Archivio per il Luglio, 2009

INFLAZIONE: SCAJOLA, INDICE DI CRISI MA SOLLIEVO PER FAMIGLIE

Venerdì, Luglio 31st, 2009

(AGI) - Roma, 31 lug. - “L’inflazione a zero, record degli ultimi 50 anni, e’ certamente un indice della caduta della domanda interna e internazionale dovuta alla crisi, ma e’ anche un ulteriore significativo sollievo per i bilanci delle famiglie con un reddito stabile, che vedono un nuovo incremento del loro potere d’acquisto”. E’ il commento del Ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola all’andamento del costo della vita. “Questo dato - spiega - non puo’ che confermare l’azione anticrisi del governo, basata sul sostegno economico alle famiglie disagiate e numerose, sulla garanzia del credito al sistema produttivo e sullo stimolo alla ripresa della domanda: vanno in questa direzione il Piano Infrastrutture del Ministro Matteoli, che prevede l’apertura di cantieri per 14 miliardi di euro entro l’anno, gli incentivi agli acquisti di auto e beni durevoli, che stanno riportando il mercato automobilistico sui livelli del 2008, il Piano Casa voluto dal Presidente Berlusconi, che potra’ attivare nei prossimi mesi 50-60 miliardi di investimenti privati, e anche lo sblocco dei fondi Fas per le Regioni, avviato questa mattina al Cipe con l’approvazione del piano revisionato della Sicilia da 4,3 miliardi, cui seguiranno rapidamente le revisioni e l’approvazione dei piani delle altre Regioni”. (AGI)

Red

EUROZONA: UE, INFLAZIONE RISALIRA’ IN SECONDA META’ 2009

Venerdì, Luglio 31st, 2009

(AGI) - Bruxelles, 31 lug. - “L’inflazione tornera’ a salire nella seconda meta’ dell’anno”. Secondo la portavoce della Commissione Europea Amelia Torres, responsabile dell’Economia, “i prezzi in calo dello 0,6% in luglio non sono una cattiva notizia visto che sale il potere d’acquisto dei consumatori. Il mese scorso - avverte tuttavia - solo il 18% dei prezzi ha registrato un calo, mentre l’effetto piu’ importante veniva dai prezzi dell’energia e dall’effetto base, vale a dire dal confronto con un anno di inflazione relativamente alta”. (AGI)

Mpa

INFLAZIONE: FEDERCONSUMATORI,E’ UN SEGNALE D’ALLARME

Venerdì, Luglio 31st, 2009

(AGI) - Roma, 31 lug. - “Il dato dell’inflazione di luglio e’ un vero e proprio segnale d’allarme.Infatti, tale andamento e’ dovuto al drammatico crollo dei consumi, che ha coinvolto sia i beni di largo consumo che quelli durevoli, oltre ai servizi relativi a settori specifici, soprattutto per quanto riguarda il turismo”.

E’ quanto sottolinea Federconsumatori, commentando il dato dell’istat di luglio.

“Non ci spieghiamo come mai, in una situazione del genere, continuiamo a registrare gravi anomalie relative ai prezzi dei prodotti di prima necessita’. Mentre i prezzi alla produzione, aggiunge Federconsumatori, soprattutto il grano, continuano a diminuire, i prezzi al consumo rimangono sempre a livelli elevati o, addirittura, aumentano.Se si confermera’, nel 2009, un tasso di inflazione allo 0,7% (come prospettato dall’Istat), vi saranno delle ulteriori ricadute per le famiglie di 210 Euro annui”.

