Archivio per il Ottobre, 2009

LAVORO ANZIANI: BRUNETTA, LE SCELTE BUONE INIZIANO DAI SINGOLI

Sabato, Ottobre 31st, 2009

(AGI) - Stresa (Verbania), 31 ott. - In tema di lavoro degli anziani in una prospettiva di prosecuzione piu’ a lungo possibile della “vita attiva”, “le scelte buone devono essere prima di tutto praticate dai singoli, piuttosto che delegate alla politica”. Lo ha sostenuto, conversando con i giornalisti a margine del convegno “Terza economia: sempre piu’ valore alla terza eta’”, organizzato a Stresa dalla Fondazione Socialita’ e ricerche Onlus, il ministro della Pubblica amministrazione e l’innovazione, Renato Brunetta. “Perche’ - ha chiesto retoricamente il ministro - chiedere tutto alla politica, magari come ‘foglia di fico’ per nascondere le proprie contraddizioni? Se la gente vuole lavorare fino a una eta’ piu’ avanzata della media attuale, perche’ non lo fa? Lo potrebbe fare gia’ adesso, con le norme vigenti, ma perche’ non lo fa? Perche’ appena possible ’scappa’?”. “Ovviamente - ha osservato Brunetta - ci sono condizioni e incentivi a contorno, ma la vera rivoluzione deve partire da noi stessi. La buona politica aiuta, il buon sindacato aiuta, le buone regole aiutano. Pero’ se non la smettiamo con il ‘parlar bene e razzolare male’ non se ne esce”. (AGI)

Cli/Chc

WELFARE: LETTA(PD), RIFORME VANNO FATTE IN MOMENTI CRISI

Sabato, Ottobre 31st, 2009

(AGI) - Stresa (Verbania), 31 ott. - Una serie di piccole riforme “che siano in grado di modificare il nostro sistema di welfare” e che vanno fatte “in tempo di crisi”. E’ quanto chiede Enrico Letta, esponente Pd e segretario generale dell’Arel, durante il suo intervento al convegno “Terza economia: sempre piu’ valore alla terza eta’”, organizzato a Stresa da Ambrosetti e Fondazione Socialita’ e ricerche Onlus. Parlando con i giornalisti a margine dei lavori, Letta specifica che “e’ proprio in un momento di crisi, come l’attuale, in cui c’e’ consenso sociale e consapevolezza dell’urgenza, che vanno fatte le riforme”. In questo contesto, spiega Letta, “una questione essenziale e’ quella delle pari opportunita’, che prevede, ad esempio, congedi parentali anche per gli uomini”. (AGI)

Cli/Chc

TERZA ETA’: BRUNETTA, BASTA IPOCRISIE SU LAVORO ANZIANI

Sabato, Ottobre 31st, 2009

(AGI) - Stresa (Verbania), 31 ott. - “Basta ipocrisia, facciamo seguire i fatti alle parole”. Lo ha detto, conversando con i giornalisti a margine del convegno “Terza economia: sempre piu’ valore alla terza eta’”, organizzato a Stresa dalla Fondazione Socialita’ e ricerche Onlus, il ministro della Pubblica amministrazione e l’innovazione, Renato Brunetta. Rispondendo a una domanda sul ruolo e il contributo che gli anziani possono ancora dare al mondo del lavoro, Brunetta ha sostenuto che su questo tema “c’e’ molta ipocrisia”. “Tutti - ha spiegato il ministro - dicono e pensano questo, salvo che poi al momento opportuno, quando si tratta di decidere, la politica, il sindacato e gli stessi anziani decidono il contrario. Il parlamento decide per i pensionamenti anticipati, i sindacati spingono per i pensionamenti anticipati e i singoli preferiscono andarsene il prima possibile, piuttosto che continuare con la vita attiva. Se la smettessimo con l’ipocrisia e se alle affermazioni corrispondessero i fatti sarebbe meglio”. “Io - ha proseguito Brunetta - ho innalzato l’eta’ di pensionamento delle donne nel pubblico impiego da 60 a 65 anni, ho destinato il risparmio delle relative risorse ad asili nido e non-autosufficienza. Mezza Italia mi ha insultato: il sindacato mi ha insultato, la politica mi ha insultato, le donne, in gran parte, mi hanno insultato, tranne qualche eccezione. Ma ce l’ho fatta lo stesso: la norma e’ stata approvata e non ho partecipato al balletto dell’ipocrisia”. “Basta ipocrisia”, ha concluso Brunetta. “Facciamo seguire i fatti alle parole”. (AGI)

Cli/Chc

AZIONE CATTOLICA: PROSEGUE L’INIZIATIVA “PACCHI FAMIGLIA”

