MANOVRA: ENTI SOPPRESSI,CON ISAE E ISFOL CI SONO ETI E IPI
Lunedì, Maggio 31st, 2010(AGI) - Roma, 31 mag. - Via Isae, Isfol, Ipsema, Ispesl, l’Enappsmsadd (ossia l’ente di previdenza per scultori, pittori, musicisti e scrittori) e anche l’Ente Italiano Montagna. Sono alcuni degli enti che la manovra 2011-2012 manda definitamente in pensione. Addio anche all’Insae, l’istituto per studi ed esperienze di architettura navale, cosi’ pure alle Commissioni mediche di verifica del Tesoro e delle Regioni. Ma in uno degli allegati al testo (appena pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale), si evince che vanno in ’soffitta’ anche l’Eti, l’Ente teatrale italiano, e l’Ipi, l’istituto per la programmazione economica piu’ una serie di organismi. Ecco quali: la Stazione sperimentale per l’industria delle conserve alimentari (le competenze passano alla CCIAA di Parma), la Stazione sperimentale del Vetro (alla CCIAA di Venezia), la Stazione sperimentale per la Seta, la Stazione sperimentale per i Combustibili, la Stazione sperimentale Carta, Cartoni e Carte per Pasta e la Stazione sperimentale per le industrie degli oli e dei grassi (passano tutti e quattro alla CCIAA di Milano). Ancora, la Stazione sperimentale per l’industria delle essenze e dei derivati degli agrumi (CCIAA di Reggio Calabria), la Stazione sperimentali delle Pelli e Materie concianti (CCIAA di Napoli). Addio anche al Centro per la formazione in Economia e Politica dello Sviluppo rurale e al Comitato di collegamento tra Governo e Fao (passano queste ultime al Ministero delle Politiche agricole). Addio anche all’istituto nazionale delle Sementi elette e all’Istituto delle Conserve alimentari (anche quest’ultime alle Politiche agricole). (AGI) Pit/cli/mld