E’ necessario porre fine a questa intollerabile situazione, conclude, “agendo con decisione a sostegno della domanda di mercato per rilanciare i consumi e l’intera economia, attraverso:una detassazione per la famiglie a reddito fisso, lavoratori e pensionati, di 1200 Euro annui;un sostegno per i lavoratori che perdono il proprio posto di lavoro, soprattutto per i precari;un abbattimento dei prezzi di almeno il 20% ed un serio controllo su tariffe (ad esempio quelle autostradali) e speculazioni”.(AGI)

Bru

INFLAZIONE: CGIL, PAESE E’ IN PESSIMO STATO SALUTE

Venerdì, Luglio 31st, 2009

(AGI) - Roma, 31 lug. - “Quel che puo’ apparire come una buona novita’ in realta’ e’ una cattiva notizia. L’inflazione di luglio, stimata attorno allo zero e addirittura negativa se armonizzata a livello europeo (Ipca), segnala un pessimo stato di salute del nostro Paese. Il rischio di deflazione dell’intera economia e’ molto alto”. Lo afferma il segretario confederale della Cgil, Agostino Megale, in merito alla stima dell’Istat sull’indice dei prezzi al consumo.

Per il dirigente sindacale “la dinamica cosi’ negativa dei prezzi rappresenta l’ennesimo segnale di un ciclo economico depresso e alla deriva. Accanto all’inflazione esaurita, vanno messi in fila un po’ di numeri. Il Pil - continua Megale - conta una flessione del -6%, circa un punto in meno degli altri paesi dell’Area Euro; la produzione industriale a giugno e’ tendenzialmente scesa di altri meno 20 punti; il bacino dell’occupazione a rischio aumenta e se abbiamo gia’ perso oltre 200mila posti di lavoro solo nel primo trimestre di quest’anno, non ci vuole molto a contarne almeno 700mila a fine anno; piu’ di 8 milioni di poveri nel 2008 a cui si aggiungo circa 2,8 milioni di famiglie a rischio poverta’, che si concentrano soprattutto nel Mezzogiorno. L’economia italiana si sta avvitando, contorcendo”.

“Non e’ troppo tardi per attivare quelle politiche economiche e fiscali che il governo sin qui ha accuratamente e ostinatamente evitato di varare. Bisogna sostenere la domanda interna e, in particolare i consumi, attraverso il sostegno dei redditi dei lavoratori dipendenti e dei pensionati. Non esiste ripresa - conclude Megale -, tanto meno quella ottimisticamente immaginata nell’ultimo Dpef, senza una manovra antirecessiva vera”. (AGI)

Red/Ila

INFLAZIONE: TORINO, +0,1% SUL MESE; -0,2% SU BASE ANNUA

Venerdì, Luglio 31st, 2009

(AGI) - Torino, 31 lug. - Nel mese di luglio l’indice dei prezzi a Torino ha realizzato un aumento dello 0,1% rispetto al mese precedente. La variazione annuale e’ di -0,2% rispetto a luglio 2008. E’ quanto emerge dall’anticipazione dei risultati del calcolo dell’inflazione a seguito della rilevazione dei prezzi fatta dal settore Statistica della Citta’. Tra i capitoli di spesa hanno subito ritocchi in crescita: abitazione, acqua, energia elettrica, combustibili, trasporti (+0,4%), servizi ricettivi e ristorazione (+0,3%), ricreazione e spettacolo (+0,2%), comunicazioni (+0,1%). In calo i servizi sanitari e spese per la salute (-1,1%), e i prodotti alimentari (-0,3%). (AGI)

Vai

ORTOFRUTTA: COPAGRI EMILIA-ROMAGNA, SERVE AIUTO NAZIONALE

Venerdì, Luglio 31st, 2009

(AGI) - Roma, 31 lug. - Il Copagri lancia un grido d’allarme ed un appello, affinche’ le istituzioni competenti intervengano a sostegno di una via d’uscita dalla grave crisi del settore ortofrutticolo nel territorio emiliano romagnolo.

“Non si discute l’impegno delle istituzioni locali e regionale - afferma il presidente della Copagri Emilia Romagna, Pietro Minelli - ma a questo punto, anche in considerazione di cio’ che significa l’ortofrutta emiliano romagnola per l’intera economia agricola ed agroalimentare italiana, appare sempre piu’ inevitabile il sostegno dell’Amministrazione centrale”.

