Archivio per il Giugno, 2010

WALL STREET CHIUDE IN CALO, DOW JONES -0,98%, NASDAQ -1,21%

Mercoledì, Giugno 30th, 2010

(AGI/REUTERS) - New York, 30 giu. - Chiusura in calo per Wall Street: il Dow Jones perde lo 0,98% a 9774,02 punti, il Nasdaq e’ a -1,21% a 2109,24 punti. (AGI) Ant

CRISI: SACCONI E DE MICHELIS, PER USCIRE DIALOGO A NORDEST

Mercoledì, Giugno 30th, 2010

(AGI) - Roma, 30 giu. - Il baricentro d’influenza politica ed economica si sta spostando verso la parte orientale del pianeta.

E’ questa la tesi sostenuta da Maurizio Sacconi e Gianni De Michelis, moderati da Antonio Polito, alla presentazione del libro “Dialogo a Nordest, sul futuro dell’Italia tra Europa e Mediterraneo”. Secondo l’analisi fornita nel libro dal Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali e dall’ex ministro socialista, L’Europa e’ minacciata dal pericolo del cosiddetto “rattrappimento baltico” vale a dire uno sviluppo contenuto, concentrato attorno alla portualita’ del Baltico che potrebbe intercettare nuovi flussi commerciali”.

Questa fase di profonda trasformazione planetaria “obbliga il nostro Paese a proporsi come baricentro di una prospettiva di sviluppo e non piu’ come periferia della vecchia Europa. In particolare, lo sviluppo del Nordest come ponte geografico, economico e culturale tra Italia e mondo e’ fondamentale affinche’ la nostra penisola possa partecipare alla fase di crescita economica dei paese emergenti”.

Un progetto ambizioso, ma realizzabile, che presuppone “un’apertura verso la piu’ ampia collaborazione con mondi culturalmente diversi e che passa attraverso il dialogo ed il confronto con persone e comunita’ assieme alle quali costruire nel Mediterraneo una quarta economia emergente, dopo Cina, India e Brasile”. Uno spunto di riflessione cruciale nel momento in cui vengono definite politiche di sviluppo e sistemi di welfare che dovranno portare l’Italia e l’Europa fuori dalla crisi.(AGI) red

LA NOTIZIA: CALA INFLAZIONE, ALIMENTARI FRENANO LISTINI (ORE19)

Mercoledì, Giugno 30th, 2010

(AGI) - Roma, 30 giu. - L’inflazione tira il freno a giugno per effetto soprattutto dei beni alimentari. La stima preliminare dell’Istat indica che e’ rallentata all’1,3% tendenziale contro l’1,4% di maggio, mentre la variazione congiunturale risulta nulla. E i prezzi al consumo rallentano a giugno anche nei 16 paesi dell’Eurozona: secondo la stima flash di Eurostat, l’inflazione e’ scesa all’1,4% dall’1,6% del mese scorso.

Tornando al dato italiano, l’inflazione continua a mostrare, dopo gli aumenti di fine 2009 e inizio 2010, un profilo molto contenuto: e’ il commento dell’Ufficio Studi Confcommercio. “In linea generale - sottolinea - per molti beni la tendenza e’ improntata ad una evoluzione molto contenuta dei prezzi, ed in particolare i prezzi dei prodotti alimentari sono sostanzialmente fermi da luglio dello scorso anno mostrando, negli ultimi tre mesi, dinamiche tendenziali negative”.

La Cia aggiunge appunto che la caduta verticale dei prezzi sui campi (-15 per cento negli ultimi due anni) blocca la corsa dei listini al dettaglio (-0,4 per cento a giugno rispetto all’analogo periodo del 2009 e -0,1 nei confronti del precedente mese di maggio). Un calo che, tuttavia, non favorisce la ripresa dei consumi alimentari che, dopo la ripresa del primo trimestre (+1,1 per cento rispetto ai primi tre mesi dell’anno passato), hanno registrato un calo ad aprile del 2%. L’agricoltura, secondo la Cia, ha dato il suo “significativo contributo al rallentamento del trend inflazionistico”. Un apporto che, pero’, e’ stato pagato a caro prezzo dagli agricoltori che nello scorso anno hanno visto ridurre di circa il 21% i loro redditi. “Un effetto - commenta la Confederazione agricola - dovuto al mix micidiale tra crollo delle quotazioni all’origine e vertiginoso aumento dei costi produttivi, contributivi e burocrati, che, oltretutto, dal primo agosto prossimo subiranno un’ulteriore impennata per la fine della proroga (il 31 luglio) della fiscalizzazione degli oneri sociali”.

