Archivio per il Giugno, 2009

INFLAZIONE: FEDERCONSUMATORI,ALLARME PER PREZZI AGROALIMENTARI

Martedì, Giugno 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 giu. - Federconsumatori lancia l’allarme crisi dei consumi.

“Esce chiaro la forte contrazione che caratterizza i consumi delle famiglie italiane e che emerge dai dati diffusi dall’Istat. Il calo dei prezzi e’ tuttavia da ascriversi ad una riduzione dei consumi dei beni durevoli, mentre per quanto riguarda l’agroalimentare, beni di largo consumo, non vi sono da registrare riduzioni importanti. Anzi,spiega, in questo settore ci saremmo dovuti aspettare riduzioni dei prezzi a causa della forte caduta dei prezzi internazionali delle materie prime”. Non avvenendo cio’, “sia il dato Istat ma soprattutto i dati dell’Osservatorio Nazionale Federconsumatori, confermano questa tendenza e percio’ sicure speculazioni presenti nell’intera filiera. Che fanno ricadere sulle famiglie italiane per questi prodotti fondamentali un trascinamento dal 2008 di 560,00 Euro in piu’ di maggiori costi”. A questa questione si aggiungono purtroppo ulteriori tensioni sui prezzi e sulle tariffe che si stanno verificando nel settore petrolifero, nel settore assicurativo, in quello autostradali e per i servizi locali dall’ acqua ai rifiuti solidi urbani.

Tutto cio’ fa prevedere - aggiungono Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti - un attestazione del tasso di inflazione nel 2009 superiore dell’1,2 -1,3% pari ad un esborso di circa 400,00 Euro a famiglia, riducendone cosi’ ulteriormente il potere di acquisto”.(AGI)

Bru

CRISI: CENSIS, PROVE DI FEDERALISMO PER GLI ENTI TERRITORIALI

Martedì, Giugno 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 giu. - La risposta pubblica alla crisi economia non ha soddisfatto gli italiani, ma ha anche fatto si’ che si manifestasse il primo, concreto impegno in senso federalista delle amministrazioni locali: il 94% dei Comuni ha varato misure straordinarie per contrastare recessione e calo del reddito. E’ quanto emerge da un’indagine del Censis di aprile, dalla quale si rileva che il 55% degli italiani “non ha apprezzato l’operato dei soggetti pubblici nel supportare famiglie e imprese di fronte alla crisi”. Secondo il Censis, piu’ della meta’ dei cittadini (con giudizi piu’ severi nel Mezzogiorno) ha ‘bocciato’ gli interventi del Governo. Se pero’ si focalizza l’attenzione sulle risposte, dalla ricerca del Censis emerge un ruolo non secondario attribuito agli enti territoriali: Regioni, Province e Comuni che insieme raccolgono il 15% dei consensi. In particolare, nel Nord-Est vengono indicati come i soggetti piu’ attivi dal 22,5% dei cittadini. (AGI)

Red (Segue)

CRISI: D’ALEMA RIUNISCE A MILANO GOTHA DELLA FINANZA ITALIANA

Martedì, Giugno 30th, 2009

(AGI) - Milano, 30 giu. - Dal presidente di Mediobanca Cesare Geronzi a quello di Bmps Giuseppe Mussari, dal vice presidente di Unicredit Fabrizio Palenzona al numero uno di Bnl Luigi Abete al presidente della Carlo Tassara Pietro Modiano: i grandi nomi della finanza italiana hanno risposto all’appello della fondazione ‘Italianieuropei’ di Massimo D’Alema, che con loro ha discusso del destino del sistema bancario del nostro Paese in un lungo dibattito partito questa mattina alle 9 al teatro Franco Parenti di Milano. Presenti nelle prime file anche il presidente di Rcs Piergaetano Marchetti e quello di Assogestioni Marcello Messori, gli economisti Tommaso Padoa Schioppa e Marco Onado, Rosalba Casiraghi e Ferdinando Targhetti del consiglio di gestione di Intesa Sanpaolo, Giampio Bracchi dell’Aifi, l’ex presidente di Unicredit Francesco Cesarini e l’ex Goldman Sachs Claudio Costamagna; dal mondo politico, in sala il direttore generale del Tesoro Vittorio Grilli e Bruno Tabacci dell’Udc. Un dibattito volto a “mettere in circolo qualche preoccupazione e qualche proposta da portare all’attenzione del Governo”, per rialzare il tono di una discussione sulla crisi che ha assunto in Italia “carattere superficiale e propagandistico”, come ha spiegato D’Alema tirando le conclusioni della mattinata di dibattito con un intervento di oltre trenta minuti. Netto, in particolare, il botta e risposta tra il rappresentante del Tesoro Vittorio Grilli e D’Alema: se entrambi hanno sottolineato la necessita’ di coordinare a livello internazionale le risposte alla crisi, Grilli ha parlato di “giocare sulla sopravvivenza finche’ non si riprendera’ il grande flusso del commercio internazionale”, mentre D’Alema ha preso posizione contro il Governo che si limita ad aspettare “che passi la nottata”. “Pensare di arginare la crisi - ha concluso l’ex premier - attraverso istituzioni nazionali e’ un errore e l’Europa ci appare in questa fase estremamente debole”; d’altra parte il sistema bancario italiano “ha dei problemi specifici” cui puo’ dare risposta ricorrendo a “quel grande ammortizzatore sociale che sono le famiglie”, mentre il Governo deve a sua volta “garantire un quadro normativo che liberi le banche dai rischi impropri, salvaguardandole nell’assumere i rischi imprenditoriali”. (AGI)

