INFLAZIONE: DOMANI CONVEGNO SU DATI ‘MINIPANIERE’ UMBRIA

(AGI) - Perugia, 11 mar. - Un’analisi sui prezzi dei prodotti del ‘minipaniere’ umbro, sulla loro variabilita’ e sul livello dell’inflazione sara’ al centro del convegno che si svolgera’ domani a Perugia, in cui verranno illustrati i risultati dell’attivita’ svolta dall’Osservatorio regionale prezzi. L’iniziativa, in programma nella sala consiliare del Comune di Perugia a partire dalle 10:30, e’ promossa dall’assessorato allo Sviluppo economico della Regione, dalle associazioni regionali dei consumatori, dal Comune di Perugia, dall’Istat e dall’Universita’ degli studi del capoluogo umbro. I dati raccolti verranno presentati e commentati da dai responsabili del progetto ‘Osservatorio regionale prezzi’, esperti, ricercatori, rappresentanti delle associazioni dei consumatori e del mondo del commercio. L’Osservatorio prezzi, istituito dalla Regione, si occupa, in collaborazione con l’Istat e l’universita’, del monitoraggio e della misura dell’inflazione in Umbria consentendo alle amministrazioni pubbliche e ai cittadini di avere una conoscenza piu’ articolata e puntuale del fenomeno inflattivo. (AGI) Cli/Pg/Bru



CIR: RADDOPPIA UTILE CONS. 2009 A 143,4 MLN, NON DARA’ DIVIDENDO

(AGI) - Milano, 11 mar. - Il gruppo Cir chiude il 2009 con un utile netto consolidato di 143,4 milioni di euro, raddoppiato (+50,2%) rispetto al dato del 2008. Il consiglio di amministrazione - informa una nota - in seguito all’incertezza di economia e mercati finanziari proporra’ all’assemblea di non distribuire dividendi, “al fine di rafforzare la struttura patrimoniale della societa’ e dotarla di maggiori risorse a sostegno dello sviluppo delle attivita’”. (AGI) Gla (Segue)



BORSA: PROSEGUE PIATTA, FTSE MIB -0,25%, BENE FIAT

(AGI) - Milano, 11 mar. - Prosegue senza scossoni la seduta della Borsa valori, che giunta a meta’ strada conferma i livelli della mattinata. L’indice Ftse Mib cede lo 0,25%, a 22.581 punti, e l’All Share segna un -0,22%. L’inflazione cinese mette in guardia gli operatori, mentre a Wall Street i futures indicano un’apertura negativa. Sul listino bene Fiat, Pirelli e Finmeccanica. Salgono i difensivi, giu’ le banche.

Fiat guadagna l’1,6% insieme al settore auto europeo, di riflesso alle indicazioni positive sul 2010 fornite da Volkswagen che oggi ha diffuso i dati. Sale Exor (+1%). Pirelli sale ancora, con un +1,2%, il giorno dopo i dati, grazie ai report positivi degli analisti. Finmeccanica +0,8% dopo che Agusta ha siglato un contratto da 560 milioni di euro per la fornitura di elicotteri in India.

Tra le banche giu’ Ubi (-1,6%) e Intesa (-1,2%), Unicredit -0,6%, vicine alla parita’ le altre.

Nell’energia bene i difensivi come Terna (+1%) e Snam (+1,1%) che nel piano prevede una crescita annua del 4% dei dividendi da qui al 2012. Eni a -0,4%, Enel +0,2%.

Ferma Telecom, Fastweb cede lo 0,3%. Tra le altre blue chip L’Espresso -1,8%, Mondadori -1,1%. (AGI) Gla



GEITHNER: A UE, RISCHI DI TENSIONI SU HEDGE FUND E PRIVATE EQUITY

(AGI) - Bruxelles, 11 mar. - Il segretario Usa al Tesoro, Timothy Geithner prevede un aumento delle tensioni tra Washington e Bruxelles sul piano europeo per regolare gli hedge fund e i private equity. E’ quanto emerge da una lettera, diffusa dal Financial Times, di Geithner al commissario Ue Michel Bernier, che sovraintende alla regolamentazione dei mercati finanziari. Geithner invita le autorita’ europee a lavorare a stretto contatto di gomito con quelle Usa nel definire le nuove regole. (AGI) Gaa