Pessimista appare infine l’analisi di Confesercenti: “Che l’inflazione rallenti e’ una buona notizia che pero’ contiene anche delle insidie. E di certo segnala il senso di responsabilita’ delle imprese in una fase difficile. Ma non si puo’ nascondere il fatto che il dato di giugno sa di stagnazione a riprova della attuale debolezza dell’economia italiana”. (AGI)

Red Red

BORSA: CHIUDE LONTANA DA MASSIMI DOPO DATI USA, FTSE MIB +0,39%

Mercoledì, Giugno 30th, 2010

(AGI) - Milano, 30 giu. - Chiusura di seduta positiva ma lontana dai massimi per la Borsa valori, che nel pomeriggio ha accusato il peso di dati economici Usa inferiori alle attese. L’indice Ftse Mib registra cosi’ un +0,39%, a 19.311 punti, mentre l’All Share sale dello 0,38% . Bene i titoli bancari e Autogrill, giu’ l’energia.

Giornata incerta e volatile per Piazza Affari, con continue inversioni di tendenza nella fase di avvio. Dopo l’asta Bce di rifinanziamento per le banche, terminata con una domanda non elevata, segno dell’assenza di tensioni per la liquidita’ sul mercato interbancario, il mercato si e’ tranquillizzato ed e’ partito al rialzo. Nel pomeriggio il quadro e’ cambiato dopo i dati deludenti sulla creazione di nuovi occupati Usa; bene invece i dati Pmi di Chicago, ma non e’ bastato. Scambi fermi intorno ai 3 miliardi di euro. (AGI) Gla

LA NOTIZIA: CALA INFLAZIONE, ALIMENTARI FRENANO LISTINI (ORE17)

Mercoledì, Giugno 30th, 2010

(AGI) - Roma, 30 giu. - L’inflazione tira il freno a giugno per effetto soprattutto dei beni alimentari. La stima preliminare dell’Istat indica che e’ rallentata all’1,3% tendenziale contro l’1,4% di maggio, mentre la variazione congiunturale risulta nulla. E i prezzi al consumo rallentano a giugno anche nei 16 paesi dell’Eurozona: secondo la stima flash di Eurostat, l’inflazione e’ scesa all’1,4% dall’1,6% del mese scorso.

Tornando al dato italiano, l’inflazione continua a mostrare, dopo gli aumenti di fine 2009 e inizio 2010, un profilo molto contenuto: e’ il commento dell’Ufficio Studi Confcommercio. “In linea generale - sottolinea - per molti beni la tendenza e’ improntata ad una evoluzione molto contenuta dei prezzi, ed in particolare i prezzi dei prodotti alimentari sono sostanzialmente fermi da luglio dello scorso anno mostrando, negli ultimi tre mesi, dinamiche tendenziali negative”.

La Cia aggiunge appunto che la caduta verticale dei prezzi sui campi (-15 per cento negli ultimi due anni) blocca la corsa dei listini al dettaglio (-0,4 per cento a giugno rispetto all’analogo periodo del 2009 e -0,1 nei confronti del precedente mese di maggio). Un calo che, tuttavia, non favorisce la ripresa dei consumi alimentari che, dopo la ripresa del primo trimestre (+1,1 per cento rispetto ai primi tre mesi dell’anno passato), hanno registrato un calo ad aprile del 2%. L’agricoltura, secondo la Cia, ha dato il suo “significativo contributo al rallentamento del trend inflazionistico”. Un apporto che, pero’, e’ stato pagato a caro prezzo dagli agricoltori che nello scorso anno hanno visto ridurre di circa il 21% i loro redditi. “Un effetto - commenta la Confederazione agricola - dovuto al mix micidiale tra crollo delle quotazioni all’origine e vertiginoso aumento dei costi produttivi, contributivi e burocrati, che, oltretutto, dal primo agosto prossimo subiranno un’ulteriore impennata per la fine della proroga (il 31 luglio) della fiscalizzazione degli oneri sociali”.