Sabato, Ottobre 31st, 2009

(AGI) - L’Aquila, 31 ott. - Continua in vista delle prossime festivita’ natalizie l’iniziativa, promossa dall’Azione Cattolica, per l’acquisto di “pacchi famiglia” per sostenere “le piccole imprese del comparto agro-zootecnico abruzzese”. Ad annunciarlo al SIR (servizio infomrazioni religiose) e’ il segretario nazionale dell’Ac, Gigi Borgiani. “Ogni giorno - dice Borgiani - riceviamo nuove richieste e in totale in questi mesi abbiamo distribuito in tutta Italia piu’ di 500 pacchi. Vi sono anche aziende che si sono direttamente messe in contatto con il Consorzio Parco Produce per avere pacchi da utilizzare come regali per il prossimo Natale. Per questo siamo soddisfatti e speriamo che la cosa possa proseguire per continuare a sostenere queste imprese”. I pacchi da 30, 50 o 100 euro possono essere ordinati attraverso il sito internet http://supportabruzzo.azionecattolica.it/. “L’emergenza principale, per il rilancio della microeconomia - si legge sul sito - e’ attualmente legata all’azzeramento dovuto al sisma del mercato tradizionale. Le piccole aziende, oltre ai danni diretti sulle strutture, hanno quindi subito danni anche indiretti legati al crollo della propria economia”. I prodotti provengono da un consorzio che racchiude sette aziende agricole con sede nel Parco nazionale della Majella e nel Parco nazionale d’Abruzzo. (AGI)

Com/Ett

WALL STREET: CHIUDE IN NETTA FLESSIONE, DJ E NASDAQ -2,5%

Venerdì, Ottobre 30th, 2009

(AGI/REUTERS) - New York, 30 ott. - Chiude in netto calo Wall Street trascinata al ribasso dal calo dei consumi. A New York il Dow Jones lascia sul terreno il 2,51% a 9712,73 punti, in linea il Nasdaq a -2,5% a 2045,11 punti. (AGI)

Gin

BORSA: SETTIMANA PESANTE, FTSE MIB -5,81%, TONFO BANCHE E FIAT

Venerdì, Ottobre 30th, 2009

(AGI) - Milano, 30 ott. - Seconda settimana pesante consecutiva per Piazza Affari: l’indice Ftse Mib ha perso in cinque giorni il 5,81%, attestandosi a 22.060 punti, e l’All Share il 5,84%.

All’avvio della stagione delle trimestrali in Italia, la Borsa di Milano ha abbandonato i massimi toccati nella prima meta’ di ottobre, in scia all’allarme su conti che potrebbero risultare inferiori alle attese.

Destano preoccupazione, in particolare, le banche: secondo un rapporto pubblicato in settimana da Equita Sim, la pressione sul margine di interesse sara’ verosimilmente superiore alle aspettative e c’e’ un concreto rischio di sbilanciamento per via delle operazioni di aumento di capitale, annunciate o probabili. Fuori dai confini italiani, anche il colosso olandese Ing ha reso noto che fara’ una corposa ricapitalizzazione.

Indicazioni contrastanti sono arrivate dagli Usa: il Pil nel terzo trimestre e’ salito del 3,5%, ma dal fronte consumi arrivano notizie negativi (e’ calata a settembre la spesa dei consumatori).

In calo gli energetici, con il petrolio sotto i 78 dollari al barile; crollo Fiat, giu’ il lusso e le costruzioni; sul listino principale si salvano solo i difensivi come Snam rete gas e Terna. (AGI)

Cli/Car

SCUDO FISCALE: CASERO, PARTE SOLDI A BENEFICIO TAGLIO TASSE.

Venerdì, Ottobre 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 ott. - “Il sistema regge ed e’ ovvio che ha una coda disoccupazionale pesante e l’intervento deve essere fatto per salvaguardare questi disoccupati e la linea sugli ammortizzatori sociali mi sembra giusta. Per la ripresa dobbiamo destinare i fondi che abbiamo a disposizione, e arriveranno con lo scudo fiscale”. Lo ha detto a Sky Tg24 Economia il sottosegretario all’Economia Luigi Casero. “Vediamo quanti saranno, lo vedremo il 15 dicembre. Noi interverremo sulla riduzione fiscale, ma bisogna ricordare che gli interventi sulla riduzione fiscale non possono utilizzare fondi una tantum; possono essere utilizzati all’inizio ma poi devono essere fatti interventi strutturali nel sistema. La riduzione Irap noi riteniamo sia una cosa giusta da fare”, conclude Casero. (AGI)

