BORSA/FOCUS: VOLA PREMAFIN (+17%), ATTESE SU POSSIBILI NUOVI SOCI

(AGI) - Milano, 30 dic. - “Informali manifestazioni di interesse” non si sono al momento concretizzate “in una proposta definitiva”: eppure Premafin corre in Borsa, sospesa in asta di volatilita’ con un maxi rialzo a due cifre (+16,71%) e scambi quasi doppi rispetto alla media dell’ultimo mese nonostante la giornata prefestiva. Il titolo e’ spinto dalle indiscrezioni sul prossimo ingresso di nuovi soci, da Clessidra al fondo Apax, che potrebbero entrare nel capitale della holding dei Ligresti per poi partecipare alla ricapitalizzazione di Fonsai, che sara’ compresa tra 600 e 750 milioni di euro. La societa’ ha fatto sapere che al momento “non vi sono concreti elementi informativi da comunicare al mercato”. Nella galassia Ligresti corre anche Fonsai (+4,94% a 0,62 euro) mentre Milano Assicurazioni lima lo 0,22%.
Prima di eventuali nuovi innesti nell’azionariato Premafin, occorrera’ fare chiarezza sulla complicata ragnatela di societa’ off shore cui al momento risulta fare capo poco meno del 20% della societa’. La fiammata di oggi, in ogni caso, non basta comunque a compensare la caduta del titolo nel corso del 2011: e’ proprio di Premafin, con un calo di circa l’83%, uno dei peggiori risultati dell’anno sul listino completo di piazza Affari. (AGI) Mi3



CRISI: WSJ, MERKEL CHIAMO’NAPOLITANO PER SUGGERIRE CAMBIO PREMIER

(AGI) - Washington, 30 dic. - Il Wall Street Journal riferisce che Merkel disse a Napolitano che “gli sforzi decisi per tagliare il deficit ‘erano stati apprezzati’ ma che l’Europa voleva riforme piu’ aggressive per spingere la crescita economica. Lei disse di temere che Berlusconi non fosse sufficientemente forte per farle”.
Il quotidiano economico-finanziario di Rupert Murdoch sostiene che a quel punto “Napolitano affermo che non era ‘rassicurante’ Berlusconi fosse recentemente sopravvissuto ad una fiducia in Parlamento solo per un voto”. A quel punto “la signora Merkel - prosegue nella ricostruzione il Wsj - ringrazio’ il presidente in anticipo per quello che ‘entro i suoi poteri’ avrebbe potuto fare per promuovere le riforme. Napolitano recepi’ il messaggio e nei giorni successivi inizio’ discretamente a sondare i partiti politici italiani per verificare il (loro eventuale) sostegno ad un nuovo governo se Berlusconi non fosse riuscito a soddisfare (le condizioni) poste dall’Europa e dai mercati”. Dopo alcuni giorni, in rapida successione Mario Monti fu nominato prima senatore a vita e poi, dopo le dimissioni di Berlusconi, fu incaricato di di formare il suo attuale governo. (AGI)
Gis



CRISI: CAPEZZONE, QUIRINALE SMENTISCA WSJ

(AGI) - Roma, 30 dic - “Rispetto al retroscena descritto dall’edizione online del Wall Street Journal, a proposito di una telefonata della cancelliera Merkel al presidente Napolitano (e di una telefonata con quei contenuti cosi’ perentori e invasivi), c’e’ davvero da sperare che giungano smentite, e che tali smentite siano realmente convincenti. In caso contrario, avremo un’idea chiara sull’autonomia e sulla liberta’ dell’Italia, nonche’ sullo stato di salute della nostra democrazia e sul residuo valore della sovranita’ popolare”. Lo afferma Daniele Capezzone, portavoce del Pdl.(AGI) Mal



TARIFFE:CONSUMATORI,NEL 2012 STANGATA DA 2.103 EURO A FAMIGLIA

(AGI) - Roma, 30 dic. - Il 2012 rischia di essere peggiore del 2011, e gli aumenti di prezzi e tariffe toccheranno quota +2.103 euro a famiglia. E’ la previsione dell’Onf, l’Osservatorio Nazionale Federconsumatori. Saranno “aumenti insostenibili che determineranno pesantissime ricadute sullo stile di vita delle famiglie e sull’intera economia, che dovra’ continuare a fare i conti con una profonda e prolungata crisi dei consumi”.
“E’ ora di puntare sul rilancio: ripresa della domanda di mercato, liberalizzazioni e investimenti per l’innovazione e lo sviluppo tecnologico. Questi dovranno essere i “buoni propositi” del Governo per l’anno nuovo.” dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, Presidenti di Federconsumatori e Adusbef. (AGI) Pit



