Archivio per il Maggio, 2009

CRISI: TERRA FUTURA, CON ECONOMIA GREEN SVILUPPO E OCCUPAZIONE

Domenica, Maggio 31st, 2009

(AGI) - Firenze, 31 mag. - Un sistema, quello della finanza etica, che anche a livello mondiale dimostra di avere buoni ‘numeri’, se si pensa che undici sue istituzioni (riunite nella Global Alliance for Banking on Values) hanno asset per 10 miliardi di dollari e 7 milioni di clienti in venti Paesi. Crescono in Italia i prodotti e le aziende certificate bio ed ecosostenibili, e salgono anche i fatturati dei relativi settori: non solo per quello del food (agricoltura biologica), ma anche per il ‘no food’, e in particolare per la cosmesi e per il tessile. Il solo Icea-Istituto di certificazione etica e ambientale leader in Italia, conta oggi oltre 12.000 aziende in Italia, con un incremento del 68% dal 2007 al 2008 per le sole realta’ no food: + 39% per la cosmesi, + 190% per il tessile infine + 24% per l’edilizia. E sono anche le vendite dei prodotti del commercio equo e solidale a registrare notevoli risultati: quelli a etichetta Fairtrade, marchio di certificazione dei prodotti equosolidali, hanno toccato il +20% in Italia, con un aumento del fatturato complessivo pari al 15%, ossia 43,5 milioni di euro nel 2008 contro i 39 milioni del 2007 (fonte: Globescan). Fairtrade Italia attualmente certifica i prodotti di circa 100 aziende licenziatarie, presenti in circa 5000 punti vendita della piccola, media e grande distribuzione, e 55 gruppi di produttori.

Infine, anche il settore del turismo responsabile fa intravedere interessanti prospettive di sviluppo considerato che -secondo i dati di un’indagine realizzata dall’Istituto Nazionale Ricerche Turistiche per conto di ‘Fondazioni4Africa’ e con il coordinamento della ong Cisv e presentata proprio a Terra Futura- oltre al 15,3% degli italiani che ha gia’ fatto esperienza di turismo responsabile (vale a dire 7,2 milioni di persone), c’e’ un buon 23% del campione che si dichiara “molto interessato” e ben il 61,8% “abbastanza”.

I numeri di questa sesta edizione dell’evento: 87.000 visitatori; 600 aree espositive per 5.000 enti rappresentanti; 215 convegni in calendario con 800 relatori; 265 momenti di animazione tra laboratori, spettacoli e performances; 490 incontri ‘one to one’ della ‘Borsa delle imprese responsabili’. Quest’ultima iniziativa, alla sua prima edizione, ha messo in contatto 97 realta’ con l’obiettivo di far incontrare domanda e offerta della ‘green economy’. (AGI)

Gav

GM: WSJ, VICINA A VENDERE MARCHIO HUMMER, 3MILA POSTI SALVATI

Domenica, Maggio 31st, 2009

(AGI) - Roma, 31 mag. - General Motors sarebbe vicina a vendere il suo marchio Hummer in un accordo che potrebbe salvare 3mila posti di lavoro negli Stati Uniti. Lo rivela il Wall Street Journal. (AGI)

Gio

FESTIVAL ECONOMIA: ESPERTI COLPEVOLI, NON HANNO COMPRESO CRISI

Domenica, Maggio 31st, 2009

(AGI) - Roma, 31 mag. - Sono stati giudicati colpevoli per “non aver previsto la crisi pur essendo prevedibile” e sono stati condannati “a tenere in maggiore considerazione le innovazioni degli strumenti e dei mercati finanziari nell’elaborazione dei propri modelli e teorie, a collaborare alle conseguenze delle crisi cicliche che affliggono i nostri mercati”. Questa la sentenza della giuria popolare del Festival dell’economia di Trento, nei confronti degli economisti, dopo il dibattimento che ha visto ieri confrontarsi il professor Roberto Pedrotti, che ha sostenuto la pubblica accusa, e il professor Luigi Guiso, a cui e’ toccata la difesa. Gli economisti sono stati giudicati colpevoli per: aver basato le loro speculazioni su modelli eccessivamente astratti e matematizzati; per essere stati negligentemente all’oscuro di alcuni importanti sviluppi del mercato del credito; per non aver sollevato moniti sufficientemente pervasivi nei confronti delle istituzioni finanziarie, che spesso sono state avallate nei loro progetti; per essersi fidati eccessivamente di economisti alla guida delle piu’ importanti istituzioni monetarie; per non aver compreso con sufficiente rapidita’ le conseguenze del tracollo del credito sull’economia reale. Sono stati invece assolti per non aver previsto le conseguenze degli shocks sull’economia mondiale e “per aver osservato la realta’ alla luce di aspettative razionali, informazione completa e mercati efficienti”. Infine, non sono stati ritenuti colpevoli rispetto all’accusa “di essersi voltati indietro e non aver cercato di trarre una sufficiente autocritica rispetto agli errori passati”.

