Archivio per il Maggio, 2010

INFLAZIONE: ISAE PREVEDE RISALITA DEI PREZZI IN ESTATE

Lunedì, Maggio 31st, 2010

(AGI) - Roma, 31 mag. - “Nel breve periodo le spinte sui prezzi dovrebbero rafforzarsi”. Lo sostiene l’Isae a proposito delle aspettative d’inflazione. “Gli operatori del settore produttivo, ed in particolare gli imprenditori del comparto dei beni destinati al consumo finale, sembrano essere ora relativamente piu’ inclini ad una politica basata su un aumento dei listini”, si legge in una nota. “Gia’ dallo scorso mese tra gli intervistati sono tornati, infatti, a prevalere coloro che prevedono di aumentare i propri prezzi di vendita da qui all’estate, contrariamente a quanto accaduto tra la fine del 2008 e l’inizio di quest’anno quando a prevalere erano le intenzioni di ribasso dei listini - continua - . Una maggiore cautela circa gli sviluppi dei prezzi emerge anche dalle attese dei consumatori, il cui saldo, nei dati destagionalizzati, e’ tornato positivo dopo oltre un anno e mezzo”. (AGI) Red/Fri

BANKITALIA: EXPORT, GIU’ MADE IN ITALY MA CRESCE MECCANICA

Lunedì, Maggio 31st, 2010

(AGI) - Roma, 31 mag. - Cambiano faccia le esportazioni italiane, la cui struttura appare oggi, “nel complesso meno esposta che in passato alla concorrenza dei Paesi a piu’ basso costo del lavoro”. A segnalarlo e’ la Relazione annuale della banca d’Italia, secondo cui tra il 2000 e il 2009 l’export del nostro Paese e’ stato caratterizzato “da un significativo processo di ricomposizione settoriale: la quota dei comparti tradizionali del ‘made in Italy’ sul totale a prezzi correnti e’ scesa dal 25,1% al 19,2%. Nello stesso periodo, si e’ invece registrata una crescita progressiva della quota della meccanica, passata dal 16,9 al 18,9%”.

Per quanto riguarda la bilancia dei servizi, via Nazionale rileva una progressiva riduzione del surplus strutturale della voce ‘viaggi’. Il deterioramento del 2009, da 10,2 a 8,8 miliardi, sottolinea la relazione, e’ stato determinato da un calo delle entrate piu’ forte di quello delle uscite. Il calo delle spese per turismo degli stranieri in Italia osservato nel 2009, pari al 7,2%, e’ stato superato in intensita’ nell’arco degli ultimi 40 anni soolo nel 1986 (-7,9%). La caduta complessiva nel biennio 2008-2009 (-7,3%) e’ stata tuttavia meno marcata che in Spagna (-9,4%) e Francia(-9%). (AGI) Mau

BANKITALIA: PEGGIORA REDDITIVITA’ BANCHE NEL 2009, UTILI -15,6%

Lunedì, Maggio 31st, 2010

(AGI) - Roma, 31 mag. - Nel 2009 la redditivita’ delle banche italiane “e’ ulteriormente peggiorata” e gli utili sono calati del 15,6%. Lo segnala la Banca d’Italia nella sua relazione annuale. Il rendimento del capitale e delle riserve (Roe) e’ diminuito dal 4,5 al 3,6%. Il margine d’interesse si e’ ridotto del 5,8% (-3,5 miliardi) in seguito sia all’ampia contrazione dei margini sulla raccolta sia alla flessione dei volumi di attivita’ mentre il margine d’intermediazione e’ lievemente aumentato dell’1%.

