Archivio per il Maggio, 2009

BANKITALIA: MUTUI CASA IN FRENATA,PIU’ SURROGHE E SOSTITUZIONI

Venerdì, Maggio 29th, 2009

(AGI) - Roma, 29 mag. - Mutui sulle case in decisa frenata nel 2008 mentre sono risultate in forte aumento le operazioni di surroga e di sostituzione dei contratti gia’ esistenti. L’erogazioni dei prestiti per l’acquisto di abitazioni, secondo quanto emerge dai dati Bankitalia, sono calate a 56 miliardi di euro dai 63 del 2007 in conseguenza “del minor volume di compravendite nel mercato immobiliare residenziale, dell’incremento del tasso di interesse per gran parte dell’anno e dei criteri piu’ selettivi adottati dalle banche”. La riduzione, spiega l’istituto di Via Nazionale, “e’ stata piu’ forte nel secondo semestre dell’anno” e il 13% delle erogazioni ha riguardato operazioni di surroga e di sostituzione di contratti mutuo gia’ esistenti (il 4% nel 2007). La quota di mutui a tasso fisso e’ salita al 67% rispetto al 15% del 2005, “prima della fase di restrizione monetaria”. Negli ultimi mesi, inoltre, in una fase di riduzione dei tassi di interesse, e’ ripresa gradualmente a crescere la domanda dei mutui a tasso variabile. In particolare, sottolinea Bankitalia, per quanto riguarda i tassi di interesse lo spread si e’ allineato con la media Ue, soprattutto per i mutui a tasso fisso la cui riduzione del costo “e’ stata piu’ pronunciata” rispetto ad altri paesi europei. “Il differenziale con il tasso medio dell’area, ancora elevato a inizio 2008 - segnala Via Nazionale - si e’ quasi annullato a causa di un aumento dei margini applicati dalle banche in alcuni paesi dell’area”. Per i mutui a tasso variabile il margine rispetto al tasso di riferimento, cioe’ l’Euribor a tre mesi, si e’ ridotto nel 2008 fino a toccare un punto di minimo a ottobre (0,4%) quando le banche hanno cercato di contenere l’aumento dei tassi di interesse di mercato. In media d’anno quindi lo spread e’ risultato simile a quello dell’area euro (0,8%). (AGI)

Gio

BANKITALIA: ITALIANI MOLLANO AZIONI,PUNTANO SU DEPOSITI E BOND

Venerdì, Maggio 29th, 2009

(AGI) - Roma, 29 mag. - Meno investimenti in azioni e fondi comuni e una decisa preferenza per depositi e bond bancari: questo l’orientamento del risparmio finanziario delle famiglie italiane nel 2008. L’anno scorso, secondo quanto emerge dai dati di Bankitalia, gli investimenti finanziari netti si sono ridotti rispetto all’anno precedente passando da 103 a 70 miliardi e si e’ osservato un deciso spostamento delle preferenze di investimento e della scadenza di portafoglio verso strumenti emessi dalla banche, depositi a vista e a scadenza e obbligazioni bancarie. Gli acquisti netti sono stati pari a 93 miliardi, oltre il doppio rispetto all’anno precedente, con un incremento particolarmente elevato per le obbligazioni.

Gli acquisti di titoli a medio e lungo termine sono passati da 23 a 48,704 miliardi e rappresentano ora l’11,9% dello stock. Piu’ che dimezzati invece gli acquisti netti di azioni e partecipazioni che sono scesi da 23 a 10 miliardi. Si e’ inoltre accentuato il disinvestimento dai fondi comuni italiani ed esteri che sono passati dai 35 miliardi del 2007 a 66 miliardi estendendosi anche ai fondi monetari. (AGI)

Gio

INTESA SANPAOLO: SALZA, SPERO NOSTRI SOCI ABBIANO BUON SENSO

Venerdì, Maggio 29th, 2009

(agi) - Roma, 29 mag - “Abbiano tempo fino al 14 per rispondere all’Antitrust: certamente auspichiamo che i nostri azionisti abbiano buon senso e sicuramente lo avranno”. E’ quanto ha detto Enrico Salza, presidente del Consiglio di gestione di Intesa Sanpaolo, riguardo al procedimento all’Antitrust in seguito al patto di consultazione stipulato tra i soci Credit Agricole e Generali. Per dare una risposta definitiva all’Autorita’, ha aggiunto Salza al termine dell’assemblea di Bankitalia, “aspettiamo il 14, dobbiamo rispondere entro il 14″. Il patto di sindacato tra Generali e Agricole, intanto, e’ stato sospeso, come ha annunciato ieri l’a.d. di Generali, Giovanni Perissinotto. (AGI) Lda 291340 MAG 09

