fiducia e di conseguenza della ripresa dell’economia e dell’occupazione; includere la sostenibilita’ sociale nelle valutazioni di stabilita’ economica a livello nazionale e internazionale. (AGI)

Ila/Glc (Segue)

G8 LAVORO: SACCONI, SERVE APPROCCIO INTEGRATO ECONOMIA-SOCIALE

Martedì, Marzo 31st, 2009

(AGI) - Roma, 31 mar. - I ministri del Lavoro, delle Politiche sociali e dello Sviluppo sociale del G8 e di Brasile, Cina, India, Messico, Sud Africa ed Egitto, insieme ai rappresentanti dell’Oil, Fmi e dell’Ocse, riuniti a Roma tra il 30 e il 31 marzo, hanno trovato, continua Sacconi, “un largo accordo nel promuovere politiche strutturate ed efficaci, basate sui principi comuni per affrontare la dimensione umana della crisi. Disoccupazione e poverta’ sono una perdita di potenziale economico e umano”. Ecco perche’ ‘People First’ e’ “la parola chiave di tutte le politiche per creare posti di lavoro, sostenere il reddito, rafforzare i sistemi di protezione sociale, investire in competenze”. Per il ministro Sacconi, “tra i gruppi vulnerabili piu’ colpiti ci sono giovani, donne, anziani e lavoratori migranti. Affrontare la disoccupazione dei capofamiglia, che mette a rischio la stabilita’ del reddito delle famiglie e’ una priorita’”. (AGI)

Ila/Glc

AZIONARIO MILANO: ANDAMENTO DEI PRINCIPALI VALORI ORE 14:30

Martedì, Marzo 31st, 2009

(AGI) - Milano, 31 mar. - Questo l’andamento dei titoli che

compongono l’indice S&P/Mib. Rilevazioni delle ore 14:30.

S&P/MIB INDEX 15660 2,56

MIBTEL INDEX 12701 2,26

Prezzi

riferim. Var.%

—— —–

A2A SPA 1,1550 1,67

ALLEANZA ASS 4,2550 4,29

ANSALDO STS 11,7800 3,15

ATLANTIA 11,1700 4,00

AUTOGRILL 4,2950 2,26

B P MILANO 3,6025 -1,30

BANCO POPOLARE 3,2525 5,43

BMPS 1,0220 2,97

BULGARI 3,3100 0,68

BUZZI UNICEM 8,3950 0,24

CIR-COMP 0,7680 1,99

DAVIDE CAMPARI 4,6550 3,33

ENEL 3,5925 1,77

ENI 14,4700 2,26

FIAT 5,3200 11,36

FINMECCANICA 9,2950 2,31

FONDIARIA-SAI 8,5900 2,51

GENERALI ASS 12,9400 1,25

GEOX 4,7000 0,70

IMPREGILO 1,9590 4,42

INTESA SANPAOL 2,0100 2,03

ITALCEMENTI 7,5300 1,01

LOTTOMATICA 12,1900 -0,89

LUXOTTICA 11,8100 6,30

MEDIASET 3,3375 2,46

MEDIOBANCA 6,3200 1,28

MEDIOLANUM 2,5550 3,86

MONDADORI 2,3250 -1,17

PARMALAT 1,5290 3,03

PIRELLI & C 0,1785 6,38

PRYSMIAN 7,5850 3,34

SAIPEM 13,3600 1,98

SNAM RETE GAS 3,9400 0

STMICROELEC.N. 3,7050 1,65

TELECOM ITALIA 0,9695 2,97

TENARIS 7,7000 3,49

TERNA 2,3075 -0,11

UBI BANCA 8,0850 0,43

UNICREDIT 1,2200 6,36

UNIPOL 0,6615 2,80

(AGI)

Red/Dib

INFLAZIONE: ISAE, ULTERIORE RALLENTAMENTO NEI PROSSIMI MESI

Martedì, Marzo 31st, 2009

(AGI) - Roma, 31 mar. - Le elaborazioni dell’Isae al netto della componente stagionale, effettuate in base alla stima preliminare Istat dell’indice nazionale, hanno segnalato una sostanziale stabilita’ del ritmo di crescita dei prezzi: tra gennaio e marzo il tasso di variazione, espresso in termini annualizzati, si e’ attestato al -0,1% (+0,1% nei tre mesi terminanti in febbraio).