Secondo l’istituto di Via Nazionale, “la redditivita’ dei cinque maggiori gruppi e’ peggiorata piu’ della media”, gli utili si sono ridotti del 22,3% e il Roe e’ calato dal 5 al 3,6%. A pesare, spiega Bankitalia, e’ stato il minore contributo del risultato dell’attivita’ di trading e una piu’ elevata incidenza delle imposte. (AGI) Cli

UNICREDIT: PREMIATE NUOVE IDEE D’IMPRESA DI SICILIA E SARDEGNA

Lunedì, Maggio 31st, 2010

(AGI) - Palermo, 31 mag. - Due idee di alto valore innovativo: la prima, meritevole anche di una menzione al merito, si riferisce a un nuovo sistema per convertire in energia, con l’ausilio di impianti bio-masse, lo smaltimento dei prodotti di scarto della lavorazione degli agrumi; la seconda, invece, prevede la costituzione del primo servizio internet gratuito che permettera’ di comparare i prezzi dei prodotti alimentari e degli elettrodomestici in promozione nella grande distribuzione italiana in modo da poter individuare il piu’ conveniente.

“La rete dei Comitati Territoriali UniCredit, anello di congiunzione fra banca e territorio, ha fornito un utile supporto all’individuazione e alla valutazione dei progetti imprenditoriali piu’ promettenti”, commenta Alessandro La Porta, responsabile Territorial Relations Department Unicredit Group. “Il Talento delle idee ci permette di fare leva sui giovani, ideatori e suggeritori di nuove proposte imprenditoriali”, sostiene Jose’ Rallo, titolare dell’Azienda Vinicola Donnafugata e presidente del Comitato Territoriale Unicredit Sicilia. “Le start up e le proposte imprenditoriali selezionate sono state scelte dalla commissione, di cui anch’io ho fatto parte, in base a precisi criteri”, spiega Beniamino Moro direttore del Dipartimento di Economia dell’Universita’ degli Studi di Cagliari e membro del Comitato Territoriale UniCredit Sardegna. I 18 vincitori locali concorreranno, inoltre, all’assegnazione di 3 premi a livello nazionale, che saranno assegnati l’11 giugno a Santa Margherita Ligure in occasione del Convegno annuale dei Giovani Imprenditori di Confindustria.

Per Simone Colombo, presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Cagliari, “nel contesto di grave crisi che ogni giorno viviamo il ‘Talento delle idee’ e’ innanzitutto un messaggio di fiducia verso le giovani generazioni e le imprese che i Giovani Imprenditori di Confindustria, con la preziosa partnership del Gruppo Unicredit, hanno voluto lanciare nei propri territori. (AGI) Mrg

PESCA: UNCI, A RISCHIO TRADIZIONE ARTIGIANALE E MOLTI PIATTI

Lunedì, Maggio 31st, 2010

(AGI) - Roma, 31 mag. - “I pescatori dei Compartimenti Marittimi di molte regioni italiane sono in stato di agitazione. Da domani, infatti, 1° giugno 2010 entra in vigore per l’Italia il Regolamento Mediterraneo 1967/2006″.

L’Unci Pesca tiene ad evidenziare, spiega una nota, che questa situazione che avra’ un notevole impatto sulle catture e sul relativo reddito delle imprese del settore, tra cui molte cooperative della pesca. Si giunge, infatti, per via anche di una carente informazione e formazione, a tre anni dalla deroga, impreparati all’effettiva applicazione della nuova normativa che prevede un adeguamento della maglia delle reti trainate da 40mm a 50 mm e ad una distanza dalla costa per le catture di 1,5 miglia e 0.3 per le draghe adoperate per la cattura dei bivalvi.

A rischio saranno, infatti, alcune varieta’ tipiche di pescato italiano come seppie, calamaretti e telline, rossetti, bianchetti e latterini e molti piatti tradizionali del nostro Made in Italy, come le fritture di paranza, con ripercussioni evidenti anche per il consumatore finale.