La Giuria ha quindi condannato la difesa, il professor Guiso, al pagamento di un caffe’ a Perotti, presso il piu’ vicino bar della citta’ di Trento. (AGI)

Gio

BANKITALIA: IN 2008 MENO ASSEGNI E PIU’ PAGAMENTI CON LE CARTE

Domenica, Maggio 31st, 2009

(AGI) - Roma, 31 mag. - Meno assegni, piu’ pagamenti con le carte e con la domiciliazione bancaria. La fotografia e’ della Relazione annuale della Banca d’Italia che rileva come “Sull’andamento delle operazioni con strumenti di pagamento al dettaglio hanno influito, nel 2008, le difficolta’ dell’attivita’ economica e dei consumi. Dei fattori congiunturali ha risentito soprattutto il ricorso agli assegni e ai bonifici, nonche’ ad alcune tipologie di disposizioni di incasso usate soprattutto per i pagamenti fra imprese”. Sull’uso degli assegni ha inciso il decreto che impone la non trasferibilita’ del titolo e il costo di 1,5 euro per ogni assegno ‘libero’.

Si e’ invece confermata la tendenza, “di natura strutturale, all’aumento degli addebiti preautorizzati, utilizzati ad esempio per il pagamento delle utenze domestiche, nonche’ delle operazioni eseguite con carte di pagamento. Nel complesso in Italia si sono registrate, nel 2008, circa 3,8 miliardi di transazioni regolate con strumenti diversi dal contante, l’1,4% in piu’ dell’anno precedente. L’utilizzo dell’assegno ha registrato contrazioni del 9,7 e del 6,3% rispettivamente per il numero e per l’importo delle operazioni; il numero dei bonifici si e’ ridotto del 2,9% rispetto all’anno precedente. Con riferimento agli incassi, quelli di fatture (riba e mav) sono diminuiti sia in numero, del 2% circa, sia in importo, di oltre il 5%, mentre e’ sensibilmente aumentato il ricorso agli addebiti preautorizzati (RID), di circa il 9% in termini di numero delle operazioni”.

Invece, per le operazioni “su POS, con carte di credito, debito e prepagate si e’ registrato un aumento del 6,5% del numero di transazioni nel 2008, in linea con il trend registrato nel triennio precedente. Le dinamiche di crescita piu’ significative hanno riguardato ancora una volta gli strumenti prepagati: pur segnando un incremento del 46,4% del numero di operazioni essi coprono una quota dei pagamenti con carte ancora limitata al 5%”.

Il rovescio della medaglia e’ che “risulta in aumento il numero di soggetti ai quali e’ stato revocato l’utilizzo delle carte di pagamento in conseguenza del mancato pagamento o della mancata costituzione dei fondi relativi alle transazioni effettuate. Alla fine del 2008 erano iscritti nella sezione della CAI relativa alle carte di pagamento circa 209.000 soggetti, quasi il 17% in piu’ rispetto all’anno precedente; anche nel 2008 i due terzi dei nuovi iscritti sono domiciliati nelle regioni del Centro, del Sud e delle Isole”. (AGI)

Ant

GM: OBAMA, SENZA INTERVENTO GOVERNO SAREBBE STATA SMEMBRATA

Domenica, Maggio 31st, 2009

(AGI/REUTERS) - Washington, 31 mag. - Se il governo statunitene non avesse rilevato una quota di maggioranza di General Motors l’unica alternativa sarebbe stato lo smembramento della compagnia. Lo ha sottolineato il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, in un’intervista alla Nbc. “Avrei preferito starne completamente fuori - ha spiegato Obama - ma l’alternativa era la liquidazione o la bancarotta in cui una grossa societa’ con grande importanza per la nostra economia sarebbe stata smembrata in pezzi”. Il presidente Usa si aspetta che al governo vada meno del 72% di Gm.

