Archivio per il Settembre, 2009

BANCA D’ALBANIA LASCIA INVARIATO TASSO INTERESSE DI BASE

Mercoledì, Settembre 30th, 2009

(AGI) - Tirana, 30 set. - La Banca d’Albania non cambia il tasso di interesse di base. Lo ha confermato il governatore Ardian Fullani, in una conferenza stampa, precisando che il Consiglio di sorveglianza della Banca d’Albania ha deciso di mantenere al 7,75% il tasso di interesse di base. “Una decisione che serve - secondo il governatore- a mantenere la stabilita’ macroeconomica del Paese”. Fullani ha inoltre escluso interventi a sostegno del Lek -fortemente svalutato rispetto all’euro dagli inizi dell’anno- dichiarando che si deve lasciare fluttuare la moneta finche’ non e’ raggiunto un equilibrio tra domanda e offerta. Fullani si e’ detto comunque ottimista riguardo alla crescita economia del Paese, nonostante il ridimensionamento rispetto alle previsioni, segnalando che le pressioni inflazionistiche sono sotto controllo e l’inflazione media annua e pari al 2,2%. Piu’ consistente la flessione delle esportazioni diminuite del 7% rispetto allo scorso anno. “La Banca d’Albania - ha sottolineato Fullani- sara’ sempre attenta ai movimenti incontrollati e alle turbolenze deliberate del mercato. Voglio dire che la Banca d’Albania ha tutte le possibilita’ di prendere provvedimenti per intervenire”.(AGI)

Cle/Tib

LA NOTIZIA:SCUDO, FIDUCIA A CAMERA; FINI, ANOMALIE (ORE17)

Mercoledì, Settembre 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 set. - E’ polemica sull’approvazione del decreto che contiene lo scudo fiscale, in attesa del voto di fiducia dell’aula della Camera previsto in serata. Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, e’ intervenuto stamane a difesa del testo, ribadendo che “bisogna essere realisti: questi soldi sono sfuggiti al controllo dello Stato e sono all’estero. Facendoli rientrare in Italia - ha aggiunto - possono sostenere la nostra economia. Poi con il 5% avremo a disposizione alcuni miliardi per la ripresa”.

Intanto, il presidente della Camera, Gianfranco Fini, denuncia ‘anomalie’ procedurali nell’iter del dl e annuncia alla conferenza dei capigruppo che ricorrera’ alla cosiddetta ‘ghigliottina’ (cioe’ alla indizione del voto finale di un provvedimento dopo il voto di fiducia anche senza attendere che sia completato l’iter), se non si sara’ giunti al voto finale sul dl entro domani pomeriggio alle 15. Il che, si spiega da Montecitorio, servira’ ad assicurare al Capo dello Stato un margine di tempo necessario all’esercizio delle sue prerogative in base all’articolo 77 della Costituzione.

Fini, dopo aver premesso di voler prescindere da “qualunque valutazione sul merito del provvedimento”, ha sottolineato l’esistenza “di oggettive anomalie procedurali nella complessiva vicenda dell’iter del decreto, trasmesso dal Senato a dieci giorni dalla sua scadenza”.

E se l’Idv incalza il presidente di Montecitorio chiedendogli di “passare dalle parole ai fatti”, l’ipotesi messa sul tavolo da Fini non piace al Pd: “Sarebbe davvero imperdonabile - afferma il capogruppo democratico alla Camera Antonello Soro - se si applicasse la ‘ghigliottina’ per la prima volta nella storia su un provvedimento vergognoso del quale nessun italiano, neanche quelli che sostengono la maggioranza, ha bisogno”.

“Sbaglia l’opposizione ad attaccare Fini - ribatte il capogruppo del Pdl, Fabrizio Cicchitto - che, anche avanzando rilievi critici al decreto, ha svolto il suo ruolo istituzionale misurandosi con una situazione nella quale, a causa dell’evidente ostruzionismo messo in atto dall’opposizione, il provvedimento o sarebbe decaduto o il Presidente della Repubblica non avrebbe avuto il tempo necessario per valutarlo.

La decisione di Fini, continua, “non e’ ne’ lesiva del ruolo Parlamento ne’ dei diritti dell’opposizione, che ha tutti i modi per esprimere il suo dissenso nel dibattito parlamentare destinato a svolgersi fino a domani”.