Difatti, da domani, grazie alle nuove regole comunitarie ci sara’ una invasione di pescato estero, che favorisce la grande distribuzione organizzata a discapito dei “piccoli mercatini rionali di pesce”. Una politica contraria al famoso “KM 0″ che tende ad esaltare la tipicita’ italiana, accorciare la filiera ittica, che tanto valore aggiunto offre al reddito dei nostri pescatori. Non bisogna dimenticare, precisa l’Unci Pesca che la tradizionale economia ittica italiana e’ basata soprattutto sulla piccola pesca artigianale, composta per lo piu’ da imprese familiari e poco industrializzata. Le nuove regole Ue non tengono conto delle nostre tradizioni e culture Regionali e giungono in un momento delicato per il settore, gia’ gravato dalla attuale crisi e dal caro gasolio. Tutto cio’ potrebbe condurre, peraltro, ad un fermo forzato delle imbarcazioni italiane con ripercussioni per l’economia ittica, per i lavoratori e le loro famiglie. Le disposizioni comunitarie coinvolgono circa 1.000 pescherecci in tutta Italia e 3.000 addetti, per un volume d’affari che incide per il 5% sul totale del settore. Va pero’, aggiunto in merito all’applicazione del regolamento della pesca nel mediterraneo, che le regole sono regole e vanno comunque rispettate. Intanto, accogliamo favorevolmente l’istituzione da parte del Ministro delle Politiche Agricole Giancarlo Galan di una specifica unita’ di crisi sulle misure previste dal Consiglio Ue”. (AGI)

Bru

BANKITALIA: BRUNETTA, DA DRAGHI CONSENSO A RIFORMA PA

Lunedì, Maggio 31st, 2010

(AGI) - Roma, 31 mag. - Il Ministro per la Pubblica amministrazione e l’Innovazione Renato Brunetta esprime apprezzamento per le Considerazioni finali del Governatore della Banca d’Italia, Mario Draghi. Nel valutare positivamente la manovra economica del Governo, questi si e’ infatti riferito alla strategia di Riforma della Pubblica amministrazione: “La gestione del turnover nel pubblico impiego e i tagli alle spese discrezionali dei ministeri recentemente decisi dal Governo - si puo’ infatti leggere - devono fornire l’occasione per ripensare il perimetro e l’articolazione delle amministrazioni, per razionalizzare l’allocazione delle risorse, riducendo sprechi e duplicazioni tra enti e livelli di governo. Occorre un disegno esteso all’intero comparto pubblico, che accompagni le iniziative gia’ avviate per aumentare la produttivita’ della pubblica amministrazione attraverso la valutazione dell’operato dei dirigenti e dei risultati delle strutture”.

Si tratta di un importante riconoscimento per l’azione di modernizzazione fin qui avviata e in particolare per le disposizioni della Riforma Brunetta che dettano regole per assicurare la valutazione del personale e delle amministrazioni, la selettivita’ nella distribuzione delle risorse premiali, la trasparenza totale nonche’ per affermare il ruolo dei dirigenti e per evitare gli eccessi che hanno segnato la contrattazione collettiva nei due decenni appena trascorsi.

“Le parole del Governatore - osserva il Ministro Brunetta - esprimono il consenso a una Riforma che, attraverso l’attuazione del ciclo di gestione della performance, consentira’ alle amministrazioni di dotarsi degli strumenti necessari per migliorare i servizi e la qualita’ del lavoro dei propri dipendenti e al contempo tenere sotto controllo la spesa pubblica. Il decreto legislativo 150/2009 offre alle amministrazioni un’opportunita’ di definizione chiara degli obiettivi che permette di passare dal taglio indiscriminato al taglio intelligente, che preserva la qualita’ dei servizi e che rafforza il patto con i cittadini attraverso le misure di trasparenza. Proprio perche’ la gestione della performance e’ un processo di trasformazione per le Pubbliche amministrazioni, la sua implementazione e’ ancor piu’ necessaria in momenti di crisi”. (AGI) Red

