Archivio per il Novembre, 2009

GOVERNO: PREMIER A CONFERENZA ITALIA-AMERICA LATINA-CARAIBI 2/12

Lunedì, Novembre 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 nov. - Il Presidente del Consiglio dei Ministri, Silvio Berlusconi, interverra’, mercoledi’ 2 dicembre, alla IV Conferenza nazionale Italia - America latina e Caraibi che si svolgera’ a Palazzo Mezzanotte (Piazza Affari 2) di Milano. Alla Conferenza, i cui lavori inizieranno per le ore 14,30 circa, interverranno anche: il Presidente della Repubblica di Panama, Ricardo Martinelli, il Ministro degli affari esteri, Franco Frattini, il Presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, il Sindaco di Milano, Letizia Moratti, il Presidente della Camera di Commercio di Milano, Carlo Sangalli, e il Presidente Promos, Bruno Ermolli. (AGI) COM/TED

SCUDO FISCALE: DORIS (MEDIOLANUM), ANDREMO OLTRE 400 MLN EURO

Lunedì, Novembre 30th, 2009

(AGI) - Milano, 30 nov. - “Supereremo il doppio di quanto fatto nei due scudi fiscali precedenti (200 milioni di euro) e andremo oltre i 400 milioni di euro”. Lo ha dichiarato Massimo Doris, vicepresidente Mediolanum, a margine della premiazione degli Oscar di bilancio 2009 tenutasi alla borsa di Milano. (AGI)

Cli/Zeb

TELECOM: ASATI, DENUNCIA AI SINDACI PER FATTI ‘CENSURABILI’

Lunedì, Novembre 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 nov. - Asati, l’associazione che rappresenta i piccoli azionisti di Telecom Italia, ha inoltrato una denuncia al collegio sindacale della societa’ Telecom per fatti ritenuti ‘censurabili’ (ai sensi dell’articolo 2408 codice civile) e per i quali richiede “un definitivo approfondimento in occasione della elaborazione della relazione dei sindaci alla prossima assemblea sociale”. Copia della denuncia e’ stata inviata anche alla Consob e alla SEC, l’organo vigilante del mercato Usa. Nel documento, precisa il presidente di Sati, Franco Lombardi, sono riepilogate le perplessita’ riguardo la politica delle cessioni internazionali avviata dal consiglio di amministrazione di Telecom “i cui singoli contratti devono poter essere supportati da una valutazione esplicita dei valori, dei benefici e quindi degli effettivi proventi netti rinvenienti sui bilanci 2009-2010 della societa’ Telecom Italia:la promessa vendita della societa’ Hansenet a Telefonica in palese conflitto di interessi, utilizzando tra l’altro un advisor ( Morgan Stanley) consulente storico anche della stessa Telefonica. Trai punti sollevati anche “la ventilata vendita della partecipazione di Telecom Argentina, dismissione non inserita nel Piano industriale 2008-2009 presentato alla Comunita’ finanziaria nel dicembre 2008 occasione in cui, anzi, la societa’ sud-americana veniva descritta come un gioiello su cui investire e da sviluppare;la ventilata cessione di Sparkle Italia (proprietaria di una estesa rete di collegamenti in Europa,nel bacino del mediterraneo e in sud-america) nonché la cubana Etecsa”. Altri argomenti inseriti nella denuncia, conclude Lombardi, riguardano infine “lo stato del noto procedimento penale a carico di Telecom Italia imputata di illecito amministrativo presso il Tribunale di Milano ai sensi del dlgs 231/01″. (AGI) Red

LA NOTIZIA: SALE L’INFLAZIONE IN ITALIA ED EUROPA (ORE 19)

Lunedì, Novembre 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 nov. - Sale l’inflazione in Italia ed Europa. A novembre, secondo le prime stime dell’Istat, nel nostro paese il costo della vita ha registrato il +0,1% rispetto ad ottobre e il +0,7% rispetto a novembre 2008. In particolare, gli aumenti congiunturali piu’ significativi si sono verificati per i capitoli Trasporti e Altri beni e servizi (+0,5% per entrambi).