E proprio per domani l’opposizione minaccia ostruzionismo durante la discussione degli ordini del giorno. Ma la polemica investe direttamente il Pd, per le numerose assenze registrate ieri in aula a Montecitorio che hanno consentito la bocciatura delle pregiudiziali di costituzionalita’: erano cinquantanove i deputati democratici assenti al momento del voto. (AGI)

Red/Mgm

WALL STREET: AMPLIA PERDITE DOPO DATI USA

Mercoledì, Settembre 30th, 2009

(AGI) - New York, 30 set. - Wall Street continua a perdere terreno, dopo i dati negativi sull’attivita’ economica nel Midwest Usa. Gli indici risentono anche dei dati Usa sul calo dell’occupazione privata, mentre i buoni dati sul pil statunitense nel secondo trimestre non riescono ad invertire la tendenza. Il Dow Jones arretra dell’1,16% e il Nasdaq dell’1,2%. (AGI)

Gaa

INFLAZIONE: ISAE, SI CONFERMA MODERATA, CRESCITA 0,2% SU ANNO

Mercoledì, Settembre 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 set. - A settembre i prezzi sono tornati a scendere leggermente rispetto ad agosto, ma l’indice nazionale dei prezzi al consumo e’ aumentato dello 0,2% su base annua, segnando una accelerazione di un decimo di punto rispetto ad agosto. Lo sottolinea l’Istituto statistico di analisi economica commentando i dati resi noti dall’Istat sull’inflazione. L’Isae mette l’accento anche sulla diminuzione dell’indice dei prezzi al consumo a settembre, che e’ diminuito dello 0,2% rispetto al mese precedente, come non accadeva da gennaio scorso. I ribassi, deduce l’istituto dalle stime Istat, hanno riguardato essenzialmente i viaggi aerei ed i pacchetti vacanza tutto compreso. Qualche tensione ha invece interessato i servizi di telefonia cellulare, le assicurazioni ed i quotidiani. “Resta significativo il divario positivo rispetto all’inflazione nella zona euro”, si legge nel comunicato dell’Isae, “che su base annua e’ risultata ancora negativa ed in diminuzione”. Nel breve periodo, torna a manifestarsi una tendenza alla stabilizzazione dei prezzi. Secondo le elaborazioni dell’ISAE, anche al netto dei fattori stagionali l’inflazione e’ risultata negli ultimi tre mesi pari allo 0,1% su base annua, dopo aver toccato un massimo dello 0,8% a maggio scorso. Anche a settembre, l’inflazione nell’area euro e’ risultata inferiore a quella italiana: in base alla stima flash Eurostat nella zona euro i prezzi sono diminuiti dello 0,3% rispetto ad un anno prima, mentre in Italia l’aumento tendenziale dell’indice armonizzato e’ stato dello 0,3% per cento. Negli ultimi mesi, sottolinea l’Isae, la dinamica dei prezzi e’ risultata sostanzialmente stabile, se non in lieve decelerazione, dopo i modesti segni di ripresa registrati la scorsa primavera. Da gennaio, il tasso d’inflazione congiunturale depurato dalla componente stagionale elaborato dall’Istituto ed espresso in termini annualizzati, e’ passato rapidamente da valori sostanzialmente nulli, fino ad un picco di poco inferiore all’1%, per poi tornare nuovamente a 0,1-0,2% ad agosto e settembre. Al momento, il tasso di inflazione medio annuo gia’ “acquisito” in assenza di ulteriori rincari fino a dicembre, e’ dell’ordine dello 0,7%. Le opinioni di imprenditori e consumatori, rilevate dalle indagini congiunturali dell’Isae, scontano ancora una forte moderazione dei prezzi nei prossimi mesi, anche se le imprese produttrici di beni di consumo anticipano qualche nuova modesta tensione nella prima parte del 2010. (AGI)

