Archivio per il Agosto, 2010

BORSA: PASSA IN POSITIVO CON DATI FIDUCIA USA, FTSE MIB +0,31%

Martedì, Agosto 31st, 2010

(AGI) - Milano, 31 ago. - Piazza Affari vira in positivo con Wall Street in rialzo dopo il dato sulla fiducia dei consumatori Usa, cresciuta ad agosto. A circa un’ora e mezza dalla chiusura, l’indice Ftse Mib segna un +0,31% a 19.759 punti, mentre l’All Share guadagna lo 0,27%. Migliorano i bancari con Bpm (+1,79%) e Unicredit (+0,97%). Intesa Sanpaolo riduce le perdite (-0,45%). Bene l’energia con A2a (+1,47%), Eni (+0,70%) e Saipem (+1,03%). Amplia i guadagni Ansaldo (+3,59%). Ancora in sofferenza Fiat (-1,28%), Exor (-1,10%) e Pirelli (-0,76%). Giu’ gli assicurativi con Fonsai (-1,31%) e Generali (-0,63%). (AGI) Cli/Car

WALL STREET: IN LIEVE RIALZO DOPO DATI USA

Martedì, Agosto 31st, 2010

(AGI/REUTERS) - New York, 31 ago. - Dopo un’apertura in calo, Wall Street entra in territorio positivo in seguito alla diffusione dei dati migliori del previsto sulla fiducia dei consumatori e sui prezzi delle case, controbilanciati pero’ dal calo dell’indice Pmi di Chicago. Il Dow Jones cresce dello 0,28%, il Nasdaq guadagna lo 0,19%. (AGI) Cli

INFLAZIONE: CONSUMATORI, DATO PREOCCUPANTE E SOTTOSTIMATO

Martedì, Agosto 31st, 2010

(AGI) - Roma, 31 ago. - Continua a rappresentare un segnale di forte allarme il tasso di inflazione all’1,6% ad agosto. Lo sottolineano in una nota Federconsumatori e Adusbef precisando che si tratta di “un dato inverosimile, dal momento che i principali indicatori economici non fanno altro che confermare una situazione di profonda crisi”.

I consumi, spiegano le due associazioni dei consumatori, “continuano a contrarsi, intaccando anche il settore alimentare, l’onda lunga di cassa integrazione e disoccupazione non accenna ad arrestarsi, anzi sta pericolosamente lievitando, e il potere di acquisto delle famiglie si riduce, cosi’, di giorno in giorno: secondo i dati dell’Osservatorio Nazionale Federconsumatori, dal 2007 ad oggi, ha conosciuto un crollo del -9,6%. Di fronte a questo scenario - proseguono - la crescita del tasso di inflazione, non solo appare in piena contraddizione con gli indicatori della situazione economica del Paese, ma desta anche forti dubbi circa la presenza di speculazioni, ancora piu’ gravi e inaccettabili visto il disagio sempre piu’ evidente delle famiglie”.

Adusbef e Federconsumatori sottolineano inoltre che tale dato, “appare ancora sottostimato e comunque comporterebbe, gia’ di per se’, una ricaduta di 485 euro annui a famiglia”. Secondo le stime delle due associazioni, invece, anche per effetto delle consistenti spese che aspettano gli italiani al rientro dalle vacanze, la stangata di aumenti nel 2010 raggiungera’ la cifra di 1.118 euro a famiglia, contribuendo a comprometterne ulteriormente la capacita’ di acquisto.

“E’ urgente intervenire per invertire tale tendenza - dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti - non ci stancheremo di ribadire, infatti, che per intravedere l’uscita da questa crisi non saranno certo sufficienti manovre inique e depressive come quella messa in campo, ma e’ indispensabile ripartire dalla domanda di mercato, operando cioe’ sulla fiscalita’ delle famiglie a reddito fisso e attuando un blocco di prezzi e tariffe, tra l’altro gia’ promesso molti mesi fa dal Governo”. (AGI)