Anche nell’Eurozona, per la prima volta da sette mesi i prezzi al consumo riprendono a crescere (+0,6% su base annua a novembre, contro il -0,1% di ottobre mentre gli analisti si aspettavano un incremento piu’ contenuto dello 0,4%). Secondo gli esperti l’aumento dello 0,6% a novembre e’ legato soprattutto all’incremento dei prezzi dell’energia, che questa estate hanno spinto l’inflazione in calo e ora la fanno risalire. Tornando in Italia, molto critici i commenti dei consumatori. Per il Codacons, l’aumento si tradurra’ in aumento della spesa pari a 328 euro l’anno a famiglia. Secondo Adusbef-Federconsumatori, il rialzo del tasso di inflazione e’ “cosa gravissima” e “appare un fatto ancora piu’ grave, dal momento che si trova in concomitanza con una crisi dei consumi. Una contrazione che si attestera’ al -2,5-3% ed addirittura al -4% per le famiglie a reddito fisso, con una riduzione complessiva della spesa di 30 miliardi di Euro. Per le due associazioni, tale situazione sta comportando gravi ricadute sul benessere delle famiglie, oltre che sull’intero tessuto industriale del nostro Paese. Inoltre, se l’inflazione, a fine anno, si attestera’ all’1%, come si potrebe prevedere, vi sara’ un ulteriore aggravio di 300 Euro annui a famiglia, che andranno a decurtare ulteriormente il potere di acquisto delle famiglie. Confcommercio, invece, sottolinea come il dato italiano sia in linea con l’Europa mentre per Confesercenti e’ preoccupante la debolezza della domanda interna.

Preoccupa infine il ciclone Dubai. Le borse europee sono in flessione, e anche Wall Street ha aperto piatta. Hanno invece reagito bene le borse asiatiche. Il Governo di Dubai ha intanto fatto sapere che non garantira’ i debiti di Dubai World e i suoi creditori subiranno “a breve termine” le conseguenze della ristrutturazione del debito della conglomerata. (AGI)

Pit

BORSA/IL CASO: BANCHE DEBOLI, PESA L’EFFETTO-DUBAI

Lunedì, Novembre 30th, 2009

(AGI) - Milano, 30 nov. - E’ ancora l’effetto-Dubai, con i timori generati dalla difficile situazione debitoria della holding di Stato ‘Dubai World’, a spingere al ribasso le borse europee e a causare particolari difficolta’ ai titoli finanziari in tutta Europa. Dopo le prime stime di Credit Suisse, oggi un nuovo allarme e’ arrivato da Morgan Stanley che, pur parlando di un impatto diretto modesto per le banche del Vecchio continente, mette in guardia in particolare quelle inglesi che, avendo investito 50 miliardi di dollari nella regione, potrebbero potenzialmente essere le piu’ colpite.

A Milano il comparto bancario, appesantito dalla debolezza internazionale del settore, ha registrato le flessioni piu’ marcate del listino, spingendolo in chiusura sui minimi. Fanalino di coda Ubi Banca, che si e’ fermata a 9,14 euro (-4,14%); rosso pesante per Unicredit (-2,15% a 2,27 euro) e Banco Popolare (-2,41% a 5,46 euro), con Bmps (-1,46% a 1,28 euro) e Bpm (-1,15% a 5,17 euro). Meno marcato il calo solo per Intesa Sanpaolo, che archivia la prima seduta settimanale con un -0,69% a 2,88 euro. (AGI) Cli

BORSA: SCIVOLONE FINALE, CHIUDE SUI MINIMI CON EUROPA, -1,25%

Lunedì, Novembre 30th, 2009

(AGI) - Milano, 30 nov. - Al termine di una seduta molto volatile, uno scivolone finale riprecipita gli indici di piazza Affari, come quelli delle altre borse europee, appena sopra i minimi di seduta e la giornata si conclude con una flessione dell’indice Ftse Mib dell’1,25%. A determinare i saliscendi del pomeriggio, quando gli indici sono arrivati anche a un deciso segno positivo, sono state le fluttuazioni registrate a Wall Street, che ha reagito positivamente al dato Usa sulle Pmi a Chicago per poi tornare a essere dominato dalle vendite legate alle preoccupazioni internazionali partite la scorsa settimana con l’allarme debiti a Dubai. La volatilita’ del mercato azionario e’ confermata anche dal ridotto volume dell’attivita’, inferiore rispetto alle medie dell’ultimo periodo e pari a un controvalore di 2,7 miliardi con Fiat, che ha tenuto fino alla fine, titolo piu’ scambiato del listino.

