Archivio per il Febbraio, 2010

GRECIA: RINVIA EMISSIONE BOND PREVISTA PER QUESTA SETTIMANA

Venerdì, Febbraio 26th, 2010

(AGI/AFP) - Londra, 26 feb. - Il governo greco ha preferito rinviare un’emissione di titoli del debito pubblico prevista per questa settimana. Lo rivela il Wall Street Journal, secondo il quale la decisione e’ legata alle turbolenze finanziarie dei mercati e allo sciopero che nei giorni scorsi ha paralizzato il paese. L’emissione di bond, fondamentale per finanziare le operazioni correnti e il debito, doveva essere tra i 3 e i 4 miliardi di euro, con scadenza decennale. Per il WSJ il governo ha preferito rimandarla alla prossima settimana. (AGI) Gaa

* AGIAFRO: MAURITIUS, 20 MLN DLR PER LE PMI

Venerdì, Febbraio 26th, 2010

Port Louis - Nuovi fondi per le piccole e medie imprese (pmi) nei settori dell’industria e dei servizi di Mauritius. Si tratta di 20 milioni di dollari, garantiti dalla Banca mondiale, che saranno destinati, come spiega il ministro delle Finanze, Ramakrishna Sithanen, per quattro aree di interventi: miglioramento della qualita’ dei servizi e dei prodotti, rafforzamento delle attivita’ di sostegno della pubblica amministrazione per le pmi, facilitazioni per l’accesso al credito e, infine, assistenza nella fase di preparazione e gestione dei nuovi progetti. L’iniziativa, sottolinea il ministro, rientra nella strategia governativa di sostegno allo sviluppo delle attivita’ delle piccole e medie imprese che dal 2005 ha creato 24.000 nuovi posti di lavoro. Nel compesso, sono 100mila i dipendenti delle pmi di Mauritius, il 45 per cento del totale degli operai dell’isola. (AGIAFRO) -

WALL STREET: CHIUDE IN CALO, DJ -0,51% NASDAQ -1,68%

Giovedì, Febbraio 25th, 2010

(AGI/AFP) - New York, 25 feb. - Wall Street ha chiuso in calo come tutte le principali borse europee. Il Dow Jones ha segnato una perdita dello 0,51% a 10.321,64. Peggio il Nasdaq che ha ceduto l’1,68% a quota 2.234,22. (AGI) Zec

ENEL: ASSEGNATI RATING A EMISSIONI OBBLIGAZIONARIE 2010-2016

Giovedì, Febbraio 25th, 2010

(AGI) - Roma, 25 feb. - Enel informa che le agenzie di rating hanno assegnato alle emissioni obbligazionarie retail a tasso fisso (EnelTF2010-2016) e a tasso variabile (EnelTV2010-2016) i seguenti rating: Fitch: A; Moody?s: A2; Standard and Poor?s: A-. Per quanto riguarda Fitch, Enel rileva che il rating assegnato al debito a lungo termine senior unsecured di Enel rientra nella categoria A e non A- assegnata all?emittente. (AGI) Red

PDL: BERTINOTTI ‘VEDE’ TRANSIZIONE BERLUSCONISMO TREMONTI-FINI

Giovedì, Febbraio 25th, 2010

(AGI) - Roma, 25 feb. - Fini e Tremonti ‘traghettatori’ in un futuribile dopo Berlusconi? E’ la tesi che viene propota da Fausto Bertinotti nell’anticipazione di un articolo che sara’ da domani sul settimanale ‘Gli Altri’, diretto da Piero Sansonetti.

“La cosi’ detta ’seconda Repubblica’, nata all’incirca vent’anni fa per correggere i vizi della Prima, sta implodendo”, annota il presidente della Fondazione Camera che descrive “uno scontro dall’esito del tutto incerto: giacche’, se le difficolta’ del ‘berlusconismo’, cioe’ dell’attuale equilibrio dei poteri, cominciano ad essere evidenti, l’uomo Berlusconi resiste e non appare per nulla agevole sostituirlo”.