Cli

WALL STREET: APRE IN CALO, DOW JONES -0,26% NASDAQ -0,38%

Martedì, Agosto 31st, 2010

(AGI/REUTERS) - New York, 31 ago. - Apertura in calo per Wall Street, che risente del clima di sfiducia per le prospettive dell’economia statunitense. L’aumento dei prezzi delle case segnalato dall’indice SP/Case-Shiller evita pero’ perdite maggiori. Sono attesi nelle prossime ore i dati sulla fiducia dei consumatori, l’indice Pmi di Chicago e le minute della Federal Reserve. Il Dow Jones perde lo 0,26% a 9.983,84 punti, lo SP500 cede lo 0,32% a 1.045,58 punti, il Nasdaq arretra dello 0,38% a 2.111,84 punti. (AGI) Cli

INFLAZIONE: NAPOLI, AD AGOSTO 0,1%, INVARIATO TASSO ANNUO (2,1%)

Martedì, Agosto 31st, 2010

(AGI) - Napoli, 31 ago. - Invariato rispetto luglio il tasso tendenziale annuo dell’inflazione a Napoli. La variazione dell’indice mensile dei prezzi al consumo ad agosto nel capoluogo campano segna 0,1%. In crescita i capitoli di spesa per le comunicazioni (0,2%, ma -0,3% su base annua), per i trasporti (0,1%; 4,9% su base annua) e per servizi ricettivi e di ristorazione (0,5%; 2% su base annua). Invariati quelli per abitazione, acqua, elettricita’ e combustibili (-0,1% su base annua); mobili, articoli e servizi per la casa (1,9% su base annua); servizi sanitari e spese per la salute (-0,1% su base annua); ricreazione, spettacoli e cultura (-0,1% su base annua); e istruzione (2,7% su base annua). In leggera flessione abbigliamento e calzature (-0,1%, ma 3,7% su base annua). (AGI) Lil

CINA: UN MISTERO LA SPARIZIONE DEL GOVERNATORE BANCA CENTRALE

Martedì, Agosto 31st, 2010

(AGI) - Pechino, 31 ago. - Voci, smentite, notizie attribuite alle fonti sbagliate, turbolenze sui mercati e una sparizione molto dubbia: il “caso Zhou Xiaochuan” e’ esploso nelle ultime ore, e possiede tutti gli ingredienti per diventare il giallo finanziario di fine estate. A partire dalle 10 del mattino di ieri, ora di Pechino, sul web cinese si diffonde come un virus la notizia della defezione di Zhou Xiaochuan, attribuita all’autorevole agenzia di stampa di Hong Kong Ming Pao: il 62enne governatore della Banca centrale cinese, sul punto di essere punito dal governo per un buco da 430 miliardi di dollari nelle riserve in valuta estera bruciati in investimenti sui bond dei fondi USA Ginnie Mae e Freddie Mac, sarebbe fuggito negli Stati Uniti. La notizia riporta anche un commento via Twitter attribuito a Donald Kohn, “vicepresidente della Federal Reserve e portavoce del Congresso USA”, secondo il quale gli Stati Uniti sono pronti “a pubblicare i dettagli dei conti in Svizzera di circa 5mila funzionari cinesi se Zhou Xiaochuan verra’ incarcerato”, ma a questo punto le voci iniziano a presentare numerose incongruenze. Il gruppo editoriale Ming Pao smentisce categoricamente la pubblicazione della notizia e chiede alla polizia di Hong Kong di indagare. Donald Kohn, vicepresidente della Fed, non puo’ ricoprire contemporaneamente un ruolo nell’esecutivo come “portavoce del Congresso”, carica peraltro inesistente, e anche la minaccia (smentita dall’interessato) di pubblicare i dettagli dei conti correnti elvetici dei famosi 5mila funzionari ha tutta l’aria di un bluff maldestro: come avrebbero fatto esattamente gli USA a procurarsi questi dati? Attraverso un’operazione di pirateria informatica che equivarrebbe a un atto di guerra contro la Svizzera? E quale funzionario porterebbe all’estero i propri risparmi, evidentemente frutto di operazioni non proprio immacolate, senza avvalersi di una rete di prestanome difficilmente individuabili? Molti analisti, inoltre, giudicano irrealistica la perdita di 430 miliardi di dollari in bond Ginnie Mae e Freddie Mac: i treasury bonds americani stanno andando molto meglio del mercato azionario USA; dollaro e yuan sono piu’ o meno allo stesso livello di tasso di cambio dal luglio 2008 e una perdita valuta su valuta appare quindi altamente improbabile, senza contare che un buco di questo genere sulle riserve cinesi in valuta estera - stimate intorno ai 2500 miliardi di dollari- avrebbe effetti enormi sui mercati mondiali. (AGI) Cli/Uba (Segue)

