Quanto vale un Marengo? La risposta lascia tutti senza parole

Quanto vale un maregno? Se ti stai facendo domande in merito, nelle prossime righe di questo articolo puoi trovare la risposta a questa domanda, un interrogativo importantissimo per chi, come te, vuole addentrarsi alla scoperta dei segreti della numismatica.

Marengo: la storia di questa moneta

Prima di entrare nel dettaglio del valore del marengo oggi, è il caso di parlare un attimo della storia di questa moneta. Per farlo bisogna andare indietro nel tempo fino al 1801, anno in cui il marengo è stato emesso per la prima volta con lo scopo di celebrare la vittora di Napoleone Bonaparte contro gli austriaci l’anno prima.

Oggi come oggi, a due secoli da allora, il marengo è una delle monete più rare e interessanti per gli appassionati di numismatica italiana. Qualisono i pezzi più interessanti e quanto valgono? Tra i principali è possibile citare il marengo di Vittoriio Emanuele II, monete risalente al 1873 e caratterizzata dalla presenza, su una delle facce, del profilo del Re.

Sulla faccia opposta è possibile vedere lo stemma sabaudo affiancato da rami di alloro. Quanto vale questo marengo? Una somma compresa tra i 200 e i 250 euro. Essenziale è ricordare che il valore può aumentare nel caso in cui si ha a che fare con monete conservate in fior di conio. In questo caso, si parla di pezzi che praticamente non hanno circolato e che si contraddistinguono per la presenza dei rilievi facilmente distinguibili.

Il marengo che abbiamo ricordato non è l’unico da considerare quando si parla di queste monete. Tra le altre alternative da considerare troviamo il cosiddetto marengo di Vittorio Emanuele III. In questo caso, si ha a che fare con un pezo coniato tra il 1902 e  il 1910. Caratterizzato dalla presenza, sul recto, del profilo del re, sul verso spicca invece l’aquila araldica con lo stemma sabaudo.

Concludiamo facendo presente che, per trovare queste monete, non bisogna rivolgersi a siti generici. Essenziale, infatti, è rivolgersi a portali specializzati come Catawiki e i siti delle numismatiche, in modo da avere la certezza di una perizia su ogni singolo pezzo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.