Pessimista appare infine l’analisi di Confesercenti: “Che l’inflazione rallenti e’ una buona notizia che pero’ contiene anche delle insidie. E di certo segnala il senso di responsabilita’ delle imprese in una fase difficile. Ma non si puo’ nascondere il fatto che il dato di giugno sa di stagnazione a riprova della attuale debolezza dell’economia italiana”. (AGI) Red

COOPERAZIONE: VENDOLA SIGLA INTESA CON PROVINCIA GUANGDONG

Mercoledì, Giugno 30th, 2010

(AGI) - Bari, 30 giu. - La Regione Puglia e la provincia del Guangdong rafforzano i loro rapporti di amicizia e cooperazione. E’ stata firmata oggi, mercoledi’ 30 giugno, a Guangzhou, la Dichiarazione di intenti tra Nichi Vendola e il vice governatore della Provincia del Guangdong, Lin Musheng. Cuore dell’intesa lo sviluppo di un rapporto di amicizia a lungo termine che permetta lo scambio e la cooperazione tra Puglia e Guangdong per lo sviluppo economico, la tecnologia, la scienza e la ricerca, l’educazione, le tecnologie ambientali, le energie rinnovabili e il turismo. La Dichiarazione prende le mosse dal Comunicato sulle Relazioni diplomatiche tra Italia e Cina e nasce nel quadro del Comitato Governativo Italia-Cina e del piano di Azione tra Italia e Guangdong sui parternariati territoriali. “Questo e’ un giorno felice per la Puglia” ha detto Nichi Vendola. “E’ il giorno dell’apertura dei nostri orizzonti, del cammino concreto verso la sprovincializzazione della nostra economia, che cerca nuovi partner con i quali avviare relazioni commerciali, culturali e scientifiche. Con questa visita istituzionale in Cina ho avuto modo di apprezzare il grande sviluppo tecnologico del Guangdong anche a confronto con le altri realta’ presenti all’Expo di Shanghai. La Puglia sta seguendo con grande interesse la crescita economica di questa Provincia e allo stesso tempo i primi significativi sforzi compiuti dalla Cina per il miglioramento delle condizioni salariali degli operai”. “Le relazioni tra i due governi che vengono suggellate oggi - ha continuato Vendola - costituiscono una chiave per avere un futuro migliore. La crisi mondiale puo’ abbattere la volonta’ di globalizzare, invece questo e’ il momento giusto per intensificare i rapporti di collaborazione. Non dobbiamo avere paura, la paura e’ nemica del futuro. Per questo vorremmo che ad ottobre cominciasse l’anno della Cina in Puglia. E’ nostro desiderio ospitare una delegazione cinese per promuovere la cultura e l’economia della Cina nella nostra Regione”. “Oggi - ha concluso il Presidente - abbiamo definito una meta comune. C’e’ un percorso lungo da sviluppare, ma l’importante e’ camminare in buona compagnia”.(AGI) com/Tib (Segue)

GDF COMO: RECUPERATI 450MLN EURO, SCOPERTI 62 EVASORI TOTALI

Mercoledì, Giugno 30th, 2010

(AGI) - Como, 30 giu. - Quasi mezzo miliardo di euro tra ricavi non dichiarati e costi non deducibili recuperati a tassazione nei soli primi cinque mesi di quest’anno con un incremento di oltre il 18% rispetto alla base imponibile emersa nell’intero 2009. Constatate anche violazioni in materia di Iva per oltre 64% (+5% rispetto al 2009). Sono solo alcuni dei dati piu’ significativi relativi all’attivita’ svolta da gennaio a maggio dalle Fiamme Gialle del Comando provinciale di Como resi noti oggi in occasione della celebrazione del 236* anniversario di fondazione del Corpo della Guardia di Finanza. Una parte rilevante di questa evasione ha riguardato la fiscalita’ internazionale, cioe’ societa’ e persone fisiche con sede o risidenza fittiziamente all’estero. Tali obiettivi sono stati raggiunti soprattutto attraverso la scoperta della cosiddetta ‘economia sommersa’ che ha consentito di individuare ben 62 evasori completamente sconosciuti al fisco e di portare alla luce (per il recupero del corrispondente prelievo fiscale) oltre 139 milioni di euro di base imponibile ed oltre 24 milioni di euro relativi alle violazioni dell’imposta sul valore aggiunto. Sul fronte scontrini e ricevute fiscali sono state rilevate 271 violazioni, in particolare nel commercio ambulante, nella ristorazione e bar. La lotta al lavoro nero ha portato all’individuazione di 22 lavoratori non in regola suddivisi in 14 aziende sulle 56 ispezionate. In materia di spesa pubblica, si sono recentemente concluse le indagini dell’operazione ‘Magna Charta’, che ha portato alla denuncia di 64 persone per truffa aggravata ai danni di regione Lombardia, attraverso l’illecito utilizzo delle ‘carte sconto benzina’. Il danno stimato e’ di circa 14mln euro. Altre 15 persone sono state denunciate per concorso in truffa. Quasi tutte hanno gia’ chiuso i conti davanti al giudice attraverso il patteggiamento della pena. A tutela dei bilanci comunali, anche sulla base di appositi protocolli d’intesa firmati con i maggiori Comuni della Provincia (Como, Cantu’, Mariano Comense ed Erba), sono stati effettuati 30 controlli con la scoperta di 9 persone che avevano presentato false dichiarazioni con le quali avevano ottenuto o tentavano di ottenere contributi comunali e regionali (in particolare hanno riguardato il fondo sostegno affitti). (AGI)

