Archivio per il Giugno, 2009

WALL STREET: CHIUDE IN PERDITA, DOW JONES -0,97% NASDAQ -0,49%

Martedì, Giugno 30th, 2009

(AGI/REUTERS) - New York, 30 giu. - Wall Street chiude in perdita. Il Dow Jones ha perso 82,38 punti, or 0.97%, e si e’ affermato a quota 8.447,00. Il Nasdaq Composite Index ha perso 9,02 punti, pari allo 0,49%, e si e’ attestato a 1.835,04 punti.(AGI)

Fab

BORSA: CHIUDE IN CALO CON WALL STREET, FTSE MIB -0,17%

Martedì, Giugno 30th, 2009

(AGI) - Milano, 30 giu. - Chiusura di seduta in calo per la Borsa valori, che dopo una giornata positiva ha perso terreno nel pomeriggio, di riflesso ai negativi dati macro Usa e all’andamento di Wall Street. L’indice Ftse Mib segna cosi’ una flessione dello 0,175, a 19.063 punti, mentre l’All Share cede lo 0,18%. Scambi in leggera ripresa, poco sopra i 2 miliardi di euro di controvalore.

Dopo una mattinata brillante, con il listino arrivato a guadagnare l’1%, il quadro e’ cambiato completamente, sia per il dato sul calo dei prezzi delle case in Usa, sia per l’indice di fiducia dei consumatori di giugno, in discesa inaspettata.

Il Ftse Mib ha toccato anche un minimo del -0,9%, recuperando qualcosa nel finale. Spiccano alcuni bancari e assicurativi - Bpm, Monte Paschi, banco Popolare - bene Cir e Atlantia, giu’ i media. (AGI) Gla 301746 GIU 09

Red/Vai

PD:REALACCI, SU CANDIDATURA DECIDO DOPO PROGRAMMA FRANCESCHINI

Martedì, Giugno 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 giu. - La linea politico-programmatica di Pierluigi Bersani non lo convince. E cosi’ Ermete Realacci aspetta di conoscere il programma di Dario Franceschini per decidere se scendere anche lui in campo o meno.

“Aspetto di vedere i programmi prima di decidere. Quello che si avvicinera’ di piu’ ai temi a me cari sara’ per me quello piu’ innovativo, indipendentemente dall’eta’ anagrafica del contendente. E se non sono soddisfacenti scendo in campo io”. Conversando con i giornalisti in Transatlantico, Realacci ricorda il Manifesto degli ambientalisti del Pd, e spiega che quelle devono essere le linee base su cui deve ripartire il progetto. “Obiettivamente questo profilo non coincide con il programma di Bersani, che e’ uno dei nostro uomini migliori, per fortuna che c’e', ma secondo me - osserva - rappresenta un’idea molto tradizionale di politica e di economia”.

Realacci e’ consapevole del cammino tutto in salita di una sua eventuale candidatura, “e’ chiaro che una candidatura che non gode della struttura di base del partito incontra molte difficolta’”, ma “sinceramente intorno a me non vedo molti leader carismatici, non ce’ in giro un CheGuevara, un Kennedy o una Madre Teresa di Calcutta…”. Per Realacci, innanzitutto, “bisogna prendere atto degli errori fatti, serve piu’ Pd, non meno Pd. Bisogna rilanciare con forza le ragioni iniziali del Pd. Chi dei candidati in campo prende questi temi come suoi, per me rappresentera’ il ‘nuovo’, indipendentemente dall’eta’. Chi non lo fara’ sara’ ‘il vecchio’”. (AGI)

Ser

MICHAEL JACKSON: IL “PADRE VIOLENTO” FUORI DAL TESTAMENTO

Martedì, Giugno 30th, 2009

(AGI/EFE) - Los Angeles, 30 giu. - In un testamento del 2002, Michael Jackson aveva scelto come eredi la madre e i tre figli, donando una parte in beneficenza. Nel documento, ha rivelato il Wall Street Journal, non c’e’ traccia del padre, Joseph Jackson.

Joseph, oggi 80enne, fu accusato di aver maltrattato i suoi figli e di aver abusato sessualmente di almeno uno di loro, Rebbie. Ora, dopo la morte di Michael, il padre sta cercando disperatamente di difendere l’immagine della sua famiglia e di cancellare un passato difficile da dimenticare.