INFLAZIONE: COLDIRETTI,CALA PASTA E LATTE AUMENTA PESCE E CARNE

Lunedì, Maggio 31st, 2010

(AGI) - Roma, 31 mag. - Si riducono i prezzi di pasta (-1,3 per cento) e latte (- 1,3 per cento) mentre aumentano quelli di pesce fresco (+2,6 per cento) e della carne bovina (+0,9 per cento) con l’effetto complessivo di un calo medio dello 0,4 per cento nei prezzi dei prodotti alimentari e delle bevande analcoliche nel maggio 2010 rispetto allo stesso mese dello scorso anno. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla base dei dati Istat sull’inflazione nel mese di maggio 2010 che evidenziano anche un calo per il pollame (-1,4 per cento) e per i vegetali (-1,7 per cento). In realta’ la riduzione avrebbe dovuto essere ben piu’ rilevante se si considera .- denuncia la Coldiretti - che nei campi le produzioni agricole sono in piena deflazione con un crollo del 4,5 per cento e cali record del 29 per cento per la frutta, del 5 per cento per i cereali, del 4 per cento per gli ortaggi e per i vini, su base annuale ad aprile secondo l’Ismea. Una situazione che rischia di provocare l’abbandono delle campagne, a causa delle inefficienze e delle speculazioni lungo la filiera agroalimentare con pochi centesimi pagati agli agricoltori nei campi che diventano euro al consumo. Il risultato e’ un aumento della forbice nel passaggio dei prodotti dal campo alla tavola durante il quale - conclude la Coldiretti - i prezzi degli alimenti moltiplicano oggi in media cinque volte.(AGI)

Bru

BANKITALIA: DUE INIZIATIVE PER CELEBRARE 150 ANNI UNITA’ D’ITALIA

Lunedì, Maggio 31st, 2010

(AGI) - Roma, 31 mag. - Per celebrare l’imminente 150esimo anniversario dell’Unita’ d’Italia, la Banca d’Italia ha avviato due iniziative. Un insieme di ricerche storiche in campo economico, statistico e giuridico, attualmente in corso di realizzazione, saranno presentate in un convegno internazionale nell’autunno del 2011. A un pubblico piu’ vasto sara’ invece rivolta la mostra sull’unificazione monetaria italiana, che aprira’ in primavera.

L’indagine storico-economica e’ centrata sulle risposte che l’economia italiana ha saputo dare, nel corso della propria storia, ai grandi mutamenti del contesto internazionale: episodi di espansione e di crisi, di globalizzazione e di chiusura autarchica. Oltre ad accrescere la conoscenza della storia del nostro Paese, gli studi offriranno spunti per meglio comprendere la posizione attuale dell’Italia nel contesto dell’economia mondiale. Il progetto si articola in diciassette ricerche, affidate a studiosi italiani e stranieri (si veda il programma allegato).

Oltre all’evoluzione della produttivita’ e del benessere, si analizzano l’uso della tecnologia, i cambiamenti nella specializzazione produttiva dell’economia, i casi piu’ rilevanti di internazionalizzazione delle imprese, l’accumulazione del capitale umano, il capitale sociale, i flussi migratori, le interazioni tra economia e sistema legale. Un lavoro approfondisce le relazioni tra finanza e crescita; un altro esamina il ruolo della finanza pubblica in alcune fasi critiche dell’economia italiana. Infine, due ricerche sono dedicate alla politica economica, prima e dopo la seconda guerra mondiale. (AGI) Mau (Segue)