(AGI) Ven 301738 NOV 09

Red/Vai

INFLAZIONE: BOLOGNA, A NOVEMBRE -0,3%; + 0,7% ANNUO

Lunedì, Novembre 30th, 2009

(AGI) - Bologna, 30 nov. - L’inflazione a Bologna nel mese di novembre segna un -0,3% rispetto al mese precedente: stabile il tasso tendenziale (+0,2%) che evidenzia il raffronto con lo stesso mese dell’anno precedente, e anche il tasso medio (+0,7%) che indica la variazione annuale. E’ il capitolo dei servizi ricettivi a far segnare la diminuzione mensile piu’ accentuata (-3%), dovuta soprattutto al calo del costo degli alberghi e degli altri servizi di alloggio. Seguono, nella graduatoria delle riduzioni, il capitolo dell’istruzione (-0,7%), le comunicazioni (-0,5%) e i mobili, articoli e servizi per la casa (-0,1%). In calo anche il settore dell’alimentazione (-0,2%): in testa la frutta (-0,8%), seguono le carni e gli ortaggi (entrambi al -0,4%). L’unico comparto che risulta in leggero aumento e’ quello di pane e cereali (+0,1%). E’ invece il capitolo dei trasporti a far segnare l’aumento mensile piu’ elevato (+0,5%) dovuto soprattutto agli aumenti dei carburanti (+3,9% il tasso mensile della benzina e +4,5% quello del gasolio). In aumento anche il capitolo degli altri beni e servizi (+0,4%), dove hanno inciso soprattutto il rincaro dell’oro, delle assicurazioni sui mezzi di trasporto. (AGI) Ari

ASSEMBLEA POPOLO SARDO:CONFINDUSTRIA,INEFFICACI SOLUZIONI SPOT

Lunedì, Novembre 30th, 2009

(AGI) - Cagliari, 30 nov. - “Gli imprenditori hanno necessita’ di poter contare su un sistema regione piu’ efficiente che significa innanzitutto definire un approccio integrato alla politica industriale, basato su un programma di lavoro concreto di iniziative orizzontali e settoriali”. Lo ha detto il presidente regionale della Confindustria, Massimo Putzu, intervenendo stamane all’assemblea delle rappresentanze del popolo sardo. “Non abbiamo bisogno di soluzioni spot”, ha precisato, “delle quali non e’ chiaro il senso, ne’ l’impatto finale. Sarebbe ora di finirla con soluzioni estemporanee pensate la mattina e messe in pratica la sera, senza che ne venga verificata la congruita’, l’integrazione, il senso.

“Dovremmo essere capaci”, ha aggiunto Putzu che si e’ soffermato, senza volerli approfondire, sui problemi del settore in Sardegna, “di definire una politica industriale basata su azioni coerenti e coordinate a livello regionale, nazionale ed europeo, in modo da massimizzare l’impatto sulla competitivita’ della nostra industria.Cio’ richiede un’azione a livello regionale che, lungo una direttrice univoca e unitaria, raccordi quanto si va stabilendo in Consiglio, Giunta, Presidenza, singoli assessorati, enti locali, pubblica amministrazione in generale. Si tratta di definire una politica che torni a beneficio delle industrie sarde, si tratti di grandi, piccole o di medie imprese, lasciando da parte una volta per tutte visioni distorte che prevalgono in alcune parti della nostra societa’”.

Putzu, nel sottolineare che “nonostante la crisi, l’industria in Sardegna e’ in generale sana e mostra anche segni di inaspettata dinamicita’”, ha ricordato cone debba essere “un motore importante della nostra economia” perche’ “fondamentale per l’innovazione” e fornisce “un numero importante di posti di lavoro altamente qualificati e contribuisce in modo determinante all’economia della conoscenza”. (AGI)

Red/Cog

BORSA: SCIVOLONE FINALE, CHIUDE SUI MINIMI CON EUROPA, -1,25%

Lunedì, Novembre 30th, 2009

(AGI) - Milano, 30 nov. - Al termine di una seduta molto volatile, uno scivolone finale riprecipita gli indici di piazza Affari, come quelli delle altre borse europee, appena sopra i minimi di seduta e la giornata si conclude con una flessione dell’indice Ftse Mib dell’1,25%. A determinare i saliscendi del pomeriggio, quando gli indici sono arrivati anche a un deciso segno positivo, sono state le fluttuazioni registrate a Wall Street, che ha reagito positivamente al dato Usa sulle Pmi a Chicago per poi tornare a essere dominato dalle vendite legate alle preoccupazioni internazionali partite la scorsa settimana con l’allarme debiti a Dubai. La volatilita’ del mercato azionario e’ confermata anche dal ridotto volume dell’attivita’, inferiore rispetto alle medie dell’ultimo periodo e pari a un controvalore di 2,7 miliardi con Fiat, che ha tenuto fino alla fine, titolo piu’ scambiato del listino. (AGI) Ven

SALE L’INFLAZIONE IN ITALIA ED EUROPA

Lunedì, Novembre 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 nov. - Sale l’inflazione in Italia ed Europa. A novembre, secondo le prime stime dell’Istat, nel nostro paese il costo della vita ha registrato il +0,1% rispetto ad ottobre e il +0,7% rispetto a novembre 2008. In particolare, gli

aumenti congiunturali piu’ significativi si sono verificati per i capitoli Trasporti e Altri beni e servizi (+0,5% per entrambi).