Cli/Car

BORSA: MERCATO VA IN NEGATIVO, FTSE MIB -0,42%

Martedì, Giugno 30th, 2009

(AGI) - Milano, 30 giu. - Mercato azionario in negativo nel finale di seduta. Dopo il dato sulla fiducia dei consumatori Usa, e con Wall Street in ribasso, Piazza Affari segna ora un calo dello 0,42% dell’indice Ftse Mib e dello 0,40% dell’All Share.

In ribasso Intesa (-1,5%), Enel (-1,5%), Telecom (-1%), Italcementi (-1,5%), Mondadori e Mediaset sono sul -2%. Bene Cir (+3,2%), Fiat sulla parita’. (AGI)

Gla

INFLAZIONE: CONFAGRI, SEGNALI RIENTRO PER PREZZI ALIMENTARI

Martedì, Giugno 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 giu. - A giugno la dinamica inflattiva, secondo l’indice Istat dei prezzi al consumo per l’intera collettivita’ nazionale, presenta segnali di rientro, con un incremento di +0,1% rispetto a maggio 2009 e dello 0,5%, rispetto a giugno 2008.

A questo risultato - dice Confagricoltura - concorre, in parte, la spesa alimentare che presenta una flessione dello 0,1%, rispetto a maggio.

Tuttavia - fa notare l’Organizzazione agricola - in corso d’anno, e cioe’ tra giugno 2008 e giugno 2009, si assiste ancora ad un incremento di +1,9% dei beni alimentari al consumo, in controtendenza con la persistente flessione dei prezzi agricoli all’origine.

A maggio, i prodotti agricoli hanno registrato una forte diminuzione (-4,3%), che segue a quella di aprile (-4,7%). Si tratta di variazioni, mese su mese, nel corrente anno; si giunge pero’ ad una diminuzione di circa 11/13%, se si considerano i corrispondenti mesi del 2008 (Indice Ismea).

“Queste cifre - commenta Confagricoltura - evidenziano la congiuntura negativa che sta attraversando l’attivita’ agricola e che interessa tutti i principali settori, dal latte, alla carne bovina e suina, dai cereali all’olio”.

Cresce, pertanto - a parere dell’Organizzazione degli imprenditori agricoli - l’urgenza di interventi, sia di tipo settoriale che orizzontale, e in particolare di azioni di tipo finanziario per facilitare le imprese agricole alla ristrutturazione ed al consolidamento delle esposizioni creditizie, rilanciando gli investimenti.(AGI)

Bru

BORSA: TORNA VICINO PARITA’ DOPO FIDUCIA CONSUMATORI, +0,18%

Martedì, Giugno 30th, 2009

(AGI) - Milano 30 giu. - La Borsa valori inverte la tendenza e torna poco sopra alla parita’ nel pomeriggio dopo l’avvio incerto di Wall Street ma soprattutto a seguito del dato Usa sulla fiducia dei consumatori; a giugno l’indice scende dopo due mesi positivi. Il Ftse Mib segna ora un +0,18%, l’All Share e’ sul +0,19%.

Restano in rialzo Banco Popolare (+5,9%) e Monte Paschi (+4%). Bene Tiscali (+2%), Atlantia e Autogrill, decolla Cir (+4,3%). Debole il lusso e gli alimentari, Fiat invariata, Eni +0,6%. (AGI)

Gla

BORSE EUROPEE: ARRETRANO MA MILANO RESISTE

Martedì, Giugno 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 giu. - Le Borse europee perdono terreno, sulla scia del calo di Wall Street. Resiste Milano, che sale dello 0,28%. Giu’ dello 0,44% Londra. Francoforte perde lo 0,5% e Parigi scende dello 0,97%. (AGI)

Gaa

WALL STREET: IN CALO DOPO DATI FIDUCIA USA

Martedì, Giugno 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 giu. - Wall Street arretra dopo i dati sulla fuducia dei consumatori Usa, che a giugno cala, a sorpresa. Il Dow Jones perde lo 0,22% e il Nasdaq scende dello 0,16%. (AGI)

Gaa

INFLAZIONE:FEDERCONSUMATORI,ALLARME PER PREZZI AGROALIMENTARI

Martedì, Giugno 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 giu. - Federconsumatori lancia l’allarme crisi dei consumi.