Red/Vai

BANKITALIA: GIU’ I CONSUMI MA MAI SENZA TELEFONINO

Venerdì, Maggio 29th, 2009

(AGI) - Roma, 29 mag. - Piuttosto a piedi e senza lavatrice, magari si rinuncia al piatto di pasta, ma mai senza l’ultimo telefonino uscito sul mercato. Gli italiani non rinunciano a spendere denaro per i prodotti tecnologici, mentre in forte calo sono gli acquisti di mezzi di trasporto e di elettrodomestici. E’ questa la fotografia contenuta nella Relazione annuale della Banca d’Italia dove si spiega che a fronte di una frenata dei consumi nel 2008 “la spesa per prodotti ad alto consumo tecnologico, in particolare nella telefonia, ha invece mantenuto un ritmo elevato (6,8%)”. Una conferma dello spostamento delle preferenze dei consumatori verso questo settore negli anni (l’incremento e’ stato di poco inferiore al 12% in media d’anno dal 1995).

A causa “del grave deterioramento del quadro economico generale e delle crescenti incertezze sulle prospettive di reddito a medio termine, la famiglie - sottolinea Bankitalia - hanno invece nettamente ridotto gli acquisti di beni durevoli (-7,3%) soprattutto di mezzi di trasporto (-15,1%) e di elettrodomestici (-7,1%). Sono ancora diminuiti gli acquisti di beni non durevoli (-1,3%).

Per non parlare dei consumi alimentari la cui contrazione, pari al 2,3%, “si e’ inasprita nella parte finale dell’anno, nonostante il rapido rientro delle tensioni sui prezzi delle materie prime. Il dato - afferma Bankitalia - potrebbe riflettere il brusco impatto della crisi sulle famiglie a basso reddito, caratterizzate da un’alta propensione al consumo di queste categorie di prodotti”.

Anche i consumi di beni semidurevoli sono calati (-1,2%), mentre quelli di servizi sono cresciuti solo dello 0,4%: “La riduzione della spesa dei trasporti e comunicazioni e per servizi alberghieri e assicurativi e’ stata compensata dall’aumento di quella per le attivita’ ricreative e per i servizi finanziari e abitativi”.

“La flessione dei consumi - conclude la Banca d’Italia - riflette quella del reddito disponibile in termini reali, la cui debolezza perdura ormai da un quindicennio e influenza, verosimilmente in modo permanente, le percezioni delle famiglie. L’incremento nominale del reddito nel 2008 (2,7%) e’ stato completamente eroso dalle forti tensioni al rialzo dei prezzi, protrattasi fino all’estate: nella media dell’anno, il potere d’acquisto delle famiglie e’ diminuito di mezzo punti percentuale”. (AGI)

Ila

BANKITALIA: PER IMMIGRATI REDDITI PIU’ BASSI DI ALMENO IL 22%

Venerdì, Maggio 29th, 2009

(AGI) - Roma, 29 mag. - Secondo Banca d’Italia, “si puo’ stimare che ai residenti con cittadinanza straniera sono riconducibili circa 4,5 miliardi di euro a titolo di imposta personale sul reddito e poco meno di 10 in contributi sociali rispettivamente, il 3 e il 5% del gettito complessivo derivato da queste poste). Se commisurata all’intera popolazione, l’imposta pro capite sul reddito e’ stata pari a circa il 60% di quella versata dai cittadini italiani, per effetto del piu’ basso reddito percepito e della progressivita’ del tributo. In media i contributi sociali versati da un occupato straniero sono circa l’80% di quelli di un italiano”. Considerando i dati dell’Indagine sui bilanci delle famiglie della Banca d’Italia, il gettito dell’IVA e delle accise prodotto da contribuenti stranieri e’ stimabile in circa il 3% di quello complessivo per effetto sia del piu’ basso livello di spesa per consumi sia della minore quota di beni durevoli, soggetti ad aliquote maggiori. Agli stranieri e’ invece riconducibile circa il 5% dell’Irap sui soggetti privati. Nel complesso, agli stranieri residenti in Italia sono attribuibili poco meno di 5 miliardi relativamente alle suddette imposte indirette; l’importo pro capite e’ pari a oltre il 60% di quello degli italiani. Ancora nel 2006, “sulla base dei dati del Ministero dell’Istruzione e dell’indagine Eusilc, gli stranieri avrebbero complessivamente assorbito oltre il 5% della spesa per istruzione, pari a poco meno di 4 miliardi. La quota sarebbe stata maggiore, attorno al 7%, nei livelli prescolastici e della scuola primaria riflettendo la maggiore incidenza della popolazione con cittadinanza straniera nelle classi di eta’ iniziali. La quota scende al 2,5% nei livelli di istruzione successivi a quello secondario”, che include principalmente l’universita’. Infine, “la piu’ giovane eta’ media della popolazione straniera comporta anche una piu’ bassa spesa sanitaria (circa il 3% del totale, 3 miliardi) e minori erogazioni per prestazioni pensionistiche”. Sulla base dei dati dell’Inps, nel 2006 i pensionati nati all’estero percepivano complessivamente l’1% della spesa totale (pari a circa 2,3 miliardi). I lavoratori stranieri stanno accumulando rilevanti montanti contributivi che si tradurranno in maggiori prestazioni in futuro; si puo’ stimare che nell’arco di un decennio la suddetta quota di spesa dovrebbe piu’ che raddoppiare. Considerando solo i beneficiari, l’importo medio delle pensioni di invalidita’, vecchiaia e superstiti e’ inferiore di circa il 25% a quello dei residenti; quelle assistenziali risultano superiori di circa un quarto. Sulla base dei dati dell’Inps e dell’indagine EU-SILC, le prestazioni a sostegno del reddito (con l’esclusione delle indennita’ di malattia e infortunio) erogate agli stranieri rappresenterebbero circa il 7% del totale (quasi 1 miliardo)”. (AGI)