(AGI)

Gio

P.A.: BRUNETTA A PROFESSIONISTI FVG, AIUTATEMI PER LA RIFORMA

Sabato, Maggio 30th, 2009

(AGI) - Udine, 30 mag. - “Diventiamo alleati, datemi una mano come state gia’ facendo, per la mia riforma. Insieme costruiamo nuove funzioni, non sostitutive o compensative o tappa-disastro della pubblica amministrazione, ma di tipo innovativo, progettuale e propositivo. Dentro di voi c’e’ la miglior cultura professionale di questo Paese: abbiate la capacita’ di ridisegnare la vostra posizione”. La mano tesa del ministro per la Funzione pubblica e l’Innovazione, Renato Brunetta, arriva ai professionisti durante il convegno nazionale, organizzato da Federprofessionisti Udine, che si e’ svolto oggi all’Hotel La’ di Moret. Una mano tesa che parte dalla volonta’ del ministro di produrre una p.a. che funzioni, affinche’ i cittadini non paghino due volte, “inefficienza del pubblico e poi il ‘rimedio’ del professionista”: una richiesta, dunque, ai professionisti a proporre una rivisitazione del proprio ruolo, delle loro capacita’ ed esperienza, in un sistema pubblico che funzioni. E Fedeprofessionisti Udine, proprio con l’obiettivo di aprire un dibattito sulle professioni intellettuali, troppo lungamente trascurate dalle decisioni della politica economica, ha promosso l’incontro dal titolo ‘I professionisti e la nuova economia’, cui hanno portato il saluto il sindaco di Udine Furio Honsell, l’assessore provinciale Mario Virgili e quello regionale, Elio De Anna, e che ha visto le analisi di Gianpaolo Prandstraller, ordinario di sociologia all’Universita’ di Bologna e studioso delle professioni intellettuali, Giorgio De Rita, amministratore delegato di Nomisma Spa, e Massimiliano Pittau, direttore del Centro studi del Consiglio nazionale degli ingegneri. Ad aprire il dibattito, l’ospite della manifestazione, il presidente di Federprofessionisti Udine, Romeo La Pietra. “Una riforma delle professioni non e’ piu’ derogabile -ha detto- a partire dal ripristino dei minimi tariffari, indebitamente abbattuti, per una salvaguardia della qualita’ delle prestazioni. Perche’ se i professionisti hanno un peso notevole nell’economia italiana a livello quantitativo, la cosa piu’ importante e’ la qualita’ del loro lavoro. I professionisti operano in settori come sicurezza, salvaguardia ambientale e innovazione, ambiti talmente importanti che sono normati dalla costituzione e riguardano simmetricamente diritti fondamentali dei cittadini. Ebbene, in un momento di difficolta’ come l’attuale, non solo veniamo trascurati ma addirittura attaccati, a partire dalle critiche ideologiche e senza riscontro di dati da parte dell’Antitrust. Ancor piu’ grave in un momento di difficolta’ come questo, giacche’ a differenza di altri soggetti, per noi non esistono ammortizzatori sociali”. Oggi, ha proseguito La Pietra, “tutti chiedono riforme: noi le chiediamo da 15 anni. Oggi si aprono nuove sfide, che sapremo superare colo con strumenti legislativi nuovi, che reinterpretino i valori che ci appartengano”. (AGI)

Cli/Ts

G8: DA 2 A 6 LUGLIO, CONTRO-SUMMIT GS8 NELLE MINIERE SARDE

Sabato, Maggio 30th, 2009

(AGI) - Firenze, 30 mag. - Un evento multimediale con seminari online, collegamenti via skype, mostre-mercato, spettacoli e laboratori con esperti internazionali, attivisti, intellettuali e produttori di tutto il mondo per capire insieme come uscire dalla crisi nel nord e nel sud. E’ l’iniziativa ‘G(s)otto’ presentata oggi alla Fortezza da Basso nel corso della tre giorni di ‘Terra Futura’. Il contro-summit si svolgera’ dal 2 al 6 luglio nel Parco geominerario del Sulcis, in Sardegna.