“In questo schema di fondo, avanzo un’ipotesi: una parte della borghesia - scrive Bertinotti - sta provando a uscire, appunto, dal berlusconismo, e a favorire la transizione ad un regime liberale riformato”. Cosi’, l’ex presidente della Camera e leader Prc osserva che “Tremonti sembra diventato una sorta di ‘console europeo’ e delle politiche della Bce. Non per caso, dopo una fase di conflitti espliciti con il Governatore di Bankitalia, adesso il suo rapporto con Mario Draghi appare sostanzialmente armonico. Non potrebbe essere proprio lui - si chiede - uno dei referenti di quella borghesia che ora si accorge di aver fatto come il classico ‘apprenti sorcier’,l’apprendista stregone, e vuole una qualche ‘normalizzazione’? E’ per altro singolare, si puo’ aggiungere, che il dissenso che oppone Fini a Berlusconi abbia seguito un percorso analogo: l’attuale presidente della Camera, e con lui la Fondazione Farefuturo, si e’ lasciato alle spalle ogni traccia di populismo, oltre che di statalismo, per approdare, a suo modo, ad un’opzione ‘neoliberale’, laica, socio eticamente corretta”. (AGI) Bal

LA NOTIZIA: SANITA’ USA, CONFRONTO IN DIRETTA TV (ORE 19)

Giovedì, Febbraio 25th, 2010

(AGI) - Roma, 25 feb. - L’irrituale confronto in diretta tv sulla riforma sanitaria organizzato da Barack Obama si e’ rivelato piu’ arduo del previsto concretizzatosi in ninete piu’ che una photo opportunity. Il presidente ha invitato repubblicani e democratici a non trasformare il tutto “in un teatrino politico”, auspicando che il progetto “non si trasformi in una battaglia ideologica” perche’ “ci sono punti di contatto” tra i piani delle due parti. Il presidente ha anche bacchettato i suoi avversari: “Non potete pretendere che qualsiasi forma di regolamentazione del mercato assicurativo sia un fardello opprimente che produrra’ effetti terribili per i consumatori”.

Le speranze di Obama sono state gelato dai repubblicani che hanno chiesto al presidente di rinunciare al suo progetto e “ripartire da zero” per mettere punto un’autentica bozza bipartisan. Non solo. Il senatore Lamar Alexander ha invitato Obama a non tentare di far passare con un blitz la sua riforma al Congresso con escamotage procedurali: “Non sarebbe appropriato ha sottolineato Alecander riferendosi al Reconciliation Budget Process che consente di approvare una legge al Senato con 51 voti dopo che i democratici hanno perso la maggioranza blindata di 60. Escamotage contro cui si sono espressi anche il 52% degli americani secondo un sondaggio Gallup.

Sulla stessa linea il senatore Whip John Kill secondo cui “restano alcune fondamentali differenze che non possiamo nascondere” a partire “dal problema fondamentale, ossia chi debba prevalentemente gestire” il sistema sanitario, ha spiegato l’esponente repubblicano, perche’, ha aggiunto, “avete approvato molte leggio che danno il controllo (al governo federale di) Washington. E per noi e’ molto difficile sostenere queste misura”.

Intanto secondo il Wall Street Journal emerge che Obama pur di far approvare il suo progetto sarebbe disposto a ridimensionarlo ulteriormente dimezzando l’estensione dell’assistenza sanitaria dai 31 milioni della bozza di lunedi’ scorso a 15 milioni di cittadini. Questa cifra rappresenta un terzo rispetto ai 46 milioni del testo originario, ormai abbandonato dopo 9 mesi di stallo al Congresso insieme all’idea di creare una sorta di assicurazione sanitaria pubblica. Questo obiettivo, scrive il Wsj, sarebbe raggiunto obbligando le assicurazione a lasciare i giovani fino a 26 anni nei piani mutualistici dei genitori e allargando - ma di poco - i due programmi federali, Medicaid (riservata agli indigenti) e la Children’s Health Insurance Program. Per il governo federale il costo di questo piano C sarebbe di un quarto rispetto ai 950 miliardi di dollari in dieci anni del progetto lanciato da Obama lunedi’ scorso. (AGI) Red

LA NOTIZIA: TELECOM E FASTWEB,ALTRO GIORNO DI PASSIONE(ORE 19)

Giovedì, Febbraio 25th, 2010

(AGI) - Milano, 25 feb. - Ancora una giornata di nuovi, importanti ribassi per i titoli Telecom e Fastweb oggi in Borsa. La falla aperta dall’inchiesta su frode e riciclaggio avviata dalla procura di Roma produce ulteriori danni alle quotazioni in Piazza Affari, tanto che in sole tre giornate il bilancio delle perdite diventa del -15,1% per Fastweb e del -5,3% per Telecom.

