Archivio per il Aprile, 2009

WALL STREET: CHIUSURA MISTA, DOW JONES -0,22% NASDAQ +0,31%

Giovedì, Aprile 30th, 2009

(AGI/REUTERS) - New York, 30 apr. - Wall Street ha chiuso mista. Il Dow Jones ha perduto 17,61 punti, pari allo 0,22%, e si e’ fermato a 8.168,12. Il Nasdaq ha guadagnato 5,36 punti, pari allo 0,31%, e si e’ attestato a quota 1.717,30.(AGI)

Fab

FIAT: BONANNI, ACCORDO IMPORTANTE, CONSERVARE PRODUZIONI SUD.

Giovedì, Aprile 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 apr. - “E’ un accordo davvero importante che puo’ allargare la rete commerciale Fiat”. E’ il leader della Cisl a commentare il matrimonio tra Fiat e Chrysler. “Ci sono - ha aggiunto - tutte le condizioni perche’ ci siano riflessi positivi per tutta l’economia italiana”. MA per il dirigente sindacale “ora ancora piu’ di prima non possiamo stare a braccia conserte. Bisogna conservare a tutti i costi le produzioni Fiat al Centro-Sud”. E per fare questo “dobbiamo aprire subito una discussione seria tra governo centrale, enti locali e parti sociali per darci una strategia comune. Dobbiamo - ha continuato - investire nell’ecologico e nelle auto ibride, fare economia di scala puntando a fare piu’ qualita’, piu’innovazione di prodotto e ricerca. Solo cosi’ - ha concluso Bonanni - potremo rilanciare gli stabilimenti della Fiat al Nord e al Sud. Ma ciascuno deve fare la propria parte, sindacato compreso. E la Cisl per quanto ci riguarda lo fara’ senz’altro”. (AGI)

Red/Ila

BORSA/IL CASO: CON TRIMESTRE POSITIVO CIR AI MASSIMI DEL 2009

Giovedì, Aprile 30th, 2009

(AGI) - Milano, 30 apr. - Il gruppo Cir ha toccato oggi il picco massimo di valore a Piazza Affari dall’inizio del 2009, arrivando a valere 1,009 euro per azione; in chiusura il titolo e’ tornato poi sotto la quota simbolica di 1 euro, assestandosi a 0,994 euro per un rialzo del 3,97% che porta il recupero dell’ultimo mese a circa 30 punti percentuali.

Questa mattina il gruppo ha annunciato i risultati del primo trimestre dell’anno, con un utile netto salito a 19,5 milioni, +12,7% rispetto ai primi tre mesi del 2008, nonostante i cali nel settore media (gruppo Espresso) e dei componenti auto (Sogefi).

L’assemblea di oggi ha sancito anche l’addio ai ruoli operativi di Carlo De Benedetti, nominato presidente onorario, mentre al vertice del gruppo e’ stato eletto Stefano Micossi. “So di lasciare la societa’ in buone mani - ha detto De Benedetti agli azionisti riuniti a Torino - sono molto sereno per questa decisione”. (AGI)