CRISI: WSJ, MERKEL CHIAMO’NAPOLITANO PER SUGGERIRE CAMBIO PREMIER

(AGI) - Washington, 30 dic. - Per scongiurare che la crisi italiana affondasse l’euro, a ottobre Angela Merkel chiamo’ il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano “suggerendogli” di trovare un altro premier per sostituire Silvio Berlusconi. E’ quanto rivela il Wall Street Journal in un articolo che apre il sito web, una sorta di retroscena delle pressioni sul Quirinale che portarono all’avvicendamento tra Berlusconi e Mario Monti
Secondo il Wsj “in una fredda serata d’ottobre” il cancelliere tedesco telefono’ al Quirinale “violando la regola non scritta che vieta ad un Paese (dell’Ue) di intervenire nella politica interna di un’altro membro. Ma (quella sera), Angela Merkel gentilmente incoraggio’ l’Italia a cambiare il suo primo ministro, se l’attuale - Silvio Berlusconi - non fosse riuscito a cambiare l’Italia”. (AGI) Gis



TARIFFE:CONSUMATORI,NEL 2012 STANGATA DA 2.103 EURO A FAMIGLIA

(AGI) - Roma, 30 dic. - Il 2012 rischia di essere peggiore del 2011, e gli aumenti di prezzi e tariffe toccheranno quota +2.103 euro a famiglia. E’ la previsione dell’Onf, l’Osservatorio Nazionale Federconsumatori. Saranno “aumenti insostenibili che determineranno pesantissime ricadute sullo stile di vita delle famiglie e sull’intera economia, che dovra’ continuare a fare i conti con una profonda e prolungata crisi dei consumi”.
“E’ ora di puntare sul rilancio: ripresa della domanda di mercato, liberalizzazioni e investimenti per l’innovazione e lo sviluppo tecnologico. Questi dovranno essere i “buoni propositi” del Governo per l’anno nuovo.” dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, Presidenti di Federconsumatori e Adusbef. (AGI) Pit (Segue)



AGIAFRO: CORNO D’AFRICA, BOOM PER L’EXPORT, IN TESTA L’ETIOPIA

(AGIAFRO) - Addis Abeba, 30 dic. - Economia in evidenza per le nazioni del Corno d’Africa. La regione sta registrando tassi di crescita elevati, dovuti soprattutto all’impennata delle esportazioni. Economisti locali hanno calcolato che nel corso dell’anno fiscale 2010-2011 l’export e’ ammontato a oltre 2,7 miliardi di dollari, in aumento del 20 per cento rispetto all’esercizio precedente. Ancora piu’ ambiziose le previsioni per il 2011-2012: raggiungere un controvalore di 4,5 miliardi per export. A crescere di piu’ e’ soprattutto l’Etiopia, il ‘gigante’ della regione. Secondo i dati diffusi dal ministero del Commercio etiopico, il Paese nel corso del 2009-2010 ha sfiorato i 230 milioni di dollari di entrate legate all’export, ma nei soli ultimi cinque mesi del 2011 e’ riuscito a realizzare un vero boom: ben 1,1 miliardi di dollari di entrate grazie alle esportazioni. Un successo per un Paese poco industrializzato che basa la sua economia non su servizi o tecnologia, ma soprattutto su prodotti agricoli e minerari. I beni che esporta infatti sono circa una cinquantina, ma con questi riesce a raggiungere 120 paesi. I piu’ richiesti sono caffe’, oro e olio di semi che negli ultimi cinque mesi hanno fruttato oltre 800 milioni di entrate. (AGIAFRO) Dan



BORSA: PIAZZA APRE IN RIALZO, FTSE MIB +0,83%

(AGI) - Milano, 30 dic. - Apertura in territorio positivo per Piazza Affari. A Milano il Ftse Mib e’ partito con un rialzo dello 0,83% a 15.028 punti, mentre l’All Share ha aperto le contrattazioni con un guadagno dello 0,76% a 15.786 punti. (AGI)
mi1 mi1



BORSA: MIGLIORE IN EUROPA, FTSE MIB +0,5%; BENE GENERALI

(AGI) - Milano, 30 dic. - Inizio di giornata in rialzo per Piazza Affari nell’ultima seduta dell’anno, con gli indici che, seppur cauti, fanno segnare i guadagni piu’ alti fra le principali borse europee, sulla scia della chiusura positiva di Wall Street e delle borse asiatiche. Il Ftse Mib sale dello 0,5% a 14.981 punti, mentre l’All Share sale dello 0,51% a 15.747 punti. Rimane alta la tensione sui titoli di stato italiani, con il lo spread ancora sopra quota 500 punti.
Contrastati i titoli bancari: Intesa Sanpaolo si muove in negativo, con un calo dello 0,23%, mentre Unicredit sale dello 0,31%. Scende ancora la Bper (-2,06%), mentre sono piatte Ubi e Banco Popolare. Bene Mediobanca, in progresso dello 0,68% e, fra gli assicurativi, Generali, maglia rosa del listino principale con un rialzo dell’1,68%.
Positiva l’energia: Eni sale dell’1,01% dopo che l’ad, Paolo Scaroni, in un’intervista ha spiegato che la societa’ tornera’ alla piena capacita’ in Libia entro il prossimo giugno e che e’ possibile valutare ogni opportunita’ per valorizzare Snam. Bene anche Enel, in progresso dello 0,71%, mentre sono poco mossi gli altri titoli del comparto.
Fra gli industriali piatta la galassia Fiat, in leggero calo Pirelli (-0,23%), mentre sale Prysmian (+0,48%).
Contrastato il lusso, con Luxottica che sale dello 0,56%, Tod’s piatta e Ferragamo in calo dello 0,79%; fra gli alimentari sale Parmalat (+1,51%).
Fuori dal listino principale, sale Fonsai (+3,77%), ma, fra i titoli legati alla famiglia Ligresti, si segnala il balzo di Premafin, sospesa per eccesso di rialzo a +16,71%. (AGI)
mi1 mi1