“Esce chiaro la forte contrazione che caratterizza i consumi delle famiglie italiane e che emerge dai dati diffusi dall’Istat. Il calo dei prezzi e’ tuttavia da ascriversi ad una riduzione dei consumi dei beni durevoli, mentre per quanto riguarda l’agroalimentare, beni di largo consumo, non vi sono da registrare riduzioni importanti. Anzi,spiega, in questo settore ci saremmo dovuti aspettare riduzioni dei prezzi a causa della forte caduta dei prezzi internazionali delle materie prime”. Non avvenendo cio’, “sia il dato Istat ma soprattutto i dati dell’Osservatorio Nazionale Federconsumatori, confermano questa tendenza e percio’ sicure speculazioni presenti nell’intera filiera. Che fanno ricadere sulle famiglie italiane per questi prodotti fondamentali un trascinamento dal 2008 di 560,00 Euro in piu’ di maggiori costi”. A questa questione si aggiungono purtroppo ulteriori tensioni sui prezzi e sulle tariffe che si stanno verificando nel settore petrolifero, nel settore assicurativo, in quello autostradali e per i servizi locali dall’ acqua ai rifiuti solidi urbani.

Tutto cio’ fa prevedere - aggiungono Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti - un attestazione del tasso di inflazione nel 2009 superiore dell’1,2 -1,3% pari ad un esborso di circa 400,00 Euro a famiglia, riducendone cosi’ ulteriormente il potere di acquisto”.(AGI)

Bru

WALL STREET: APRE IN LEGGERO RIALZO

Martedì, Giugno 30th, 2009

(AGI/REUTERS) - New York, 30 giu. - Partenza in leggero rialzo per Wall Street, che reagisce bene ai dati sui prezzi delle case negli Usa, scesi dello 0,6%, meno del previsto in aprile. Il Dow Jones avanza dello 0,07% a 8.535,05 punti, lo S&P sale dello 0,03% a 926,99 punti e il Nasdaq cresce dello 0,15% a 1.846,85 punti. (AGI)

Gaa

CRISI: D’ALEMA, SERVONO RIFORME STRUTTURALI, NON GALLEGGIARE

Martedì, Giugno 30th, 2009

(AGI) - Milano, 30 giu. - Contro chi pensa che basti “non parlarne”, l’ex presidente del Consiglio ha esortato invece, nel suo intervento, a parlare della crisi e dei modi per affrontarla. Senza riforme, ha spiegato, “il rischio e’ che si entri in una fase non breve di declino strutturale della nostra economia: nei prossimi vent’anni il mondo e’ destinato a cambiare e questo rende ancora piu’ problematico il discorso di chi dice ‘l’economia ripartira’ e noi ripartiremo’. Se la partita si gioca adesso - ha aggiunto - in particolare in termini di investimenti e innovazione, io ritengo che le scelte politiche siano state inadeguate. Senza innovazione rischiamo che la tendenza italiana alla bassa crescita diventi ancora piu’ strutturale, si rischia di condannare il nostro Paese a un lungo processo di declino, indipendentemente da come andra’ a finire la crisi”. Per questo, ha incalzato, “non e’ ormai rinviabile quel processo di riforma del Paese”; esaurita l’unica breve parentesi riformista della seconda repubblica, quella del governo di centro-sinistra a meta’ anni Novanta, ‘i grandi problemi strutturali del Paese sono rimasti irrisolti e ho paura che i nodi verranno al pettine”. Tra le riforme da affrontare al piu’ presto, D’Alema ha citato quella del welfare, che deve avvenire sulla base di “una discussione seria a partire dal problema della disoccupazione e degli ammortizzatori sociali”, e la riduzione dei costi della macchina pubblica. L’ex presidente del Consiglio non ha risparmiato una stoccata all’Unione Europea, che ha affrontato la crisi in maniera “particolarmente deludente”, mostrando una “estrema debolezza”. (AGI)

