Perchè ci sono videogame che valgono tantissimo? Ecco la verità

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Un tempo considerati “passatempi per ragazzini”, i videogiochi hanno raggiunto da diversi anni una popolarità tale da non essere considerati “di nicchia” e sono diventati parte di un fenomeno culturale di massa vero e proprio con delle industrie molto ramificate e fruttuose che hanno portato ad una vasta tipologia di prodotti adatti a tutte le età. Il lancio di nuove console, con il conseguente clamore mediatico e non solo, testimonia in maniera evidente quanto i videogiochi siano oramai parte della cultura di massa. Nonostante la “giovane età” dal punto di vista tecnologico dei videogiochi, alcuni esemplari molto particolari valgono cifre ragguardevoli, ecco alcuni esempi.

Tetris per Megadrive

Tutti abbiamo giocato almeno una volta al popolarissimo puzzle basato su blocchi di diversa foggia che cadono dall’alto realizzato da Alexey Pajitnov, titolo “clonato” all’inverosimile ma che è stato a lungo sotto i diritti di Nintendo che ovviamente lo ha diffuso sulle proprie console, come il Gameboy. Ai tempi l’allora concorrente SEGA riuscì a sviluppare una versione per la propria console, ossia il Megadrive con l’intenzione di bissarne il successo.
Nintendo riuscì a bloccarne la commercializzazione ma alcune copie finirono comunque sul mercato e una di queste in buone condizioni supera facilmente i 3000 dollari fino ad arrivare ad una valutazione di poco inferiore ai 20000 dollari.

1990 Nintendo World Championship – Cartuccia oro

La versione “oro” di questa cartuccia per Super Nintendo, contenente alcuni mini-giochi, specificatamente creata per i vincitori di un torneo che la casa nipponica era solita organizzare (fino a pochi anni fa) per definire i migliori videogiocatori in circolazione.
Esistono 26 copie di questa cartuccia, e questo ne decreta un valore economico decisamente alto che si aggira tra i 12000 e 17000 €.

Anche console e videogiochi molto più moderni e meno rari, se in buone condizioni possono valere somme ingenti, dato il sempre più diffuso gusto vintage: molti appassionati di retrogaming sono alla ricerca di “cimeli”. Basta dare un’occhiata sui siti di compravendita per farsi un’idea.

 

 

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