Cli/Car

GARLASCO: STASI IL ‘FREDDO’, SOGNO DI PILOTA E LAUREA BOCCONI

Giovedì, Aprile 30th, 2009

(AGI) - Milano, 30 apr. - In uno degli otto gruppi su Facebook a lui dedicati, si sostiene che Alberto Stasi sia Harry Potter e che, grazie al talento magico proprio del ‘maghetto’, abbia il dono dell’inafferabilita’. Come l’eroe della saga, biondo, occhialetti calati sul naso, ’secchione’, un ragazzo di provincia tanto ordinario all’apparenza quanto difficile da descrivere. Di lui si sa poco, nonostante il furore mediatico sul delitto di Garlasco. Venticinque anni, appassionato di aerei, sognava di fare il pilota, prima di ‘planare’ su una solida laurea con lode in Economia e Commercio alla Bocconi. Una sera, nell’agosto di due anni fa, un maresciallo dei carabinieri, stremato dopo l’ennesimo interrogatorio in cui il ragazzo aveva ripetuto senza emozioni la sua versione, sbotto’: “Quello che mi impressiona e’ la sua freddezza nel prendere la penna, alla fine di ogni interrogatorio, per sottolineare tutto cio’ che nelle trascrizioni sul verbale non gli sembra corrispondere con quanto ha detto”. Con lo stesso zelo da scolaro modello, ha preso appunti durante tutto il processo: sempre presente alle nove udienze, sempre cordialmente ignorato da mamma, papa’ e fratello di Chiara, coi quali non c’e’ stato neppure uno scambio di sguardi, si e’ mantenuto serafico anche nei momenti piu’ cruenti della battaglia tra avvocati e accusa. Alla fine di ogni udienza, si infilava nel garage del Tribunale, protetto dai suoi legali, per tornare alla sua vita, nella villetta di via Carducci, assieme al papa’ Nicola, alla mamma Elisabetta e al dobermann Jura. Dopo la laurea, con dedica a Chiara “che qualcuno mi ha portato via troppo presto”, Alberto ha fatto pratica nello studio degli avvocati commercialisti guidato da Giuseppe e Giulio Colli che lo difendono insieme al professor Angelo Giarda. Poche le apparizioni sulle cronaca rosa, nonostante il pressing dei fotografi. In una di queste si accompagnava con una presunta fidanzata. Voci di paese riferiscono che dopo la morte di Chiara Poggi si sia messo insieme ad altre due ragazze di nome Chiara cosi’ come Chiara si chiamava la fidanzata precedente alla vittima. Sentita dai carabinieri, la sua ex lo ha descritto come “mite e rispettoso, anche della mia scelta di non avere rapporti sessuali”. Un ritratto ben diverso da quello dell’erotomane’ disegnato dai pubblici ministeri e suggerito dalle miglia di file porno trovati nel suo computer. (AGI)

Cli/Car

INFLUENZA SUINA: ONU A STAFF, NON VIAGGIATE IN PAESI A RISCHIO

Giovedì, Aprile 30th, 2009

(AGI/AFP) - Ginevra, 30 apr. - L’Onu sconsiglia vivamente i suoi dipendenti dal viaggiare nei paesi a rischio di febbre suina. In una nota interna l’organismo internazionale con base a Ginevra ha scritto al suo staff che “i viaggi non fondamentali nei paesi a rischio dovrebbero essere il piu’ possibile rimandati”. Al momento nessun caso e’ stato ancora registrato nell’organismo mentre oggi e’ stata la Banca mondiale di Washington a rendere noto il primo caso di febbre suina accertato tra il suo staff. (AGI)

Tig

FIAT: PESANTE IN BORSA NEL GIORNO DI CHRYSLER, SCAMBI RECORD

Giovedì, Aprile 30th, 2009

(AGI) - Milano, 30 apr. - Seduta nera a Piazza Affari per Fiat, trascorsa in attesa dell’annuncio di Barack Obama sulla firma dell’accordo con Chrysler.

Il titolo del Lingotto, partito al ribasso gia’ in controtendenza rispetto agli indici, ha dapprima spinto l’acceleratore al rialzo appena trapelate le prime indiscrezioni sulla conclusione dell’accordo, arrivando per pochi secondi in territorio positivo (8,12 euro per azione il picco massimo), poi e’ tornato a calare, toccando il minimo dopo la diffusione della notizia della richiesta di bancarotta pilotata da parte del gruppo automobilistico di Detroit.

Da record gli scambi: sono oltre 93 milioni i pezzi passati di mano durante la seduta, pari a circa l’8,5% del capitale.

Alla fine il titolo ha archiviato un ribasso del 5,94% a quota 7,515 euro, molto vicino ai minimi della seduta (7,46 euro). La performance del Lingotto resta comunque positiva nell’ultimo mese (+50%), cosi’ come a distanza di sei mesi. (AGI)

Cli/Car

BORSA: POSITIVA CON BANCHE ED ENERGIA, MIBTEL +1,19%, GIU’FIAT

Giovedì, Aprile 30th, 2009

(AGI) - Milano, 30 apr. - Fiat lascia sul terreno il 5,94%, al centro dell’attenzione mentre era ancora atteso l’annuncio ufficiale dell’accordo con Chrysler, con scambi ben superiori alla media degli ultimi 30 giorni; negativa, in scia, anche Pirelli (-2,46%).

Netto, invece, il recupero dei finanziari: tra i bancari, vola Intesa Sanpaolo (+5,98%), con l’ad Corado Passera che nel corso dell’assemblea degli azionisti a Torino ha parlato di un 2009 che chiudera’ con un utile “robusto” aprendo la porta anche al ritorno della distribuzione di dividendo; positive anche Mediobanca (+4,4%), Bpm (+2,6%), Banco Popolare (+1,93%) e Unicredit (+0,48%), mentre Bmps cede l’1,05% all’indomani dell’assemblea. Mediolanum archivia la giornata con un +4,65%, Generali +2,31%, con Alleanza +2,82% e Fon-sai +2,92%.