La situazione di incertezza collegata all’approvazione dei conti della controllata Sparkle, dopo il sequestro di un importo di 300 milioni di euro deciso dall’autorita’ giudiziaria, ha portato al rinvio dell’approvazione del bilancio e del piano di Telecom Italia. L’appuntamento, in programma oggi, slitta al mese prossimo, il 25 marzo. Il cda di Telecom si e’ tenuto comunque e ha esaminare i primi risultati del 2009: i ricavi organici sono scesi del 5,6%, il Mol organico e’ rimasto invariato, l’indebitamento e’ sceso a 34 miliardi di euro. L’assemblea di bilancio e’ stata spostata al 29 aprile. L’a.d. Franco Bernabe’ ha definito ’soddisfacenti’ i risultati, mentre il gruppo ‘guarda al 2010 con serenita’. Sull’inchiesta, Telecom prende tempo e attiva consulenze tecnico-legali; Bernabe’ si e’ dichiarato ‘fiducioso’.

Negativa la reazione della Borsa, che aspettava dal ‘Telecom day’ di domani novita’ sia sul piano, con la definizione dei target, sia sul dossier Telefonica. Qualche notizia in merito potrebbe invece venire, sempre domani, dallo stesso gruppo spagnolo, che presentera’ i propri risultati 2009. In Borsa le azioni Telecom registrano un calo del 3,12%, a 1,056 euro, ma hanno anche toccato un minimo a 1,025 euro, mentre le risparmio cedono il 3,14%. Scambiati 182 milioni di pezzi. Sul gruppo c’e’ tra l’altro il report negativo di Chevreux, che da’ un giudizio ‘underperform’ e target price di 0,9 euro. Giu’ anche TI Media (-2%) che ha approvato regolarmente il bilancio, chiuso con una perdita di 72,5 milioni, licenziato il piano al 2012 e dato l’ok a un aumento di capitale da 240 milioni di euro.

Continua a perdere terreno in Borsa anche Fastweb. In attesa del rientro del fondatore, Silvio Scaglia, atteso nella notte, poco ha potuto sull’andamento del titolo l’appassionata difesa dell’attuale a.d. della societa’, Stefano Parisi, secondo cui Fastweb non dispone di fondi ne’ ha commesso frodi, ma sarebbe stata vittima di due dipendenti infedeli. Il pericolo per il gruppo sembra ora rappresentato dal possibile commissariamento, su cui si esprimera’ il Gip il prossimo 2 marzo, anche se Parisi ha messo le mani avanti sostenendo che comunque la continuita’ aziendale sarebbe garantita. In Piazza Affari il titolo cede il 9,08% a 13,81 euro, con scambi elevati per 966mila pezzi, contro i 138mila abituali. (AGI) Gla

GOVERNO: A CDM LUNEDI’ IL DDL ANTI-CORRUZIONE

Giovedì, Febbraio 25th, 2010

(AGI) - Roma, 25 feb. - Il Consiglio dei Ministri, informa una nota di Palazzo Chigi, e’ convocato lunedi’ 1 marzo 2010 alle ore 11,30 a Palazzo Chigi per l’esame del seguente ordine del giorno:

- DISEGNO DI LEGGE: Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalita’ nella pubblica amministrazione (GIUSTIZIA - INTERNO - RIFORME PER IL FEDERALISMO - SEMPLIFICAZIONE - PUBBLICA AMMINISTRAZIONE);

- DISEGNO DI LEGGE: Disposizioni per l’adempimento degli obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia alle Comunita’ Europee - LEGGE COMUNITARIA 2010 (POLITICHE EUROPEE) - ESAME PRELIMINARE;

- DISEGNO DI LEGGE: Delega al Governo per l’emanazione del codice penale delle missioni militari all’estero (DIFESA - GIUSTIZIA);

- DISEGNO DI LEGGE: Norme per la valorizzazione dei prodotti agricoli ed alimentari provenienti da filiera corta e di qualita’ (POLITICHE AGRICOLE) - ESAME PRELIMINARE;

- DECRETO PRESIDENZIALE: Regolamento recante abrogazione del DPR n. 303 del 2005, concernente termini e responsabili dei procedimenti amministrativi di competenza del Segretariato generale della Presidenza del Consiglio (PRESIDENZA) - ESAME PRELIMINARE ;

