Archivio per il Luglio, 2009

WALL STREET: CHIUDE MISTA, DOW JONES +0,19% NASDAQ -0,29%

Venerdì, Luglio 31st, 2009

(AGI/REUTERS) - New York, 31 lug. - Chiusura mista a Wall Street. Il Dow Jones ha guadagnato 17,15 punti, pari allo 0,19%, ed e’ finito a 9.171,61 punti. Il Nasdaq ha perduto 5,80 punti, pari allo 0,29%, e si e’ fermato a 1.978,50. (AGI)

Fab

PETROLIO: CHIUDE IN FORTE RIALZO SOTTO 70 DOLLARI A NEW YORK

Venerdì, Luglio 31st, 2009

(AGI/REUTERS) - New York, 31 lug. - Dopo una fase al ribasso legata ai dati deludenti sulla spesa per consumi in Usa, il petrolio rialza la testa a fine sessione, grazie al forte calo del dollaro sul mercato dei cambi e alla tenuta di Wall Street. Il light crude del Nymex chiude in rialzo di 2,51 dollari a 69,45 dollari al barile. (AGI)

Rus

WALL STREET: RESTA IN LIEVE RIALZO DOPO PAROLE OBAMA

Venerdì, Luglio 31st, 2009

(AGI/REUTERS) - Wall Street riduce i guadagni ma resta in territorio positivo, in reazione alle parole del presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, che ha sottolineato come il calo, inferiore alle attese, del Pil nel secondo trimestre sia un segno del successo dei piani di stimolo del suo governo ma ha poi avvertito che sul fronte dell’occupazione arriveranno altre cattive notizie. Il Dow Jones sale dello 0,23%, mentre il Nasdaq e’ in rialzo dello 0,11%. (AGI)

Rus

GAS: UCRAINA RICEVE FONDI INTERNAZIONALI PER DEBITO CON MOSCA

Venerdì, Luglio 31st, 2009

(AGI/AFP) - Bruxelles, 31 lug. - L’Ucraina ha raggiunto un accordo con le istituzioni finanziarie internazionali e la Ue che le consentira’ di sanare il debito contratto con la Russia per le forniture di gas naturale e ricostituire le proprie scorte. Lo rende noto la Commissione Europea. Kiev ricevera’ una terza tranche da 2,3 miliardi di euro di una linea di credito biennale da 11,5 miliardi aperta dal Fondo Monetario Internazionale e finanziamenti dalla Banca Mondiale e dalla Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo per un totale di altri 570 milioni.

Il presidente della Commissione Europea, Jose’ Manuel Barroso, si e’ detto “estremamente soddisfatto” per l’intesa, che “dovrebbe fornire la stabilita’ necessaria per ridurre il rischio di una nuova crisi del gas tra Ucraina e Russia e quindi offrire i presupposti di una sicurezza delle forniture che gli stati membri e i nostri consumatori si aspettano”.

Lo scorso gennaio Mosca interruppe il flusso di gas all’Ucraina accusando l’ex repubblica sovietica di non aver pagato le forniture dei mesi precedenti. Dal momento che larga parte del gas russo diretto verso la Ue passa attraverso l’Ucraina - che, secondo il Cremlino, una volta chiusi i rubinetti si era appropriata del gas destinato al territorio comunitario - mezza Europa si ritrovo’ a secco di metano in pieno inverno. (AGI)

Rus

BORSA: SALE ANCORA CON TRIMESTRALI, +2,06% IN SETTIMANA

Venerdì, Luglio 31st, 2009

(AGI) - Milano, 31 lug. - Terza settimana consecutiva di convinto rialzo per la Borsa valori, che conferma il momento positivo di questo scorcio d’estate facendo un altro buon passo sulla strada della ripresa. Le trimestrali a go-go di molte big del listino di Piazza Affari hanno fornito lo stimolo giusto per la nuova ondata di acquisti e la conseguente iniezione di fiducia. L’ottava termina cosi’ con un progresso dell’indice Ftse Mib del 2,06%, a 20.575 punti, mentre l’All Share sale dell’1,61%. Scambi non molto attivi, con una media giornaliera di poco superiore ai 2 miliardi di euro di controvalore.

Il clima piu’ favorevole per l’economia e per i mercati e’ certificato da una serie di segnali. La Bce ha affermato che la stretta creditizia si sta attenuando, lo stesso presidente Obama ha parlato dell’inizio della fine della recessione, e appunto le trimestrali, anche oltreoceano, confermano la sensazione di una svolta.