Red

INFLAZIONE: REGGIO CALABRIA, -0,1% PREZZI AL CONSUMO

Mercoledì, Settembre 30th, 2009

(AGI) - Reggio Calabria, 30 set. - L’indice dei prezzi al consumo per l’intera collettivita’ nazionale (NIC) a Reggio Calabria ha registrato una variazione rispetto al mese precedente pari al meno 0,1 per cento ed una variazione su base annua, che passa dal piu’ 1,3 per cento del mese di agosto, al piu’ 1,4 per cento. A livello congiunturale, le variazioni in aumento piu’ significative si hanno nei capitoli “Comunicazioni” (+0,8%), per le variazioni registrate su apparecchiature e materiale telefonico e servizi di telefonia; “Istruzione” (+0,8%), per effetto degli aumenti registrati sulle voci di prodotto istruzione primaria, formazione professionale e scuole per l’infanzia; “Altri beni e servizi”, dove si rilevano incrementi su assicurazioni, mezzi di trasporto e oreficeria. Piu’ lievi variazioni di segno positivo si registrano sui capitoli “Mobili, articoli e servizi per la casa” (+0,2%), “Bevande alcoliche e tabacchi” (+0,1%), “Abbigliamento e calzature” (+0,1%). Variazioni congiunturali di segno negativo si rilevano invece sui capitoli “Trasporti” (-1,1%), prevalentemente a causa dei ribassi su benzine, altri carburanti e trasporti aerei, “Servizi ricettivi e di ristorazione” (-1,1%), a causa della fine della stagione estiva che determina diminuzioni di prezzo sui servizi di alloggio alberghieri ed extra alberghieri. In calo anche i capitoli “Ricreazione, spettacoli e cultura” (-0,4%) e “Generi alimentari e bevande analcoliche” (-0,1%). Invariati i capitoli “Abitazione, acqua, energia elettrica e combustibili” e “Servizi sanitari e spese per la salute”. Su base annua, le variazioni tendenziali piu’ significative si registrano nei capitoli “Abitazione, acqua, energia elettrica e combustibili” (+5,2%), “Altri beni e servizi” (+3,4%), “Bevande alcoliche e tabacchi (+2,7%), “Mobili, articoli e servizi per la casa” (+1,9%) “Abbigliamento e calzature” (+1,8%), “Istruzione” (+1,7%) e “Servizi ricettivi e di ristorazione” (+1,7%). In calo i capitoli “Trasporti” (-2,9%) e “Servizi sanitari e spese per la salute” (0,4%). (AGI)

Red

INFLAZIONE: UIL, DATI INDICANO NECESSITA’ SOSTEGNO ECONOMIA

Mercoledì, Settembre 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 set. - “Se i dati dell’Istat dovessero essere confermati, vuol dire che l’economia ha ancora bisogno di sostegno e che non deve essere abbassata la guardia nei confronti di possibili ricadute”. Lo afferma il segretario confederale della Uil Antonio Foccillo, commentando i dati dell’istituto statistico sull’inflazione. A settembre secondo le ultime previsioni dell’Istat il tasso di inflazione tendenziale avrebbe registrato un lieve rialzo (+0,2%), come l’indice armonizzato dei prezzi al consumo (Ipca) che, in base alla stima provvisoria, aumenterebbe dello 0,3% su base annua. L’inflazione anche quella al netto dei prodotti energetici rimarrebbe stabile al 1,3%.

“La priorita’ - conclude Foccillo - e’ continuare ad aiutare chi si trova in difficolta’ e rischia di perdere il proprio posto di lavoro, ridurre le tasse su salari e pensioni, mentre le imprese vanno aiutate solo se promuovono occupazione e sviluppo economico”. (AGI)

Red

BORSA: INVERTE TENDENZA DOPO AVVIO DEBOLE WS, FTSE MIB -0,78%

Mercoledì, Settembre 30th, 2009

(AGI) - Milano, 30 set. - La Borsa ha invertito la tendenza dopo avere azzerato i guadagni della mattinata, come conseguenza dell’avvio debole di Wall Street: l’indice Ftse Mib cede lo 0,78% a 23.381 mentre per tutta la prima fase delle contrattazioni era stato positivo e aveva migliorato il massimo dell’anno toccato ieri arrivando fino a 23.775,18 (+0,88% rispetto a ieri). A cambiare direzione sono le performance di tutti i principali titoli del listino, con qualche eccezione (Bpm, Finmeccanica, FonSai, e in particolare quelle dei principali bancari che erano partiti in gran rialzo. (AGI)

Ven

BORSE EUORPEE: IN CALO SU SCIA WALL STREET

Mercoledì, Settembre 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 set. - Le Borse europee perdono terreno, sulla scia del calo di Wall Street. Londra perde l’1,01%, Milano l’1,12%, Francoforte lo 0,99% e Parigi l’1,09%. (AGI)

Gaa

WALL STREET: POSITIVA IN PARTENZA

Mercoledì, Settembre 30th, 2009

(AGI) - New York, 30 set. - Wall Street apre positiva, dopo i buoni dati sul pil Usa, che nel secondo trimestre scende dello 0,7%, meno delle attese. Il Dow Jones avanza dello 0,12% a 9.754 punti, lo S&P cresce dello 0,2% a 1.062,78 punti e il Nasdaq sale dello 0,45% a 2.133,67 punti. (AGI)

