(AGI) - Roma, 30 lug. - Il balzo del tasso di inflazione all’1,7% su base annua rappresenta “un segnale di forte allarme” e comporta ricadute di 510 euro annui per ogni famiglia. Lo affermano Federconsumatori e Adusbef commentando i dati sui prezzi al consumo diffusi dall’Istat. “La crescita di tale dato in un momento come questo - sostengono le associazioni dei consumatori - e’ estremamente grave per la nostra economia e per il benessere delle famiglie. Ci troviamo di fronte a una situazione in cui i consumi continuano a contrarsi, le vacanze sono un miraggio per la maggior parte delle famiglie, l’onda lunga di cassa integrazione e licenziamenti non accenna ad arrestarsi, e via dicendo. Tutti fattori negativi che, la manovra approvata ieri non fara’ altro che accentuare”.
Di fronte a questo scenario, osservano ancora Federconsumatori e Adusbef, “la crescita del tasso di inflazione appare in piena contraddizione con gli indicatori della situazione economica del Paese, tanto da destare forti dubbi circa la presenza di speculazioni, ancora piu’ gravi ed inaccettabili visto il disagio sempre piu’ evidente delle famiglie”. Secondo i consumatori le ripercussioni, infatti, “si andranno ad aggiungere agli effetti della manovra e determineranno una ulteriore caduta della capacita’ di acquisto delle famiglie” e quindi dei consumi “con conseguenze drammatiche sulla produzione e sull’intero sistema economico, facendo prospettare, per il 2010, un Pil prossimo allo zero”. Per le due associazioni “e’ indispensabile intervenire per invertire tale tendenza operando con urgenza un blocco dei prezzi e delle tariffe, e agendo con determinazione per eliminare e sanzionare le speculazioni”. (AGI)
Cli
Pubblicato Luglio 30th, 2010 in Economia | Modulo Segnalazioni
(AGI) - Napoli, 30 lug. - Brusca crescita per il tasso tendenziale annuo dell’inflazione a Napoli, segnando rispetto luglio di un anno fa +2,1%, oltre la media nazionale dell’1,7%. Sul fronte della variazione mensile dei prezzi al consumo, l’indice Istat e’ pari al 0,3%. All’interno dei 12 capitoli di spesa, le variazioni piu’ significative sono legate alle spese per l’abitazione, l’acqua, l’elettricita’ e combustibili (+0,9%, anche se in flessione su base annua, -0,1%); a quelle per i trasporti (+0,8% a luglio, +6% rispetto il mese di luglio 2009); e a quelle per la ristorazione e i servizi ricettivi (+0,8% mese, +1,6% anno). Invariate le spese per la salute e i servizi sanitari, in flessione su base annua anche del 0,1%; quelle per l’istruzione (+2,7% pero’ su base annua); e per le comunicazioni, in calo sensibile su base annua (-1,1%). Diminuiscono quelle relative al capitolo ricreazione, spettavoli, cultura (-0,4%, invariate su base annua). (AGI) Lil
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(AGI) - Roma, 30 lug. - L’impennata del tasso di inflazione si tradurra’ in una stangata, tra costi diretti e indiretti, pari a 500 euro a famiglia. Lo sostiene il Presidente Codacons, Carlo Rienzi, commentando i dati diffusi oggi dall’Istat.
“Nonostante l’avvio dei saldi, che avrebbe dovuto contribuire a mantenere basso il tasso di inflazione, l’indice dei prezzi al consumo segna un preoccupante rialzo, che determinera’ una maggiore spesa a fine anno pari a 500 euro a famiglia - spiega Rienzi - Il Governo e’ troppo impegnato a dirimere le liti interne per preoccuparsi di caro prezzi, consumi e delle esigenze delle famiglie, che rischiano di veder peggiorare la propria situazione economica”.
