Archivio per il Settembre, 2010

CONTRATTI: MARINI, TOTALE SOLIDARIETA’ A CISL TREVIGLIO

Giovedì, Settembre 30th, 2010

(AGI) - Roma, 30 set. - “Alla Cisl di Treviglio ed alla Cisl nazionale la mia totale solidarieta’. E’ inqualificabile e allarmante quanto verificatosi quest’oggi. Un episodio la cui gravita’ non va sottovalutata assolutamente ne’ sono accettabili giustificazioni”. Lo dice Franco Marini, del Pd.
“Tra le organizzazioni sindacali ci puo’ essere dissenso e anche aspro confronto - aggiunge - ma mai e poi mai questo deve tracimare nell’aggressione e nell’adozione di comportamenti violenti. Mi auguro sinceramente che la Fiom allontani quanti si sono resi responsabili di questa brutta pagina. E auspico anche che il sindacato, oggi alle prese con i devastanti effetti sulla nostra economia di una crisi senza precedenti nella storia recente, sappia affrontare con spirito unitario questa difficile stagione per il mondo del lavoro”. (AGI) Mgm

BORSA/IL CASO: UNICREDIT IN RIALZO(+1,74%) NEL GIORNO DI GHIZZONI

Giovedì, Settembre 30th, 2010

(AGI) - Milano, 30 set. - Occhi puntati su Unicredit a Piazza Affari nel giorno della nomina di Federico Ghizzoni ad amministratore delegato. Il titolo ha chiuso in rialzo (+1,74% a 1,87 euro) ma sotto i massimi di giornata, con un volume di scambi pari quasi 380 milioni di pezzi, pari all’1,97% del capitale. La comunicazione della nomina di Ghizzoni e’ arrivata a mercato ormai chiuso ma per tutta la giornata il suo nome era apparso come il piu’ quotato alla successione di Profumo. Nel pomeriggio, quando la riunione del cda, a Varsavia, era ancora in corso, il titolo aveva registrato un progresso superiore al 3,70%, con un massimo di 1,91 euro. (AGI) Cli/Car

CISL: FASSINA (PD), FIOM ISOLI I VIOLENTI

Giovedì, Settembre 30th, 2010

(AGI) - Roma, 30 set. - Stefano Fassina, responsabile per il Pd di Economia, ha espresso in una nota “solidarieta’ alla Cisl di Treviglio e alla Cisl nazionale”.
“Il dissenso anche il piu’ radicale non puo’ mai, in nessun caso, giustificare la violenza”, ha sottolineato, “la Fiom deve isolare e mettere fuori dall’organizzazione chi non riesce a riconoscere le condizioni insuperabili della democrazia e della convivenza civile”.
“Il ministro Sacconi eviti di strumentalizzare quanto e’ accaduto”, ha aggiunto, “la Cgil e tutte le sue categorie sono una grande associazione democratica che ha sempre difeso la democrazia e sempre combattuto la violenza, anche al prezzo del sangue dei suoi dirigenti. Facciamo appello a tutte le parti a ritrovare al piu’ presto la strada del dialogo”.(AGI) Com/Sab

BORSA:CHIUDE IN RIALZO, FTSE MIB +0,65%, BRILLA FIAT OK UNICREDIT

Giovedì, Settembre 30th, 2010

(AGI) - Milano, 30 set. - Chiusura positiva ma sotto i massimi per la Borsa di Milano, arrivata a guadagnare oltre il 2% nel pomeriggio dopo una mattinata incolore. L’indice Ftse Mib ha segnato un +0,65% a 20.505 punti, mentre l’All Share ha guadagnato lo 0,55%. Dopo una mattinata in lieve calo, gli indici avevano virato al rialzo nel pomeriggio, reagendo positivamente alla diffusione dei dati Usa sul Pil e sul mercato del lavoro, e avevano toccato i massimi sulla scia dell’apertura positiva di Wall Street.
Sul paniere principale, brilla Fiat che, galvanizzata dalle parole di Sergio Marchionne, segna il nuovo record del 2010 (a 11,36 euro). Bene Unicredit che ha comunicato la nomina di Federico Ghizzoni a nuovo amministratore delegato a mercato chiuso. Positivi i bancari, tranne Banco popolare. Giu’ Telecom. (AGI) Cli/Car