A darsi appuntamento oltre 40 organizzazioni della societa’ civile, ong, produttori agricoli, realta’ dell’economia sociale e solidale insieme alle Autonomie locali sarde per ragionare sulle alternative concrete nate dal basso -nei Paesi ricchi come in quelli poveri- per uscire dalla crisi. Tra le associazioni italiane che aderiscono: Fair Watch, Coalizione Help local Trade, Campagna Riforma Banca Mondiale, Centro Internazionale Crocevia, Fair, Mani Tese, Servizio Civile Internazionale, Arci. “L’edizione 2009 del G8 sara’ la prima a non poter vantare un risultato positivo nella lotta contro la poverta’, con i circa 200 milioni nuovi poveri stimati dalle Nazioni Unite”, hanno riferito gli organizzatori. Secondo la Commissione Onu sulla riforma del sistema finanziario e monetario, solo una risposta autenticamente inclusiva di tutti i Paesi coinvolti nella crisi puo’ portare a rimettere in moto il processo di riduzione della poverta’. “Per dare questa risposta globale inclusiva non basteranno ne’ i G7, ne’ i G8, ma tanto meno i G20. Ci sara’ bisogno del contributo e dei rappresentanti di tutto il pianeta: dai G-192 rappresentati nelle Nazioni Unite fino a ciascuno di noi”, hanno insistito gli organizzatori dal palco di Terra Futura.

Dal 3 al 5 luglio, ogni giorno sara’ affrontata una crisi: quella ambientale ed energetica, poi quella economica e alimentare, mentre a l’evento in Sardegna sara’ un forum sulla crisi di civilizzazione. Un TG web prodotto da Arcoiris.tv, le dirette in streaming web e le conferenze via skype permetteranno di seguire gli eventi e i dibattiti via internet. Il programma aggiornato e’ su www.gsotto.org. (AGI)

Red/Gav

EUROPEE: SONDAGGI, CRISI E ASTENSIONE PESERANNO SUL VOTO

Sabato, Maggio 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 mag. - La crisi pesa sul voto europeo e in Paesi come Gran Bretagna, Irlanda e Grecia i governi si preparano a subire sonore sconfitte. Altrove, come in Germania, Francia e Spagna, gli esecutivi devono fare i conti con un ridimensionamento dei consensi quando addirittura non con un crollo. Stando all’Eurobarometro, a preoccupare di piu’ i cittadini dell’Unione sono l’instabilita’ della situazione economica e l’aumento dei prezzi che generano un complessivo pessimismo sulle prospettive dell’area.

Chi paghera’ il prezzo piu’ caro, secondo i sondaggi, sara’ il premier britannico, il cui governo soffre per lo scandalo dei rimborsi spesa che ha colpito piu’ di tutti i laburisti, scivolati al terzo posto dopo i conservatori e i l’Independence Party, una formazione antieueropea che non ha parlamentari nella camera bassa, ma veleggia verso il 19 per cento dei consensi nel voto della prossima settimana. Il partito di David Cameron ha perso terreno, ma mantiene un solido 30 per cento di consensi.

Per il premier irlandese Brian Cowen si prospetta invece una triplice sconfitta: alle elezioni locali, alle europee e alle politiche. La sua colpa e’ di non aver saputo gestire la crisi fiscale e finanziaria che, associata alla recessione, ha portato a una brusca contrazione del Pil e all’aumento del deficit pubblico.

In Francia il sostegno al partito di governo di Nicolas Sarkozy rimane stabile al 26 per cento, mentre i socialisti guidati da Martine Aubry hanno guadagnato un punto per attestarsi al 20 per cento. Si sono ridimensionate le aspettative del partito di opposizione MoDem, che non supera il 13 per cento, e del Fronte di sinistra che, pur raccogliendo tre formazioni, non va oltre il 7 per cento. I Verdi sono all’11 per cento. Tuttavia l’insieme dell’elettorato di sinistra potrebbbe ottenere il 46,5 per cento dei voti contro il 37 per cento del blocco di destra che include l’Ump di Sarkozy. In una situazione simile l’ago della bilancia saranno gli indecisi, ancora il 20 per cento dell’elettorato. (AGI)

Uba (Segue)