Fu lo stesso Michael, in un’intervista con Oprah Winfrey del 2003, ad ammettere le violenze fisiche e psicologiche cui fu sottoposto: “Mio padre mi prendeva in giro, lo odiavo, mi faceva piangere tutto il giorno, era molto rigoroso, molto duro, molto severo…”. A denunciare le violenze era stata poco tempo prima anche la sorella del cantante, Toya Jackson, nella sua autobiografia ‘Crescendo nella famiglia Jackson’.

Fu Joseph, ex pugile e musicista, a portare Michael nel mondo della musica, non per piacere, ma per obbligo. Fu Joe a costringere il figlio, fin dall’eta’ di 7 anni a ballare nei locali, a ore estenuanti di allenamento e di prove. Fu sempre lui che aveva soprannominato il figlio ‘big nose’ (grande naso): un marchio che peso’ sul Re del Pop al punto da spingerlo a una serie di interventi di chirurgia plastica per ridurselo. (AGI)

Bag

BORSA: CHIUDE IN CALO CON WALL STREET, FTSE MIB -0,17%

Martedì, Giugno 30th, 2009

(AGI) - Milano, 30 giu. - Tra i bancari, Banco Popolare (+5,66%) e Monte Paschi (+4,54%), hanno tirato la volata sin dalla mattina, sfruttando il report positivo di Hsbc i cui analisti hanno cambiato la raccomandazione da ‘underweight’ a ‘neutral’. Bene anche Bpm (+2,97%). Ribassi per Intesa (-0,86%) e Unicredit (-0,66%). Tra gli assicurativi tengono duro Unipol (+2,39%) e Fonsai (+1,33%).

Altri rialzi per Cir (+3,55%) e Atlantia (+2,06%), con Prysmian (+1,04%) che insiste e consolida il vantaggio di ieri.

Nell’energia, Enel cede l’1,35%, Eni in parita’, Snam Gas sale dell’1,05%. Tra le altre blue chip, Telecom segna -0,81%, Fiat +0,14%, mentre secondo la stampa estera General Motors sarebbe vicina a cedere Opel a Rhj. Deboli i titoli del lusso e i media, con L’Espresso -3,43% e Mondadori -1,81%.

Italcementi ha perso oggi l’1,33%, Impregilo chiude lo 0,1% dopo uno spunto seguente alla notizia della sigla di un contratto da 360 milioni di euro. In forte calo Pirelli Re (-16,1%). (AGI)

Gla

SUSSURRI&GRIDA: FINISCE SEMESTRE, BORSA AL GIRO DI BOA

Martedì, Giugno 30th, 2009

(AGI) - Milano, 30 giu. - Termina poco mossa, all’insegna della prudenza, la seduta di Borsa che segna il giro di boa del primo anno del dopo crisi, con la chiusura del semestre. Mentre gli operatori attendono di capire che genere di indicazioni arriveranno nelle prossime settimane dai conti dei grandi gruppi quotati, la giornata e’ stata influenzata dalla debolezza di Wall Street, che ha aperto incerta per poi girare in negativo in scia alla delusione per il dato sulla fiducia dei consumatori, in calo a giugno dopo due mesi di segno positivo. “I mercati hanno accusato oggi anche delle prese di beneficio di fine trimestre”, spiega un analista, che parla di seduta “imprevedibile ed estremamente volatile, cosi’ come e’ stato il semestre che finisce”. Gli addetti ai lavori fanno comunque notare la scarsita’ dei volumi che, sebbene in rialzo rispetto a ieri, “restano su livelli pre-estivi” (poco piu’ di 2 miliardi di controvalore); “poco significativi” i dati macro arrivati dagli Usa, mentre c’e’ attesa per le notizie di giovedi’ sul mercato del lavoro. (AGI)