CRISI: DI PIETRO, BERLUSCONI SI ARRICCHISCE POPOLO MUORE DI FAME

(AGI) - Roma, 11 mar. - “I segnali importanti ci sono solo per le societa’ offshore e gli affari del presidente del Consiglio, dei suoi amici e degli speculatori che si sono messi attorno a lui”. Il leader Idv, Antonio Di Pietro, boccia l’ottimismo del premier sulla ripresa e dice. “Il paese reale e’ fatto di aziende che chiudono, di lavoratori che perdono il posto e di giovani che non hanno futuro. Intanto governo e Parlamento sono occupati da una cricca, che pensa soltanto a fare leggi a uso e consumo proprio, invece di rilanciare economia, occupazione e lavoro. Il governo dice che va tutto bene e che c’e’ la ripresa economica, ma fuori del Palazzo ci sono migliaia e migliaia di persone che stanno protestando, perche’ muoiono di fame. Tutti costoro non mangiano pane e ottimismo, sono rimasti senza pane e senza ottimismo…”. (AGI) Cav



ECONOMIA: MANPOWER, RALLENTA OCCUPAZIONE NEL SECONDO TRIMESTRE

(AGI) - Milano, 11 mar. - “Al momento - aggiunge - questo approccio di autoanalisi non e’ accompagnato da segnali netti di consistenza della ripresa del mercato. Le imprese sono ancora esitanti ad assumere personale non avendo segnali che permettano loro di pianificare la propria attivita’ con maggiore sicurezza e determinazione. Anche dal punto di vista delle riforme interne, non si sono ancora visti chiari programmi su cui lavorare che potrebbero aiutare le imprese in questa fase cosi’ delicata in particolare su temi come il federalismo, la riduzione dell’apparato burocratico e una riforma fiscale. Nell’immediato - dice Scabbio - le momentanee necessita’ di personale possono essere fronteggiate con un utilizzo tattico della flessibilita’, prima di programmare i futuri e piu’ stabili mutamenti nella struttura del proprio organico. Nell’attuale rallentamento del mercato, il mondo aziendale e imprenditoriale si interroga piu’ che mai sull’importanza del capitale umano e delle competenze necessarie in questo nuovo contesto. Nel 2010 la formazione sara’ una leva importante per sostenere la ripartenza”. Dal confronto tra settori, i datori di lavoro di nove dei dieci comparti presi in esame dall’indagine prevedono segno negativo nella tendenza ad assumere personale nel trimestre a venire. La previsione piu’ forte e l’unica con segno positivo si registra nel settore Ristoranti e Alberghi, dove il dato occupazionale si attesta a +3%, registrando un significativo aumento di 6 punti percentuali rispetto al trimestre precedente e di ben 12 punti rispetto allo stesso periodo del 2009. Le prospettive di assunzione meno favorevoli provengono invece dal comparto Trasporti e Logistica con un dato pari a -21% che subisce una flessione del 13% da un trimestre all’altro, seguito dall’Edilizia (-17%) e dal settore Agricoltura, Caccia, Selvicoltura e Pesca (-14%), mentre il comparto delle Comunicazioni non rileva variazioni significative e rimane sostanzialmente stabile. (AGI) Cli/Ett



BCE: BILD SCATENATA, MAI UN ITALIANO AL VERTICE

(AGI) - Berlino, 11 mar. - Pesantissimo fuoco di sbarramento del giornale tedesco Bild contro la possibile nomina di Mario Draghi a successore di Jean-Claude Trichet al vertice della Banca centrale europea. Il quotidiano popolare, spesso al centro di campagne stampa dal sapore demagogico e nazionalista ma pur sempre capace di vendere quattro milioni di copie, si scatena contro il governatore della Banca d’Italia, con un titolo spietato che recita: “Mario Draghi… questo italiano in nessun caso. Un italiano! Non ci mancava altro!”, con questo affondo iniziale dal sapore quasi xenofobo il giornale inizia il suo virulento attacco a Draghi, che prosegue con feroci sarcasmi sulla passata debolezza della lira. “Un uomo della lira!”, viene definito il governatore di Bankitalia, “tanto per ricordarci”, commenta la Bild, “si tratta di quella moneta con un numero infinito di zeri. Non puo’ essere vero!”.

