Archivio per il Aprile, 2009

BANKITALIA: BAZOLI, NON CONFLITTO INTERESSI MA ANOMALIA

Giovedì, Aprile 30th, 2009

(AGI) - Torino, 30 apr. - Il possesso da parte delle banche italiane di importanti quote del capitale della Banca d’Italia non crea un conflitto di interessi ma un’anomalia. Per questo, come ha spiegato durante l’assemblea il presidente del Consiglio di Sorveglianza di Intesa Sanpaolo Giovanni Bazoli, il “maggior quotista” dell’istituto centrale e’ “disponibile a risolverla nei modi stabiliti dall’autorita’”. Bazoli ha ricordato che Intesa Sanpaolo e’ in possesso di una quota pari al 42,6% del capitale di Banca d’Italia, in carico a 649 milioni: “siamo il maggior quotista - ha detto - ma a questo ruolo non corrisponde un potere preciso. L’unico potere e’ quello di intervenire brevemente all’assemblea parlando dopo le considerazioni finali del governatore. Non determina un conflitto di interessi ma un’anomalia perche’ c’e’ la cristallizzazione della nostra quota”. (AGI)

Ven

CONTRATTI:CIDA E CONFEDIR,SOTTOSCRITTA INTESA SETTORE PUBBLICO

Giovedì, Aprile 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 apr. - Cida e Confedir hanno sottoscritto l’intesa per l’applicazione dell’accordo quadro sulla riforma degli assetti contrattuali del 22 gennaio 2009 al settore pubblico. Le due confederazioni dei dirigenti hanno condiviso l’impianto complessivo della proposta del Governo, esprimendo, peraltro, l’insoddisfazione per il ritardato recupero dell’eventuale scostamento dell’indice di inflazione accertata (IPCA), rispetto a quella programmata per il triennio, solo nell’anno successivo alla scadenza contrattuale, in evidente disparita’ di trattamento rispetto a quanto previsto per i settori privati. Hanno approvato, invece, la riconduzione a 2 soli livelli di contrattazione, uno nazionale e uno decentrato, l’assetto della contrattazione collettiva.

Per quanto si riferisce all’individuazione di un soggetto indipendente per la previsione dell’indice (IPCA) di adeguamento delle retribuzioni, hanno avanzato la proposta di Bankitalia, in quanto soggetto autorevole ed indipendente dal Governo. Cida e Confedir, inoltre, hanno espresso una sollecitazione al Governo per l’avvio e la piu’ rapida chiusura dei contratti delle aree dirigenziali scaduti nel 2005, ancora da sottoscrivere. Cio’ in linea con l’impegno dell’odierna intesa ad aprire il futuro confronto negoziale per il triennio 2010/2012 il piu’ presto possibile rispetto alla scadenza naturale. (AGI)

Red

LAVORO: SENATO, PARTE ITER LEGGE SCALA MOBILE-SALARIO MINIMO

Giovedì, Aprile 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 apr. - Inizia la settimana prossima il suo iter in Senato il disegno di legge di iniziativa popolare sull’introduzione della scala mobile e del salario minimo. Il testo sara’ da mercoledi’ all’esame della commissione Lavoro di Palazzo Madama, relatore Tiziano Treu.

Il ddl era stato presentato in Parlamento gia’ nel 2006, su impulso di Sinistra critica e dei sindacati di base che avevano raccolto le firme necessarie, ma non era mai stato calendarizzato. La fine anticipata della XV legislatura non ha pero’ impedito all’iniziativa di proseguire il suo cammino poiche’ le leggi poolari, a differenza di quelle parlamentari, non decadono.

Oltre alla reintroduzione della scala mobile (cancellata con gli accordi del 1992), basata sul recupero integrale del differenziale tra inflazione programmata e inflazione reale, il disegno di legge prevede che sia stabilito per legge un salario minimo intercategoriale (SMIC) di 1.300 euro netti al mese e un salario sociale di 1.000 euro al mese, corrisposto in parte in forma monetaria e in parte in beni e servizi, per tutti i periodi di non lavoro. La proposta prevede anche il recupero del fiscal drag.

Le misure, si spiega nel testo, dovrebbero essere finanziate con denaro fresco dalle imprese, con la cancellazione della riduzione del cuneo fiscale e con la tassazione delle rendite finanziarie. (AGI)

Sab

CRISI: PADOA-SCHIOPPA, HA ORIGINE NEL CONSUMO A DEBITO

Giovedì, Aprile 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 apr. - La crisi “non non ha origine nella globalizzazione” ma “sulla crescita trascinata dal consumo a credito. Ci si puo’ indebitare per investire, ma se ci si indebita per consumare non va bene. Poi i nodi vengono al pettine”: lo ha detto l’ex ministro dell’Economia Tommaso Padoa-Schioppa presntando il suo ultimo libro, ‘La veduta corta’.