Ant

BORSA/FOCUS: GIU’ FIAT (-3,64%) SU VOCI ACCORDO MAGNA-GM

Venerdì, Maggio 29th, 2009

(AGI) - Milano, 29 mag. - Fiat approfondisce il calo in Borsa dopo le indiscrezioni che vorrebbero raggiunto un accordo su Opel tra Magna e General Motors.

Mentre, proprio per i colloqui in corso tra Gm e il gruppo canadese, e’ stato rimandato alle 18 il vertice convocato oggi a Berlino dal governo tedesco, Fiat cede a Piazza Affari il 3,7% a 7,545 euro, molto vicino al minimo di oggi (7,41 euro). In crescita, nelle ultime battute, anche gli scambi, con piu’ di 31 milioni di pezzi passati di mano. (AGI)

Cli/Car

BORSA: PIATTA IN ATTESA DI WALL STREET, MIBTEL -0,03%

Venerdì, Maggio 29th, 2009

(AGI) - Milano, 29 mag. - Piazza Affari riduce il guadagno della mattinata con gli indici che, a meta’ seduta, si attestano intorno alla parita’: il Mibtel cede lo 0,03% a 15.913 punti, sui minimi della giornata, piu’ marcato il calo dell’S&P/Mib, -0,21%, mentre l’Allstars segna +0,25%.

In attesa dell’apertura di Wall Street dopo il buon rialzo di ieri, Milano fa peggio delle altre piazze europee, tutte positive. Sul listino pesano ancora i bancari, con Ubi Banca che approfondisce il rosso (-1,95%), Banco Popolare -1,49%, Mediobanca -1,42%; proseguono in leggero recupero, invece, Unicredit (+0,6%) e Intesa Sanpaolo (+0,49%).

Nel comparto energetico, peggiora Enel (-4,46%) all’indomani della riunione del cda che ha stabilito i dettagli dell’aumento di capitale, con scambi sempre molto sostenuti (gia’ passati di mano quasi il doppio dei titoli rispetto alla media giornaliera dell’ultimo mese); giu’ anche A2a (-2,03%), mentre e’ stata sospesa per qualche minuto a Brescia l’assemblea che dovrebbe eleggere il nuovo consiglio di sorveglianza, positive invece Eni (+0,46%) e Saipem (+1,51%).

Approfondisce il rosso Fiat (-1,34%) in attesa delle decisioni di Berlino dopo che l’ad Sergio Marchionne, pur riaffermando l’interesse per Opel, ha deciso di non partecipare oggi alla riunione del governo tedesco; nel comparto, Pirelli positiva (+1,24%). Prosegue al rialzo Geox (+3,59%), bene anche Luxottica (+1,21%); Parmalat cede lo 0,74% e, tra le telecomunicazioni, Telecom guadagna lo 0,5% mentre Tiscali perde l’1,29%. Prevalenza di segni negativi tra gli assicurativi (Unipol -0,32%, Generali -0,06%). (AGI) Cli/Car 291255 MAG 09

Red/Vai

AZIONARIO MILANO: ANDAMENTO DEI PRINCIPALI VALORI ORE 10:30

Venerdì, Maggio 29th, 2009

(AGI) - Milano, 29 mag. - Questo l’andamento dei titoli che

compongono l’indice S&P/Mib. Rilevazioni delle ore 10:30.

