Archivio per il Gennaio, 2010

FISCO: FASSINA (PD), NECESSARIA UNA SERIA RIFORMA

Domenica, Gennaio 31st, 2010

(AGI) - Roma, 31 gen. - “L’analisi delle dichiarazioni dei redditi relativa al 2008 conferma una storia nota: le inaccettabili iniquita’ del nostro sistema fiscale determinato innanzitutto dalla grande evasione”. Lo afferma Stefano Fassina, responsabile economia e lavoro del Pd. “Una riforma complessiva e’ urgente non solo per ragioni di equita’ ma anche per ragioni economiche - prosegue -. Ridurre il carico fiscale sui redditi da lavoro, sulle famiglie dei lavoratori di cui ha parlato oggi il Pontefice aumenta i consumi, la domanda interna e le attivita’ delle imprese”. Secondo Fassina “una seria riforma fiscale si puo’ fare ad invarianza di gettito, recuperando risorse da chi non paga affatto o paga molto meno di quanto dovrebbe. Il ministro Tremonti non accampi scuse. Solo chi ha a cuore gli interessi dei grandi evasori vuole conservare lo status quo il piu’ a lungo possibile”. (AGI) Gin

ANNO GIUDIZIARIO: CAFERRA, DURATA PROCESSO PROBLEMA PIU’ GRAVE

Sabato, Gennaio 30th, 2010

(AGI) -Bari, 30 gen. -”Il problema della durata del processo, resta il problema piu’ grave della giustizia italiana”. Il presidente della Corte d’Appello di Bari, Vito Marino Caferra, lo ha detto inaugurando l’Anno Giudiziario 2010 nel distretto barese che comprende, oltre al capoluogo regionale, Foggia, Lucera e Trani. “Il ritardo intollerabile nella definizione dei processi, che e’ del tutto incompatibile con una economia avanzata - ha spiegato - ha anche l’effetto negativo di favorire il cosiddetto processo mediatico e la tendenza alla sommarizzazione del processo. E noto che , sia in civile che in penale, le parti tendono a privilegiare l’uso talvolta improprio delle misure cautelari al fine di conseguire quei risultati che le lungaggini del processo stentano a garantire. Tuttavia, - ha detto ancora il presidente della Corte d’Appello di Bari - e’ diffusa la consapevolezza che il principio della ragionevole durata del processo impone un vero e proprio obbligo di risultato, che impegna non solo lo Stato inteso nella sua unita’ e nelle sue diverse articolazioni, ma a vario titolo tutti gli operatori del diritto”.(AGI) Cli/Sec (Segue)

TERREMOTO: COLDIRETTI, ECONOMIA ABRUZZO RIPARTE DALLA TAVOLA

Sabato, Gennaio 30th, 2010

(AGI) - Roma, 30 gen. - Ma ci sono anche i vini a denominazione di origine controllata come il Montepulciano d’Abruzzo e Trebbiano d’Abruzzo e il Controguerra Docg. Sono inoltre numerose le specialita’ regionali come il ricco il patrimonio di formaggi, tra i quali spiccano il pecorino d’Abruzzo, il caciofiore aquilano e l’incanestrato di Castel del Monte, o come la mortadella di Campotosto. Ma non mancano anche prodotti orticoli di elevata qualita’ come le lenticchie di Santo Stefano o l’aglio rosso di Sulmona, fino al cece di Navelli. Sono 79 i prodotti agroalimentari tradizionali censiti nell’albo delle specialita’. L’agricoltura e’ dunque un settore economico importante per l’Abruzzo con un tessuto produttivo composto da oltre 60 mila aziende e una produzione lorda vendibile di un miliardo e 345 milioni di euro. “La vendita diretta e’ una opportunita’ per risollevare l’economia abruzzese dopo i danni del sisma, a beneficio delle imprese agricole e dei consumatori che possono cosi’ garantirsi acquisti sicuri e di qualita’ al giusto prezzo”, afferma il presidente della Coldiretti Sergio Marini nel sottolineare che “e’ anche una occasione far conoscere e divulgare i veri sapori della tradizione abruzzese per poterli riconoscere in tutte le altre forme di vendita senza cadere nell’inganno del falso Made in Italy”. Si tratta di un tassello importante del nostro progetto per una filiera agricola tutta italiana che con il coinvolgimento dei mercati di Campagna Amica, Consorzi Agrari, cooperative, agriturismi e imprese, punta a far arrivare sul mercato prodotti al cento per cento italiani direttamente dagli imprenditori agricoli”. (AGI) Red/Eli