Il giornale ricorda poi che Draghi e’ stato in passato un manager della Goldmann Sachs a Londra, “la banca che nel 2001 ha aiutato i greci con dubbie speculazioni finanziarie a truccare i suoi debiti. Adesso il signor Draghi dice di non aver avuto niente a che fare con questo imbroglio greco. Si’, no, e’ chiaro”. Sottolineando che a vicepresidente della Bce e’ gia’ stato nominato il governatore della Banca del Portogallo, Vitor Constancio, la ‘Bild’ lancia l’ultima perfidia, scrivendo che “sarebbe davvero una Bce splendida e degna di fiducia con al vertice due rappresentanti dei peggiori Stati d’Europa sul piano dell’indebitamento”.

In un altro articolo che affianca la filippica contro Draghi, il giornale spiega invece per quali ragioni dovrebbe essere il presidente della Bundesbank, Axel Weber, a soffiare il posto di presidente della Bce al governatore di Bankitalia. “L’euro vacilla”, scrive Bild, “ma la Bce deve rimanere solida come una quercia tedesca, con Axel Weber come presidente”. Dopo l’olandese Wim Duisenberg e il francese Jean-Claude Trichet, “adesso deve essere la volta di un presidente che viene da un Paese che paga il conto, se le cose finiscono male”, scrive il giornale, secondo il quale con Weber e’ disponibile un uomo “capace dire di no, quando i politici non vanno troppo per il sottile e vogliono aprire il rubinetto dei soldi. Weber lo ha dimostrato ieri, quando ha bocciato l’idea del Fondo monetario europeo”.

Nei giorni scorsi giornali tedeschi piu’ autorevoli della Bild avevano invece commentato con favore la possibile nomina di Draghi. Die Welt, ad esempio, non ha mancato di rilevare la “leggera preferenza” mostrata dal mondo finanziario per il governatore della Banca d’Italia, mentre la Suddeutsche Zeitung

lo ha definito “un profondo conoscitore dei mercati finanziari stimato a livello internazionale”. (AGI) Cle/Mau



AGRICOLTURA: CESA (UDC), SETTORE A PICCO NEL SILENZIO GENERALE

(AGI)- ROMA, 11 MAR - Questa mattina, presso la sede nazionale dell’Udc di Via Due Macelli a Roma, una delegazione dell’associazione professionale agricola Acli Terra, guidata dal presidente Michele Zannini, ha incontrato il segretario dell’Udc Lorenzo Cesa e il capogruppo centrista in commissione Agricoltura della Camera Giuseppe Ruvolo. L’incontro rientra nella campagna di ascolto del mondo agricolo portata avanti in questi mesi dall’Udc su tutto il territorio nazionale. “L’Acli Terra - spiega Zannini - rappresenta oltre 120.000 imprese agricole italiane: chiediamo attenzione nei confronti di un comparto che da’ lavoro direttamente a oltre un milione di persone e che coinvolge indirettamente quattro milioni di italiani. Serve una nuova politica agraria, che recuperi il valore strategico e la dimensione sociale dell’agricoltura”. “L’agricoltura italiana - sostengono Cesa e Ruvolo - e’ finita da tempo in un cono d’ombra, e questa campagna elettorale in cui si parla solo di timbri e carte bollate sta solo peggiorando la situazione. Non ci rassegniamo a veder cadere a picco un settore fondamentale della nostra economia che paga sulla propria pelle la latitanza del governo e il silenzio dei mezzi di comunicazione”.(AGI) lam



BORSA/FOCUS: BENE PIRELLI DOPO CONTI 2009 E GIUDIZIO ANALISTI

(AGI) - Milano, 11 mar. - Titolo Pirelli in rialzo a Piazza Affari il giorno dopo la presentazione dei conti 2009. A meta’ mattinata, le azioni del gruppo guidato da Marco Tronchetti Provera crescono dell’1,64% a 0,43 euro (con un volume di 41,982 milioni di pezzi). Ieri, il cda aveva comunicato che il gruppo e’ tornato in utile nel 2009 (con un risultato netto pari a 22,7 milioni, a fronte di una perdita di 347,5 milioni nel 2008) e proposto la distribuzione di un dividendo di 0,0145 euro. Positivi i giudizi degli analisti, tra cui Societe’ Generale conferma il ‘buy’ e il target price di 0,50 euro, sottolineando tra l’altro l’impatto positivo dello scorporo dell’immobiliare, che ieri Tronchetti ha confermato avverra’ entro il 2010. (AGI) Red/Gla



AGRICOLTURA: INCARDONA (PDL-S)-RAGUSA (UDC), TAVOLO ANTICRISI ARS

(AGI) - Palermo, 11 mar. - “A breve verra’ istituito un tavolo tecnico permanente sulla crisi dell’agricoltura siciliana composto dai componenti della Commissione Attivita’ produttive dell’Ars e tutti i rappresentati di categoria per stabilire un’interlocuzione diretta tra Istituzioni regionali, nazionali ed europee e mondo produttivo”. Lo annunciano i parlamentari regionali promotori Carmelo Incardona (Pdl-Sicilia) e Orazio Ragusa (Udc). “Il comparto agricolo siciliano -affermano- versa in uno stato di crisi da ormai troppo tempo. I dati a nostra disposizione parlano chiaro: negli ultimi cinque anni sono scomparse piu’ di un quarto delle aziende censite; dal 2000 ad oggi -continuano i due deputati- i costi di produzione sono aumentati di circa il 30% a fronte di un crollo dei prezzi dei principali prodotti agricoli siciliani che va dal -32% del grano duro, al -20% latte e olio. Le soluzioni per contrastare e risolvere questa situazione sono molteplici e corrispondono ad interventi che investono livelli istituzionali diversi, proprio per questa complessita’ e’ quanto mai opportuno creare una cabina di regia che possa coordinare le strategie di sostegno al settore avvalendosi anche della partecipazione attiva dei rappresentanti delle aziende e dei lavoratori. Bisogna consentire -concludono Incardona e Ragusa- all’agricoltura siciliana di uscire dalle sabbie mobili della crisi, perche’ solo con la ripresa di questo fondamentale settore e’ ipotizzabile uno sviluppo generalizzato della nostra economia”. (AGI) Rap/Mzu



BCE: POSSIBILE RIPRESA ECONOMIA GLOBALE MIGLIORE DI ATTESE

(AGI) - Roma, 11 mar. - “E’ possibile che l’economia mondiale e il commercio con l’estero registrino una ripresa piu’ marcata del previsto”. Lo sostiene la Bce nel suo bollettino mensile, nel quale si sostiene che nell’area euro la ripresa “e’ in corso, pur essendo destinata a procedere in modo discontinuo”. Per il 2010 si attende “un tasso di incremento del Pil in termini reali ancora moderato nel 2010″. Per quanto riguarda i prezzi la Bce prevede un’inflazione che dovrebbe collocarsi “intorno all’1% nel breve periodo e mantenersi moderata nell’orizzonte temporale rilevante per la politica monetaria”, su livelli inferiori ma prossimi al 2%. (AGI) Gaa



CINA: INFLAZIONE SALE AL 2,7% A FEBBRAIO, TOP DA 16 MESI

(AGI/REUTERS) - Pechino, 11 mar. - L’inflazione in Cina si surriscalda. I prezzi al consumo a febbraio salgono al massimo da 16 mesi al 2,7% annuo. A gennaio erano all’1,5%. Gli analisti si aspettavano un aumento al 2,3%. Il governo intende fermare l’inflazione al 3% nel 2010. Anche i prezzi alla produzione salgono al 5,4% a febbraio, dal 4,3% di gennaio e contro un atteso 5,2%. Buone notizie dal fronte economico. La produzione industriale avanza del 20,7% annua a gennaio e febbraio, oltre le attese. Le vendite al dettaglio crescono del 17,9% a febbraio, sopra le attese. Gli investimenti avanzano del 26,6% a gennaio e febbraio, piu’ dell’atteso +26%. (AGI) Gaa



WALL STREET: CHIUDE INVARIATA, DJ +0,03%, NASDAQ +0,78%

(AGI/REUTERS) - New York, 10 mar. - Wall Street ha chiuso praticamente invariata con il solo Nasdaq in netto rialzo. Il Dow Jones ha guadagnato un risicato 0,03 per cento chiudendo 10.567,33. Decisamente meglio ha fatto il listino delle blue-chips cresciuto dello 0,78 per cento finendo a 2.358,95. (AGI) Gis



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