“La priorita’ del Governo deve essere in questo momento l’adozione di misure tese a salvaguardare i bilanci dei nuclei familiari, intervenendo il prima possibile sui prezzi energetici, per evitare che gli italiani si ritrovino ad ottobre un incremento abnorme delle bollette di luce e gas, con conseguenze pesantissime sul fronte dei consumi” - conclude il Presidente Codacons. (AGI) Red
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(AGI) - Roma, 30 lug. - Il balzo del tasso di inflazione all’1,7% su base annua rappresenta “un segnale di forte allarme” e comporta ricadute di 510 euro annui per ogni famiglia. Lo affermano Federconsumatori e Adusbef commentando i dati sui prezzi al consumo diffusi dall’Istat. “La crescita di tale dato in un momento come questo - sostengono le associazioni dei consumatori - e’ estremamente grave per la nostra economia e per il benessere delle famiglie. Ci troviamo di fronte a una situazione in cui i consumi continuano a contrarsi, le vacanze sono un miraggio per la maggior parte delle famiglie, l’onda lunga di cassa integrazione e licenziamenti non accenna ad arrestarsi, e via dicendo. Tutti fattori negativi che, la manovra approvata ieri non fara’ altro che accentuare”.
Di fronte a questo scenario, osservano ancora Federconsumatori e Adusbef, “la crescita del tasso di inflazione appare in piena contraddizione con gli indicatori della situazione economica del Paese, tanto da destare forti dubbi circa la presenza di speculazioni, ancora piu’ gravi ed inaccettabili visto il disagio sempre piu’ evidente delle famiglie”. Secondo i consumatori le ripercussioni, infatti, “si andranno ad aggiungere agli effetti della manovra e determineranno una ulteriore caduta della capacita’ di acquisto delle famiglie” e quindi dei consumi “con conseguenze drammatiche sulla produzione e sull’intero sistema economico, facendo prospettare, per il 2010, un Pil prossimo allo zero”.
Per le due associazioni “e’ indispensabile intervenire per invertire tale tendenza operando con urgenza un blocco dei prezzi e delle tariffe, e agendo con determinazione per eliminare e sanzionare le speculazioni”. (AGI)
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(AGI) - Roma, 30 lug. - L’inflazione a luglio ha segnato il +0,4% rispetto a giugno mentre su base annua, cioe’ rispetto a luglio 2009, e’ all’1,7%, ai massimi dal dicembre 2008. Lo segnala l’Istat. (AGI)
Cli Cli (Segue)
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(AGI) - Bologna, 30 lug. - A Bologna nel mese di luglio
l’indice dei prezzi al consumo per l’intera collettivita’ ha fatto registrare una variazione mensile del +0,2% ed un tasso
tendenziale del +0,9%, in aumento rispetto al mese precedente.
Nel mese di giugno 2010 la variazione mensile era risultata del -0,3% ed il tasso tendenziale del +0,2 %. (AGI) Mir
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(AGI) - Roma, 30 lug. - L’indice armonizzato dei prezzi al consumo registra a luglio una flessione dello 0,9% rispetto al mese precedente e una crescita dell’ 1,8% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Gli aumenti congiunturali piu’ significativi si sono registrati per i capitoli Trasporti (+ 1,2%), abitazione, acqua, energia elettrica e combustibili (+0,8%) e servizi ricettivi e di ristorazione (+0,5%). Variazioni nulle si sono registrate nei capitoli abbigliamento e calzature, servizi sanitari e spese per la salute e istruzione mentre variazioni congiunturali negative si sono verificate nei capitoli prodotti alimentari e bevande analcoliche e comunicazioni (-0,1% per entrambi).
Gli incrementi tendenziali piu’ elevati si sono registrati nei capitoli trasporti (+4,6%) , altri beni e servizi (+3,4%) e istruzione (+2,5%). Variazioni tendenziali negative si sono verificate nei capitoli comunicazioni (-1,3%) e prodotti alimentari e bevande analcoliche (-0,1%). (AGI)
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(AGI) - Roma, 30 lug. - L’inflazione a luglio ha segnato il -0,4% rispetto a giugno mentre su base annua, cioe’ rispetto a luglio 2009, e’ all’1,7%, ai massimi dal dicembre 2008. Lo segnala l’Istat.
L’indice armonizzato dei prezzi al consumo registra a luglio una flessione dello 0,9% rispetto al mese precedente e una crescita dell’ 1,8% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Gli aumenti congiunturali piu’ significativi si sono registrati per i capitoli Trasporti (+ 1,2%), abitazione, acqua, energia elettrica e combustibili (+0,8%) e servizi ricettivi e di ristorazione (+0,5%). Variazioni nulle si sono registrate nei capitoli abbigliamento e calzature, servizi sanitari e spese per la salute e istruzione mentre variazioni congiunturali negative si sono verificate nei capitoli prodotti alimentari e bevande analcoliche e comunicazioni (-0,1% per entrambi).