Cli/Car

CRAB: D’AMICO (PD), REGIONE SI DOTI DI LEGGE PER INNOVAZIONE

Mercoledì, Giugno 30th, 2010

(AGI) - L’Aquila, 30 giu. - Questa mattina, nella seduta della terza commissione agricoltura, e’ stato sentito il Presidente del Consorzio di ricerche applicate alla biotecnologia - CRAB di Avezzano , sulle questioni della organizzazione del Consorzio, sull’attivita’ e sulle prospettive dello stesso. Nel corso della discussione Giovanni d’Amico e’ intervenuto per sottolinea le grandi potenzialita’ dei centri di ricerca nel settore agroalimentare e la necessita’, non piu’ rinviabile, per la Regione Abruzzo, di dotarsi di una legge per l’innovazione tecnologica, la ricerca e l’alta formazione. “La proposta di legge regionale da noi elaborata - ha dichiarato il Vice Presidente D’Amico - e’ gia’ stata depositata in Consiglio. Ho chiesto al Presidente della terza Commissione Agricoltura di sollecitare la Giunta regionale affinche’ presenti rapidamente la sua - l’assessore Castiglione ne ha annunciato l’imminente definizione - per dare alla nostra Regione uno strumento importante necessario alla salvaguardia e alla crescita di occupazione, creare ricchezza e migliorare la qualita’ della vita delle persone. La Giunta deve inoltre chiarire - ha concluso D’Amico - la sua posizione nei confronti dei Istituti quali il CRAB, il COTIR , l’Istituto per l’Elaiotecnica, il Mario Negri Sud, riconoscendo ad essi l’alto valore della ricerca ed inserendoli nei Poli Tecnologici al fine di creare la giusta sinergia tra ricerca, innovazione e produzione . Il CRAB resta fondamentale per i comprensori agricoli in quanto puo’ trasferire l’innovazione della ricerca ai prodotti agricoli che sono una componente importante della nostra economia”. (AGI) Com/Ett

ALBANIA: AUMENTANO PENSIONI, DIMINUITE DEL 25% SPESE MINISTERI

Mercoledì, Giugno 30th, 2010

(AGI) - Tirana, 30 giu. - Aumentano le pensioni da domani in Albania, ma si dovranno ridurre le spese del 25% dei ministeri. Ad annunciarlo oggi nella riunione del Consiglio dei ministri, il premier Sali Berisha. “E’ una decisione fatta non senza difficolta’ dopo che la crisi internazionale ha avuto il suo riflesso sulla economia albanese, ma abbiamo mantenuto la promessa”, ha dichiarato il premier, ricordando che mentre gli altri paesi europei hanno congelato o diminuito gli importi delle pensioni, l’Albania ha deciso di aumentarle. In media l’aumento sara’ del 10%. Berisha ha anche promesso un aumento dello stipendio dei dipendenti pubblici, ma ha dato indicazione ai suoi ministri di prepararsi a ridurre la spesa del 25% in tutti gli altri settori. (AGI) cle/Tib

WALL STREET: APRE IN LEGGERO CALO

Mercoledì, Giugno 30th, 2010

(AGI/REUTERS) - New York, 30 giu. - Apertura in leggero calo per Wall Street. A New York il Dow Jones cede lo 0,12% a 9.858,67 punti, lo S&P 500 lascia sul terreno lo 0,12% a 1.039,95 mentre il Nasdaq perde lo 0,04% a 2.134,38 punti. (AGI) Cli

INFLAZIONE: CONFAGRICOLTURA, CROLLANO REDDITI IMPRESE

Mercoledì, Giugno 30th, 2010

(AGI) - Roma, 30 giu. - Prosegue la frenata dei prezzi al consumo degli alimentari che anche a giugno sono stati di segno negativo: -0,1% rispetto al mese precedente e -0,4% rispetto allo stesso mese del 2009; a fronte di cio’, la variazione dei prezzi medi complessivi ha segnato valori nulli a giugno rispetto a maggio, ma aumenti dell’1,3% a giugno 2010 su giugno 2009″. Lo rileva Confagricoltura analizzando l’andamento dell’indice provvisorio dei prezzi al consumo di giugno, diffuso dall’Istat.