VILLA PINI: PAZIENTI PSICHIATRICI ANCHE A VILLA LETIZIA

Sabato, Gennaio 30th, 2010

(AGI) - L’Aquila, 30 gen. - Anche a Villa Letizia, struttura sanitaria privata aquilana, vengono accolti i pazienti delle strutture psichiatriche di Angelini. Ieri - dice una nota della proprieta’ - sono arrivati presso la struttura di Scoppito (L’Aquila) ‘Villa Dorotea’ i primi dei quindici pazienti che la Asl di Chieti ha deciso di trasferire a L’Aquila. “E’ un segnale di fiducia per il nostro lavoro da parte della Asl di Chieti - commenta in una nota la proprieta’ - che continueremo a fare con abnegazione, accogliendo alle migliori condizioni possibili questi pazienti: cosi’ come abbiamo fatto e continueremo a fare con l’ospedale San Salvatore dell’Aquila, che dopo il tragico evento del sei aprile ha deciso di utilizzare anche la nostra struttura”. “Resta da risolvere - rileva la nota - la disoccupazione latente che si sta profilando all’orizzonte per i dipendenti Sanatrix, oggi in cassa integrazione ma domani autentici disoccupati se il presidente Chiodi (ora anche Commissario) non avra’ la lungimiranza di adottare provvedimenti urgenti anche assegnando a Villa Letizia quei posti letto che sono stati azzerati dal sisma del sei aprile”. La nota prosegue dicendo che “L’Aquila non puo’ permettersi ancora scempi e tagli alla propria economia; perche’ dietro tutto cio’, oltre ad esserci il venir meno dell’assistenza sanitaria che ogni cittadino dell’Aquila avrebbe il diritto di avere, ci sono piu’ di ottanta famiglie che non conoscono quale sara’ il proprio futuro. Siamo pronti ad accogliere quanto la politica territoriale e regionale vorra’ decidere, per risollevare un minimo di economia locale, sperando - conclude la nota - di non dover assistere inermi all’ennesima battaglia per il posto di lavoro che certo L’Aquila non merita”. (AGI) Com/Ett

ECONOMIA: ABRUZZO; UNIONCAMERE, SEGNALI DI RIPRESA

Sabato, Gennaio 30th, 2010

(AGI) - L’Aquila, 30 gen. - Il sistema produttivo abruzzese, nonostante il sisma dello scorso 6 aprile, da’ confortanti segnali di ripresa. Nel 2009 l’Abruzzo e’ balzato ai primi posti, in Italia, per incremento percentuale di imprese iscritte rispetto all’anno passato, insieme a Piemonte, Lombardia, Toscana,Umbria, Lazio, Campania e Calabria. Lo rilevano i dati diffusi da Unioncamere sulla base di Movimprese, la rilevazione periodica condotta sul registro delle imprese da InfoCamere. “Il 2009 e’ stato un anno di svolta, problematico, ma anche pieno di obiettivi centrati - ha commentato Angelo Taffo, presidente regionale di Confartigianato Abruzzo. Dai dati di InfoCamere, infatti, emerge che tutte le province abruzzesi hanno registrato un aumento del numero di imprese. Il dato che colpisce e’ l’incremento rilevato nella provincia dell’Aquila: con 427 nuove imprese, pari all’ 1,70%, il territorio aquilano ha registrato un valore di crescita nettamente superiore a tutte le altre province abruzzesi. Anche se il segno meno accompagna il settore dell’artigianato - spiega Taffo - per Confartigianato Abruzzo la tenuta complessiva del comparto e’ stata buona. In realta’ - conclude il presidente - temevamo la chiusura di moltissime attivita’, in particolare di quelle dell’area del cratere”. Per Daniele Giangiulli, segretario regionale di Confartigianato, bisogna “eliminare ogni freno alla competitivita’ delle imprese abruzzesi” ed auspica che “il governo regionale si impegni a ridurre drasticamente la spesa sanitaria ed a sostenere le piccole e medie imprese, cosi’ come promesso in campagna elettorale”. (AGI) Com/Ett