S&P/MIB INDEX 20161 0,05

MIBTEL INDEX 15955 0,24

Prezzi

riferim. Var.%

—— —–

A2A SPA 1,3480 -2,11

ALLEANZA ASS 5,2400

ANSALDO STS 11,9400 0,17

ATLANTIA 14,9600

AUTOGRILL 6,5800 -0,08

B P MILANO 4,7500

BANCO POPOLARE 5,9600 -1,49

BMPS 1,2230

BULGARI 3,9525 -0,25

BUZZI UNICEM 10,2300 -1,54

CIR-COMP 1,1280 0,62

DAVIDE CAMPARI 5,5400 -1,25

ENEL 4,2200 -4,69

ENI 17,4000 0,99

FIAT 7,6900 1,8500

FINMECCANICA 10,0300 1,11

FONDIARIA-SAI 11,9600 0,93

GENERALI ASS 16,0400 0,31

GEOX 5,6500 4,15

IMPREGILO 2,2600 2,03

INTESA SANPAOL 2,5575 1,09

ITALCEMENTI 8,4200 -1,17

LOTTOMATICA 14,4500

LUXOTTICA 15,0100 1,21

MEDIASET 4,2125 -1,06

MEDIOBANCA 8,4150 -0,59

MEDIOLANUM 3,4675 1,24

MONDADORI 3,1300 0,16

PARMALAT 1,7540 -0,62

PIRELLI & C 0,2875 1,95

PRYSMIAN 10,3700 3,70

SAIPEM 18,1400 1,57

SNAM RETE GAS 3,0675 0,08

STMICROELEC.N. 5,2100 3,99

TELECOM ITALIA 1,0170 0,69

TENARIS 10,9500 1,39

TERNA 2,6075 0,29

UBI BANCA 9,8150 -1,75

UNICREDIT 1,8520 0,87

UNIPOL 0,9350 -0,32

(AGI)

Red/Seg

291439 MAG 09

Red/Vai

(RPT CORRETTA) AZIONARIO MILANO: ANDAMENTO DEI PRINCIPALI..

Venerdì, Maggio 29th, 2009

AZIONARIO MILANO: ANDAMENTO DEI PRINCIPALI VALORI ORE 14:30

(AGI) - Milano, 29 mag. - Questo l’andamento dei titoli che

compongono l’indice S&P/Mib. Rilevazioni delle ore 14:30.

S&P/MIB INDEX 20161 0,05

MIBTEL INDEX 15955 0,24

Prezzi

riferim. Var.%

—— —–

A2A SPA 1,3480 -2,11

ALLEANZA ASS 5,2400 0

ANSALDO STS 11,9400 0,17

ATLANTIA 14,9600 0

AUTOGRILL 6,5800 -0,08

B P MILANO 4,7500 0

BANCO POPOLARE 5,9600 -1,49

BMPS 1,2230 0

BULGARI 3,9525 -0,25

BUZZI UNICEM 10,2300 -1,54

CIR-COMP 1,1280 0,62

DAVIDE CAMPARI 5,5400 -1,25

ENEL 4,2200 -4,69

ENI 17,4000 0,99

FIAT 7,6900 1,8500

FINMECCANICA 10,0300 1,11

FONDIARIA-SAI 11,9600 0,93

GENERALI ASS 16,0400 0,31

GEOX 5,6500 4,15

IMPREGILO 2,2600 2,03

INTESA SANPAOL 2,5575 1,09

ITALCEMENTI 8,4200 -1,17

LOTTOMATICA 14,4500 0

LUXOTTICA 15,0100 1,21

MEDIASET 4,2125 -1,06

MEDIOBANCA 8,4150 -0,59

MEDIOLANUM 3,4675 1,24

MONDADORI 3,1300 0,16

PARMALAT 1,7540 -0,62

PIRELLI & C 0,2875 1,95

PRYSMIAN 10,3700 3,70

SAIPEM 18,1400 1,57

SNAM RETE GAS 3,0675 0,08

STMICROELEC.N. 5,2100 3,99

TELECOM ITALIA 1,0170 0,69

TENARIS 10,9500 1,39

TERNA 2,6075 0,29

UBI BANCA 9,8150 -1,75

UNICREDIT 1,8520 0,87

UNIPOL 0,9350 -0,32

(AGI)