INFLAZIONE: CONFESERCENTI, FRENANO I PREZZI MA ANCHE LE VENDITE

Martedì, Agosto 31st, 2010

(AGI) - Roma, 31 ago. - “Agosto non scalda l’inflazione, anzi fa registrare un piccolo passo indietro ma lancia anche un preciso segnale sulle difficolta’ dell’economia e delle famiglie italiane”. Lo sostiene in una nota la Confesercenti. “Non e’ un caso - si sottolinea ancora - se anche sul fronte delle vendite nei primi sei mesi dell’anno si impone una frenata rispetto all’anno precedente e le imprese registrano un’impennata dei fallimenti”.

Per Confesercenti “si deve reagire in maniera tempestiva per rilanciare fiducia, vendite e con esse crescita economica ed occupazione”. (AGI) Red

LA NOTIZIA: 1 GIOVANE SU 4 SENZA LAVORO,GIU’ INFLAZIONE (ORE14)

Martedì, Agosto 31st, 2010

(AGI) - Roma, 31 ago. - Inflazione in lieve calo ad agosto e disoccupazione in calo a luglio rispetto a giugno, ma un giovane su quattro in Italia e’ senza lavoro: e’ questa la fotografia scattata dagli ultimi dati Istat.

Frena dunque la corsa dei prezzi ad agosto: secondo la stima provvisoria dell’Istituto nazionale di statistica sale dello 0,2% rispetto a luglio e dell’1,6% tendenziale. Il mese scorso l’indice dei prezzi al consumo aveva segnato un +0,4% su base congiunturale e un +1,7% su base tendenziale. Gli aumenti congiunturali piu’ significativi, spiega l’Istat, si sono verificati per i capitoli comunicazioni (+1,2%), trasporti (+1%) e bevande alcoliche e tabacchi (+ 0,3%). Variazioni congiunturali negative si sono invece registrate nei capitoli prodotti alimentari e bevande analcoliche, abbigliamento e calzature e servizi ricettivi e di ristorazione (per tutti e tre -0,1%). A livello tendenziale, gli incrementi piu’ elevati riguardano trasporti (+3,8%), altri beni e servizi (+3,3%), istruzione (+2,5%), bevande alcoliche e tabacchi e abitazione, acqua, elettricita’ e combustibili (per entrambi +2,4%). Volano i prezzi dei biglietti aerei (+26,6% su base congiunturale e +6,2% su base tendenziale) mentre diminuiscono quelli degli stabilimenti balneari (+0,5% rispetto a luglio e -4,7% su base annua).

Per Confcommercio i dati Istat “confermano il permanere di una condizione di convalescenza del sistema economico dopo il biennio gravemente recessivo 2008-2009″. La frenata dell’inflazione in agosto e’ in linea con il resto d’Europa: secondo la stima ‘flash’ di Eurostat, il tasso annuo dell’inflazione nella zona euro sarebbe stato infatti pari a 1,6% contro 1,7% di luglio.

Resta sostanzialmente stabile il tasso di disoccupazione a luglio, salito invece dello 0,5% in confronto a luglio 2009. Oltre un giovane su quattro in Italia e’ disoccupato: il tasso di disoccupazione giovanile si e’ attestato infatti al 26,8% con un rialzo dell’1,1% su base annua e una flessione dello 0,6% su base mensile. Disoccupazione stabile in Europa: nel mese di luglio, i senza lavoro nei 16 paesi della zona euro erano 15,8 milioni, pari al 10%, mentre nell’Ue a 27 paesi i 23 milioni di disoccupati corrispondono a un tasso del 9,6%.

Per il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, “la situazione rimane certamente preoccupante, ma sarebbe colpevole non riconoscere il dato oggettivo di un differenziale positivo con l’Europa e di una tendenza negativa sostanzialmente fermatasi”. Le imprese pero’ sono piu’ ottimiste: secondo l’Isae ad agosto la fiducia sale da 98,3 a 100,5, tornando sui valori del maggio 2008. Gli imprenditori danno un giudizio “nettamente piu’ favorevole dello scorso mese circa l’andamento corrente della domanda (sia interna sia estera), mentre le giacenze di prodotti finiti sono stabili e le attese di produzione si riducono lievemente”. (AGI) Cli

ISTAT: CONFCOMMERCIO, ECONOMIA ANCORA IN CONVALESCENZA

Martedì, Agosto 31st, 2010

(AGI) - Roma, 31 ago. - I dati sui prezzi al consumo e sulle vendite al dettaglio “confermano il permanere di una condizione di convalescenza del sistema economico dopo il biennio gravemente recessivo 2008-2009″. Lo sottolinea in una nota l’Ufficio Studi di Confcommercio commentando i dati resi noti oggi dall’Istat.