MANOVRA: FP-CGIL, IN CALABRIA COMPORTERA’ LACRIME E SANGUE

Lunedì, Maggio 31st, 2010

(AGI) - Catanzaro, 29 mag. - “Il Governo di centro-destra ha scelto di far pagare la crisi economica sempre agli stessi: ai lavoratori dipendenti pubblici e privati , ai pensionati , calando la mannaia su redditi gia’ agli ultimi posti rispetto alla media europea. La quasi totalita’ della Legge Finanziaria che si appresta a varare il Governo Berlusconi -Tremonti gravera’ per oltre 27 miliardi di euro sulle spalle della Pubblica Amministrazione” . Lo afferma, in una nota, il segretario della Fp-Cgil Calabria, Antonio meliti, secondo il quale “Ogni lavoratore dipendente avra’ una perdita secca di circa 280 euro al mese : circa 200 per tagli al salario accessorio e 80 per il rinvio del rinnovo dei contratti nazionali . Se consideriamo che un lavoratore pubblico percepisce ,mediamente , 1.300 euro al mese , il taglio al suo stipendio e’ di circa il 20% . Una cifra enorme - dice - , se paragonata all’obolo ( forse piu’ giusto dire elemosina ) che verrebbe da deputati, senatori che di stipendio assommano oltre 16 mila euro al mese : fa rabbia pensare che i tagli ai costi della politica sono pochi spiccioli ; e su quale indennita’ , in particolare , visto che gli onorevoli ne hanno tante e varie di indennita’ ? Misura populista e di pura propaganda per poter affermare che tutti contribuiscono alla crisi .E non si pensa , invece, a eliminare enti inutili , ridurre drasticamente i numeri che compongono le assemblee elettive ad ogni livello, ridurre al minino le consulenze di vario tipo che il piu’ delle volte nascondono lauti stipendi per politici trombati e stuoli di mestieranti della politica. E dire - aggiunge - che sino ad aprile il Governo strombazzava su tutti i media che la nostra economia era in buona salute . Poi dopo la crisi della Grecia non si e’ potuta piu’ nascondere la verita’ agli Il Governo continua a decidere misure che hanno come destinatari un unico blocco sociale : quello dei lavoratori , dei pensionati . Non si colpisce la rendita , i grandi patrimoni , i ricconi , gli evasori. Un lavoratore dipendente paga mediamente di tasse il 33% di quanto guadagna ; le rendite di chi specula vengono tassate del 12% . Una riforma equa dovrebbe portare in equilibrio questo enorme divario . Una grande sforbiciata riguardera’ le Regioni alle quali si chiedono sacrifici pesanti sulla spesa sociale ed in particolare sulla spesa sanitaria . In Calabria - conclude - i sacrifici saranno lacrime e sangue a causa della gia’ pesante situazione dovuta all’enorme debito ed alle misure legate al piano di rientro”. (AGI) Adv

DRAGHI: PALESE (PDL), PIAZZA PULITA DELLA DEMAGOGIA

Lunedì, Maggio 31st, 2010

(AGI) - Bari, 31 mag. -”Ai pugliesi deve far paura la ‘macelleria’ di Vendola, non la finanziaria di Tremonti”. Per il capogruppo Pdl in Consiglio regionale. Rocco Palese, Draghi ha ragione: “gli apprezzamenti del governatore di Bankitalia alla manovra del Governo Berlusconi fanno piazza pulita della demagogia e della polemica politica”. “Oggi, proprio in concomitanza con Draghi che spiega quanto questi provvedimenti siano necessari e vadano anche completati con riforme strutturali coraggiose che accompagnino il rilancio della crescita, la sinistra pugliese protesta non per i vergognosi sprechi di Vendola e compagni, ma per i tagli e sacrifici che la manovra responsabilmente impone”. Palese fa osservare come, “a fronte di una manovra larghissimamente apprezzata in Europa, sui mercati e oltreoceano perche’ ha come obiettivo primario quello di salvare l’euro, e pertanto di salvare la credibilita’ del Paese nei confronti degli investitori, dalla sinistra non e’ stata presentata alcuna proposta alternativa, solo demagogia. Cio’ e’ ancor piu’ inaccettabile nella Puglia degli sprechi, dello sforamento del patto di stabilita’ e della incapacita’ di spendere di Vendola”.(AGI) Red (Segue)