Cli/Car

BORSA/IL CASO: PROMOSSO DA HSBC, BRILLA BANCO POPOLARE

Martedì, Giugno 30th, 2009

(AGI) - Milano, 30 giu. - Non ha risentito della frenata del comparto nella seconda parte della seduta di Borsa di oggi il Banco Popolare, partito con slancio dalla mattinata per fermarsi in chiusura su un rialzo del 5,66% a 5,32 euro per azione, sotto i massimi della giornata; intorno alle 13, il titolo guadagnava infatti oltre il 6%, avendo toccato un picco massimo di 5,44 euro. Dopo giorni sotto tono, il Banco Popolare si e’ messo in luce a Piazza Affari grazie a una promozione arrivata dagli analisti di Hsbc, che hanno rivisto la raccomandazione da ‘underweight’ a ‘neutral’, alzando il target price del titolo; per lo stesso motivo, tonica nel comparto anche Bmps, che ha chiuso in rialzo del 4,54% Per Banco Popolare resta lontano il massimo toccato a maggio (7,39 euro), nel pieno del rally di Borsa avviato a marzo e guidato proprio dai bancari, ma il titolo recupera la soglia dei 5 euro per azione, sotto cui era sceso nelle ultime sedute (oggi ha segnato un minimo di 5,06 euro). Ancora in rosso il bilancio dell’ultimo mese (-16), mentre a sei mesi conserva un frazionale guadagno, di poco superiore al punto percentuale. (AGI)

Cli/Car

BORSA: CHIUDE IN CALO CON WALL STREET, FTSE MIB -0,17%

Martedì, Giugno 30th, 2009

(AGI) - Milano, 30 giu. - Chiusura di seduta in calo per la Borsa valori, che dopo una giornata positiva ha perso terreno nel pomeriggio, di riflesso ai negativi dati macro Usa e all’andamento di Wall Street. L’indice Ftse Mib segna cosi’ una flessione dello 0,175, a 19.063 punti, mentre l’All Share cede lo 0,18%. Scambi in leggera ripresa, poco sopra i 2 miliardi di euro di controvalore.

Dopo una mattinata brillante, con il listino arrivato a guadagnare l’1%, il quadro e’ cambiato completamente, sia per il dato sul calo dei prezzi delle case in Usa, sia per l’indice di fiducia dei consumatori di giugno, in discesa inaspettata. Il Ftse Mib ha toccato anche un minimo del -0,9%, recuperando qualcosa nel finale. Spiccano alcuni bancari e assicurativi - Bpm, Monte Paschi, banco Popolare - bene Cir e Atlantia, giu’ i media. (AGI)

Gla

BORSE EUROPEE: TUTTE IN CALO SU SCIA WALL STREET

Martedì, Giugno 30th, 2009

(AGI) - Roma, 29 giu. - Borse europee in forte calo, trascinate al ribasso dal peggioramento di Wall Street seguito alla diffusione dei dati sugli indicatori di fiducia negli Usa. Parigi vede il Cac40 segnare un -1,67% a 3140,44 punti. L’indice dax di Francoforte registra un -1,56% a 4808,64 punti e Londra chiude con l’Ftse100 a -1,04% a 4249,21 punti. (AGI)

Ant

INFLAZIONE: COLDIRETTI, ALIMENTARI E’ 4 VOLTE SUPERIORE MEDIA

Martedì, Giugno 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 giu. - L’aumento tendenziale dei prezzi degli alimentari dell’1,9 per cento e’ stato quasi quattro volte superiore il valore medio dell’inflazione (+0,5 per cento) a giugno, nonostante nelle campagne i prodotti agricoli si trovino in piena deflazione con un calo del 12,7 per cento a maggio secondo Ismea.

E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti in riferimento ai dati Istat sull’inflazione a giugno.

Il fatto che i prezzi dei prodotti alimentari continuino ad aumentare su base tendenziale nonostante il crollo del 12,7 per cento dei prezzi agricoli alla produzione conferma la presenza di pesanti distorsione nel passaggio degli alimenti dal campo alla tavola che colpiscono gli agricoltori ed i consumatori.

Il record della riduzione nei campi si e’ verificato - precisa la Coldiretti - per i cereali con un crollo dei prezzi alla produzione del 36,3 per cento rispetto allo scorso anno, ma sugli scaffali la pasta e’ salita del 2,1 per cento ed il pane dello 0,9 per cento.

L’analisi evidenzia dunque l’ aumento della forbice dei prezzi tra produzione e consumo nella filiera alimentare lungo la quale i prezzi - sostiene la Coldiretti - aumentano quindi in media quasi cinque volte. In generale, per ogni euro speso dai consumatori in alimenti ben 60 centesimi vanno alla distribuzione commerciale, 23 all’industria alimentare e solo 17 centesimi agli agricoltori ed esistono quindi - continua la Coldiretti - ampi margini da recuperare, con piu’ efficienza, concorrenza e trasparenza, per garantire acquisti convenienti alle famiglie e sostenere il reddito degli agricoltori in un momento di difficolta’ economica.