Gaa

WALL STREET: INVERTE ROTTA E CALA

Mercoledì, Settembre 30th, 2009

(AGI) - New York, 30 set. - Wall Street, dopo un buon avvio, inverte la ritta e scende. Il Dow Jones cala dello 0,97% e il Nasdaq arretra dell’1,06%. (AGI)

Gaa

INFLAZIONE: CODACONS, STANGATA DEL 5% SULL’ISTRUZIONE

Mercoledì, Settembre 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 set. - Stangata del 5% sull’istruzione. A lanciare l’allarme e’ il Codacons commentando i dati Istat sull’inflazione. “Nonostante non si sia verificata un’impennata dell’inflazione - si legge in una nota - e’ preoccupante il mancato calo dei prezzi dei prodotti alimentari che registrano un +0,1% rispetto al mese precedente nonostante da tempo si registri un calo nelle vendite al dettaglio. Ci si chiede, quindi, cosa succedera’ quando, come tutti speriamo, si uscira’ dalla crisi ed i consumi ricominceranno a marciare”. Ancora piu’ grave, pero’, per il Codazons “e’ l’impennata dei prezzi sulla scuola che secondo l’Istat registra il record di aumento, con +1,3% rispetto al mese precedente e +2,3% rispetto all’anno precedente. In realta’ per il Codacons i dati sono sballati, visto che secondo le rilevazioni dell’associazione di consumatori le famiglie italiane, tra corredo e libri, hanno speso in media il 5% in piu’ rispetto al 2008, con punte anche del 15% come nel caso degli zaini di marca. In ogni caso anche il dato Istat dimostra la necessita’ di avere indici che misurino il costo della vita”. “I prezzi - cnclude l’associazione - salgono quando gli italiani sono costretti a fare gli acquisti, come all’inizio dell’anno scolastico, per poi ridiscendere successivamente. L’inflazione a fine anno e’ apparentemente zero, ma non e’ cosi’ per le famiglie italiane che intanto hanno fatto gli acquisti pagando di piu’. Peccato che nessuno faccia ufficialmente questo tipo di misurazione, salvo le associazioni di consumatori”. (AGI)

Red/Ila

INFLAZIONE: CONFESERCENTI, ORA SOSTENERE CONSUMI E OCCUPAZIONE

Mercoledì, Settembre 30th, 2009

(AGI) - Rma, 30 sett. - “Inflazione a settembre sotto controllo. Siamo su valori fra i piu’ bassi del dopoguerra e comunque non in area deflazione. La calma piatta sul fronte dei prezzi non e’ un male anche se appare evidente che l’economia continua a stentare”.

Lo sostiene una nota della Confesercenti,analizzando i dati Istat sull’inflazione a settembre.

“Di conseguenza i rischi di nuove chiusure di pmi e di altra disoccupazione non sono certo scongiurati. Questo semmai e’ il momento ideale - aggiunge Confesercenti - per misure coraggiose a sostegno dei consumi e per creare condizioni utili alla crescita. Il Governo trovi allora la determinazione giusta per usare la leva fiscale a favore dello sviluppo, mettendo in campo sgravi ed incentivi efficaci per ridare fiato ai redditi e alla attivita’ delle imprese”.(AGI)

Bru

INFLAZIONE: A BARI SETTEMBRE -0,2%, ANNUA -0,2%

Mercoledì, Settembre 30th, 2009

(AGI) - Bari, 30 set - Nel mese di settembre 2009, l’indice dei prezzi al consumo per l’intera collettivita’ nazionale (NIC) ha registrato nel Comune di Bari una diminuzione dello 0,2% rispetto al mese precedente e rispetto all’anno scorso. In aumento, apparecchiature e materiale telefonico (+5,6%), scuola elementare privata (+2,5%), mentre diminuzione si registrano nei Trasporti aerei (-24,3%) e marittimi (-8,8%), pacchetti vacanze tutto compreso (-21,4%), alberghi (-5%). Le variazioni tendenziali piu’ consistenti si registrano nei prodotti e servizi per la manutenzione della casa (+7,5%), affitti reali (+3,2%), combustibili liquidi (-18,7%), servizi medici ausiliari (+18,8%), assicurazioni dei mezzi di trasporto (+8,2%).(AGI)

Red/Tib