Mau

BORSE EUROPEE: CHIUSURA IN PESANTE FLESSIONE

Venerdì, Ottobre 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 ott. - Chiudono la settimana in pesante flessione le borse europee. A pesare il dato sulla disoccupazione Ue e la spesa per consumi Usa, in calo a settembre. A Londra, il Ftse 100 lascia sul terreno il 2,21% a 5024,43 punti, fanno peggio il Cac 40 di Parigi a -2,86% a 3607,69 punti e il Dax di Francoforte a -3,09% a 5414,96 punti. Male Milano dove il Ftse Mib perde il 3,13% a 22060,33 punti. In profondo rosso anche Wall Street. (AGI)

Gin

INFLAZIONE:CONFAGRI,CALA DOMANDA E EXPORT MA SALGONO PREZZI

Venerdì, Ottobre 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 ott - La crisi nell’agroalimentare e’ essenzialmente dovuta ad un calo della domanda, sia interna, sia estera. Diminuiscono il valore delle vendite (ma non i prezzi al consumo) e l’export”. Lo sottolinea Confagricoltura analizzando i dati precosuntivi Istat sull’inflazione ad ottobre. Dai primi dati Istat ? spiega Confagricoltura ? si rileva una lieve tendenza verso l’aumento dei prezzi al consumo dei beni alimentari (+0,7% tra ottobre 2008 ed ottobre 2009).

Quasi che con l’aumento dei prezzi di vendita delle merci si cerchi di compensare le minori entrate dalle vendite al dettaglio (-1,8% nei primi otto mesi dell’anno) e dall’export (-6,1% in otto mesi). Aggravando di fatto la situazione, con danni per i consumatori e per i produttori che non beneficiano di questi aumenti. “Le imprese agricole ? osserva Confagricoltura ? stanno subendo una decisa e generalizzata decurtazione dei prezzi all’origine (-12,6%, variazione settembre 2009/settembre 2008 in base ai dati Ismea) che penalizza i redditi e che, considerato anche l’andamento sostenuto dei costi, peggiora la situazione del settore agricolo (la cui produzione e valore aggiunto sono attesi in diminuzione anche nel terzo trimestre 2009)”.

“Servono ? ad avviso di Confagricoltura - interventi riequilibratori ed un mirato sostegno all’attivita’ primaria; altrimenti i rischi per l’approvvigionamento alimentare dell’Italia sono destinati a crescere, con ripercussioni negative sui consumi alimentari delle famiglie”.(AGI) Ale

BORSA: CHIUDE IN NETTO CALO CON WALL STREET, FTSE MIB -3,13%

Venerdì, Ottobre 30th, 2009

(AGI) - Milano, 30 ott. - In campo bancario Unicredit chiude con un -3,38%, Intesa cede il 2,38% nonostante Citigroup abbia alzato il giudizio da ‘hold’ a ‘buy’. Monte Paschi perde il 3,07%. Peggio le popolari, con Banco Popolare -5,04%, Ubi -4,09%, Bpm -4,61%. Male anche gli assicurativi con Generali -4,24% e Fonsai -5,19%.

In campo industriale Fiat cede il 3,61%, Exor il 5,21%, Pirelli -4,13% dopo un avvio brillante conseguente a un report favorevole di Morgan Stanley. Netto calo anche per Finmeccanica (-3,13%), Impregilo (-4,80%) e i cementi.

Nell’energia Eni -3,81%, Enel -2,11%, tengono Snam Rete Gas (-0,23%) e Terna (-0,37%).

Tiscali chiude l’aumento di capitale con un -19,5%; Telecom segna -3,65%. Nei media Rcs e’ a -5,40%. Bene Parmalat (+0,86%), Geox (+0,38%), Fastweb (+0,62%).

Tra gli altri titoli balzo di Risanamento (+9,36%) su voci circa ingressi di manager nel cda. Piaggio sale dello 0,70% dopo la trimestrale. (AGI)