Positivi gli energetici: Eni chiude a +1,54% nel giorno dell’assemblea degli azionisti, con l’ad Paolo Scaroni che ha annunciato di puntare nel 2009 “a fare risultati tra i migliori del settore”; Saipem guadagna il 3,28%, Snam rete gas +1,44%, Enel +1,91%. Fuori dall’S&P/Mib, Edison ha chiuso in rialzo del 4,4% dopo aver presentato i conti del primo trimestre 2009.

Tra le telecomunicazioni, Telecom recupera lo 0,68%, mentre Tiscali cede il 2,04% nel giorno dell’assemblea. Dopo i balzi di ieri, chiudono in calo Autogrill (-2,53%) e Finmeccanica (-2,01%); negativa anche Parmalat (-1,05%). (AGI)

Cli/Car

(SCHEDA) FIAT-CHRYSLER, NASCE UNA NUOVA ALLEANZA

Giovedì, Aprile 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 apr. - Uno dei capitoli piu’ importanti della gestione Marchionne fu il divorzio, nel 2005, tra Fiat e General Motors. Quattro anni dopo, lo stesso top manager guida il Lingotto verso un nuovo matrimonio con una casa automobilistica Usa, Chrysler, la minore delle tre sorelle di Detroit, che ha bisogno del know-how dell’azienda di Torino per produrre vetture di piccola cilindrata che rispondano alle nuove esigenze dei clienti americani che, con il caro carburante prima e con la crisi finanziaria poi, hanno smesso di fare la fila ai concessionari per aggiudicarsi un Suv. Lo scorso gennaio era arrivata la firma di un accordo preliminare non vincolante tra Fiat, Chrysler e il fondo di private equity Cerberus, che detiene l’80,1% della compagnia statunitense. L’intesa prevede che Fiat riceva una quota del 35% della societa’ Usa in cambio di tecnologie per produrre nei suoi stabilimenti veicoli a basso consumo, motori, trasmissioni e componenti. I due gruppi, inoltre, avranno la possibilita’ di sfruttare le rispettive reti di distribuzione negli Usa e in Europa. La casa americana avra’ quindi accesso alle piattaforme di prodotto Fiat e sara’ supportata nella distribuzione in importanti mercati dove la casa torinese e’ gia’ presente. Non e’ previsto nessun esborso a carico della societa’ italiana, che avra’ a sua volta accesso alle piattaforme di prodotto, alle fabbriche e alla rete di ditribuzione della Chrysler in Nord America. Sul mercato statunitense dovrebbero essere lanciati il marchio Alfa Romeo e la 500. Il 30 marzo la task force dell’auto della Casa Bianca boccia il piano di ristrutturazione presentato da Chrysler, dandole 30 giorni di tempo per portare a termine l’alleanza con Fiat, considerata da Washington l’unica chance di sopravvivenza per l’azienda Usa e impegnandosi, se l’intesa sara’ conclusa, a Chrysler potra’ avere accesso a un nuovo finanziamento da 6 miliardi di dollari. Marchionne incassa la benedizione di Obama in persona, che loda “l’impressionante inversione di marcia” impressa a Fiat sotto la sua guida. Nei giorni successivi il top manager si reca piu’ volte negli Usa per discutere l’operazione con i vertici di Chrysler e i rappresentanti del governo Usa. I due principali nodi da sciogliere riguardano l’accordo con i sindacati su un deciso taglio dei costi e il debito della compagnia, che ammonta a 6,9 miliardi di dollari. Dopo difficili negoziati con il governo, il gruppo di creditori di Chrysler, composto da 45 tra banche e hedge fund, ha accettato di azzerare il credito in cambio di due miliardi di dollari. Ad agevolare l’intesa ha poi contribuito l’assenso di Daimler alla cessione del 19,9% ancora detenuto in Chrysler. Quasi allo scadere del termine del 30 aprile fissato da Washington, e’ arrivata anche l’intesa con l’Uaw, il sindacato che rappresenta i lavoratori delle quattro ruote Usa. In cambio di concessioni come la sospensione dell’adeguamento al costo della vita e dei bonus di performance, l’Uaw diventera’ l’azionista di maggioranza della nuova Chrysler con il 55% delle azioni. Ultimo capitolo l’annuncio da parte del governo Usa che c’e’ l’intesa tra Fiat e Crhrysler e che la compagnia automobilistica Usa chiedera’ la bancarotta pilotata e cioe’ fara ricorso alle procedure previste dal Capitolo 11, la legge che consente la protezione dei creditori. L’amministrazione controllata si e’ resa necessaria dopo che un gruppo di fondi non ha accettato la proposta di ristrutturazione del credito avanzata dal Tesoro Usa. Il governo aveva anche aumentato da 2 a 2,25 miliardi di euro la cifra da destinare ai creditori in cambio dell’azzeramento dei debiti. (AGI)