Anche nell’Eurozona, per la prima volta da sette mesi i prezzi al consumo riprendono a crescere (+0,6% su base annua a novembre, contro il -0,1% di ottobre mentre gli analisti si aspettavano un incremento piu’ contenuto dello 0,4%). Secondo gli

esperti l’aumento dello 0,6% a novembre e’ legato soprattutto all’incremento dei prezzi dell’energia, che questa estate hanno spinto l’inflazione in calo e ora la fanno risalire. Tornando in Italia, molto critici i commenti dei consumatori. Per il

Codacons, l’aumento si tradurra’ in aumento della spesa pari a 328 euro l’anno a famiglia. Secondo Adusbef-Federconsumatori, il rialzo del tasso di inflazione e’ “cosa gravissima” e “appare un fatto ancora piu’ grave, dal momento che si trova in

concomitanza con una crisi dei consumi. Una contrazione che si attestera’ al -2,5-3% ed addirittura al -4% per le famiglie a reddito fisso, con una riduzione complessiva della spesa di 30 miliardi di Euro. Per le due associazioni, tale situazione sta

comportando gravi ricadute sul benessere delle famiglie, oltre che sull’intero tessuto industriale del nostro Paese. Inoltre, se l’inflazione, a fine anno, si attestera’ all’1%, come si potrebe prevedere, vi sara’ un ulteriore aggravio di 300 Euro annui

a famiglia, che andranno a decurtare ulteriormente il potere di acquisto delle famiglie. Confcommercio, invece, sottolinea come il dato italiano sia in linea con l’Europa mentre per Confesercenti e’ preoccupante la debolezza della domanda interna.

Preoccupa infine il ciclone Dubai. Le borse europee sono in flessione, e anche Wall Street ha aperto piatta. Hanno invece reagito bene le borse asiatiche. Il Governo di Dubai ha intanto fatto sapere che non garantira’ i debiti di Dubai World e i

suoi creditori subiranno “a breve termine” le conseguenze della ristrutturazione del debito della conglomerata. (AGI) PIT

LA NOTIZIA: SALE L’INFLAZIONE IN ITALIA ED EUROPA (ORE 17)

Lunedì, Novembre 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 nov. - Sale l’inflazione in Italia ed Europa. A novembre, secondo le prime stime dell’Istat, nel nostro paese il costo della vita ha registrato il +0,1% rispetto ad ottobre e il +0,7% rispetto a novembre 2008. In particolare, gli aumenti congiunturali piu’ significativi si sono verificati per i capitoli Trasporti e Altri beni e servizi (+0,5% per entrambi).

Anche nell’Eurozona, per la prima volta da sette mesi i prezzi al consumo riprendono a crescere (+0,6% su base annua a novembre, contro il -0,1% di ottobre mentre gli analisti si aspettavano un incremento piu’ contenuto dello 0,4%). Secondo gli esperti l’aumento dello 0,6% a novembre e’ legato soprattutto all’incremento dei prezzi dell’energia, che questa estate hanno spinto l’inflazione in calo e ora la fanno risalire. Tornando in Italia, molto critici i commenti dei consumatori. Per il Codacons, l’aumento si tradurra’ in aumento della spesa pari a 328 euro l’anno a famiglia. Secondo Adusbef-Federconsumatori, il rialzo del tasso di inflazione e’ “cosa gravissima” e “appare un fatto ancora piu’ grave, dal momento che si trova in concomitanza con una crisi dei consumi. Una contrazione che si attestera’ al -2,5-3% ed addirittura al -4% per le famiglie a reddito fisso, con una riduzione complessiva della spesa di 30 miliardi di Euro. Per le due associazioni, tale situazione sta comportando gravi ricadute sul benessere delle famiglie, oltre che sull’intero tessuto industriale del nostro Paese. Inoltre, se l’inflazione, a fine anno, si attestera’ all’1%, come si potrebe prevedere, vi sara’ un ulteriore aggravio di 300 Euro annui a famiglia, che andranno a decurtare ulteriormente il potere di acquisto delle famiglie. Confcommercio, invece, sottolinea come il dato italiano sia in linea con l’Europa mentre per Confesercenti e’ preoccupante la debolezza della domanda interna.