Copagri non chiede neo assistenzialismo - aggiunge Minelli - la produzione ortofrutticola di questa regione si e’ sempre distinta per standard di qualita’ apprezzati in Italia e sui mercati esteri che negli anni le hanno conferito un profilo economico autonomo, ovvero senza fare ricorso al sostegno dell’intervento pubblico. Ora, tuttavia, serve la legittima presa di coscienza che la congiuntura e’ davvero grave e amplificata da una crisi economica generale che sta riducendo sensibilmente il potere d’acquisto delle famiglie, incidendo negativamente sui consumi e per il proliferare di manipolazioni e contraffazioni”.

Vari gli elementi negativi che hanno condotto il comparto sull’orlo di un possibile precipizio. Tra questi la contrazione dei consumi e la sempre piu’ serrata concorrenza di Spagna e Grecia. Tra gli interventi necessari c’e’ senza dubbio il bisogno di una profonda riorganizzazione dell’offerta, della concentrazione, della logistica e della distribuzione della nostra ortofrutta, puntando in particolare allo snellimento dei passaggi.

“Non si parte da zero - sostiene il presidente regionale Copagri - ma l’impianto delle Organizzazioni di Prodotto va sostenuto con una strategia ad hoc ed a piu’ ampio raggio, a partire dal rifinanziamento del fondo di solidarieta’, caduto ora nel dimenticatoio, ma strumento che negli anni ha permesso alle aziende di programmare ed investire, sapendo di poter contare su una sufficiente copertura assicurativa.

Occorre maggiore valorizzazione dei prodotti del territorio, qualita’, dunque, certificazione, ma anche comunicazione. Serve vera sinergia con la grande distribuzione, intervenire sulla cultura alimentare dei consumatori, rilanciando la dieta mediterranea.

“Fondamentale a tal fine - conclude Minelli - sara’ la disponibilita’ di tutti gli attori della filiera a fare vero gioco di squadra, comprendendo come da questa situazione tutti hanno da rimettere e solo uniti si puo’ uscire”.(AGI)

Bru

INFLAZIONE: FEDERCONSUMATORI,E’ UN SEGNALE D’ALLARME

Venerdì, Luglio 31st, 2009

(AGI) - Roma, 31 lug. - “Il dato dell’inflazione di luglio e’ un vero e proprio segnale d’allarme.Infatti, tale andamento e’ dovuto al drammatico crollo dei consumi, che ha coinvolto sia i beni di largo consumo che quelli durevoli, oltre ai servizi relativi a settori specifici, soprattutto per quanto riguarda il turismo”.

E’ quanto sottolinea Federconsumatori, commentando il dato dell’istat di luglio.

“Non ci spieghiamo come mai, in una situazione del genere, continuiamo a registrare gravi anomalie relative ai prezzi dei prodotti di prima necessita’. Mentre i prezzi alla produzione, aggiunge Federconsumatori, soprattutto il grano, continuano a diminuire, i prezzi al consumo rimangono sempre a livelli elevati o, addirittura, aumentano.Se si confermera’, nel 2009, un tasso di inflazione allo 0,7% (come prospettato dall’Istat), vi saranno delle ulteriori ricadute per le famiglie di 210 Euro annui”.

E’ necessario porre fine a questa intollerabile situazione, conclude, “agendo con decisione a sostegno della domanda di mercato per rilanciare i consumi e l’intera economia, attraverso:una detassazione per la famiglie a reddito fisso, lavoratori e pensionati, di 1200 Euro annui;un sostegno per i lavoratori che perdono il proprio posto di lavoro, soprattutto per i precari;un abbattimento dei prezzi di almeno il 20% ed un serio controllo su tariffe (ad esempio quelle autostradali) e speculazioni”.(AGI)