- DECRETO LEGISLATIVO: Disciplina sanzionatoria per la violazione del Regolamento (CE) n. 1523/2007 che vieta la commercializzazione di pellicce di cane e di gatto e di prodotti che le contengono (POLITICHE EUROPEE - GIUSTIZIA);

N. 2 DISEGNI DI LEGGE (AFFARI ESTERI) - diramati 19.2.2010 - recanti ratifica ed esecuzione dei seguenti Atti internazionali:

? Accordo Italia - Corea sulla promozione e protezione degli investimenti reciproci;

? Accordo Italia - Malawi sulla promozione e protezione degli investimenti;

- DECRETO LEGISLATIVO: Disposizioni sull’atto pubblico informatico redatto dal notaio, a norma dell’art. 65 della legge n. 69 del 2009 (GIUSTIZIA) - ESAME PRELIMINARE;

- DECRETO PRESIDENZIALE: Regolamento recante modifiche al DPR n. 37 del 2009, sul riconoscimento di particolari infermita’ da cause di servizio per il personale impiegato nelle missioni militari all’estero, nei conflitti e nelle basi militari nazionali (DIFESA) - ESAME PRELIMINARE;

- DISEGNO DI LEGGE: Partecipazione dell’Italia all’incremento delle risorse del F.M.I. per concedere nuove risorse per l’assistenza finanziaria ai Paesi piu’ poveri (ECONOMIA E FINANZE);

- LEGGI REGIONALI. (AGI)

Stp

AGRICOLTURA: BUFARDECI, SU CRISI MERCATO DE CASTRO SI SMENTISCE

Giovedì, Febbraio 25th, 2010

(AGI) - Palermo, 25 feb. - “Non voglio neanche prendere in considerazione l’ipotesi che Bruxelles non valuti con i crismi della massima serieta’, attenzione e scrupolo possibili, la richiesta di stato di crisi per l’agricoltura siciliana. Siamo di fronte a una crisi senza precedenti. Una crisi che oggi non e’ piu’ soltanto economica, ma motivo di grande allarme sociale”. Lo afferma Titti Bufardeci, assessore regionale alle Risorse agricole e alimentari. “Il presidente della commissione Agricoltura dell’Unione europea, Paolo De Castro, sostiene che lo stato di crisi non e’ previsto da alcuna norma vigente? -si chiede Bufardeci- Non e’ una novita’, ma di fronte a queste situazioni servono misure straordinarie. D’altronde e’ stato lo stesso De Castro a sostenere questa tesi lo scorso 22 dicembre, quando affermo’ la necessita’ di fare qualcosa in piu’ dell’ordinario di fronte a una crisi mai vista. Non accetto, poi -prosegue l’assessore- che il dramma dell’agricoltura siciliana venga liquidato alla stregua di una banale promessa politica e credo sia soltanto un refuso o un errore di interpretazione il fatto che di fronte a problemi di ordine sociale, pronti a sfociare da un momento all’altro in una crisi di ordine pubblico, il presidente della commissione Agricoltura dell’Unione Europea dichiari che non ci sara’ alcun tipo di intervento concreto. Il governo siciliano -continua Bufardeci- e’ al lavoro in sessione permanente di tavolo tecnico con gli uffici del Ministero, e i dati statistici sembrano essere, purtroppo, in linea per dimostrare la crisi di mercato. A tutti gli eurodeputati siciliani -prosegue l’assessore- chiedo di non indossare casacche di parte o di partito. Gli agricoltori siciliani sono in ginocchio, ognuno di noi deve mostrare senso di responsabilita’ e fare il possibile e l’impossibile per garantire un futuro di sviluppo di un asset strategico della nostra economia, pezzo importante della nostra storia”. Quanto alle accuse dell’eurodeputato Udc Antinoro sui presunti ritardi dell’amministrazione regionale nel trasferire risorse alla Crias per le scorte destinate alle aziende agricole, Bufardeci afferma che “la polemica e’ fuori tempo massimo. Con la legge sull’agriturismo sono stati stanziati 37,5 milioni di euro”. (AGI) Rap/Mzu