Preoccupa infine il ciclone Dubai. Le borse europee sono in flessione, e anche Wall Street ha aperto piatta. Hanno invece reagito bene le borse asiatiche. Il Governo di Dubai ha intanto fatto sapere che non garantira’ i debiti di Dubai World e i suoi creditori subiranno “a breve termine” le conseguenze della ristrutturazione del debito della conglomerata. (AGI)

Pit

BORSA: AZZERA PERDITE A UN’ORA DA CHIUSURA, FTSE MIB +0,13

Lunedì, Novembre 30th, 2009

(AGI) - Milano, 30 nov. - La Borsa azzera le perdite e quando manca un’ora alla fine delle contrattazioni gli indici ritrovano il segno positivo: +0,13% il Ftse Mib alle 16,33. Piazza Affari si muove assieme agli altri mercati azionari europei, tutti favoriti dal miglioramento della performance di Wall Street che aveva aperto incerta e ora e’ decisamente positiva. Bene soprattutto il comparto industriale mentre anche diversi titoli bancari e assicurativi hanno invertito la tendenza. (AGI) Ven

INFLAZIONE: CIA, PREZZI ALL’INGIU’ SUI CAMPI FRENANO CORSA

Lunedì, Novembre 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 nov. - La Cia, in merito ai dati provvisori Istat sull’inflazione a novembre, sottolinea il crollo delle quotazioni all’origine (meno 12,2 per cento ad ottobre). Sugli scaffali gli agroalimentari non segnano piu’ le impennate degli

anni scorsi. Tuttavia, si segnalano “voci” che rimangono su livelli sostenuti e potrebbero, invece, diminuire. Il crollo dei prezzi sui campi (meno 12,2 per cento a ottobre, che fa seguito al meno 12,5 per cento di settembre e il meno 16 per cento di

agosto) frena la corsa, al dettaglio, anche se sugli scaffali i listini rimangono ancora cari, comunque, molto al di sotto dei livelli raggiunti negli ultimi anni. E’ quanto evidenzia la Cia-Confederazione italiana agricoltori in merito ai dati Istat

(ancora provvisori) sull’inflazione a novembre che proprio nel settore agroalimentare registra un aumento dello 0,6 per cento rispetto allo stesso periodo del 2008 e un calo dello 0,1 per cento nei confronti di agosto scorso. La flessione rilevata ad

ottobre -ricorda la Cia- ha interessato i prezzi all’origine di tutti i comparti agricoli. Particolarmente accentuato e’ il calo registrato dai cereali, che segnano un meno 19,72 per cento, con punte anche del 35-40 per cento per il grano duro e quello

tenero. Un drammatico tracollo si ha, soprattutto, per la frutta (meno 22,2 per cento). Non meno confortante e’ la situazione per il comparto dei vini, i cui listini sono scesi, sempre ad ottobre scorso, del 14,6 per cento. Un forte calo -avverte la

Cia- si segnala pure per i prodotti lattiero-caseari (meno 11,6 per cento). E’ pesante la caduta del prezzo del latte alla stalla (meno 16 per cento rispetto allo scorso anno). In discesa anche i listini per i suini (meno 14,2 per cento) e per i bovini

(meno2,7 per cento). Per quanto riguarda, invece, i listini al dettaglio, si hanno aumenti per i prodotti “trasformati”. Un trend iniziato sin dallo scorso mese di settembre. Ritocchi, anche se lievi, al rialzo si hanno per il pane, per alcuni derivati

dei cereali e per la carne bovina. Diversa la situazione per i prodotti “freschi” (frutta, ortaggi), i cui prezzi al dettaglio, soprattutto in conseguenza della caduta verticale dei listini all’origine, non registrano impennate dei prezzi sia rispetto

ad ottobre scorso che nei confronti dello stesso periodo del 2008. Prezzi agricoli in caduta libera a ottobre 2009 (var.% su ottobre 2008) Cereali -19,7 Frutta fresca e secca -22,2 Vini ed altre bevande -14,6 Latte e derivati -11,6 Bovini e bufalini

-2,7 Suini -14.2. (AGI)

COM/SIM