Bru

FUS: GIAMBRONE, DAL GOVERNO ENNESIMO SPOT SENZA CONTENUTI

Venerdì, Luglio 31st, 2009

(AGI) - Roma, 31 lug. - ‘Grazie all’impegno dell’Italia dei Valori e’ stato possibile affrontare in aula al Senato, prima della pausa estiva, il problema del Fondo unico per lo spettacolo, un tema di grande rilevanza e di particolare delicatezza. Peccato che il ministro Bondi non sia stato assolutamente chiaro in proposito, promettendo si’ un reintegro del Fus, ma senza quantificarlo e rinviando alle decisioni del consiglio dei ministri odierno ogni altra spiegazione’. Lo sostiene il vicepresidente del Gruppo IdV di Palazzo Madama e capogruppo in Commissione Cultura, Fabio Giambrone. ‘Il ministro, durante la discussione sulla mozione presentata dall’IdV sull’argomento - sottolinea Giambrone - non ha certamente mostrato grande coerenza: da una parte c’e’ stata una timida ma condivisibile manifestazione d’intenti, la possibilita’ di reintegrare il fondo, dall’altra la mancanza di azioni conseguenti. E’, insomma, l’ennesimo spot privo di contenuti, oltre a rappresentare un vero e proprio bavaglio per la cultura italiana’. ‘Il settore dello spettacolo da’ lavoro a migliaia di persone - ricorda Giambrone - e, oltre a tramandare una tradizione che non ha pari al mondo, garantisce un sostegno incredibile alla nostra economia. Tutti fattori di cui il Governo deve tener conto. In particolare per quel che riguarda la sorte delle Fondazioni liriche, costrette ad operare in un regime di costante incertezza rispetto alle risorse disponibili, che invece dovrebbero poter programmare con un’ottica almeno triennale’. ‘Quindi non si tratta di trovare lo spot giusto, come sembra voler fare il Governo - conclude Giambrone - bisogna invece cambiare subito, prima che sia troppo tardi per il nostro spettacolo, prima che il nostro Paese diventi l’emblema dell’oscurantismo’. (AGI)

Els

BORSA/FOCUS: VOLA VIAGGI VENTAGLIO, IN VISTA NUOVI SOCI

Venerdì, Luglio 31st, 2009

(AGI) - Milano, 31 lug. - Avvio di contrattazioni con il botto per i Viaggi del Ventaglio a Piazza Affari: il titolo e’ andato subito in asta di volatilita’ e fa segnare un rialzo teorico di oltre il 16%, dopo essere stato sospeso ieri per tutta la seduta. Ieri in tarda serata, al termine dell’assemblea ordinaria dei soci (per quella straordinaria, chiamata ad apporvare il piano di ricapitalizzazione, non e’ stato raggiunto il numero legale) il gruppo ha fatto sapere che “sono in corso approfondimenti circa la definizione di un piano di risanamento che potrebbe comportare l’ingresso di nuovi soci”, che partecipando all’eventuale aumento di capitale potrebbero “apportare alla societa’ nuove necessarie risorse”; a questo proposito, secondo indiscrezioni, ci sarebbe un fondo di private equity pronto a entrare nel capitale della societa’, mentre la famiglia Colombo, azionista di riferimento con circa il 30%, farebbe un passo indietro. Quanto alle trattative con ‘Hds group’ per la cessione delle attivita’ alberghiere, Viaggi del ventaglio ha comunicato la sottoscrizione di un “memorandum of understanding vincolante avente a oggetto l’acquisto della societa’ ‘Viaggi del ventaglio resorts ventaglio real estate’”. Niente di fatto, invece, per la cessione della quota in ‘Best tours’: nonostante l’offerta arrivata da “un importante operatore del settore”, la societa’ comunica che “non si procedera’ al trasferimento della stessa” e che, anzi, saranno esaminate “eventuali proposte strategiche in relazione alla migliore valorizzazione della partecipazione”. (AGI)