Padoa-Schioppa rileva la tentazione di un ritorno al protezionismo, “e questo si deve evitare”. Un punto di intesa con il ministro Giulio Tremonti e’ sul ruolo della politica iin economia: “Il mercato e la democrazia se lasciati senza regola, hanno i germi dell’autodistruzione. Non si puo’ mai essere tranquilli, ne’ sull’uno ne’ sull’altro”. (AGI)

Ant

LA NOTIZIA: FIAT-CHRYSLER, IL GIORNO DELLA VERITA’ (ORE 17)

Giovedì, Aprile 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 apr. - Fiat-Chrysler, e’ il giorno della verita’. Nel pomeriggio, con l’annuncio del presidente Usa Barack Obama, dovrebbe essere ufficializzato il “matrimonio” dell’anno. La firma, secondo fonti del Corriere.it, e’ stata in realta’ gia’ messa: manca appunto solo l’annuncio. Appare intanto piu’ probabile la soluzione della bancarotta temporanea della casa automobilistica Usa dopo che tre fondi (Oppenheimer, Perella e Stairway) si sono opposti alla ristrutturazione del debito. Per arrivare ad un’intesa sul piano di ristrutturazione del debito presentato dell’Amministrazione Obama (2,250 miliardi di dollari in cambio di un azzeramento dei 6,9 miliardi di debito esistente) serve l’accordo di tutti i creditori.

Un funzionario della Casa Bianca ha fatto sapere che la casa di Detroit ha gia’ chiesto la bancarotta pilotata. Secondo quanto si apprende non e’ stato possibile appunto raggiungere un accordo tra i creditori, perche’ alcuni fondi non hanno accettato la proposta del Tesoro a cui i grandi creditori avevano aderito. “Il fallimento ad agire sia nel loro interesse economico che nell’interesse nazionale - ha spiegato la fonte - non diminuisce l’impegno assunti da Chrysler, Fiat e i suoi azionisti, ne’ impedira’ la nuova opportunita’ che ora ha Chrysler di ristrutturarsi ed emergere piu’ forte dalla c crisi”. Gia’ il Wall Street Journal aveva riferito stamane che il negoziato era fallito. Per il presidente Usa, Barack Obama, comunque la soluzione di una bancarotta temporanea “sarebbe un passaggio rapido, il piu’ rapido”. Obama ha sottolineato inoltre che nel lungo periodo la sua Amministrazione non ha interesse a controllare quote di capitale di banche e case autobolistiche.

Per il Lingotto, ad ogni modo, sembra che non vi siano piu’ ostacoli all’accordo: “Ho sentito i vertici Fiat e mi pare che ci sia un ragionato ottimismo che si possa chiudere con l’annuncio addirittura del presidente Obama gia’ oggi e speriamo che sia cosi’”, ha detto il ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola. E da Detroit, l’ad di Chrysler Bob Nardelli ha sottolineato che “se l’intesa con Fiat sara’ completata, essa aiutera’ a sostenere il business dell’auto”. Nardelli ha spiegato che Chrysler, insieme al Tesoro Usa, stanno continuando a lavorare con i creditori per “raggiungere un livello del debito che sia sostenibile con l’alleanza proposta con Fiat”. L’accordo coi creditori, ha spiegato Nardelli, resta cruciale per “completare gli sforzi di ristrutturazione” e un’intesa con “tutti i creditori resta un fattore critico per venire incontro alle richieste del governo”.

Il top manager ha fatto poi sapere che oggi il governo Usa annuncera’ se “Chrysler ha soddisfatto i requisiti per andare avanti nell’alleanza con Fiat e se e’ qualificata per ottenere i nuovi prestiti del governo”. (AGI)

Red

CRISI: PADOA-SCHIOPPA, HA ORIGINE NEL CONSUMO A DEBITO

Giovedì, Aprile 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 apr. - La crisi “non non ha origine nella globalizzazione” ma “sulla crescita trascinata dal consumo a credito. Ci si puo’ indebitare per investire, ma se ci si indebita per consumare non va bene. Poi i nodi vengono al pettine”: lo ha detto l’ex ministro dell’Economia Tommaso Padoa-Schioppa presntando il suo ultimo libro, ‘La veduta corta’.

Padoa-Schioppa rileva la tentazione di un ritorno al protezionismo, “e questo si deve evitare”. Un punto di intesa con il ministro Giulio Tremonti e’ sul ruolo della politica iin economia: “Il mercato e la democrazia se lasciati senza regola, hanno i germi dell’autodistruzione. Non si puo’ mai essere tranquilli, ne’ sull’uno ne’ sull’altro”. (AGI)

Ant

INFLUENZA SUINA: UN CASO ACCERTATO ANCHE ALLA BANCA MONDIALE

Giovedì, Aprile 30th, 2009

(AGI/AFP) - Washington, 30 apr. - La febbre suina fa tremare anche la Banca Mondiale. A un dipendente dell’istituzione di Bretton Woods con sede a Washington e’ infatti stato diagnosticato il virus H1N1 dopo che era tornato da un viaggio in Messico con una influenza. “La diagnosi finale - si legge in un comunicato della Banca - deve comunque essere confermata da un secondo test da parte del Center Disease Control, il processo di verifica e’ in corso”. L’uomo, inviato a meta’ aprile in viaggio di lavoro in Messico, e’ stato al momento ospitalizzato. (AGI)

Tig

BORSA/FOCUS: FIAT ACCELERA AL RIBASSO DOPO BANCAROTTA CHRYSLER

Giovedì, Aprile 30th, 2009

(AGI) - Milano, 30 apr. - Nuovo boom di scambi e ribassi superiori al 5% per il titolo Fiat a Piazza Affari nei minuti immediatamente seguenti all’annuncio della richiesta di bancarotta pilotata da parte di Chrysler.