Sul listino salgono i bancari, Telecom, Italcementi, Pirelli Bulgari. Ferma Fiat, in calo Eni. (AGI)

Gla (Segue)

USA: OBAMA, RECESSIONE FRENA, “CAUTO OTTIMISMO” SU ECONOMIA

Venerdì, Luglio 31st, 2009

(AGI/REUTERS/AFP) - Washington, 31 lug. - Obama ha pero’ avvertito che i prossimi dati sulla disoccupazione mostreranno che “stiamo continuando a perdere fin troppi posti di lavoro”. “I dati di oggi sul Pil sono un segnale importante che l’economia sta andando nella direzione giusta e che gli investimenti delle imprese, che negli ultimi mesi erano crollati, stanno dando segnali di stabilizzazione” ha detto il presidente Usa incontrando i giornalisti alla Casa Bianca. Obama ha poi affermato che gli ultimi dati hanno poi mostrato che la recessione e’ stata piu’ profonda di quanto stimato in precedenza e che l’economia ora sta andando “relativamente meglio” grazie ai piani di stimolo approvati dalla sua amministrazione. “Questi ed altri difficili, ma importanti, passi che abbiamo intrapreso nei sei mesi passati ci hanno aiutato a mettere i freni alla recessione” ha detto Obama. Il presidente degli Stati Uniti ha poi affermato che sta facendo “tutto il possibile” per far proseguire il programma di incentivi per la rottamazione di auto e l’acquisto di un veicolo piu’ efficiente. (AGI)

Rus

USA: OBAMA, RECESSIONE FRENA, “CAUTO OTTIMISMO” SU ECONOMIA

Venerdì, Luglio 31st, 2009

(AGI/REUTERS/AFP) - Washington, 31 lug. - I dati del secondo trimestre sul Pil Usa, migliori delle attese, dimostrano che la recessione sta frenando. Lo ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, che ha espresso “cauto ottimismo” per le prospettive dell’economia americana. Da aprile a giugno, il Pil Usa ha registrato una contrazione dell’1%, laddove gli analisti prevedevano un decremento dell’1,5%. (AGI)

Rus

BORSA: MILANO MAGLIA NERA D’EUROPA, FTSE MIB -1,17%

Venerdì, Luglio 31st, 2009

(AGI) - Milano, 31 lug. - Con l’indice Ftse Mib in calo dell’1,17% a 20.575 punti, la Borsa di Milano guadagna oggi la maglia nera d’Europa, il giorno dopo avere toccato i massimi del 2009. In calo anche l’All Share, che segna -1,4% a 21.146 punti. Sono tornati a crescere, invece, gli scambi che, dopo settimane di volumi molto sottili, hanno superato i 3,5 miliardi di controvalore. La Borsa di Milano, negativa dalle prime battute, ha chiuso comunque sopra i minimi. I ribassi di titoli di forte ‘peso’ come Eni, Fon-sai, Generali e alcuni bancari hanno influenzato in negativo gli indici, mentre sul fronte macroeconomico le stime sul Pil negli Stati Uniti nel secondo trimestre 2009 (-1%) hanno ulteriormente depresso il mercato nella seconda parte della seduta. Sul listino, in rosso Parmalat il giorno dopo la semestrale, bene Fiat, Enel e Telecom Italia, mentre chiude in calo Pirelli dopo il balzo di ieri. Nel comparto bancario, giu’ Intesa Sanpaolo e Unicredit; in netta controtendenza si distingue Bulgari, che ha incassato oggi una serie di ‘report’ positivi dagli analisti. (AGI) Cli/Pag 311749 LUG 09

Red/Vai

BORSA/IL CASO: SCATTA GRUPPO RATTI CON MARZOTTO IN VISTA

Venerdì, Luglio 31st, 2009

(AGI) - Milano, 31 luglio - Nuova fiammata a Piazza Affari per il gruppo Ratti, oggi a lungo sospeso in asta di volatilita’: in chiusura, il titolo archivia un rialzo a due cifre (+12,64% a 0,4145 euro, al di sotto dei massimi della seduta) e si riavvicina al record dell’anno (0,455 euro il picco datato 26 giugno).

Il titolo del gruppo tessile comasco, protagonista gia’ a fine giugno di un rally che l’aveva portato a guadagnare oltre il 40% in cinque giorni, e’ tornato in luce insieme al ritorno di indiscrezioni su un accordo in vista per la cessione al gruppo Marzotto.

“Sono in corso trattative” nell’ambito di un progetto volto al “rafforzamento patrimoniale”: questa l’unica conferma della societa’ di Donatella Ratti, che ribadisce quanto gia’ detto il 22 giugno e cioe’ che “non vi sono impegni di sorta ne’ vincoli di esclusiva tra le parti, fatti salvi i consueti accordi di riservatezza”. Secondo indiscrezioni di stampa, pero’, dopo quattro mesi di trattative l’accordo sarebbe ormai imminente.

Dopo il balzo di giugno, il titolo ha perso nell’ultimo mese in Borsa circa il 12%, ma a sei mesi il bilancio e’ nettamente positivo (+42%). (AGI)

Cli/Gla

SUSSURRI&GRIDA: A LUGLIO LA BORSA SORRIDE, FTSE MIB +8%

Venerdì, Luglio 31st, 2009

(AGI) - Milano, 31 lug. - Piazza Affari archivia un mese di luglio nettamente positivo: molti risultati semestrali che hanno superato le attese, sia per i ‘big’ Usa che nel Vecchio Continente, hanno permesso un ritorno di ottimismo dopo una serie di sedute negative. Grazie al rally della seconda meta’ del mese, l’Ftse Mib ha recuperato a luglio il 7,93%, attestandosi oggi a 20.575 punti dopo avere messo a segno anche il record dell’anno (20.818 punti ieri, sui livelli di novembre 2008).