“I produttori agricoli contribuiscono sempre piu’ a frenare l’inflazione e ad agevolare la spesa dei consumatori - sottolinea Confagricoltura - ma restano in grande difficolta’, con un crollo dei loro redditi del 21% nel 2009 ed una flessione dei prezzi all’origine che sta colpendo in particolare alcune produzioni significative, come quelle cerealicole e zootecniche”.(AGI)

Bru

INFLAZIONE:CIA, CROLLO PREZZI CAMPI BLOCCA CORSA ALIMENTARI

Mercoledì, Giugno 30th, 2010

(AGI) - Roma, 30 giu. - La caduta verticale dei prezzi sui campi (meno 15 per cento negli ultimi due anni) blocca la corsa dei listini al dettaglio (meno 0,4 per cento a giugno rispetto all’analogo periodo del 2009 e meno 0,1 per cento nei confronti del precedente mese di maggio). Un calo che, tuttavia, non favorisce la ripresa dei consumi alimentari che, dopo la ripresa del primo trimestre (piu’ 1,1 per cento rispetto ali primi tre mesi dell’anno passato), hanno registrato un calo ad aprile del 2 per cento. E nonostante il rallentamento delle quotazioni sugli scaffali, le famiglie cambiano il menu’ e cosi’ modifica anche il carrello della spesa: meno pane, pasta, carne bovina, vino e di olio d’oliva e piu’ prodotti trasformati, formaggi, latte, ortaggi e frutta. E’ quanto afferma la Cia-Confederazione italiana agricoltori a commento dei dati provvisori dell’Istat sull’inflazione a giugno.

L’agricoltura, in questo modo, ha dato il suo significativo contributo al rallentamento del trend inflazionistico. Un apporto che, pero’, e’ stato pagato a caro prezzo dagli agricoltori che -rileva la Cia- nello scorso anno hanno visto ridurre di circa il 21 per cento i loro redditi. Un effetto dovuto al mix micidiale tra crollo delle quotazioni all’origine e vertiginoso aumento dei costi produttivi, contributivi e burocrati, che, oltretutto, dal primo agosto prossimo subiranno un’ulteriore impennata per la fine della proroga (il 31 luglio) della fiscalizzazione degli oneri sociali.

La frenata al dettaglio dei prodotti agroalimentari -ricorda la Cia- ha permesso di alleggerire la spesa alimentare (meno 3,9 per cento nel primo trimestre 2010), grazie soprattutto alla riduzione delle quotazioni di prodotti come la frutta, gli ortaggi, il latte, i formaggi, il vino e alcuni tipi di carne (avicole in particolare). Nonostante cio’, circa 60 per cento delle famiglie, negli ultimi dodici mesi, ha cambiato il menu’, indirizzando le proprie scelte verso alimenti meno cari, grazie alle promozioni esercitata dalla distribuzione. E di conseguenza si e’ modificata anche la composizione del carrello.

Si acquista con maggiore consapevolezza e attenzione al prezzo, con l’obiettivo di spendere al meglio le risorse disponibili. Si cercano -rimarca la Cia- alternative piu’ convenienti, si rincorrono, appunto, le promozioni, si compra in punti vendita dove gli stessi prodotti si trovano a prezzo piu’ basso, si guarda con interesse a saldi, sconti, offerte. Si punta, quindi, al prezzo piu’ basso. E cosi’ l’indice degli acquisti domestici resta al palo. La ripresa ritarda e, al momento, e’ difficile prevedere quando si manifestera’ in maniera tangibile.(AGI)

Bru

INFLAZIONE: CONFESECENTI, TESTIMONIA DEBOLEZZA ECONOMIA

Mercoledì, Giugno 30th, 2010

(AGI) - Roma, 30 giu. - “Che l’inflazione rallenti e’ una buona notizia che pero’ contiene anche delle insidie. E di certo segnala il senso di responsabilita’ delle imprese in una fase difficile. Ma non si puo’ nascondere il fatto che il dato di giugno sa di stagnazione a riprova della attuale debolezza dell’economia italiana”. E’ il commento di Confesercenti al dato sull’inflazione. Secondo la confederazione, “non c’e’ crescita, consumi sotto traccia. Bisogna uscire da questa spirale negativa al piu’ presto. Al Governo chiediamo di fare il possibile per rinvigorire la ripresa. Servirebbe, fra l’altro, un anticipo della riforma fiscale annunciata che faccia respirare i bilanci sempre piu’ compressi delle famiglie ed aiuti in particolare le Pmi a superare gli scogli che ostacolano il ritorno allo sviluppo”.(AGI)

Red