La decelerazione dell’inflazione - prosegue l’Isae - dovrebbe proseguire ancora con ritmi non troppo diversi dagli attuali il mese prossimo e farsi piu’ consistente successivamente, quando il confronto con la dinamica mensile del 2008 risultera’ particolarmente favorevole. In aprile, l’indice dei prezzi incorporera’ gli adeguamenti trimestrali per l’energia elettrica e il gas: il prezzo di riferimento stabilito dall’Autorita’ di settore prevede ribassi per entrambi le componenti (-2% e -7,5% rispettivamente) che, se recepiti pienamente dai prezzi al consumo, comporterebbero un contributo negativo alla variazione dell’indice complessivo pari a 0,2 punti percentuali. In proposito si noti che da meta’ dello scorso anno, soprattutto per l’energia elettrica, si e’ completato il processo di liberalizzazione del mercato, che offre la possibilita’ ai consumatori di scegliere fra le offerte dei diversi operatori; cio’ fa si’ che i prezzi fissati dall’Autorita’ rappresentino le “condizioni di riferimento o di maggior tutela” per le famiglie che non abbiano scelto un nuovo fornitore sul mercato.

L’ulteriore rallentamento dell’inflazione al consumo e’ incorporato anche nelle aspettative degli operatori, secondo quanto emerge dagli indicatori elaborati dall’Isae in base alle sue inchieste congiunturali. Le valutazioni dei consumatori delineano una sostanziale stabilizzazione delle aspettative sui livelli piu’ bassi degli ultimi quattro anni e coloro che si aspettano una stabilita’ dei prezzi nei prossimi dodici mesi sono in percentuale superiori, per il secondo mese consecutivo, a chi prevede rincari. Attese di prezzi sostanzialmente stabili nel breve periodo emergono anche dalle inchieste presso le imprese industriali: per quelle che operano nel settore dei beni destinati al consumo finale, i dati al netto della stagionalita’ segnalano che la quota di imprenditori che intendono ritoccare al rialzo i listini da qui all’inizio dell’estate e’ inferiore a quella di coloro che invece danno indicazioni di riduzioni future dei prezzi di vendita. (AGI)

Red/Fra

INFLAZIONE: MODENA, NEL 2008 MAGGIORI RINCARI PER ENERGETICI

Martedì, Marzo 31st, 2009

(AGI) - Modena, 31 mar. - Sono stati i rincari del comparto energetico a pesare di più sul portafogli dei modenesi nel corso del 2008, insieme a quelli di trasporti e generi alimentari. Lo rivelano i dati della pubblicazione “I prezzi a Modena nel 2008″, curata dal Servizio statistica del Comune di Modena, che saranno presentati domani, mercoledì primo aprile, in un convegno alla Camera di commercio di Modena. Il valore medio dell’inflazione rilevata a Modena nell’anno passato si è attestato al +3,5%, contro un valore medio del +3,3% a livello italiano. Le variazioni più contenute si sono avute a Trento, Roma e Bologna con un +2,9%, mentre la città dove l’aumento medio dei prezzi è stato più alto è stata Cagliari con il +3,8%. A Modena, il capitolo di spesa che ha fatto segnare l’incremento medio più elevato dell’anno, +7,5%, è quello relativo ad Abitazione, acqua, elettricità e combustibili: a causa del rincaro dei prodotti petroliferi e derivati, sono aumentati gas (+30% gas per cottura cibi, +20,3% gas per riscaldamento) ed energia elettrica (+11,4%, dato rilevato a livello nazionale). Incrementi tra il +2,9% e il +4% anche su tariffa rifiuti, acqua potabile e affitto. Un andamento più variabile, con un forte incremento nella prima parte dell’anno e una discesa negli ultimi mesi, è quello registrato nel capitolo Trasporti, la cui variazione media è stata del +5,4%. Si notano rincari di diversi servizi rilevati a livello nazionale, come i viaggi aerei, il trasporto ferroviario (+17,4% nei trasporti ferroviari regionali). Aumenti del 7% anche nelle tariffe del servizio taxi, +6,4% per le scuole guida. Dinamica di crescita sostenuta anche per Generi alimentari e bevande analcoliche, con una variazione media del +5,2% trainata da prodotti come la pasta di semola di grano duro (+28,1%) o la passata di pomodoro (+18,2%). Il Comune di Modena, da molti anni, è uno dei 34 Comuni che contribuisce con la rilevazione mensile dei prezzi all’anticipazione del calcolo dell’indice congiunturale nazionale, utilizzata per la stima del risultato inflazionistico mensile calcolato su tutte le città italiane. (AGI)

Mir

BORSA/FOCUS: FIAT ACCELERA A +10% E TRASCINA LISTINO

Martedì, Marzo 31st, 2009

(AGI) - Milano, 31 mar. - Accelera ancora il titolo Fiat a meta’ seduta, con un rialzo che ha ormai superato la soglia del 10%. Il titolo e’ ora trattato al massimo della giornata, a 5,28 euro, per un +10,5%, con 42 milioni di pezzi scambiati.

Fiat trascina all’insu’ l’intero listino di Borsa, con l’indice Mibtel che ora guadagna l’1,8%.