Gli incrementi tendenziali piu’ elevati si sono registrati nei capitoli trasporti (+4,6%) , altri beni e servizi (+3,4%) e istruzione (+2,5%). Variazioni tendenziali negative si sono verificate nei capitoli comunicazioni (-1,3%) e prodotti alimentari e bevande analcoliche (-0,1%). (AGI) Cli
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(AGI) - Palermo, 30 lug. - L’inflazione fa registrare a Palermo in luglio un aumento dello 0,3% che fa attestare il tasso su base annua a +1,4%. Lo comunica l’ufficio Statistica del Comune. Rispetto al mese precedente gli aumenti si sono registrati nei capitoli di spesa: Trasporti (+ 1,3%); Altri beni e servizi (+ 1%); Servizi ricettivi e di ristorazione (+0,4%); Abitazione, Acqua, Energia elettrica e combustibili (+0,2%); Ricreazione, Spettacolo e cultura (+0,2%); Bevande alcoliche e tabachi (+0,1%). In flessione invece il costo di Prodotti alimentari e bevande analcoliche (-0,1%). Non si e’ registrata alcuna variazione nei comparti: Abbigliamento e calzature; Mobili, Articoli e Servizi per la casa; Servizi sanitari e spese per la salute; Comunicazioni; Istruzione. (AGI) Rap/Mzu
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(AGI) - Cagliari, 30 lug. - A Cagliari l’inflazione a luglio ha ripreso a salire, dopo lo stop di giugno, aumentando dello 0,2% su base mensile, in misura minore rispetto all’incremento dell’0,4% nazionale anticipato stamane dall’Istat. Il dato congiunturale, invece, indica un aumento dell’1,7%, uguale a quello nazionale, e piu’ marcato rispetto al +1,6% registrato il mese scorso.
L’indice dei prezzi al consumo di luglio nel capoluogo sardo e’ stato anticipato stamane dal Servizio informatica e statistica del comune di Cagliari. L’Istat comunichera’ i dati definitivi lunedi’ prossimo, 2 agosto. (AGI) Rob (Segue)
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(AGI) - Roma, 30 lug. - Il balzo del tasso di inflazione all’1,7% su base annua rappresenta “un segnale di forte allarme” e comporta ricadute di 510 euro annui per ogni famiglia. Lo affermano Federconsumatori e Adusbef commentando i dati sui prezzi al consumo diffusi dall’Istat. “La crescita di tale dato in un momento come questo - sostengono le associazioni dei consumatori - e’ estremamente grave per la nostra economia e per il benessere delle famiglie. Ci troviamo di fronte a una situazione in cui i consumi continuano a contrarsi, le vacanze sono un miraggio per la maggior parte delle famiglie, l’onda lunga di cassa integrazione e licenziamenti non accenna ad arrestarsi, e via dicendo. Tutti fattori negativi che, la manovra approvata ieri non fara’ altro che accentuare”.
Di fronte a questo scenario, osservano ancora Federconsumatori e Adusbef, “la crescita del tasso di inflazione appare in piena contraddizione con gli indicatori della situazione economica del Paese, tanto da destare forti dubbi circa la presenza di speculazioni, ancora piu’ gravi ed inaccettabili visto il disagio sempre piu’ evidente delle famiglie”. Secondo i consumatori le ripercussioni, infatti, “si andranno ad aggiungere agli effetti della manovra e determineranno una ulteriore caduta della capacita’ di acquisto delle famiglie” e quindi dei consumi “con conseguenze drammatiche sulla produzione e sull’intero sistema economico, facendo prospettare, per il 2010, un Pil prossimo allo zero”. Per le due associazioni “e’ indispensabile intervenire per invertire tale tendenza operando con urgenza un blocco dei prezzi e delle tariffe, e agendo con determinazione per eliminare e sanzionare le speculazioni”. (AGI) Cli
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(AGI) - Bruxelles, 30 lug. - Sale l’inflazione nell’Eurozona: in luglio, secondo la stima “flash” di Eurostat, e’ infatti stata pari all’1,7% contro 1,4% in giugno. (AGI) Ven
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