Red/Seg

291441 MAG 09

Red/Vai

BORSA/FOCUS: FIAT IN NETTO CALO (-2,36%) CON OCCHI SU OPEL

Venerdì, Maggio 29th, 2009

(AGI) - Milano, 29 mag. - Fiat approfondisce il rosso a Piazza Affari, facendo segnare un calo del 2,36% a 7,65 euro dopo aver toccato un minimo di 7,56 euro, mentre passano in negativo anche gli indici (-0,34% il Mibtel); gli scambi per il titolo del Lingotto restano modesti, con 18,9 milioni di pezzi scambiati contro una media di oltre 54 milioni al giorno nell’ultimo mese. In attesa delle decisioni del Governo tedesco, oggi Fiat ha fatto un passo indietro su Opel con l’amministratore delegato Sergio Marchionne che, pur confermando l’interesse nel cercare di “venire incontro alle richieste di General Motors”, ha scelto di non partecipare alla riunione di Berlino per cercare un supporto finanziario d’urgenza per Opel: “Di piu’ non ci puo’ essere richiesto”, ha detto Marchionne. Con il risultato che si sta delineando oggi, peggiora il bilancio dell’ultimo mese del Lingotto in Borsa: nonostante il boom dei giorni della firma dell’accordo con Chrysler, il titolo in trenta giorni ha perso circa il 2%.

(AGI) Cli/Car 291513 MAG 09

Red/Vai

INFLAZIONE: FIRENZE, ANNUALE AI MINIMI STORICI

Venerdì, Maggio 29th, 2009

(AGI) - Firenze, 29 mag. - Inflazione ai minimi storici nel mese di maggio. E’ quanto emerge dall’anticipazione dei risultati del calcolo dell’inflazione a Firenze (che dovranno essere poi confermati dall’Istat) secondo gli indici per l’intera collettivita’ nazionale presentata oggi dall’assessore alla statistica e dall’ufficio comunale di statistica. La variazione mensile e’ +0,2% la stessa di aprile. La variazione annuale e’ +0,7% mentre ad aprile era +1,1%. (AGI)

Cab

INFLAZIONE: BARI, A MAGGIO NESSUNA VARIAZIONE, ANNUO +0,4%

Venerdì, Maggio 29th, 2009

(AGI)- Bari, 29 mag. - A Bari l’indice medio delle quotazioni dei prezzi rilevati dell’intera collettivita’ (Nic), non ha registrato a maggio alcuna variazione rispetto al mese precedente, comprensivo dei tabacchi e al netto degli stessi. Il tasso tendenziale annuo generale e’ +0,4%, comprensivo dei tabacchi e +0,3% al netto dei medesimi. In aumento servizi telefonici e apparecchiature fotografiche (+0,8), trasporti (+0,4), ed elettrodomestici (+0,2), in diminuizione pesci e prodotti ittici, latte, formaggi e uova (-0,2).(AGI)

Red/Tib

BANKITALIA: BOOM COSTO LAVORO IN ITALIA, +4,4% NEL 2008

Venerdì, Maggio 29th, 2009

(AGI) - Roma, 29 mag. - Cresce il costo del lavoro in Italia e con percentuali piu’ alte rispetto a Francia e Germania. Il dato e’ contenuto nella Relazione annuale della Banca d’Italia secondo cui nel 2008 nel nostro Paese, “data una riduzione della produttivita’ del lavoro dell’1,1%, il costo del lavoro per unita’ di prodotto e’ cresciuto del 4,4% rispetto all’1,1% dell’anno precedente”. “Nel settore privato - si legge nella Relazione - la produttivita’ e’ scesa dell’1,2% e il clup e’ cresciuto del 4,2% (1,9 nel 2007). La quota del lavoro sul valore aggiunto ai prezzi base al netto delle locazioni di fabbricati e’ risalita di 8 decimi nel totale dell’economia e di 9 decimi bel settore privato”. Il costo per unita’ di lavoro dipendente, che comprende oneri sociali a carico del datore, e’ aumentato del 3,3% nel totale dell’economia.

Confrontando l’Italia con altri Paesi dell’Ue Bankitalia sottolinea che “in Francia e Germania, dove il miglior andamento dell’economia ha sostenuto la dinamica della produttivita’, il Clup e’ cresciuto in misura minore. Misurando il costo del lavoro e la produttivita’ in termini di ore lavorate, nel totale dell’economia la crescita del Clup e’ stata del 2,5% in Francia e del 2 in Germania, contro il 3,7 in Italia”. Infine, dal 2000 al 2008 “il Clup e’ cresciuto a un tasso medio annuo del 2,9% in Italia e del 2% in Francia, mentre e’ rimasto invariato in Germania”. (AGI)

Ila