Cli/Car

CRISI: BMPS, ARTE PERDE MENO DI ORO, MATTONE E FINANZA

Martedì, Giugno 30th, 2009

(AGI) - Siena, 30 giu. - Analizzare l’andamento del mercato dell’arte internazionale e italiana al fine di prevederne l’evoluzione futura con particolare attenzione al comparto della pittura. Questo lo scopo della ricerca condotta da BMps grazie soprattutto alla creazione di due nuovi indici sintetici: l’MPS Global Painting ART Index (MPSgpa) e l’MPS Italian Painting ART Index (MPSipa). I due indici, creati dall’area research, intelligence ed investor relations della Banca, riescono a tracciare l’andamento del mercato dell’arte basandosi sui risultati annualizzati delle principali case d’aste nel settore della pittura. Ecco nel dettaglio i principali punti della ricerca: il 2008 ha rappresentato una svolta nella storia del mercato dell’arte: la crisi ha coinvolto tutte le piazze, quella americana soprattutto piu’ esposta al contemporaneo. Il rischio di assistere a una lunga crisi esiste, ma appare improbabile: nuovi ricchi mercati e una sempre maggiore diffusione del prodotto artistico limitano i fenomeni speculativi. Il 2008 si e’ anche caratterizzato per 2 fatti “storici”: il mercato U.S. ha ceduto la leadership per fatturato e l’arte contemporanea e’ crollata dopo 5 anni di ascesa, trascinando al ribasso tutto il mercato (-71% giu ‘09 vs giu ‘08, e -42% a dic 2008 vs dic 2007). Il mercato dell’arte conferma una maggior tenuta e una minor volatilita’ rispetto alla Borsa. Tuttavia, sconta un ritardo medio di 6-9 mesi nel manifestare tendenze simili. A giugno 2009 emergono alcune evidenti dinamiche su a.p.: 1) la riduzione media del fatturato semestrale internazionale e’ del -85% e 2) il mercato italiano si dimostra piu’ difensivo con una perdita al I semestre del -23%. L’MPS Global Painting ART Index-(MPSgpa) registra a giugno ‘09 una flessione media del fatturato trimestrale internazionale pari al -86% su a.p., una sua proiezione a fine anno indica una flessione attesa di circa il 60%-70% su a.p. Il mercato dell’arte italiano secondo l’indice sintetico MPS ipa (Mps Italian Painting Art Index), e’ arretrato del - 23% nel primo quadrimestre del 2009 su a.p. Nella valutazione sul lungo periodo (2002-2009) dell’arte quale bene rifugio, emerge un rendimento migliore ma pur sempre negativo dell’arte vs la Borsa, positivi invece immobiliare e oro. Fino al 2007 i risultati di oro, arte e Borsa erano simili (˜+35%).

L’MPS Art Market Value Index ha espresso rendimenti inferiori sia al Dow Jones che al MSCI Europe, perdendo negli ultimi due anni circa la meta’ del proprio valore (-49,3%). (AGI)

Cab

INFLAZIONE: ISAE, A LUGLIO E AD AGOSTO SI AVVICINERA’ A ZERO

Martedì, Giugno 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 giu. - Dopo essere scesa ai minimi dal settembre 1968 nel mese di giugno, l’inflazione dovrebbe continuare ad arretrare nei prossimi mesi per poi tornare a crescere dopo l’estate. Sono le previsioni dell’Isae, che ha analizzato e commentato i dati diffusi oggi dall’Istat.

L’Isae stima che nel prossimo mese l’inflazione rallenti ulteriormente, grazie al confronto con un mese in cui lo scorso anno la crescita congiunturale risulto’ tra le piu’ elevate (+0,5%), e si porti tra luglio e agosto su un valore vicino allo zero. Tuttavia - prosegue l’Isae - dopo l’estate la dinamica inflazionistica dovrebbe segnare una inversione di tendenza. Segnali di una prossima risalita si possono desumere dall’andamento dell’indicatore al netto della componente stagionale (elaborato dall’Isae sui dati preliminari Istat): tra aprile e giugno, il tasso congiunturale espresso in termini annualizzati di questo indicatore e’ salito allo 0,6 % dallo 0,3% dei primi tre mesi dell’anno. Anche il clima delle attese degli operatori, imprenditori e consumatori che partecipano alle inchieste ISAE, riflette la possibilita’ di un rallentamento dell’inflazione nell’immediato.

Per quanto riguarda i dati di oggi, l’Isae sottolinea come i considerevoli rincari dei carburanti e dei prodotti energetici in genere (che da soli avrebbero determinato un aumento di circa 0,15 punti percentuali dell’indice generale) siano stati in gran parte compensati dalla maggiore moderazione di importanti voci di spesa dei bilanci familiari, i cui prezzi risentono presumibilmente della bassa intonazione della domanda. (AGI)

Red