PRECARI: FP CGIL, DA DRAGHI NUMERI REALISTICI E PREOCCUPANTI

Sabato, Maggio 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 mag. - “Ieri in occasione dell’assemblea di Bankitalia, il Governatore Mario Draghi ha quantificato in due milioni i precari in scadenza che rischiano il posto di lavoro. Tra questi ci sono pure i precari della pubblica amministrazione, anche se a Palazzo Vidoni nessuno sembra preoccuparsene”. Lo dichiara Carlo Podda, Segretario Generale Fp Cgil. “A questa crisi si dovrebbe rispondere con un’azione piu’ incisiva di intervento sulla spesa pubblica. Il Ministro Brunetta invece ritiene utile un’operazione di cassa fatta sulla pelle dei lavoratori, e di riflesso a discapito dei servizi ai cittadini - prosegue il sindacalista - D’altronde le sue parole delle scorse settimane sulla crisi, evidentemente sottostimata e banalizzata, fanno intendere una scarsa percezione, o peggio ancora una volontaria sottovalutazione del dramma sociale in atto. Chissa’ se Brunetta, con la pacatezza e la moderazione che lo ha contraddistinto nei confronti delle organizzazioni sindacali, ritiene anche il Governatore di Bankitalia un ‘mitizzatore di precari’ o uno ’studente zuccone’”. (AGI)

Red

G8 SICUREZZA: DA PIRATERIA DANNI A ECONOMIA E STABILITA’

Sabato, Maggio 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 mag. - Il fenomeno della pirateria ha “notevoli conseguenze in termini economici, di sicurezza e di stabilita’ regionale”. Cosi’ i ministri della giustizia e dell’interno degli stati del G8 esprimono la loro “preoccupazione” per il fenomeno, al quale hanno dedicato un’apposita dichiarazione a conclusione dei lavori del vertice svoltosi ieri e oggi a Roma.

“Abbiamo riconosciuto - si legge nel documento - l’urgente necessita’ di cooperare a livello internazionale al fine di risolvere le questioni giuridiche e di policy collegati all’indagine e all’azione penale” con l’obiettivo di “garantire che, in presenza di prove certe, quanti siano coinvolti in atti di pirateria siano assicurati alla giustizia”. I ministri, dunque, incaricheranno gli esperti di “affrontare le questioni” connesse alla lotta alla pirateria marittima, per “rafforzare la nostra capacita’ di indagare e perseguire penalmente gli atti di pirateria” nel rispetto “del principio del giusto processo e dei diritti umani dell’imputato”. Un ruolo importante in questa azione di contrasto e’ rappresentato dagli “accordi tra gli stati che procedano all’interdizione della pirateria” e di quelli che “siano disponibili e in grado di perseguirla”. Per questo nel corso del G8 giustizia ed interno, e’ stato incoraggiato “lo sviluppo di misure idonee a privare i pirati dei proventi della loro attivita’ criminale, incluse azioni concertate, conformemente alle legislazioni nazionali, per recuperare i beni illecitamente ottenuti dai pirati”. Infine, dai ministri del G8 e’ giunto “pieno sostegno” all’azione internazionale per “assicurare l’esistenza di un adeguato strumentario giuridico” nella lotta contro la pirateria. (AGI)

Oll/Bas/Roc

FESTIVAL ECONOMIA:MONTEZEMOLO, CHI EVADE TASSE COMPIE UN REATO

Sabato, Maggio 30th, 2009

(AGI) - Trento, 30 mag. - Il presidente della Fiat, Luca Cordero di Montezemolo, relatore oggi a Trento al Festival dell’Economia, ha detto “dobbiamo dire forte, chi evade le tasse compie un reato, perche’ chi come noi le paga le paga per tutti, penso ai nostri collaboratori che dentro la busta paga vedono decurtato del 50% il loro stipendio”. Qui c’e’ il rischio - ha detto Montezemolo - “che ci sia l’Italia, ma non ci siano gli italiani, una comunita’ dove tutti dovrebbero pensare al bene comune, perche’ questo e’ un Paese dove ci sono enormi potenzialita’ di crescita straordinaria”. Parlando successivamente di politica il numero uno di Fiat ha precisato che “si parla tanto di concorrenza e di meritocrazia nel Paese, ma la prima forma sarebbe potere scegliere chi fare entrare in Parlamento, noi oggi siamo dei notai, e mi riferisco ad un Parlamento che in questo momento non e’ cosi’ popolare”. Come presidente della Luiss, Montezemolo, ha detto di “sentire le difficolta’ degli studenti italiani che per avere un futuro debbono pensare di andare all’estero perche’ dicono ’se li’ siamo bravi possiamo riuscire’; questi sono i problemi politici di oggi, non il Consiglio di amministrazione della Rai”.(AGI)