Mentre l’amministratore delegato di Fiat e’ atteso negli Stati Uniti per mettere a punto i dettagli dell’intesa con Chrysler, il titolo del Lingotto e’ spinto al rialzo dalle parole del presidente Usa Barack Obama, che ha elogiato il gruppo torinese - “l’azienda internazionale dove l’attuale management ha compiuto una svolta impressionante” - e ha subordinato all’accordo la concessione degli aiuti a Chrysler.

Marchionne, ringraziando pubblicamente Obama, ha definito quella con la casa di Detroit “una solida alleanza”. Chrysler, Fiat e Cerberus hanno subito annunciato l’accordo su uno schema di alleanza che dovra’ essere ulteriormente messo a punto.

(AGI) Gla 311330 MAR 09

Red/Vai

BANCA MONDIALE: PIL GLOBALE IN CALO 1,7% NEL 2009

Martedì, Marzo 31st, 2009

(AGI/REUTERS) - Washington, 31 mar. - Il pil globale subira’ una contrazione dell’1,7% nel 2009, “il primo calo dalla fine della Seconda guerra mondiale”. Lo stima la Banca mondiale che, in vista del G20 di Londra, taglia drasticamente la sua previsione di novembre di una crescita dello 0,7%. L’istituto prevede un calo del 2,7% del pil nell’Eurozona, del 2,4% negli Usa e del 5,3% per il Giappone, mentre per i paesi emergenti la crescita quest’anno scendera’ al 2,1% dal +5,8% stimato a novembre. “Il calo del pil mondiale e del commercio nel 2009 e’ senza precedenti” dice l’istituto. Nel 2010 la Banca mondiale prevede il ritorno a “una crescita debolmente positiva”. La previsione e’ di un pil globale a +2,3%, anche se i tempi della ripresa “restano incerti”. Intanto il capo economista della banca, Justin Lin, nota che nei paesi in via di sviluppo, se si esclude il contributo di Cina e India, si assistera’ quest’anno “a un calo dell’1,5% dei redditi reali a causa della crescita della popolazione” e dunque, conclude, “nei paesi emergenti notiamo che la recessione sta colpendo le popolazioni piu’ povere, rendendole ancora piu’ vulnerabili”. Tutto cio’, spiega “puo’ capovolgere anni di progressi” nella lotta alla poverta’ e “non puo’ non essere definita una situazione di emergenza”. La banca mondiale stima che nel 2009 i volumi del commercio subiranno una contrazione del 6,1% rispetto al 2008, “la piu’ grossa da 80 anni a questa parte”. E Hans Timmer, responsabile dei trend globali dell’istituto, aggiunge che il rischio maggiore e’ quello di una crisi della bilancia dei pagamenti per i paesi emergenti. (AGI)

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LA NOTIZIA:DA OCSE A CONFINDUSTRIA,CRISI NON SI FERMA(ORE14)

Martedì, Marzo 31st, 2009

(AGI) - Roma, 31 mar. - Non si allenta la morsa della crisi. La conferma arriva dall’Ocse ma anche dalla Banca Mondiale. Secondo l’organizzazione di Parigi il Pil italiano subira’ una contrazione del 4,3% nel 2009 e dello 0,4%. La recessione, avverte l’ultimo Economic Outlook, e’ destinata a diventare “piu’ profonda nel 2009 a causa della forte caduta degli investimenti, della contrazione dei mercati dell’export e dell’incertezza che colpira’ la spesa al consumo”. La ripresa “sara’ lenta e la disoccupazione crescera’ profondamente quest’anno e nel 2010″, attestandosi rispettivamente al 9,2% e al 10,7%. L’inflazione e’ attesa “vicina allo zero entro la fine del prossimo anno”: dovrebbe attestarsi allo 0,7% sia nel 2009 che nel 2010. Mentre il deficit si ampliera’ raggiungendo quasi il 5% del Pil nel 2009 e il 6% nel 2010. Per la Banca mondiale nel 2009 il Pil globale dovrebbe scendere dell’1,7% e quello di Eurolandia del 2,7%. Per il 2010 e’ atteso un ritorno a “una crescita debolmente positiva”. Male anche le previsioni per il commercio: i volumi subiranno una contrazione del 6,1% rispetto al 2008, “la piu’ grossa da 80 anni a questa parte”.

Impietosi anche i dati di Confindustria che stima un crollo della produzione industriale italiana: a marzo scende del 20,1% su base tendenziale, dopo il crollo del 20% segnato a febbraio. Su base mensile la contrazione e’ del 2,7% e segue il -3,7% di febbraio. Nel primo trimestre, su base annua, la riduzione dovrebbe essere del 7,2%, che sostanzialmente replica la forte caduta che si e’ avuta nel quarto trimestre sul terzo 2008 (-7,6%). La contrazione della domanda si traduce in una riduzione significativa delle commesse alle imprese: i nuovi ordini diminuiscono a marzo 2009 sia su febbraio (- 6,6%, dati destagionalizzati) sia su marzo 2008 (-12,1%, dati grezzi). A febbraio erano scesi del 6,6% su gennaio e del 10,3% su base annua. Intanto l’Istat certifica la frenata dell’inflazione che tocca i minimi da 40 anni: l’indice nazionale dei prezzi al consumo e’ cresciuto a marzo dello 0,1% su base mensile e dell’1,2% rispetto allo stesso mese del 2008. E’ la piu’ bassa variazione tendenziale dal febbraio 1969.

