(AGI) - Roma, 30 apr - Con un tasso di inflazione all’1,5% su base annua, le famiglie “dovranno far fronte a maggiori spese di 450eEuro annui”: e’ la stima di Adusbef e Federconsumatori secondo cui “non accenna ad arrestarsi, infatti, la contrazione dei consumi, che, nel 2009, per le famiglie a reddito fisso si e’ attestata circa il -3%, con una riduzione della spesa di oltre 20 miliardi di euro”.
Secondo le proiezioni dell’Osservatorio Nazionale Federconsumatori, “in assenza di un’inversione di tendenza capace di rilanciare realmente la domanda interna, nel 2010, e’ prevedibile un’ulteriore caduta dei consumi delle famiglie a reddito fisso pari a -1,5%, con una riduzione di spesa di oltre 10 miliardi di Euro. Di fronte a tale situazione, come possono crescere i prezzi?”.
I consumatori ritengono che tutto cio’ sia gravissimo”, dal momento che avra’ pesanti ricadute, non solo sul benessere delle famiglie, che, con un tasso di inflazione all’1,5% su base annua, dovranno far fronte a maggiori spese di 450 euro annui, ma anche sull’intera economia del nostro Paese che, di questo passo, rischia di registrare a fine anno un Pil vicino allo zero%”.
“Per questo e’ urgente che, chi ha responsabilita’ di Governo, si decida ad intervenire al piu’ presto, con manovre per rilanciare la domanda interna e con seri provvedimenti per bloccare le intollerabili speculazioni in atto, non solo nel settore dei carburanti”, dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti. Ad incidere fortemente sulla crescita dei prezzi, infatti, e’ anche la continua corsa al rialzo dei costi dei carburanti, che, come denunciamo da tempo, troppo spesso, e’ ingiustificata.
Le manovre da mettere in campo, quindi, devono agire in direzione di una lotta ai fenomeni speculativi; un’anticipazione della riforma fiscale che preveda una immediata detassazione per il reddito fisso, da lavoro e da pensione, di almeno 1200 Euro annui, misura indispensabile per avviare, finalmente, una ripresa dei consumi e dell’economia; un blocco delle tariffe, come gia’ promesso da diversi mesi; un’applicazione immediata dei provvedimenti previsti dal protocollo sui carburanti. (AGI) Red