(AGI) - Milano, 29 mag. - Dopo una giornata in moderato ribasso, le voci su un’ipotesi di accordo raggiunta da Magna con General Motors per Opel hanno affossato le quotazioni di Fiat, che ha registrato in chiusura un calo del 4,15% a 7,51 euro, con una ripresa improvvisa del volume degli scambi (oltre 40 milioni di titoli passati di mano), rimasto comunque inferiore alla media degli ultimi trenta giorni; tra gli industriali, Pirelli ha proseguito in rialzo mettendo a segno un +1,06%. Prevalgono i segni negativi nel comparto energetico, con Eni - 0,99%, Snam rete gas -0,24%, mentre Saipem recupera lo 0,78%; decisamente piu’ pesanti Enel (-5,59% con scambi pari a oltre l’1,8% del capitale) e A2a (-3,92%), con l’assemblea rinviata al 3 giugno. In rosso il comparto bancario, con il Banco Popolare a guidare i ribassi (-3,47%), seguito da Ubi Banca (-2,2%), Bpm (-0,68%), Intesa Sanpaolo (-0,89%); si salva Unicredit (+0,71%) con Mediobanca sulla parita’ (+0,06%). Giu’ gli assicurativi, con Generali -2,13%, Alleanza -2,29%, Fon-sai -2,03%; nel lusso, Bulgari -2,59% e Luxottica -1,15%, ma Prysmian +1,7%. Geox recupera il 2,3% grazie al rialzo del rating da parte di Goldman Sachs; bene anche Stm (+3,89%). Tra gli editoriali, Rcs +0,26%, Gruppo Espresso +0,46% e Mondadori -0,64%. Sul listino completo, balza di nuovo A.S.Roma (+11,5%) spinta dalle voci di un ultimatum da parte di Unicredit alla famiglia Sensi per la cessione del club: a questo proposito, Italpetroli (che controlla la societa’) ha fatto sapere di avere “avviato contatti con Mediobanca” per “gestire l’attuale situazione debitoria”. (AGI)
Cli/Car