SISTEMA MARE: POLITICHE AGRICOLE-UNIONCAMERE SIGLATA INTESA

Giovedì, Febbraio 25th, 2010

(AGI) - Roma, 25 feb ? Qualità, semplificazione amministrativa, promozione, formazione, monitoraggio, commercializzazione. Sono alcuni dei punti qualificanti del Protocollo d?intesa tra Ministero delle Politiche agricole e Unioncamere, siglato oggi dal Sottosegretario di Stato Antonio Buonfiglio e dal Presidente Ferruccio Dardanello. Obiettivo del protocollo è valorizzare l?economia del mare, un sistema di imprese e di lavoratori che operano nei settori della pesca, della cantieristica, dei trasporti marittimi e del turismo marino, che, nel suo complesso, incide per il 3,4% sul valore aggiunto prodotto nel nostro Paese.(AGI)

Bru

BORSA: CHIUDE IN NETTO CALO DOPO DATI USA, FTSE MIB -2,36%

Giovedì, Febbraio 25th, 2010

(AGI) - Milano, 25 feb. - Chiusura in netto ribasso per la Borsa valori sulla scia dell’andamento negativo di Wall Street dopo i dati sull’aumento dei sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti. Sull’andamento di Piazza Affari, come degli altri mercati pesano anche le preoccupazioni in merito a un nuovo declassamento del debito della Grecia. L’indice Ftse Mib scende del 2,36%, a 20.843 punti, l’All Share perde il 2,26%%.

Tra le blue chip si aggrava la posizione di Tenaris, che perde l’11,62% dopo i dati 2009 negativi, con l’utile netto sceso del 47%. Fastweb e Telecom continuano a risentire dell’inchiesta su frode e riciclaggio in cui sono rimaste coinvolti manager e amministratori dei due gruppi e scendono rispettivamente del 9,08%% e del 3,12%. L’impossibilita’ di consolidare i risultati di Sparkle ha indotto Telecom a rinviare di un mese l’approvazione del bilancio e del piano industriale. (AGI) Red/Gla

BANKITALIA: SERVIZI PAGAMENTO, ARRIVANO LE NUOVE REGOLE

Giovedì, Febbraio 25th, 2010

(AGI) - Roma, 25 feb. - Arrivano le nuove regole per i servizi di pagamento. La Banca d’Italia ha pubblicato due provvedimenti che danno attuazione alle nuove disposizioni introdotte nel testo unico bancario dal decreto legislativo approvato alla fine del mese scorso che recepisce la direttiva europea in materia. Con i due provvedimenti vengono dettate le disposizioni di vigilanza, viene sancita l’adesione degli istituti di pagamento all’arbitro bancario e finanziario e vengono delineate le regole di trasparenza che consentono di estendere anche a questo settore le principali innovazioni della normativa in termini di confrontabilita’ e chiarezza delle informazioni. Sotto il profilo della vigilanza, anche agli istituti di pagamento, a partire dal primo marzo prossimo, si applichera’ un regime di controlli basato su requisiti patrimoniali minimi, di onorabilita’ e professionalita’ degli esponenti aziendali e dei partecipanti e adeguata struttura organizzativa. (AGI) Mau

SANITA’USA: IL PIANO ‘C’ DI OBAMA, MUTUA ESTESA SOLO A 15 MLN

Giovedì, Febbraio 25th, 2010

(AGI) - Washington, 25 feb. - Barack Obama pur di far approvare il suo progetto di riforma della sanita’ e’ disposto a ridimensionarlo ulteriormente. Secondo il Wall Street Journal mentre il presidente ha riunito a Blair House un vertice bipartisan per trovare un accordo sulla sua ultima proposta che estende l’assistenza sanitaria a 31 milioni dei 50 milioni di americani che ne sono privi, in realta’ sarebbe pronto a dimezzare ulteriormente l’obiettivo limitandosi a fornire copertura assicurativa a 15 milioni di cittadini. Questa cifra rappresenta un terzo rispetto ai 46 milioni del testo originario ormai abbandonato insieme all’idea di creare una sorta di assicurazione sanitaria pubblica. Questo obiettivo, scrive il Wsj, sarebbe raggiunto obbligando le assicurazione a lasciare i giovani fino a 26 anni nei piani mutualistici dei genitori e allargando - ma di poco - i due programmi federali, Medicaid (riservata agli indigenti) e la Children’s Health Insurance Program. Per il governo federale il costo di questo piano B sarebbe di un quarto rispetto ai 950 miliardi di dollari in dieci anni del progetto lanciato da Obama lunedi’ scorso. (AGI) Gis