La netta battuta d’arresto di oggi (Ftse Mib -1,17%), che pure e’ legata ad alcuni risultati semestrali, secondo gli analisti era prevedibile dopo il balzo di ieri. Niente cambio di atteggiamento per i mercati: “Il ’sentiment’ - spiegano - resta positivo, dai conti si cerca di capire in che direzione andra’ nei prossimi mesi l’economia dopo una serie di previsioni contrastanti”.

La stagione delle semestrali ha anche riportato maggiore attivita’ sul mercato prima di agosto: negli ultimi giorni gli scambi hanno sempre superato i 2 miliardi di controvalore, fino al picco di oggi (3,5 miliardi). (AGI)

Cli/Gla

BORSA: MILANO MAGLIA NERA D’EUROPA, FTSE MIB -1,17%

Venerdì, Luglio 31st, 2009

(AGI) - Milano, 31 lug. - Con l’indice Ftse Mib in calo dell’1,17% a 20.575 punti, la Borsa di Milano guadagna oggi la maglia nera d’Europa, il giorno dopo avere toccato i massimi del 2009. In calo anche l’All Share, che segna -1,4% a 21.146 punti. Sono tornati a crescere, invece, gli scambi che, dopo settimane di volumi molto sottili, hanno superato i 3,5 miliardi di controvalore. La Borsa di Milano, negativa dalle prime battute, ha chiuso comunque sopra i minimi. I ribassi di titoli di forte ‘peso’ come Eni, Fon-sai, Generali e alcuni bancari hanno influenzato in negativo gli indici, mentre sul fronte macroeconomico le stime sul Pil negli Stati Uniti nel secondo trimestre 2009 (-1%) hanno ulteriormente depresso il mercato nella seconda parte della seduta. Sul listino, in rosso Parmalat il giorno dopo la semestrale, bene Fiat, Enel e Telecom Italia, mentre chiude in calo Pirelli dopo il balzo di ieri. Nel comparto bancario, giu’ Intesa Sanpaolo e Unicredit; in netta controtendenza si distingue Bulgari, che ha incassato oggi una serie di ‘report’ positivi dagli analisti. (AGI)

Cli/Pag

BORSE EUROPEE: CHIUDONO IN CALO

Venerdì, Luglio 31st, 2009

(AGI) - Roma, 31 lug. - Il buon andamento di Wall Street non riesce a far invertire la rotta alle borse europee, che chiudono negative. I dati migliori delle attese sul Pil americano e sull’indice Pmi di Chicago sono infatti stati controbilanciati dal calo della spesa per consumi Usa, che, nel vecchio continente, puo’ aver causato qualche apprensione nelle imprese esportatrici, e dal decremento delle quotazioni delle commodity. La maglia nera va a Milano, che termina la sessione con l’indice Ftse Mib in calo dell’1,17% a 20.575,52 punti. A Londra l’Ftse100 lascia sul terreno lo 0,5% a 4.608,36 punti, a Parigi il Cac40 scivola dello 0,27% a 3.426,27 punti, il Dax di Francoforte arretra dello 0,53% a 5.332,14 punti. (AGI)

Rus

INFLAZIONE: ADICONSUM, CONFERMA DELLA RECESSIONE IN ATTO

Venerdì, Luglio 31st, 2009

(AGI) -Roma, 31 lug. - “Abituati per molti anni ad aumenti, l’inflazione zero rappresenta certamente un dato positivo per il potere d’acquisto, ma non per tutti. Infatti, occorre tener conto che per molte famiglie il reddito disponibile e’ inferiore al passato per la cassa integrazione, la perdita del posto o per la perdita di quell’integrativo al reddito proveniente dal lavoro nero.L’inflazione zero e’ tuttavia una conferma della recessione in atto”. Lo sottolinea in una nota l’Adiconsum. “Recessione che rischia nel dopo-ferie di appesantirsi per molte famiglie con il passaggio dalla cassa integrazione alla disoccupazione. L’aumento dell’indice della poverta’ - aggiunge - e’ soltanto uno dei segni, cosi’ come il crescente indebitamento delle famiglie. All’inflazione zero ha concorso molto la riduzione delle tariffe dell’energia elettrica e del gas, ma questo dato rischia di riprendere con il ritorno di fattori speculativi sul petrolio”.

Ad oggi infatti- conclude Adiconsum - “non vediamo alcun provvedimento per impedire comportamenti speculativi. Ne e’ riprova il comportamento delle compagnie petrolifere che alla vigilia dell’esodo feriale hanno aumentato il prezzo della benzina nonostante il calo del petrolio”.(AGI)

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