INFLAZIONE: ISAE,POTREBBE SUBIRE LEGGERO AUMENTO IN PROSSIMI MESI
Mercoledì, Marzo 31st, 2010(AGI) - Roma, 31 mar. - Nei prossimi mesi “l’inflazione complessiva potrebbe subire un leggero aumento”. E’ questa la previsione dell’Isae secondo cui, alcuni dei rincari registrati (ad esempio nei servizi di trasporto e ricettivi) possono essere imputabili a fattori di carattere stagionale, tuttavia al netto della stagionalita’, tra gennaio e marzo il ritmo di crescita congiunturale e’ salito all’1,8% annualizzato dall’1,7% precedente.
“Causa principale e comune della risalita dell’inflazione - spiega l’Isae commentando i dati Istat - e’ stata l’aggravio dei costi per l’approvvigionamento delle materie prime, energetiche soprattutto. In particolare, tra la meta’ di febbraio e fine marzo l’aumento del prezzo del petrolio sui mercati internazionali e’ stato del 14% circa; il deprezzamento della valuta europea nei confronti del dollaro (intorno al 2%) ha ulteriormente appesantito gli esborsi complessivi in euro”. In base alle inchieste Isae, nell’ultimo mese le aspettative inflazionistiche degli operatori economici si sono sostanzialmente stabilizzate, continuando pero’ a fornire per i diversi gruppi indicazioni divergenti circa la direzione degli sviluppi futuri dei prezzi. Tra i consumatori, nonostante circa la meta’ degli intervistati continui ad attendersi una stabilita’ dei livelli, sono in leggero aumento coloro che ne prospettano aumenti. Nel settore produttivo, viceversa, a prevalere sono le indicazioni di moderazione della dinamica inflazionistica, probabilmente a causa del permanere di fattori di incertezza circa la ripresa dell’economia e della domanda globale. In particolare, nel comparto che produce beni destinati al consumo, gli imprenditori che intendono ridurre i listini industriali nei prossimi tre mesi superano ancora coloro intenzionati ad aumentarli da qui all’inizio dell’estate. (AGI)
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