Gla

INFLAZIONE: CERM, PROSEGUE DICOTOMIA PREZZI CONSUMO-PRODUZIONE

Venerdì, Ottobre 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 ott. - Continua a riproporsi una marcata divaricazione tra dinamica dei prezzi dell’industria e dinamica dei prezzi al consumo. E’ quanto sottolinea il Cerm, commentando i dati diffusi oggi dall’Istat, che hanno fatto registrare un rialzo dei prezzi al consumo e un calo dei prezzi alla produzione. “La rigidita’ di questi ultimi e’ sintomo del deficit concorrenziale di cui l’Italia soffre su tanti mercati finali - spiega il Cerm in una nota - si tratta non solo della distribuzione commerciale, ma anche delle libere professioni, dei servizi bancari e finanziari, delle utilities (tutte voci rientranti nell’indice dei prezzi). Prezzi al consumo rigidi ai livelli di massimo toccati nel 2008 mantengono debole il potere di acquisto delle famiglie e allontanano la ripresa della domanda, con la conseguenza di deprimere le vendite a scapito dei produttori e degli stessi fornitori al dettaglio di beni, servizi e prestazioni professionali. Non e’ un caso che i prezzi dei prodotti industriali italiani stiano, gia’ da qualche mese, cedendo maggiormente nel comparto di quelli destinati mercato interno, rispetto al comparto di quelli destinati all’export”. “Questo effetto - spiega il Cerm - e’ riconducibile anche al migliore stato di salute della domanda proveniente dall’estero che, a sua volta, e’ il risultato anche di un miglior funzionamento dei mercati finali, dove rendite di posizione e sovraprofitti non pesano quanto in Italia. Iniezioni di concorrenza, nei comparti della distribuzione, delle professioni, dei servizi bancari e finanziari e delle utilities, sarebbero a costo zero per il bilancio pubblico e, nel contempo, verrebbero incontro alle famiglie che sperimentano restrizioni di spesa, e avrebbero effetti di stimolazione della domanda aggregata in funzione anticrisi”. “Supportare la capacita’ di spesa delle famiglie - sostiene il Cerm - significa anche stimolare la produzione industriale e, per questa via, tutelare i livelli occupazionali che continuano a indebolirsi in tutta Europa, come testimoniato dai dati Eurostat diffusi oggi. Se, come si prevede, il ritorno ai livelli di Pil del 2007 sara’ lento (5-6 anni forse piu’), avviare da subito pacchetti di riforma dei mercati e di promozione della concorrenza e’ una scelta ‘da capitalizzare’”. (AGI)

Red/Rus

CONGIUNTURA: ‘GEI’, PROSPETTIVA RESTA SFAVOREVOLE - INCERTEZZE

Venerdì, Ottobre 30th, 2009

(AGI) - Bologna, 30 ott. - Per gli economisti d’impresa aderenti al GEI, desta poi preoccupazione l’evoluzione della domanda nel settore auto con l’avvicinarsi della scadenza dei programmi di incentivo varati dai governi europei all’esplodere della crisi. L’occasione fornita dalla crisi per un ridimensionamento della capacità produttiva europea, ampiamente eccedente le potenzialità della domanda, è stata del tutto mancata, dal momento che i singoli governi hanno lavorato esclusivamente a difendere l’industria del proprio paese.

Nella chimica, le imprese italiane - a fronte di una marcata vivacità della domanda da parte dei paesi di recente industrializzazione - soffrono l’emergere di flessioni dei mercati dei paesi maturi, dopo un significativo recupero della prima metà dell’anno.

Nel complesso dell’industria, si registra un livello di scorte ancora contenuto ed un livello della capacità utilizzata ai minimi storici. Quest’ultimo fattore, assieme alle incertezze sulle prospettive continua a influenzare negativamente la spesa per investimenti in nuovi impianti e macchinari.

Un elemento di preoccupazione è che il perdurare della debolezza dell’economia possa alla fine portare molte imprese finora capaci di resistere alla crisi a chiudere i battenti, e che, nondimeno, si possa riflettere in una caduta sostanziale del numero degli occupati, finora evitata grazie a ammortizzatori formali e informali (quali l’utilizzazione appieno dei giorni ferie). Il numero di ore lavorate negli ultimi due-tre mesi è in ulteriore riduzione.

Il processo di ricostituzione dei magazzini che si è registrato con i mesi primaverili pare essersi già interrotto a partire da maggio, data l’incertezza sull’evoluzione della domanda e secondo diversi operatori la fase di incertezza durerà ancora per qualche mese. Sul fronte dell’esportazioni permane debole la domanda dei paesi dell’Europa orientale, Russia in testa, mentre i mercati dell’Estremo Oriente, a partire da quello cinese, hanno fatto segnare incrementi della domanda soprattutto nei beni intermedi e in quelli di investimento. (AGI)

Mir/Red

PETROLIO: SCENDE ANCORA, SOTTO QUOTA 78 DOLLARI AL NYMEX

Venerdì, Ottobre 30th, 2009

(AGI/REUTERS) - New York, 30 ott. - Il petrolio viene trascinato al ribasso dal vistoso calo delle borse europee e di Wall Street. A pesare anche il rafforzamento del dollaro sull’euro e la diminuzione, a settembre, della spesa per consumi in Usa. Al Nymex il greggio perde 2 dollari (-2,5%) a 77,87 dollari al barile. (AGI)

Gin