BORSE EUROPEE: CHIUSURA CONTRASTATA, BENE MILANO

Giovedì, Settembre 30th, 2010

(AGI) - Roma, 30 set. - Chiusura contrastata per le Borse europee che cedono nel finale sulla scia dell’inversione di tendenza di Wall Street. Milano la migliore con il Ftse Mibtel in rialzo dello 0,65% a 20.505,20 punti, seguita da Zurigo dove lo Smi sale dello 0,19% a 6.323,33 punti. Sessione negativa invece per Francoforte dove lo Xetra Dax cede lo 0,29% a 6.229,02 punti, Parigi con il Cac 40 in ribasso dello 0,59% a 3.715,18 punti e Londra dove l’Ftse 100 arretra dello 0,37% a 5.548,62 punti. (AGI) Mau

GOVERNO: FINOCCHIARO, E’ CRISI, PRESIDENTE NON SI SACRIFICHI PIU’

Giovedì, Settembre 30th, 2010

(AGI) - Roma, 30 set. - “Non siete piu’ forti, siete tragicamente deboli. Il governo ha fallito. Lei dice di non voler piu’ fare sacrifici: non li faccia piu’ presidente, e’ ora di lasciare”. Anna Finocchiaro, capogruppo Pd al Senato, interviene in dichiarazione di voto sulla fiducia al governo e accusa l’esecutivo di “essere in stallo, mentre il Paese precipita” o si organizza per i fatti suoi.
“Lei - ha affermato Anna Finocchiaro - e’ costretto per la prima volta, fuori dal suo ruolo e dal suo genere, a rivolgersi al ceto politico e non al popolo. La sua maggioranza in equilibrio non ci sta piu’. Bossi con la sua rude franchezza ha detto che la strada e’ stretta, oggi anche lui ha fatto marcia indietro, avete messo il bavaglio a questa rude franchezza”.
Dunque ora “l’immagine e’ quella di una somma di debolezze, e’ l’immagine di un panno strizzato al Nord da Bossi e al Sud da Fini. Lei sta in mezzo in una situazione di gravissima debolezza, non solo sua”.
Anna Finocchiaro ha anche dato il suo ironico “bentornato” al premier, che “non vediamo dal primo voto di fiducia. “E’ stato uno spettacolo molto divertente, un fantasy, dal salvataggio della Lehman Brothers ad altro…”. Poi ha sottolineato che il premier “del Parlamento si e’ sempre allegramente infischiato”.
Poi ha dato un altro suggerimento al premier. “L’unica riforma a cui siete dediti e’ il lodo Alfano, ci sono stati 19 tentativi di sottrarre il premier al suo giudice”, tutti andati male: “e’ sicuro di investire bene in avvocati e ministri?”. (AGI) Ted