Cli/Ven

INFLAZIONE:COLDIRETTI,CON DEFLAZIONE CRESCONO CONSUMI A TAVOLA

Venerdì, Luglio 31st, 2009

(AGI) (AGI) - Roma, 31 lug. - In realta’ - continua la Coldiretti - si e’ verificato un cambiamento nelle abitudini alimentari e nel primo semestre del 2009 si osservano contrazioni nella domanda di derivati dei cereali, ascrivibili tuttavia soprattutto al pane, ai primi piatti surgelati e ai biscotti dolci, mentre continua a tenere la pasta. Cali anche - precisa la Coldiretti - per la carne bovina e avicola, per l’olio di oliva e per i vini anche se tra questi ultimi e’ buona la domanda per i vini a denominazione. Invariati gli acquisti domestici di carne suina e salumi e di ortaggi mentre crescono i derivati del latte, e in particolare i formaggi e lo yogurt, i prodotti ittici e la frutta. A frenare il debole segnale di ripresa sono le pesanti distorsioni che permangono nel passaggio degli alimenti dal campo alla tavola come dimostra il fatto che prosegue con un + 1,4 per cento l’aumento dei prezzi degli alimentari nonostante l’inflazione media generale sia risultata negativa e nonostante nelle campagne i prodotti agricoli si trovino in piena deflazione con un calo del 16 per cento a giugno, secondo Ismea.

La Coldiretti sta promuovendo un progetto per una filiera agricola tutta italiana con l’obiettivo di tagliare le intermediazioni ed arrivare ad offrire attraverso la rete di Consorzi Agrari, cooperative, farmers market, agriturismi e imprese agricole prodotti alimentari al cento per cento italiani firmati dagli agricoltori al giusto prezzo.(AGI)

Bru

INFLAZIONE: BARI, A LUGLIO -0,2%, ANNUO -0,4%

Venerdì, Luglio 31st, 2009

(AGI) - Bari, 31 lug.- A Bari l’indice medio delle quotazioni dei prezzi a luglio e’ diminuito dello 0,2% rispetto al mese precedente (-0,1% al netto dei tabacchi) con una variazione tendenziale annua pari a -0,4% ( -0,5% al netto dei tabacchi). In particolare fanno segnalare un calo maggiore rispetto alla media (-0,5%) alcuni prodotti alimentari (patate, pomodori, ananas, cipolle e pesce fresco di allevamento), gas di rete ed energia elettrica per uso domestico (-1,2%) mentre e’ segnalato un incremento per pacchetti vacanze e stabilimenti balneari (+0,4%) e assicurazioni moto (+0,9%).(AGI)

Red/Sec

INFLAZIONE:ADICONSUM,E’ CONFERMA DELLA RECESSIONE IN ATTO

Venerdì, Luglio 31st, 2009

(AGI) -Roma, 31 lug. - “Abituati per molti anni ad aumenti, l’inflazione zero rappresenta certamente un dato positivo per il potere d’acquisto, ma non per tutti. Infatti, occorre tener conto che per molte famiglie il reddito disponibile e’ inferiore al passato per la cassa integrazione, la perdita del posto o per la perdita di quell’integrativo al reddito proveniente dal lavoro nero.L’inflazione zero e’ tuttavia una conferma della recessione in atto”.

Lo sottolinea in una nota l’Adiconsum. “Recessione che rischia nel dopo-ferie di appesantirsi per molte famiglie con il passaggio dalla cassa integrazione alla disoccupazione. L’aumento dell’indice della poverta’ - aggiunge - e’ soltanto uno dei segni, cosi’ come il crescente indebitamento delle famiglie.All’inflazione zero ha concorso molto la riduzione delle tariffe dell’energia elettrica e del gas, ma questo dato rischia di riprendere con il ritorno di fattori speculativi sul petrolio”.

Ad oggi infatti- conclude Adiconsum - “non vediamo alcun provvedimento per impedire comportamenti speculativi. Ne e’ riprova il comportamento delle compagnie petrolifere che alla vigilia dell’esodo feriale hanno aumentato il prezzo della benzina nonostante il calo del petrolio”.(AGI)

Bru

INFLAZIONE: FIRENZE, NEGATIVA PER LA PRIMA VOLTA

Venerdì, Luglio 31st, 2009

(AGI) - Firenze, 31 lug. - A Firenze nel mese di luglio per la prima volta inflazione negativa: i prezzi in un anno sono scesi dello 0,6%. La variazione mensile e’ -0,3% mentre a giugno era +0,2%. La variazione annuale e’ -0,6% mentre a giugno era +0,2%. E’ quanto emerge dall’anticipazione dei risultati del calcolo dell’inflazione a Firenze (che dovranno essere poi confermati dall’Istat) secondo gli indici per l’intera collettivita’ nazionale. (AGI)

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