CRISI: SPAGNA, A DICEMBRE INFLAZIONE AI MINIMI DA 13 MESI

(AGI/AFP) - Madrid, 30 dic. - In Spagna l’inflazione a dicembre scende ai minimi da 13 mesi, attestandosi al 2,4% tendenziale rispetto al 2,9% di novembre. Lo riferisce l’Istituto nazionale di statistica, specificando che si tratta del dato piu’ basso da novembre 2010. La Banca centrale di Madrid ha avvertito ieri che l’economia spagnola, a causa della forti tensioni sui mercati finanziari e dell’alto tasso di disoccupazione spagnolo (21,5%), ha registrato una contrazione nell’ultimo trimestre 2011. (AGI) Rmo



BORSA: MIGLIORE IN EUROPA, FTSE MIB +0,5%; BENE GENERALI

(AGI) - Milano, 30 dic. - Inizio di giornata in rialzo per Piazza Affari nell’ultima seduta dell’anno, con gli indici che, seppur cauti, fanno segnare i guadagni piu’ alti fra le principali borse europee, sulla scia della chiusura positiva di Wall Street e delle borse asiatiche. Il Ftse Mib sale dello 0,5% a 14.981 punti, mentre l’All Share sale dello 0,51% a 15.747 punti. Rimane alta la tensione sui titoli di stato italiani, con il lo spread ancora sopra quota 500 punti.
Contrastati i titoli bancari: Intesa Sanpaolo si muove in negativo, con un calo dello 0,23%, mentre Unicredit sale dello 0,31%. Scende ancora la Bper (-2,06%), mentre sono piatte Ubi e Banco Popolare. Bene Mediobanca, in progresso dello 0,68% e, fra gli assicurativi, Generali, maglia rosa del listino principale con un rialzo dell’1,68%.
Positiva l’energia: Eni sale dell’1,01% dopo che l’ad, Paolo Scaroni, in un’intervista ha spiegato che la societa’ tornera’ alla piena capacita’ in Libia entro il prossimo giugno e che e’ possibile valutare ogni opportunita’ per valorizzare Snam. Bene anche Enel, in progresso dello 0,71%, mentre sono poco mossi gli altri titoli del comparto.
Fra gli industriali piatta la galassia Fiat, in leggero calo Pirelli (-0,23%), mentre sale Prysmian (+0,48%).
Contrastato il lusso, con Luxottica che sale dello 0,56%, Tod’s piatta e Ferragamo in calo dello 0,79%; fra gli alimentari sale Parmalat (+1,51%).
Fuori dal listino principale, sale Fonsai (+3,77%), ma, fra i titoli legati alla famiglia Ligresti, si segnala il balzo di Premafin, sospesa per eccesso di rialzo a +16,71%. (AGI) mi1



BORSA: PIAZZA APRE IN RIALZO, FTSE MIB +0,83%

(AGI) - Milano, 30 dic. - Apertura in territorio positivo per Piazza Affari. A Milano il Ftse Mib e’ partito con un rialzo dello 0,83% a 15.028 punti, mentre l’All Share ha aperto le contrattazioni con un guadagno dello 0,76% a 15.786 punti. (AGI) mi1



* AGIAFRO: BURKINA FASO, NEL 2012 NUOVO POLO SVILUPPO NELL’EST

Ouagadougou - L’economista burkinabe’ Issaku Kargougou e’ stato nominato direttore generale del ‘Progetto Bagre’, che sara’ lanciato in febbraio nell’omonima provincia della regione orientale del Burkina Faso con l’obiettivo di crearvi un polo di crescita dell’attivita’ economica. L’iniziativa prevede un aumento degli investimenti privati, la creazione di posti di lavoro e la crescita della produzione agricola. Di un costo globale di oltre 96 milioni di euro, il ‘Progetto Bagre’ - la cui area e’ a cavallo di Ghana, Togo e Niger - beneficera’ del sostegno della Banca mondiale, che ha assicurato un prestito a fondo perduto di oltre 87 milioni di dollari. Si prevede la messa a coltura di 60.000 ettari di terreno e la creazione di 30.000 posti di lavoro, con benefici globali per una popolazione di 250.000 abitanti. (AGIAFRO) .



Articoli Recenti: