Archivio per il Gennaio, 2012

RADIO3MONDO: BILANCIO SUL 2011

Domenica, Gennaio 1st, 2012

(AGI) - Roma, 1 gen. - Il 2011 e’ stato un anno difficile che probabilmente segnera’ uno spartiacque nella storia del mondo. La Primavera araba, la crisi economica, il continuo rischio di default che hanno corso alcuni paesi europei, le debolezze politiche dell’Unione, gli indignados delle piazze spagnole e mondiali e il movimento di protesta “Occupy Wall Street”, che ha fatto di Zuccotti Park la base della rivolta contro le banche e la finanza. Sono alcuni dei maggiori fatti che hanno caratterizzato questo difficile ma storico anno. Un bilancio anche nella puntata di Radio3Mondo in onda lunedi’ 2 gennaio alle 11.30, dove ci si chiedera’ chi potrebbe essere l’uomo simbolo dell’anno appena finito. Per “Time” non e’ un personaggio con nome e cognome, ma e’ “The Protester”, “il contestatore”. (AGI) Com/Lam/Clo

CAPODANNO: LADY GAGA ACCENDE LA FESTA DI TIMES SQUARE

Domenica, Gennaio 1st, 2012

(AGI) - New York, 1 gen. - Lady Gaga ha attivato la discesa della palla di cristallo per la tradizionale festa di Capodanno a Times Square. La nottata newyorchese ha visto scendere in strada centinaia di migliaia di persone, incoraggiate da un clima insolitamente mite con una temperatura intorno ai 10 gradi.
Un minuto prima della mezzanotte, la popstar e il sindaco di New York, Michael Bloomberg, hanno premuto il pulsante che ha avviato la discesa della palla luminosa del conto alla rovescia per il nuovo anno, una tradizione che si ripete dal 1907. Poi il cielo si e’ riempito di fuochi d’artificio mentre sulla piu’ famosa piazza della Grande Mela scendeva una pioggia di coriandoli. Alcuni militanti del movimento Occupy Wall Street si sono radunati a Zuccotti Park, il luogo simbolo della rivolta contro le banche e la finanza. Sul palco della festa oltre a Lady Gaga si sono alternati numerosi artisti, tra cui Justin Bieber. (AGI) Sar

WSJ: PORTAVOCE GOVERNO TEDESCO, NULLA DA AGGIUNGERE

Domenica, Gennaio 1st, 2012

(AGI) - Roma, 1 gen. - Non abbiamo nulla da aggiungere rispetto a quanto ha scritto venerdi’ pomeriggio nel suo comunicato ufficiale il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. In merito alla vicenda non confermiamo quello che ha scritto il Wall Street Journal. Non abbiamo altro da aggiungere”. Con queste parole una portavoce ufficiale del governo tedesco, interpellata dal quotidiano online Affaritaliani.it, commenta il caso delle dimissioni di Berlusconi e della telefonata tra Angela Merkel e il capo dello Stato Giorgio Napolitano, dopo quanto e’ stato scritto dal Wall Street Journal. Poi alla domanda precisa di Affaritaliani.it ‘quindi smentite quello che ha scritto il Wsj?’, la portavoce del governo tedesco ha risposto: “Non confermiamo. Punto”. (AGI) Red/Pit

NAPOLITANO: L’ITALIA PUO’ E DEVE FARCELA, I SACRIFICI PAGHERANNO

Domenica, Gennaio 1st, 2012

(AGI) - Roma, 1 gen. - “In quanto all’Italia”, scandisce il Capo dello Stato, “e’ tempo che da parte di tutti in Europa si prendano sul serio e si apprezzino le dimostrazioni che il nostro paese ha dato e si appresta a dare, pagando prezzi non lievi, della sua adesione a principi di stabilita’ finanziaria e di disciplina di bilancio, nonche’ del suo impegno per riforme strutturali volte a suscitare una piu’ libera e intensa crescita economica”. Chiaro, no? Il lavoro fatto e’ tanto e meritorio. Ora “abbiamo solo da procedere nel cammino intrapreso, anche per far meglio sentire, in seno alle istituzioni europee - in condizioni di parita’ - il nostro contributo a nuove, meditate decisioni ed evoluzioni dell’Unione”.
“In questo senso sta svolgendo il suo mandato il governo Monti, la cui nascita ha costituito il punto d’arrivo di una travagliata crisi politica di cui il Presidente del Consiglio, Berlusconi, poco piu’ di un mese fa, ha preso responsabilmente atto”, continua il ragionamento di Napolitano, che qui pare voler chiudere la ridda di ipotesi seguita alla pubblicazione sul Wall Street Journal di una serie di interpretazioni sulla fine dell’esecutivo berlusconiano.
Per il futuro “e’ importante ora che l’Italia possa contare su una fase di stabilita’ e di serenita’ politica. Cio’ non toglie che ogni partito mantenga la sua fisionomia e si caratterizzi in Parlamento con le sue proposte rispetto all’azione che l’esecutivo deve portare avanti. Soprattutto, un vasto campo e’ aperto per l’iniziativa dei partiti e per la ricerca di intese tra loro sul terreno di riforme istituzionali da tempo mature. Queste sono necessarie anche per creare condizioni migliori in vista di un piu’ costruttivo ed efficace svolgimento della democrazia dell’alternanza nello scenario della nuova legislatura dopo il ritorno alle urne”.(AGI) Nic (Segue)