IMPRESE: GAGLIOTI (ANCE), SIAMO AL PUNTO DI NON RITORNO

Giovedì, Settembre 30th, 2010

(AGI) - Catanzaro, 30 set. - “Siamo ormai giunti ad un punto di non ritorno, il sistema delle imprese non regge piu’”. Lo dichiara il Presidente di Ance della Provincia di Catanzaro, Marcello Gaglioti, secondo il quale “Lavorare ed intraprendere nella nostra terra e’ difficile, per motivi noti a tutti e che risulta pleonastico ribadire, nonostante tutto, stiamo cercando, quotidianamente, con sacrifici e sforzi, ad affrontare e superare questa situazione di crisi, ma non possiamo piu’ accettare che siano la burocrazia e le lungaggini della Pubblica Amministrazione a spegnere e rendere vano ogni nostro tentativo di ripresa. Sono ormai quotidiane, infatti - prosegue il Presidente Gaglioti - le lamentele di imprenditori a cui non vengono pagati gli stati d’avanzamento ne’ i lavori completamente eseguiti (in alcuni casi anche da piu’ di 1 anno!!!), per le ragioni piu’ varie, dipendenti, tuttavia, il piu’ delle volte dalla circostanza che alcune stazioni appaltanti bandiscono gare le cui formali coperture finanziarie risultano disattese per una critica organizzazione degli uffici e della macchina burocratica, di una difficile interlocuzione fra stazioni appaltanti ed enti erogatori dei finanziamenti (molto spesso la Regione) ed, infine, di interpretazioni “particolari” del cd. patto di stabilita’. A tal proposito e prima di porre in essere azioni e comportamenti sicuramente non consoni alla storia ed alla tradizione della nostra categoria - conclude il presidente Gaglioti - stiamo per chiedere un incontro al Presidente della Regione, Giuseppe Scopelliti, per informarlo della situazione e per sollecitare un suo deciso e celere intervento per trovare una soluzione alla problematica che altrimenti rischia nel breve periodo di strangolare il comparto edile, con inevitabili ripercussioni negative e tragiche sull’occupazione e sull’intera economia locale. Al Presidente Scopelliti - anticipa - sara’ rappresentata, peraltro, l’ulteriore criticita’ dovuta al rifiuto da parte dell’ente Regione di rispondere alle sollecitazioni specifiche delle varie organizzazioni categoriali, in quanto, viene argomentato, sulla base delle convenzioni con le stazioni appaltanti, e’ possibile fornire notizie ed informazioni, solo ed esclusivamente, agli interessati”. (AGI) Adv

BERLUSCONI: ZANDA SI SBAGLIA, ITALIA E’ INFLUENTE NEL MONDO

Giovedì, Settembre 30th, 2010

(AGI) - Roma, 30 set - “Il senatore Zanda sembra essere contento perche’ l’Italia non sarebbe protagonista in politica estera. Lei, Zanda, si sbaglia di grosso. L’Italia con il mio Governo e’ molto ascoltata nel mondo”. Lo afferma il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, nella sua replica al Senato. Berlusconi sottolinea di essersi utilmente speso per avvicinare Usa-Russia. “Ho anche convinto il Presidente Usa - dice Berlusconi - ad intervenire dopo il crac di Lehman Brothers. Caro Zanda, chieda a Putin e Sarkozy come la Russia rinuncio’ ad attaccare Tbilisi…”.(AGI) Mal

BORSE EUROPEE: PASSANO IN POSITIVO DOPO DATI USA E WALL STREET

Giovedì, Settembre 30th, 2010

(AGI/REUTERS) - Roma, 30 set. - Le borse europee virano in positivo condizionate dai dati Usa su Pil e sussidi di disoccupazione andati meglio del previsto.
L’indice Ftse 100 a Londra registra un rialzo dell’1,23%, il Dax 30 di Francoforte sale dell’1,1% e il Cac 40 di Parigi avanza dell’1,04%. Meglio di tutte Milano dove l’Ftse Mib segna un +2%. (AGI) Ila

BORSA: SALE ANCORA CON WALL STREET, FTSE MIB +2,1%, FIAT +4%

Giovedì, Settembre 30th, 2010

(AGI) - Milano, 30 set. - Salgono ancora gli indici a Piazza Affari in scia all’apertura positiva di Wall Street, con il Ftse Mib che segna +2,1% a 20.800 punti e l’All Share +1,89%. I mercati sono sostenuti dalla revisione al rialzo del Pil Usa nel secondo trimestre dell’anno e dal calo oltre le attese delle richieste settimanali di sussidi di disoccupazione. Milano e’ la migliore in Europa grazie al balzo dei titoli di maggior peso sugli indici: tra le banche svetta Unicredit (+3,75%), ma la maglia rosa del Ftse Mib va a Fiat, +4,56% dopo le indicazioni positive dell’a.d. Sergio Marchionne sui conti del trimestre. Compatti in positivo i titoli del paniere principale di Milano: bene energetici, lusso, telecomunicazioni e industriali. (AGI) Cli/Car

BORSA/FOCUS: UNICREDIT ACCELERA (+3,75%), ANCORA IN CORSO CDA

Giovedì, Settembre 30th, 2010

(AGI) - Milano, 30 set. - Accelera ancora Unicredit a Piazza Affari: positiva in controtendenza dall’avvio, e’ al momento tra le migliori in Borsa, complice anche il deciso miglioramento degli indici. Il titolo guadagna il 3,75% a 1,91 euro per azione, sui massimi di giornata; forte ma in linea con la media dell’ultimo mese l’intensita’ degli scambi, con 257 milioni di pezzi passati di mano.
A Varsavia e’ in corso da circa 4 ore il consiglio di amministrazione; le attese sono tutte per la nomina del nuovo amministratore delegato e la scelta, secondo le ultime indiscrezioni, dovrebbe cadere su Federico Ghizzoni, uno dei quattro vice di Alessandro Profumo. (AGI) Cli/Car

WALL STREET: AVVIO IN RIALZO, DOW JONES +0,39%

Giovedì, Settembre 30th, 2010

(AGI/REUTERS) - New York, 30 ago. - Avvio in rialzo per Wall Street condizionato dai dati Usa su Pil e sussidi di disoccupazione andati meglio del previsto.
Il Dow Jones sale dello 0,39% a quota 10.877,28 punti, il Nasdaq avanza dello 0,60% a 2.390,76 punti e lo Standard and Poor’s registra una rialzo dello 0,46% a 1.150,00 punti. (AGI) Ila

INFLAZIONE: CIA, AGRICOLTURA “FRENA” AL CONSUMO CRESCE ALIMENTARE

Giovedì, Settembre 30th, 2010

(AGI) - Roma, 30 sett. - I prezzi praticati sui campi continuano a scendere (meno 13,6 per cento nel 2009 e meno 4 per cento nei primi otto mesi di quest’anno), ma a settembre sugli scaffali i listini degli agroalimentari, dopo un prolungato periodo di stasi e anche di flessioni, riprendono la corsa (piu’ 0,3 per cento rispetto ad agosto e piu’ 0,4 per cento nei confronti dello stesso periodo dell’anno scorso). Una crescita, tuttavia, molto al di sotto dei livelli raggiunti negli ultimi anni. In questo modo, la “forbice” dalla produzione agricola alla tavola, anche se in alcuni casi resta ancora accentuata, risulta sensibilmente ridotta. Lo sottolinea la Cia-Confederazione italiana agricoltori in merito ai dati provvisori dell’Istat sull’inflazione. Ancora una volta -segnala la Cia- l’agricoltura ha fornito un deciso apporto al rallentamento del trend inflazionistico. Contributo che, pero’, gli agricoltori stanno pagando in maniera molto pesante: il “mix” micidiale tra crollo dei prezzi all’origine e vertiginoso aumento dei costi produttivi, contributivi e burocratici (che, oltretutto hanno subito un’ulteriore impennata a causa della fine della fiscalizzazione degli oneri sociali e dell’abolizione del “bonus gasolio” per le serre) ha, infatti, determinato un nuovo taglio dei redditi dei produttori che nello scorso anno sono scesi di circa il 21 per cento. Un eguale andamento, purtroppo, non si e’ ancora avuto nei vari passaggi della filiera e, quindi, i prodotti alimentari non hanno registrato, al dettaglio, la tanto attesa diminuzione. Anzi, a settembre hanno registrato una ripresa, anche se non vistosa come quella degli anni scorsi. I listini al consumo restano su livelli ancora alti. E per alcuni prodotti ci sono rincari totalmente ingiustificati. Per questo la Cia ribadisce la necessita’ di rapporti piu’ stretti ed intese nella filiera e l’importanza di una maggiore trasparenza nei processi di formazione dei prezzi lungo i vari passaggi dal campo alla tavola, per contrastare rincari artificiosi e ingiustificati e manovre speculative.(AGI) Bru
Bru