Sul versante della dinamica dei prezzi, spiega Confcommercio, “l’inflazione resta sotto controllo e in linea con le dinamiche europee. L’indice armonizzato fa segnare, infatti, un incremento rispetto ad agosto 2009 dell’1,8% in Italia e dell’1,6% nella Ue16. Nel nostro Paese il contributo all’inflazione proveniente dai consumi commercializzabili, quelli cioe’ che transitano dai negozi o dai pubblici esercizi - si legge ancora nella nota - e’ nullo o, come nel caso dei prodotti alimentari, addirittura negativo”.

Per quanto riguarda, invece, il dato sulle vendite, secondo Confcommercio, “il modesto aumento in valore registrato nel mese di giugno si inserisce in un contesto che vede ormai da tempo un’alternanza di aumenti e diminuzioni che disegnano nel complesso un profilo stagnante. Inoltre, se si considerano anche le difficolta’ che attraversa la domanda in altri comparti (come, per esempio, quello della mobilita’), non considerati nell’indicatore dell’Istat, risulta evidente come i consumi non abbiano ancora imboccato un sentiero di crescita stabile o comunque in grado di fornire la necessaria spinta alla ripresa dell’economia. L’incertezza che domina ancora il quadro economico - conclude la nota - trova peraltro un adeguato riscontro anche nelle pronunciate fibrillazioni del clima di fiducia delle famiglie rilevato dall’Isae che in agosto, dopo il modesto miglioramento di luglio, segnala un nuovo peggioramento che lo posiziona sui livelli esigui della primavera dello scorso anno”. (AGI) Cli

INFLAZIONE: TORINO, +0,3% A TORINO AD AGOSTO, (+1,9% ANNUA)

Martedì, Agosto 31st, 2010

(AGI) - Torino, 31 ago - Nel mese di agosto, a Torino, l’indice dei prezzi al consumo ha registrato una crescita dello 0,3% rispetto al mese precedente ed una variazione dell’1,9% rispetto ad un anno fa.

In particolare risultano in crescita i capitoli: bevande alcoliche e tabacchi (+0,1%), abitazione, acqua, energia elettrica e combustibili (+0,1%), trasporti (+1,2%), comunicazioni (+1,6%), ricreazione, spettacoli e cultura (+0,1%), altri beni e servizi (+0,1%).

Invariati risultano, invece, i prodotti alimentari e bevande non alcoliche, servizi sanitari e spese per la salute; mentre in diminuzione il capitolo mobili, articoli e servizi per la casa (-0,1%). Chc

INFLAZIONE: CONSUMATORI, DATO PREOCCUPANTE E SOTTOSTIMATO

Martedì, Agosto 31st, 2010

(AGI) - Roma, 31 ago. - Continua a rappresentare un segnale di forte allarme il tasso di inflazione all’1,6% ad agosto. Lo sottolineano in una nota Federconsumatori e Adusbef precisando che si tratta di “un dato inverosimile, dal momento che i principali indicatori economici non fanno altro che confermare una situazione di profonda crisi”. I consumi, spiegano le due associazioni dei consumatori, “continuano a contrarsi, intaccando anche il settore alimentare, l’onda lunga di cassa integrazione e disoccupazione non accenna ad arrestarsi, anzi sta pericolosamente lievitando, e il potere di acquisto delle famiglie si riduce, cosi’, di giorno in giorno: secondo i dati dell’Osservatorio Nazionale Federconsumatori, dal 2007 ad oggi, ha conosciuto un crollo del -9,6%. Di fronte a questo scenario - proseguono - la crescita del tasso di inflazione, non solo appare in piena contraddizione con gli indicatori della situazione economica del Paese, ma desta anche forti dubbi circa la presenza di speculazioni, ancora piu’ gravi e inaccettabili visto il disagio sempre piu’ evidente delle famiglie”. Adusbef e Federconsumatori sottolineano inoltre che tale dato, “appare ancora sottostimato e comunque comporterebbe, gia’ di per se’, una ricaduta di 485 euro annui a famiglia”. Secondo le stime delle due associazioni, invece, anche per effetto delle consistenti spese che aspettano gli italiani al rientro dalle vacanze, la stangata di aumenti nel 2010 raggiungera’ la cifra di 1118 euro a famiglia, contribuendo a comprometterne ulteriormente la capacita’ di acquisto. “E’ urgente intervenire per invertire tale tendenza - dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti - non ci stancheremo di ribadire, infatti, che per intravedere l’uscita da questa crisi non saranno certo sufficienti manovre inique e depressive come quella messa in campo, ma e’ indispensabile ripartire dalla domanda di mercato, operando cioe’ sulla fiscalita’ delle famiglie a reddito fisso e attuando un blocco di prezzi e tariffe, tra l’altro gia’ promesso molti mesi fa dal Governo”. (AGI) Cli