* AGIAFRO: BURUNDI, INFLAZIONE SCESA AL 4% A DICEMBRE

Sabato, Gennaio 30th, 2010

Bujumbura - Grazie al calo dei prezzi dei generi di largo consumo, a dicembre in Burundi l’inflazione su base annua e’ scesa al 4,6 per cento dal 5,9 del mese precedente. I dati sono stati resi noti dall’Istituto di studi economici e di statistica (ISTEEBU). L’indice annuale dei prezzi dei generi di largo consumo e’ scese al 9,9 per cento dal 27,6 registrato nel mese precedente. Dal canto suo, il Fondo monetario internazionale (Fmi) ha calcolato per il 2009 una discesa dell’inflazione annuale al 9 per cento, rispetto al 24,5 del 2008, mentre per il 2010 stima un’ulteriore discesa al 7,5. Il Fondo prevede anche che, nei prossimi tre anni, la crescita economica media del Burundi si attesti su quota 4 per cento, “a condizione che mantenga la stabilita’ politica”.(AGIAFRO) .

WALL STREET: CHIUDE IN CALO, DJ -0,52, NASDAQ -1,45%

Venerdì, Gennaio 29th, 2010

(AGI/REUTERS) - New York, 29 gen. - Wall Street ha chiuso nuovamente in calo spinta al ribasso dai timori che le turbolenze finanziarie in Europa (Grecia e Spagna) possano ripercuotersi oltre oceano. Il Dow Jones ha perso lo 0,52 per cento chiudendo a 10.067,33. Peggio ha fatto il Nasdaq che ha ceduto l’1.45 per cento finendo a 2.147,35 punti. (AGI) Gis

WALL STREET: GIRANO IN NEGATIVO, NASDAQ A -1%

Venerdì, Gennaio 29th, 2010

(AGI) - New York, 29 gen. - Wall Street e’ in calo. Il Dow Jones scende dello 0,04% e il Nasdaq arretra dell’1,07%. Sui titoli tecnologici pesano Apple, che perde il 3,5% e Microsoft, che perde il 3,26%. I mercati, dopo aver brindato all’incremento del 5,7% del Pil Usa nel quarto trimestre, ora cominciano a guardare con sospetto a questo strappo verso l’alto, trainato soprattutto da una voce volatile come la ricostituzione delle scorte industriali. Anche la Casa Bianca commenta con cautela i dati, ricordando che l’occupazione ancora stenta a riprendersi. (AGI) Gaa

PORTOGALLO: CONSTANCIO, TAGLIO DEFICIT A 3% SARA’ MOLTO DIFFICILE

Venerdì, Gennaio 29th, 2010

(AGI/REUTERS) - Lisbona, 29 gen. - Il Governatore della banca centrale del Portogallo, Vitor Constancio prevede che sara’ molto difficile riuscire a riportare il deficit sotto al 3% entro il 2013 dall’attuale 9,3%. “Riportare il deficit sotto al 3% - dice Constancio - sara’ un percorso piu’ difficile di quanto avevamo immaginato”. “Vuol dire - aggiunge - che soprattutto nel 2011 dovremo fare uno sforzo significativo per ridurre il deficit”. Il Portogallo e’ da tempo nel mirino delle agenzie di rating ed e’ considerato, insieme alla Grecia, all’Irlanda e alla Spagna uno degli anelli deboli dell’Eurozona. (AGI) Gaa

WALL STREET: IN ANDAMENTO MISTO, DUBBI SU CRESCITA PIL

Venerdì, Gennaio 29th, 2010

(AGI) - New York, 29 gen. - Wall Street va a zig zag. Il Dow Jones sale dello 0,18% e il Nasdaq scende dello 0,59%. Sui titoli tecnologici pesano Apple, che perde il 2,17% e Microsoft, che arretra del 2,09%. Tuttavia i mercati, dopo aver brindato all’incremento del 5,9% del Pil Usa nel quarto trimestre, ora cominciano a guardare con sospetto a questo strappo verso l’alto, trainato soprattutto da una voce volatile come la ricostituzione delle scorte industriali. Anche la Casa Bianca commenta con cautela i dati, ricordando che l’occupazione ancora stenta a riprendersi. (AGI) Gaa