Rus/Gaa

AZIONARIO MILANO: ANDAMENTO DEI TITOLI DELL’INDICE S&P-MIB

Giovedì, Aprile 30th, 2009

(AGI) - Milano, 30 apr. - Questo l’andamento dei titoli che

compongono l’indice S&P/Mib. Rilevazioni finali rispetto ai

precedenti prezzi di riferimento.

S&P/MIB INDEX 19177 1,44

MIBTEL INDEX 15191 1,19

Prezzi

riferim. Var.%

——– —–

A2A SPA 1,2550 1,21

ALLEANZA ASS 5,1150 3,02

ANSALDO STS 12,0900 0,42

ATLANTIA 13,4500 0

AUTOGRILL 5,8250 -1,94

B P MILANO 4,4325 2,37

BANCO POPOLARE 5,0300 1,93

BMPS 1,2280 -0,57

BULGARI 3,8950 -0,83

BUZZI UNICEM 11,2100 0,18

CIR-COMP 0,9900 3,56

DAVIDE CAMPARI 5,1300 0

ENEL 4,1575 2,53

ENI 16,4800 1,73

FIAT 7,5550 -5,44

FINMECCANICA 10,7000 -2,28

FONDIARIA-SAI 12,7100 3,17

GENERALI ASS 15,5400 2,71

GEOX 6,4950 -3,06

IMPREGILO 2,1750 -1,14

INTESA SANPAOL 2,4325 5,76

ITALCEMENTI 9,2500 -2,63

LOTTOMATICA 15,5000 -3,85

LUXOTTICA 13,9500 -0,36

MEDIASET 4,3050 1,29

MEDIOBANCA 8,8000 4,64

MEDIOLANUM 3,4500 3,60

MONDADORI 2,7675 0,82

PARMALAT 1,5260 -0,26

PIRELLI & C 0,2995 -1,80

PRYSMIAN 9,2900 0,76

SAIPEM 16,3000 2,84

SNAM RETE GAS 3,0050 1,61

STMICROELEC.N. 5,0050 -0,20

TELECOM ITALIA 0,9710 1,52

TENARIS 9,6450 0,78

TERNA 2,4425 1,56

UBI BANCA 10,5000 0

UNICREDIT 1,8780 0,97

UNIPOL 0,9485 -0,11

(AGI)

Red/Dib

BORSA: POSITIVA CON BANCHE ED ENERGIA, MIBTEL +1,19%,GIU’ FIAT

Giovedì, Aprile 30th, 2009

(AGI) - Milano, 30 apr. - Piazza Affari chiude in rialzo l’ultima seduta della settimana “corta” per il ponte dell’1 maggio; al termine di una giornata sempre positiva, il Mibtel guadagna l’1,19% a 15.191 punti, l’S&P/Mib segna +1,44% a 19.177 e l’Allstars +0,87% a 9.315. Scambi molto sostenuti, ben oltre la media degli ultimi giorni, per un controvalore di 3,6 miliardi. Nel pomeriggio la Borsa di Milano, in linea con le altre piazze europee, e’ stata sostenuta dall’andamento di Wall Street, spinta da alcuni dati positivi come la crescita maggiore del previsto dell’indice pmi di Chicago ad aprile. A Milano, pero’, gli occhi sono stati sempre puntati su Fiat, in calo di oltre il 5% in netta controtendenza mentre, a mercato chiuso, si attende dagli Usa l’annuncio dell’accordo con Chrysler; nel comparto, male anche Pirelli. Giornata positiva, invece, per i finanziari, con i bancari trainati da Intesa Sanpaolo e gli assicurativi in grande spolvero per tutta la seduta; bene il comparto energetico. In calo i titoli del lusso e Autogrill, mentre le telecomunicazioni chiudono contrastate. (AGI)

Gla

BORSE EUROPEE: CHIUDONO IN RIALZO

Giovedì, Aprile 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 apr. - Chiusura in rialzo per i principali mercati europei. L’Ftse100 di Londra sale del 1,29% a 4.243,71 punti, il Dax di Francoforte avanza dell’1,38% a 4.769,45 punti, il Cac40 di Parigi cresce dell’1,38% a 3.159,85 punti.