Il titolo Lingotto e’ poi risalito e ora cede il 3,19% a 7,735 euro (7,52 euro il minimo toccato). Netta accelerazione anche degli scambi: finora sono passati di mano oltre 54 milioni di pezzi, pari al 4,7% del capitale. (AGI) Cli/Car 301537 APR 09

Red

BORSA: INVARIATA DOPO APERTURA WS, MIBTEL +1,26%, PESANTE FIAT

Giovedì, Aprile 30th, 2009

(AGI) - Milano, 30 apr. - L’apertura positiva di Wall Street non influisce sugli indici di Piazza Affari, gia’ in netto rialzo dalla mattinata, anche se sotto i massimi: il Mibtel guadagna ora l’1,26% a 15.202 punti, +1,59% per l’S&P/Mib e +0,93% per l’Allstars.

Sulla Borsa di Milano, che recupera meno delle altre piazze europee, pesa il netto calo di Fiat che, dopo un ribasso superiore al 5%, perde ora il 4,19% a 7,655 euro; giu’ anche Pirelli (-1,97%). Restano invece positivi i bancari, con Intesa Sanpaolo +4,57%, gli assicurativi e il comparto energetico. (AGI)

Cli/Car

WALL STREET: INCREMENTA GUADAGNI

Giovedì, Aprile 30th, 2009

(AGI/REUTERS) - New York, 30 apr. - Wall Street incrementa i suoi guadagi. Il Dow Jones avanza dello 0,92% e il Nasdaq sale dell’1,52%. A spingere verso l’alto gli indici sono alcune buone trimestrali. (AGI)

Gaa

SALONE NAUTICO: PORTUALITA’ E COSTE VALORE AGGIUNTO PUGLIA

Giovedì, Aprile 30th, 2009

(AGI) - Brindisi, 30 apr. - Seconda giornata al Salone Nautico del Salento e del Turismo Sostenibile,nell’ambito del quale, presso l’Area Anfiteatro del porticciolo turistico “Marina di Brindisi”, si e’ svolto il convegno sul tema “Portualita’ Turistica ed Economia Costiera: La Puglia ed il valore aggiunto”. All’incontro hanno preso parte, tra gli altri, il Presidente del Propeller Club Port of Venice Massimo Bernardo, il Presidente nazionale di Assomarinas Roberto Perotti e l’Amministratore Delegato di “Bisceglie Approdi s.p.a.” Sebastiano De Liso e la dottoressa Barbara Bonetti, esperta di gestione integrata delle aree costiere.

Il Presidente Bernardo, come anche il Presidente Perotti, hanno prima di tutto evidenziato luci ed ombre del sistema della portualita’ turistica italiana e, in particolare, di quello del bacino dell’Adriatico.

“Punti di forza della portualita’ adriatica - ha sottolineato Bernardo - sono senza dubbio la qualita’ dei servizi offerti, l’integrazione con il territorio retrostante e dei prezzi molto competitivi rispetto al bacino del Tirreno. Un mix di peculiarita’ che possono trasformare la costa adriatica, ed in primo luogo quella pugliese, in una risorsa fondamentale per l’intero territorio. I porti, pero’, per intercettare i flussi turistici devono adeguare ulteriormente le strutture ed i servizi”.

Per ottenere questo obiettivo, pero’, soprattutto in un momento di crisi economica come quello attuale, c’e’ necessita’ di fondi.(AGI)

Cli (Segue)

BORSA/FOCUS: FIAT ACCELERA AL RIBASSO DOPO BANCAROTTA CHRYSLER

Giovedì, Aprile 30th, 2009

(AGI) - Milano, 30 apr. - Nuovo boom di scambi e ribassi superiori al 5% per il titolo Fiat a Piazza Affari nei minuti immediatamente seguenti all’annuncio della richiesta di bancarotta pilotata da parte di Chrysler.

Il titolo Lingotto e’ poi risalito e ora cede il 3,19% a 7,735 euro (7,52 euro il minimo toccato). Netta accelerazione anche degli scambi: finora sono passati di mano oltre 54 milioni di pezzi, pari al 4,7% del capitale. (AGI)

Cli/Car

WALL STREET: APRE IN RIALZO

Giovedì, Aprile 30th, 2009

(AGI/REUTERS) - New York, 30 apr. - Wall Street apre in rialzo. Il Dow Jones avanza dello 0,73% a 8.245,30 punti, lo S&P cresce dello 0,6% a 878,92 punti e il Nasdaq avanza dell’1,20% a 1.732,40 punti. (AGI)

Gaa