Gli italiani spendono 205 miliardi all’anno in alimenti e bevande (141 miliardi in famiglia e 64 fuori) che rappresentano ben il 19 per cento della spesa familiare ed e’ quindi necessario - conclude la Coldiretti - interrompere un trend che impoverisce cittadini e imprese agricole in un difficile momento di crisi economica.(AGI)

Bru

AGIAFRO: CAMERUN, 736 MLN DI CARATI NELLA MINIERA DI MOBILONG

Martedì, Giugno 30th, 2009

(AGIAFRO) - Yaounde, 30 giu. - Il Camerun si candida a diventare un importante esportatore di diamanti gia’ dal prossimo anno, quando iniziera’ l’attivita’ estrattiva nelle miniere scoperte nel sud-est del Paese da una societa’ camerunense-coreana, la C&K Mining, a Mobilong una localita’ al confine con la Repubblica del Congo. “Le riserve della miniera sono stimate in 736 milioni di carati e faranno del Camerun uno dei principali esportatori di diamanti”, ha affermato il direttore Oscar Matip.

Il Camerun sta cercando di diversificare la propria economia, oggi completamente legata all’export di derivati del greggio, e punta a settori come ii cacao e il caffe’. (AGIAFRO)

Red

AGIAFRO: BM, IN AFRICA MIGLIORA L’AMMINISTRAZIONE PUBBLICA

Martedì, Giugno 30th, 2009

(AGIAFRO) - Abuja, 30 giu. - Passi avanti nella gestione della pubblica amministrazione in diversi Stati africani. A guidare la classifica dei Paesi in cui si e’ affermato il ‘buon governo’ -secondo un rapporto della Banca mondiale- e’ il Botswana.. Notevoli progressi sono stati compiuti anche dalla Liberia sotto la presidenza di Ellen Johnson Sirleaf. Il documento della Banca Mondiale elogia inoltre gli sforzi compiuti dall’Angola, dall’Etiopia, dal Congo e dall’Uganda nella promozione dei diritti civili e dell’indipendenza delle rispettive istituzioni. Bacchettate, invece, per Costa d’Avorio e Zimbabwe, dove e’ stato registrato un deterioramento degli standard democratici. (AGIAFRO)

Dan

INFLAZIONE: COLDIRETTI, ALIMENTARI E’ 4 VOLTE SUPERIORE MEDIA

Martedì, Giugno 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 giu. - L’aumento tendenziale dei prezzi degli alimentari dell’1,9 per cento e’ stato quasi quattro volte superiore il valore medio dell’inflazione (+0,5 per cento) a giugno, nonostante nelle campagne i prodotti agricoli si trovino in piena deflazione con un calo del 12,7 per cento a maggio secondo Ismea.

E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti in riferimento ai dati Istat sull’inflazione a giugno.

Il fatto che i prezzi dei prodotti alimentari continuino ad aumentare su base tendenziale nonostante il crollo del 12,7 per cento dei prezzi agricoli alla produzione conferma la presenza di pesanti distorsione nel passaggio degli alimenti dal campo alla tavola che colpiscono gli agricoltori ed i consumatori.

Il record della riduzione nei campi si e’ verificato - precisa la Coldiretti - per i cereali con un crollo dei prezzi alla produzione del 36,3 per cento rispetto allo scorso anno, ma sugli scaffali la pasta e’ salita del 2,1 per cento ed il pane dello 0,9 per cento.

L’analisi evidenzia dunque l’ aumento della forbice dei prezzi tra produzione e consumo nella filiera alimentare lungo la quale i prezzi - sostiene la Coldiretti - aumentano quindi in media quasi cinque volte. In generale, per ogni euro speso dai consumatori in alimenti ben 60 centesimi vanno alla distribuzione commerciale, 23 all’industria alimentare e solo 17 centesimi agli agricoltori ed esistono quindi - continua la Coldiretti - ampi margini da recuperare, con piu’ efficienza, concorrenza e trasparenza, per garantire acquisti convenienti alle famiglie e sostenere il reddito degli agricoltori in un momento di difficolta’ economica.

Gli italiani spendono 205 miliardi all’anno in alimenti e bevande (141 miliardi in famiglia e 64 fuori) che rappresentano ben il 19 per cento della spesa familiare ed e’ quindi necessario - conclude la Coldiretti - interrompere un trend che impoverisce cittadini e imprese agricole in un difficile momento di crisi economica.(AGI)

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