BORSA: IN CALO A META’ SEDUTA CON INTESA E FIAT, FTSE MIB -0,69%

Martedì, Agosto 31st, 2010

(AGI) - Milano, 31 ago. - Piazza Affari in calo a meta’ seduta dopo il tonfo di Tokyo e i nuovi timori per la ripresa dell’economia mondiale. L’indice Ftse Mib segna un -0,69% a 19.536 punti, mentre l’All Share cede lo 0,67%. In linea con i principali listini europei, la Borsa valori aveva aperto in netto calo sulla scia di Tokyo dove il Nikkei ha chiuso a -3,55% a causa dei timori per il rafforzamento dello yen. I listini avevano poi recuperato grazie ai dati sull’inflazione, in calo ad agosto, nell’Eurozona e la disoccupazione in diminuzione in Germania.

Sul paniere principale pesa l’andamento di Intesa Sanpaolo (-2,13%) penalizzata da Goldman Sachs e Credit suisse che hanno tagliato il prezzo obiettivo; e Fiat (-2,03%) in calo con tutto il comparto auto in Europa. Male anche Exor (-1,98%), Pirelli (-1,99%) ed Stm (-1,22%). Balzo in avanti, invece, per Ansaldo (+2,59%) dopo che il consorzio guidato da Impregilo ha presentato l’offerta per la gara d’appalto per la metropolitana di Panama. Tra i bancari, scende Banco popolare (-1,56%), dopo che Credit suisse ha abbassato il rating da ‘outperform’ a ‘neutral’. Giu’ anche Ubi (-1,72%), mentre Bpm sale dello 0,3%. Vendite piu’ contenute tra gli energetici con Enel (-0,34%) ed Eni (sulla parita’).

Dopo una mattinata positiva (Ubs ha alzato il rating da ‘neutral’ a ‘buy’), e’ sostanzialmente invariata Mediaset. (AGI) Cli/Car

INFLAZIONE: BALZANO PREZZI AEREI,IN RIALZO CAMPEGGI E AGRITURISMI

Martedì, Agosto 31st, 2010

(AGI) - Roma, 31 ago. - Volano i prezzi dei biglietti aerei ad agosto: secondo i dati sull’inflazione diffusi oggi dall’Istat, sono aumentati del 26,6% su base congiunturale e del 6,2% su base tendenziale. In rialzo anche i prezzi dei soggiorni nei campeggi e negli agriturismi: per i primi l’aumento e’ stato del 4,9% rispetto a luglio e del 4,1% rispetto allo stesso mese dello scorso anno mentre per i secondi si e’ registrata una crescita del 3,1% a livello congiunturale e dell’1,5% a livello tendenziale. In controtendenza invece i prezzi degli stabilimenti balneari che hanno visto un incremento dello 0,5% rispetto a luglio e una flessione del 4,7% rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Per i pacchetti vacanze tutto compreso, i prezzi sono balzati del 13,3% su base congiunturale ma hanno registrato un calo del 2,3% su base tendenziale.

Per quanto riguarda invece i prezzi delle assicurazioni sui mezzi di trasporto, sono aumentati dello 0,2% rispetto a luglio e del 7,4% rispetto allo stesso mede del 2009. I pedaggi autostradali sono diminuiti dell’1,4% su base mensile ma sono aumentati del 5% su base annua. (AGI)

Cli