Cli/Tn/Mao

CONTRATTI: BONANNI, INDICE ISAE POSITIVO COMPLETAMENTO RIFORMA

Sabato, Maggio 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 mag. - “L’elaborazione da parte dell’Isae del nuovo indicatore previsionale dell’inflazione IPCA depurato dai prezzi dei prodotti energetici importati, rappresenta il positivo completamento della riforma della contrattazione prevista dall’accordo del 22 gennaio 2009 e conferma quanto la Cisl ha sostenuto in questi mesi”. Lo dichiara in una nota il Segretario Generale Cisl, Raffaele Bonanni. “E’ prevista per il triennio 2009-2011 una crescita dell’inflazione superiore rispetto all’inflazione programmata fissata dal Governo nel DPEF del giugno 2008 - prosegue Bonanni - Si conferma che la depurazione dei beni energetici importati ha effetti modesti, che nell’arco del prossimo quadriennio 2009-2012 si compensano. Sono stati smentiti tutti i detrattori della riforma contrattuale ed i profeti di sventura. Ora che i dati sono fruibili, gli antagonisti non potranno piu’ fare del catastrofismo, perche’ abbiamo tutti gli elementi che confermano la bonta’ dell’accordo”. “Confrontando i dati con il passato si vede che se si fosse applicato negli anni scorsi l’indice IPCA al netto dei beni energetici importati la crescita sarebbe stata del tutto analoga all’indice Istat dei prezzi al consumo famiglie di operai e impiegati - prosegue il leader sindacale - Il nuovo indicatore IPCA, pertanto lungi dal penalizzare le retribuzioni dei dipendenti permettera’ al contrario una previsione molto piu’ attendibile dell’inflazione attesa, rispetto al tasso di inflazione programmata, fissato unilateralmente dal Governo e costituira’ un elemento di stabilita’ delle relazioni contrattuali condiviso dalle parti datoriali e sindacali, ponendo fine alla pratica dei rinvii e dei ritardi nel rinnovo dei contratti”. “L’elaborazione del nuovo indicatore dell’inflazione prevista deve ora accelerare il rinnovo dei contratti di lavoro in tutti i settori, dando avvio da subito alle trattative dei contratti gia’ scaduti o in scadenza” conclude il leader della Cisl. (AGI)

Red

REGIONE: ADAMO, BILANCIO ANTICIPA LINEE GOVERNATORE BANKITALIA

Sabato, Maggio 30th, 2009

(AGI) - Catanzaro, 30 mag. - “Nella legge, per tale finalita’ - sottolinea ancora Adamo - sono resi disponibili 60 milioni di Euro per un piano biennale. Per il sostegno all’accesso al credito delle piccole e medie imprese operanti in qualsiasi settore di attivita’, e’ stato istituito un Fondo di Garanzia per un importo pari a 50 milioni di Euro. Oggetto della garanzia possono essere sia i prestiti per gli investimenti sia quelli per il capitale di esercizio. Sara’ Fincalabra a gestire il fondo. E’ di rilievo anche l’indicazione che la legge fornisce affinche’ la stessa finanziaria regionale calabrese si associ con la “Banca di garanzia collettiva dei fidi di Cosenza - Credito Cooperativo”. L’associazione tra la suddetta banca e Fincalabra prevede che a fronte di 15 milioni di euro del Fondo pubblico la banca si impegna ad utilizzare la somma ulteriore ed aggiuntiva di 8 milioni di euro di risorse proprie. Per la ristrutturazione degli alloggi nei centri storici e’ previsto un contributo a fondo perduto pari al 50% dell’importo dei lavori e comunque non superiore a 30.000 euro; nel caso il soggetto beneficiario dovesse stipulare un mutuo per coprire la spesa di propria competenza e’ previsto anche l’abbattimento dell’ 1,5 % del tasso di interesse. Insomma - conclude Nicola Adamo - la immediata ed efficace attuazione di questi provvedimenti puo’ riaccendere la speranza per una vasta platea sociale che di fronte alla crisi in atto rimane tutt’ora molto esposta”. (AGI)

Ros