BANKITALIA: FRENA CRESCITA MUTUI NEL 2009,EROGAZIONI SOPRA 50 MLD

Lunedì, Maggio 31st, 2010

(AGI) - Roma, 31 mag. - Frena la crescita dei mutui nel 2009: e’ stata pari all’1,8%, inferiore di oltre 3 punti rispetto all’anno precedente. Lo segnala la Banca d’Italia nella sua relazione annuale precisando che lo scorso anno le erogazioni di nuovi mutui sono state superiori ai 50 miliardi (- 9% rispetto al 2008), una riduzione simile a quella osservata per l’area dell’euro. La percentuale dei mutui a tasso variabile e’ pero’ notevolmente aumentata, tornando su valori superiori all’80%, nei primi mesi del 2010 ( nel 2009 il dato medio era stato del 64% ) spinta da un calo dei tassi di interesse su questi contratti molto piu’ accentuato rispetto a quello dei mutui a tasso fisso. Secondo l’istituto di Via Nazionale nel 2009 il 16% dei nuovi mutui a tasso variabile e’ stato concesso con un limite massimo all’innalzamento dei tassi di interesse mentre il 13% delle erogazioni ha riguardato contratti che consentono di estendere la durata o di sospendere temporaneamente i pagamenti senza costi addizionali. Le famiglie hanno inoltre continuato a sostituire mutui esistenti con nuovi contratti al fine di ottenere migliori condizioni: nel complesso questi contratti hanno rappresentato il 19% delle erogazioni contro il 13 del 2008. Raddoppiato il peso delle surroghe (16% delle erogazioni nel 2009) mentre e’ lievemente diminuita la quota delle sostituzioni di mutuo (al 3% dal 5% del 2008). Le rinegoziazioni delle condizioni contrattuali con la propria banca, che non comportano la stipula di un nuovo contratto, hanno interessato invece il 3% dei mutui in essere (7,5% nel 2008). (AGI)

Cli

BANKITALIA: NEL 2009 AVVIATI QUASI 9.400 FALLIMENTI +25,3%

Lunedì, Maggio 31st, 2010

(AGI) - Roma, 31 mag. - Boom di fallimenti nel 2009: la procedura e’ stata avviata da quasi 9.400 aziende, il 25,3% in piu’ rispetto al 2008. Il dato emerge dalla Relazione annuale della Banca d’Italia, secondo cui la crescita delle procedure e’ stata piu’ forte nel Nord Ovest (35,1%) e nel Nord Est (28,9%) rispetto al Centro (17,9%) e al Mezzogiorno (18,3%). I fallimenti hanno interessato maggiormente le societa’ di capitali (27,8%) e i settori delle costruzioni (33,8%) e della manifattura (26,7%), soprattutto i comparti del legno, della metallurgia e della gomma. Per le sole societa’ di capitali, le elaborazioni della banca d’Italia su fdati Cerved mostrano che il valore aggiunto delle imprese entrate in procedura nel 2009 e’ pari allo 0,42% del valore aggiunto totale prodotto tre anni prima, in crescita rispetto allo 0,29% del 2007 e allo 0,31% del 2008. (AGI)

Mau

BANKITALIA: BANCHE, NEL 2009 FLUSSO SOFFERENZE +10 MLD

Lunedì, Maggio 31st, 2010

(AGI) - Roma, 31 mag. - Nel 2009 il flusso di nuove sofferenze rettificate dalle banche operanti in Italia e’ stato pari a 28 miliardi contro i 18 miliardi registrati nel 2008. Lo segnala la Banca d’Italia nella relazione annuale precisando che “l’aumento dei crediti deteriorati indica che il flusso di nuove sofferenze potrebbe crescere ulteriormente nell’anno in corso”. “In rapporto ai prestiti in essere alla fine dell’anno precedente - spiega Via Nazionale - il flusso e’ cresciuto di oltre 6 decimi di punto, all’1,9%. L’aumento era stato piu’ marcato per le banche appartenenti ai primi cinque gruppi (7 decimi di punto)”. La crescita del flusso di nuove soffernze ha interessato piu’ i prestiti concessi alle imprese che quelli erogati alle famiglie mentre i tassi di insolvenza, in particolare quelli relativi ai prestiti alle imprese, sono cresciuti di piu’ nel Mezzogiorno che al centro Nord. (AGI) Mau