Quali sono le prospettive per Bitcoin a febbraio 2021? Se ti stai facendo domande in merito, nelle prossime righe di questo articolo puoi trovare tantissime informazioni utili in merito.

Bitcoin: quanto vale?

Mentre stiamo scrivendo questo articolo, ossia nel pomeriggio di venerdì 29 gennaio 2021, il prezzo di Bitcoin corrisponde a 31.412,07. Doveroso è sottolineare che si tratta di valore in tempo reale.

Sono infatti diversi i fattori che possono influire sulla quotazione della valuta digitale più famosa del mondo – attenzione, non si tratta della prima – ideata da Satoshi Nakamoto nel 2008 (non si sa ancora se dietro a questo pseudonimo si nasconda una singola persona o un collettivo).

Per rendersi conto di come può cambiare il prezzo di Bitcoin, è il caso di chiamare in causa la recente mensione della valuta digitale da parte di Elon Musk, CEO di Tesla. L’imprenditore visionario ha citato Bitcoin in un tweet e solo questo ha provocato un incremento del 18% del valore della valuta digitale. Questa svolta arriva a pochi giorni da una perdita dell’11%.

Quanto appena descritto è solo uno dei tanti esempi che aiutano a capire quanto le criptovalute siano volatili. Conviene comprare? Nelle prossime righe, scopriamo assieme la risposta a questa domanda.

Bitcoin a febbraio 2021: comprare o no?

Non c’è una risposta univoca alla domanda “Conviene comprare Bitcoin a febbraio 2021?”. Tutto, infatti, dipende dalla propensione al richio e dalla tipologia di investimento che si ha intenzione di fare.

Nel momento in cui si opta per l’acquisto concreto, è bene farsi trovare pronti innanzitutto a un impegno economico importante. In secondo luogo, è opportuno specificare che, nel momento in cui la criptovaluta perde quota, cosa come abbiamo visto possibile, c’è un impatto sul capitale dell‘investitore.

Se non ci si sente pronti ad affrontare tutto questo, si può optare per i CFD (Contracts for Difference). Questi strumenti derivati gratuiti consentono di replicare l’andamento dell’asset senza bisogno di acquistarlo. Ecco come bisogna procedere:

  • Aprire una posizione long o di acquisto nei casi in cui si prospetta un aumento di valore dell’asset.
  • Aprire una posizione short o di vendita nell’eventualità contraria.

Dal momento che il trading con i CFD non è esente da rischi, per investire è necessario scegliere solo broker seri. Parliamo nello specifico di quelli caratterizzati dall’autorizzazione a operare rilasciata dalla CONSOB e in possesso della licenza CySEC.

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