Positivo anche il Mibtel di Piazza Affari che avanza del 1,19% a 15.191 punti. (AGI)

Ila

INFLAZIONE: ISTAT STIMA +0,3% AD APRILE, +1,3% ANNO

Giovedì, Aprile 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 apr. - Gli aumenti congiunturali piu’ significativi dell’indice per l’intera collettivita’, segnala l’Istat, si sono verificati per i capitoli Servizi ricettivi e di ristorazione (+1,1%), Trasporti (+0,9%) e Comunicazioni (+0,4%); variazioni nulle si sono registrate nei capitoli Abbigliamento e calzature e Istruzione. Variazioni negative si sono verificate nei capitoli Abitazione, acqua, elettricita’ e combustibili ( -0,5%) e Ricreazione, spettacoli e cultura (-0,2%). Gli incrementi tendenziali piu’ elevati si sono registrati nei capitoli Bevande alcoliche e tabacchi (+5,1%), Prodotti alimentari e bevande analcoliche (+2,7%) e Altri beni e servizi (+2,6%). Variazioni tendenziali negative si sono verificate nei capitoli Trasporti (-2,2%) e Comunicazioni (-1,2%).

Gio

INFLAZIONE: OK BERLUSCONI A 20 MILA MERCATI COLDIRETTI

Giovedì, Aprile 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 apr - A seguito dell’influenza messicana un sondaggio Coldiretti ha rilevato che un italiano su dieci sta rinunciando, senza ragione, a consumare carne suina. Il prodotto agricolo ‘cento per cento italiano’ senza trucchi, firmato dagli agricoltori, sara’ offerto - ha spiegato Marini - attraverso la piu’ estesa rete commerciale nazionale che coinvolge duemila mercati di campagna amica e duemila punti di vendita delle cooperative, mille dei consorzi agrari, cinquemila agriturismi e diecimila aziende agricole, ma coinvolgera’ anche la rete della ristorazione a chilometri zero e la distribuzione che intendera’ partecipare. Un impegno per combattere le inefficienze e le speculazioni che nel 2008 - ha continuato Marini - sono costate alle tasche degli italiani 4 miliardi di euro con l’aumento dei prezzi per i prodotti alimentari che e’ stato in media del 5,4 per cento superiore al 3,3 per cento dell’inflazione generale, con un differenziale del 2,1 per cento che tende ad allargarsi nel 2009 (2,2 per cento a gennaio) nonostante il forte calo dei prezzi delle materie prime agricole. All’attuazione del progetto presentato da Coldiretti prenderanno parte diversi attori. Le imprese agricole innanzitutto, ‘il cui obiettivo - ha sottolineato Marini - e’ quello di far aumentare quei 17 centesimi che oggi finiscono nelle loro tasche su un euro di spesa, senza gravare sulle tasche del consumatore’. L’effetto della riduzione dei passaggi e delle intermediazioni con un rapporto piu’ diretto tra agricoltori e consumatori - ha sostenuto Marini - garantisce maggiore efficienza per assicurare acquisti convenienti alle famiglie e sostenere il reddito degli agricoltori in un momento di difficolta’ economica. Riducendo la forbice dei prezzi che oggi aumentano in media quasi cinque volte nel passaggio da campo alla tavola. Con il ‘piano spesa sicura’ della Coldiretti vengono smascherati - ha affermato Marini - gli inganni del finto Made in Italy con 2/3 dei prodotti alimentari che arrivano sulle tavole che non contengono materia prima agricola proveniente dagli allevamenti o dai campi italiani, all’insaputa dei consumatori. Un inganno purtroppo legale che - ha concluso Marini - riguarda due prosciutti su tre venduti come italiani, ma provenienti da maiali allevati all’estero, ma anche quattro cartoni di latte a lunga conservazione su cinque che sono stranieri senza indicazione in etichetta, oltre un terzo della pasta che e’ ottenuta da grano che non e’ stato coltivato in Italia all’insaputa dei consumatori e la meta’ delle mozzarelle non a denominazione di origine che sono fatte con latte o addirittura cagliate straniere. (AGI)

Red/Ale