Per svariati decenni l’unico modo per poter effettuare una telefonata al di fuori delle mura domestiche era recarsi presso una cabina telefonica ed utilizzare uno o più gettoni telefonici che servivano effettuare le telefonate. L’utilizzo di questi strumenti ci appare molto lontano nel tempo anche se l’utilizzo del gettone è di fatto perdurato fino al 2001, anche se la produzione è terminata nel 1980, quando le schede telefoniche hanno preso il loro posto.

Gettoni di valore

Nonostante ai tempi avessero un valore particolarmente basso, essendo parte di diverse “ere tecnologiche” i gettoni hanno acquisito una certa popolarità tra i collezionisti, anche perchè di tipologie ne esistono svariate categorie, a seconda dell’anno di produzione (mese e anno sono visibili sul gettone stesso), sebbene come per le monete è molto importante lo stato di conservazione e la rarità dell’esemplare.

Per questo motivo il primo gettone adibito alle telefonate coniato nel nostro paese è quello di maggior valore: realizzato nel 1927 da parte della STIPEL, la prima azienda adibita alle telecomunicazioni in Italia, antenata della Sip, questo esemplare è decisamente ricercato ed ha una valutazione di 60-85 euro a seconda delle condizioni.

Altri esemplari interessanti sono i gettoni recanti le sigle 7304 (può valere 60 euro) e 7110 che arriva ad una quotazione massima di 70 euro cadauno.

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