Archivio per il Dicembre, 2010

WALL STREET: APERTURA PIATTA PER PRESE DI BENEFICIO FINE ANNO

Venerdì, Dicembre 31st, 2010

(AGI/REUTERS) - New York, 31 dic. - Apertura piatta a Wall Street per le prese di profitto di fine anno. L’indice Dow Jones cede 5,75 punti a 11.563,96 (-0,05%); il Nasdaq perde 2,23 punti a 2.660,75 (-0,08%); lo S&P 500 lascia 1,12 punti a 1.256,76 (-0,09%). (AGI) Fra

BORSA: CHIUDE IN CALO ULTIMA SETTIMANA 2010, -2,89%, BANCHE KO

Venerdì, Dicembre 31st, 2010

(AGI) - Milano, 31 dic. - Bilancio negativo per l’ultima settimana di contrattazioni del 2010 a Piazza Affari: in quattro sedute il Ftse Mib ha perso il 2,89% e l’All Share il 2,57%, annullando cosi’ i guadagni dell’ottava precedente, a conclusione di un anno tinto di rosso per il mercato italiano. Banche e assicurazioni hanno zavorrato gli indici, ma il calo coinvolge quasi tutti i titoli del paniere principale.
La settimana si e’ aperta con la decisione a sorpresa della banca centrale cinese di alzare i tassi di interesse per la seconda volta in due mesi; dagli Usa, deludenti i dati sulla fiducia dei consumatori e sul mercato immobiliare, mentre migliori delle attese sono risultati i numeri settimanali sull’occupazione.
Tra i titoli, Fiat chiude sostanzialmente invariata una settimana da protagonista; ribassi, oltre che per i finanziari, anche tra energetici, industriali e costruzioni. Molto sottili gli scambi, scesi in media a 1,3 miliardi di controvalore. (AGI) Mi3/Car (Segue)

BORSE EUROPEE: NEGATIVE A META’ MATTINATA

Venerdì, Dicembre 31st, 2010

(AGI) - Roma, 31 dic. - Le borse europee virano in negativo in una giornata di scambi molto ridotti per l’ultimo giorno dell’anno. Chiuse Piazza Affari, Francoforte, Zurigo e Madrid. L’indice Ftse 100 a Londra segna un -0,22% a 5.958,11 punti, il Cac 40 di Parigi cala dello 0,41% a 3.834,79 punti. Lisbona giu’ dello 0,64%. (AGI) Ila

BORSE EUROPEE: APRONO MISTE, MILANO CHIUSA

Venerdì, Dicembre 31st, 2010

(AGI) - Roma, 31 dic. - Avvio in rialzo per le borse europee, a scambi ridotti per l’ultimo giorno dell’anno. Chiuse Piazza Affari, Francoforte, Zurigo e Madrid. L’indice Ftse 100 a Londra segna un +0,09% a 5.976,81 punti, il Cac 40 di Parigi cala dello 0,31% a 3.838,83 punti. Lisbona in rialzo dello 0,07%. (AGI)
Ila Ila

BORSE EUROPEE: APRONO MISTE, MILANO CHIUSA

Venerdì, Dicembre 31st, 2010

(AGI) - Roma, 31 dic. - Avvio in rialzo per le borse europee, a scambi ridotti per l’ultimo giorno dell’anno. Chiuse Piazza Affari, Francoforte, Zurigo e Madrid. L’indice Ftse 100 a Londra segna un +0,09% a 5.976,81 punti, il Cac 40 di Parigi cala dello 0,31% a 3.838,83 punti. Lisbona in rialzo dello 0,07%. (AGI) Ila

WALL STREET: CHIUDE IN RIBASSO, DJ -0,14%, NASDAQ -0,15%

Giovedì, Dicembre 30th, 2010

(AGI/REUTERS) - New York, 30 dic. - Wall Street ha chiuso in leggero ribasso perche’ la nuova tornata di dati macroeconomici migliori delle attese ha lasciato indifferenti gli investitori. Il Dow Jones ha perso lo 0,14% chiudendo a quora 11569,71. Il Nasdaq e’ calato dello 0,15% a 2662,98 punti. (AGI) Gis

BORSA: PERDE IL 13,23% IN 2010, CON SPAGNA TRA PEGGIORI IN EUROPA

Giovedì, Dicembre 30th, 2010

(AGI) - Milano, 30 dic. - Piazza Affari tra le peggiori borse nel vecchio continente in un 2010 che ha visto l’Europa muoversi a due velocita’: il Ftse Mib di Milano archivia l’anno con un calo del 13,23%, attestandosi a 20.173 punti (aveva chiuso il 30 dicembre 2009 a 23.248 punti) sui livelli dell’estate 2009. In calo dell’11,49% a 20.935 punti, invece, l’indice All Share finale.
Tra le principali piazze europee ha fatto peggio solo Madrid, con l’Ibex in calo di oltre il 17% mentre il Paese e’ vittima di continui timori sul debito. Rialzi, invece, per Londra (Ftse 100 +10,6%) e Francoforte (Dax +16%), poco sotto la parita’ il Cac 40 di Parigi (-2,1%). Si ripropone cosi’ un copione simile a quello del 2009, quando la Borsa di Milano aveva chiuso con un rialzo (+19,5%) inferiore rispetto a quelli messi a segno sui mercati dei principali Paesi europei. Fuori dall’Europa, prosegue il recupero di New York, che ha segnato negli ultimi giorni i massimi da due anni: al momento il guadagno annuale dell’indice Dow Jones risulta intorno al +10%. Sul fronte asiatico, calo nell’ordine del 3% nel 2010 per il Nikkei di Tokyo. (AGI) Mi3

COMUNE ORISTANO: SINDACO, PUC PUO’ RIDARE SLANCIO A ECONOMIA

Giovedì, Dicembre 30th, 2010

(AGI) - Oristano, 30 dic. - Quest’anno, inoltre, sono iniziati i lavori per il mercato civico di via Mazzini (3 milioni di euro), conclusi quelli per il nuovo parcheggio del Palazzo di Giustizia (230 mila euro) e per la rotonda di Piazza Manno (150 mila euro), appaltati quelli per l’area spettacoli di Sa Rodia (450 mila euro), avviate le procedure per il nuovo Palazzetto dello sport (6 milioni di euro), per l’ingresso nord (un milione 260 mila euro) e per diverse strutture scolastiche (complessivamente 700 mila euro). Un impegno particolare e’ stato dedicato dall’amministrazione alla cura dei cimiteri e al rifacimento di numerose strade tra le quali via Duomo (con riqualificazione), via Solferino, via Sardegna (complessivamente un milione di euro). A dicembre si sono tenute le aste per la cessione di 23 terreni comunali utili per far fruttare un patrimonio immobiliare. Nel complesso, dall’alienazione del patrimonio comunale, nel corso dell’anno si sono ricavati un milione 245 mila euro.
Sono stati realizzati o adeguati gli impianti termici di 11 scuole per un totale di 260 mila euro. Inoltre, il cantiere comunale ha intensificato gli sforzi per far fronte alle numerose richieste di intervento. In 9 mesi ha realizzato oltre 3 mila interventi per la manutenzione ordinaria e straordinaria.
La Giunta Nonnis ha investito, inoltre, 550 mila euro per interventi contro le poverta’ e per sostenere le famiglie bisognose.
Il 2010 e’ stato l’anno dei nuovi parcheggi del Palazzo di Giustizia, ma anche quello del rifacimento di numerose strade e dell’approvazione da parte della Regione del nuovo piano dei trasporti pubblici urbani. (AGI) Red-Cog

BORSE EUROPEE: CHIUSURA IN ROSSO E ESIGUO VOLUME DI SCAMBI

Giovedì, Dicembre 30th, 2010

(AGI/REUTERS) - Roma, 30 dic. - Chiusura in rosso per le borse europee, con l’indice FtsEurofirst 300 che termina a -1,3%. A Piazza Affari l’Ftse Mib termina a -1,45% (20.173,29 punti). A Londra l’Ftse 100 chiude a -0,42% (5.971,01 punti). Il Cac 40 di Parigi perde l’1,03% (3.850,76 punti). Il Dax di Francoforte perde l’1,16% a 6.914,19 punti. Hanno inciso sugli operatori il timore relativo al debito nell’Eurozona e la crescita cinese in una giornata che ha registrato bassi volumi di scambi dopo il cosiddetto ‘Santa rally’ dei giorni scorsi. (AGI) Fra

BORSA: IN CALO NELL’ULTIMA SEDUTA 2010, FTSE MIB -1,45%; SU FIAT

Giovedì, Dicembre 30th, 2010

(AGI) - Milano, 30 dic. - Piazza Affari chiude con il segno meno anche l’ultima seduta del 2010, peggiore tra le borse europee con il Ftse Mib in calo dell’1,45% a 20.173 punti e l’All Share che cede l’1,33% a 20.935 punti. Dopo un avvio poco sopra la parita’, gli indici milanesi sono passati in negativo, risentendo della giornata nera di finanziari e industriali. Non ha aiutato Wall Street, che si muove in leggero calo dopo l’avvio debole.
Sul listino milanese e’ storia a parte per Fiat che, nell’ultima seduta prima dello scorporo, guadagna quasi il 3% dopo essere stata a lungo in calo e registra un volume di scambi oltre la media; in leggero rialzo anche Exor, contrastati gli altri industriali. Male banche e assicurativi, giu’ Telecom, il lusso e gli energetici. In crescita gli scambi, sempre sottili ma saliti a 1,8 miliardi di controvalore. (AGI) Mi3

BORSA/FOCUS: FIAT CAMBIA DIREZIONE (+1,8%), CORRONO GLI SCAMBI

Giovedì, Dicembre 30th, 2010

(AGI) - Milano, 30 dic. - Improvviso cambio di direzione per il
titolo Fiat, che prende a salire quando manca circa un’ora e
mezza alla chiusura dell’ultima seduta annuale, l’ultima prima
dello scorporo, e guadagna l’1,87% a 15,27 euro per azione,
titolo migliore sul paniere principale di Piazza Affari. Decisa
accelerazione anche per gli scambi, che hanno superato la media
giornaliera dell’ultimo mese nonostante l’attivita’ ridotta per
il periodo festivo: sono passati di mano 26 milioni di pezzi
(25 milioni la media degli ultimi trenta giorni), equivalenti a
circa il 2,4% del capitale sociale. (AGI)
Mi3
301608 DIC 10 red

ELETTRICITA’: DA GENNAIO PREZZI “BIORARI” PER 20 MLN DI FAMIGLIE

Giovedì, Dicembre 30th, 2010

(AGI) - Roma, 30 dic. - Da gennaio saranno oltre 20 milioni le famiglie italiane che riceveranno la bolletta calcolata con i nuovi prezzi biorari, meno convenienti nei giorni lavorativi dalle 8 alle 19 e piu’ convenienti in tutte le altre ore e in tutti i fine settimana e festivi. Entro la fine del 2011, il nuovo sistema -che e’ automatico e non richiede nuovi contratti - sara’ applicato a tutti i consumatori che hanno un contratto di fornitura alle condizioni stabilite dall’Autorita’ per l’energia e dotati di un contatore elettronico intelligente, che puo’ leggere i consumi nei diversi momenti. Lo rileva l’Autorita’ per l’Energia elettrica e il gas.
L’introduzione dei prezzi biorari, iniziata nel luglio scorso, ha come obiettivi una maggiore equita’ ed economia per i singoli consumatori; un contenimento dei costi per l’intero sistema elettrico nazionale; un contributo alla tutela ambientale. Infatti, lo spostamento di parte dei consumi nelle ore piu’ convenienti potra’ consentire non solo di risparmiare nelle bollette individuali, ma anche di ridurre la punta di domanda elettrica generale e, di conseguenza, evitare l’utilizzo di centrali meno efficienti e piu’ inquinanti, favorendo cosi’ un generale abbassamento dei costi e un minor impatto sull’ambiente.
Da gennaio 2011, e’ in arrivo anche una seconda novita’: l’Autorita’ per l’energia ha infatti previsto l’introduzione di bollette semplificate per le forniture di elettricita’ o gas o per quelle congiunte di gas ed elettricita’ (contratti dual fuel); le nuove bollette saranno corredate da spiegazioni e saranno piu’ facilmente confrontabili fra loro in modo da garantire una maggior trasparenza. Le nuove bollette conterranno anche informazioni aggiuntive per agevolare i clienti nel rapporto con i fornitori (ad esempio come inoltrare un reclamo, le procedure in caso di mancato o tardivo pagamento della bolletta, etc) ed informazioni sul tipo di produzione elettrica utilizzata (ad esempio, da rinnovabili, a carbone, a olio combustibile o a gas).
Chi decide di non cambiare fornitore scegliendo un’offerta sul mercato libero, usufruisce del servizio di maggior tutela per l’elettrico. Ai clienti in regime di maggior tutela, il venditore deve applicare le condizioni economiche e contrattuali regolate dall’Autorita’ e, nel caso delle condizioni economiche, aggiornate ogni 3 mesi. (AGI)
Red/Fra (Segue)

COMUNE COSENZA: GLI AUGURI DI AMBROGIO AI COMMERCIANTI

Giovedì, Dicembre 30th, 2010

(AGI) - Cosenza, 30 dic. - “Quello che ci stiamo lasciando alle spalle e’ stato senz’altro un anno difficile. La recessione economica ha fatto sentire tutto il suo peso ed il suo riverbero in negativo sulle famiglie e conseguentemente sulle attivita’ produttive e sul commercio.” Lo ha affermato l’assessore alle attivita’ economiche e produttive del Comune di Cosenza Marco Ambrogio nella premessa al suo messaggio di auguri rivolto ai commercianti e agli operatori economici della citta’ per il nuovo anno. “E’ innegabile come la crisi abbia condizionato i comportamenti delle famiglie che hanno adottato una politica del risparmio, spendendo in modo piu’ oculato e con piu’ raziocinio. L’augurio che intendo rivolgere a tutti i commercianti per il nuovo anno - ha sottolineato l’Assessore Ambrogio - e’ che il 2011 possa affermarsi come l’anno della ripresa. Anche se lentamente, e’ auspicabile che la nostra economia possa risalire al piu’ presto la china e contare su una salutare boccata d’ossigeno. Probabilmente, perche’ la ripresa possa concretizzarsi, saremo chiamati a qualche ulteriore sacrificio, ma e’ importante avvertire tutti insieme - amministratori ed operatori del commercio - il bisogno di far si’ che la citta’ di Cosenza riprenda a vivere e si riappropri della sua centralita’, diventando motore di sempre nuove forme di sviluppo economico che devono marciare di pari passo con il consolidamento dell’esistente. Se saremo capaci di interpretare questo bisogno avremo contribuito a far ripartire la nostra economia, messa in ginocchio dalla crisi di questo lungo periodo”. (AGI) Ros