BANKITALIA: FONTI, RICONOSCIMENTO IPCA NON E’ IN DISCUSSIONE

Venerdì, Gennaio 29th, 2010

(AGI) - Roma, 29 gen. - “In Banca d’Italia c’e’ una trattativa in corso sul nuovo modello contrattuale coerente con quanto previsto dagli accordi in materia tra Governo e parti sociali”. E’ quanto sottolineano fonti di via Nazionale, osservando che “il negoziato e’ in corso per tutto il personale. La definizione del nuovo modello”, proseguono le fonti, “comporta la revisione degli accordi di contrattualizzazione del 2006 che contengono discipline omogenee per la definizione del trattamento normativo ed economico del personale direttivo e di quello delle altre categorie. Le proposte sono in linea con gli accordi esterni e prevedono l’utilizzo dell’Ibca per l’adeguamento all’inflazione, la valutazione degli scostamenti tra inflazione programmata e reale per il biennio 2008-2009 per gli adeguamenti del 2010-2012, accordi triennali normativi ed economici a partire dal 2010″. Bankitalia, concludono le fonti, “vuole ricercare su questi temi intese che consentano di definire nuove regole contrattuali per tutto il personale, a prescindere dalla qualifica”. (AGI) Mau

BORSA: SETTIMANA IN RIBASSO CON BANCHE E FIAT, FTSE MIB -2,98%

Venerdì, Gennaio 29th, 2010

(AGI) - Milano, 29 gen. - Ancora un settimana in ribasso, la terza consecutiva, per la Borsa valori, che accusa i timori per la situazione macroeconomica e le nubi che continuano a oscurare il settore bancario. L’indice Ftse Mib termina con un calo del 2,98%, a 21.896 punti, mentre l’All Share cede il 2,63%. Scambi stabili, a un controvalore medio giornaliero di 3 miliardi di euro. Sul listino in calo banche e Fiat, sale Telecom.

Situazione confusa sui mercati azionari, che archiviano un gennaio largamente in deficit. Destano preoccupazione le situazioni problematiche del debito sovrano di alcuni paesi europei, Grecia e Portogallo in primis, a cui potrebbero presto aggiungersi Spagna e Irlanda. Un buon segnale e’ giunto dagli Usa, con la conferma di Ben Bernanke al timone della Federal reserve, mentre la stagione delle trimestrali Usa prosegue tra alti e bassi e anche i dati macro non danno indicazioni univoche: male gli ordini di beni durevoli e l’indice Fed di Chicago, ottimo il Pil del quarto trimestre e bene la fiducia dei consumatori. (AGI) Gla (Segue)

ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA, FATTURATO IN CALO DI OLTRE IL 50%

Venerdì, Gennaio 29th, 2010

(AGI) - Bologna, 29 gen. - Il mercato italiano dell?arte moderna e contemporanea, nel 2009, ha subito una riduzione di fatturato superiore al 50%, mentre i prezzi hanno sostanzialmente tenuto. Meglio la componente dell?arte moderna, che, essendo costituita da opere di artisti più affermati, è risultata più attraente per investitori poco disponibili a rischiare.

Nel mercato dell?arte contemporanea, più rischioso perché incentrato su artisti giovani ed emergenti, i prezzi hanno subito una contrazione stimata attorno ai 10 punti percentuali. L?arte moderna e contemporanea resta comunque una buona forma di investimento e di diversificazione del portafoglio efficiente, infatti l?arte contemporanea dal 1995 ad oggi ha mediamente reso il 4,04% all?anno, battendo gli immobili (+2,06), la borsa italiana (+ 2,16), la borsa americana (+2,50) e l?oro (+3,67). Mentre l?arte moderna, il cui rendimento medio è stato più contenuto (+2,62), ha comunque garantito un rendimento superiore all?inflazione, anche nella recente fase di crisi. I dati sono stati elaborati dall’Osservatorio sul Mercato dei beni Artistici di Nomisma, ed illustrato oggi in occasione di ArteFiera a Bologna. (AGI) Mir