I consumatori lanciano pero’ l’allarme sulla spesa alimentare: quest’anno ogni famiglia potrebbe spendere fino a 560 euro in piu’ per mangiare. Secondo il Codacons l’aggravio quest’anno potrebbe essere di 444 euro mentre per Federconsumatori e Adusbef le famiglie si trascineranno dietro, anche per il 2009, un maggior costo per l’alimentazione di ben 564 euro all’anno. (AGI)

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INFLAZIONE: SUI CAMPI PREZZI IN PICCHIATA, NO A DETTAGLIO

Martedì, Marzo 31st, 2009

(AGI) - Roma, 31 mar. - Davanti ad un crollo (meno 10,9 per cento a febbraio) dei listini all’origine dei prodotti agricoli, ci si aspettava una maggiore diminuzione dei prezzi sugli scaffali, che invece restano ancora troppo elevati (piu’ 3 per cento a marzo).

E cosi’ la “forbice” dal campo alla tavola rimane elevata, anche se in misura decisamente minore rispetto ad un anno fa. E’ quanto evidenzia la Cia-Confederazione italiana agricoltori a commento dei dati provvisori dell’Istat sull’inflazione a marzo. D’altra parte, gia’ nel 2008 -ricorda la Cia- i prezzi praticati sui campi avevano avuto una decisa riduzione, che ha toccato anche cali record come per il grano duro (circa 50 per cento in meno rispetto al 2007). Un trend che e’ proseguito nei primi mesi di quest’anno. Un eguale andamento, purtroppo, non si e’ avuto nei vari passaggi della filiera e, di conseguenza, i prodotti alimentari non hanno avuto, al dettaglio, la tanto attesa diminuzione. Si registrano, soltanto, lievi correzioni al ribasso. Troppo poco. I listini, nel complesso, hanno mantenuto livelli alti e alcuni rincari non trovano alcuna giustificazione (e’ soprattutto il caso della pasta, visto che il grano duro e’ sceso a febbraio di oltre il 40 per cento). Comunque, quest’anno -rileva la Cia- e’ prevedibile un ulteriore rallentamento della crescita dei prezzi al dettaglio dei prodotti agroalimentari, soprattutto a causa di una stagnazione dei consumi, di una bassa inflazione energetica e, soprattutto, se si riuscira’ a trasferire sui listini al consumo il ribasso delle quotazioni delle materie prime agricole. Cosa che, finora, non e’ avvenuta nella dimensione attesa. Per questo motivo la Cia ribadisce sia l’esigenza di rapporti piu’ stretti ed intese di filiera, sia l’importanza di una maggiore trasparenza nei processi di formazione dei prezzi lungo i vari passaggi dal campo alla tavola, per individuare rincari artificiosi e ingiustificati e manovre speculative. In tale contesto, il “doppio prezzo” (origine e dettaglio) puo’ rappresentare uno strumento di grande valore e o di chiarezza nei confronti dei consumatori.(AGI)

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BORSA/FOCUS: FIAT ACCELERA A +10% E TRASCINA LISTINO

Martedì, Marzo 31st, 2009

(AGI) - Milano, 31 mar. - Accelera ancora il titolo Fiat a meta’ seduta, con un rialzo che ha ormai superato la soglia del 10%. Il titolo e’ ora trattato al massimo della giornata, a 5,28 euro, per un +10,5%, con 42 milioni di pezzi scambiati. Fiat trascina all’insu’ l’intero listino di Borsa, con l’indice Mibtel che ora guadagna l’1,8%.

Mentre l’amministratore delegato di Fiat e’ atteso negli Stati Uniti per mettere a punto i dettagli dell’intesa con Chrysler, il titolo del Lingotto e’ spinto al rialzo dalle parole del presidente Usa Barack Obama, che ha elogiato il gruppo torinese - “l’azienda internazionale dove l’attuale management ha compiuto una svolta impressionante” - e ha subordinato all’accordo la concessione degli aiuti a Chrysler. Marchionne, ringraziando pubblicamente Obama, ha definito quella con la casa di Detroit “una solida alleanza”. Chrysler, Fiat e Cerberus hanno subito annunciato l’accordo su uno schema di alleanza che dovra’ essere ulteriormente messo a punto. (AGI)

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