Bitcoin in calo: a quanto corrisponde, oggi come oggi, il valore della criptovaluta più famosa al mondo? Nelle prossime irghe di questo articolo, rispondiamo assieme a questa domanda.

Bitcoin: quanto vale adesso?

Mentre stiamo scrivendo questo articolo, il valore di Bitcoin corrisponde a 55.879,54 euro. Parliamo quindi di un calo del 2,64%. Si tratta quindi di un calo, che non deve allarmare. Come abbiamo avuto modo di ricordare più volte, infatti, è naturale per le criptovalute essere caratterizzate da un livello non indifferente di volatilità.

Al di là di questo calo, è impossibile non chiamare in causa il rialzo record che ha interessato la criptovaluta fondata da Satoshi Nakamoto – dietro a questo pseudonimo non si sa ancora se ci sia una singola persona o un collettivo – che, dall’inizio dell’anno, è cresciuta del 74%.

Entrando nel vivo delle caratteristiche di questo rally, facciamo presente che, in qualche modo, tutto è iniziato nel marzo 2020.

Quali sono i fattori che hanno portato alla sua crescita? Tra i principali è possibile citare l’interesse da parte di investitori istituzionali e di imprenditori come Elon Musk.

Per quanto riguarda le previsioni, facciamo presente che, secondo JP Morgan, la corsa di Bitcoin potrebbe arrivare, sul lungo termine, a 146mila dollari.

Come investire in Bitcoin

Informarsi su questi dati è cruciale se si ha intenzione di investire in Bitcoin.

Cosa bisogna fare di preciso? Le alternative sono diverse. Tra queste è possibile citare l’acquisto concreto, che prevede l’apertura di un account su un Exchange e, di riflesso, di un e-wallet. In questo frangente, è necessario essere consapevoli del fatto che, nei casi in cui la valuta digitale perde quota, si perde denaro.

Da non dimenticare è anche la possibilità di ricorrere  ai CFD (Contracts for Difference). Questi strumenti derivati prevedono la possibilità di replicare l’andamento dell’asset senza bisogno di acquistarlo, ma speculando sulle sue variazioni di prezzo.

Per utilizzare i CFD è necessario scegliere tra:

  • Apertura di una posizione long o di acquisto nei casi in cui si prospetta un aumento del valore dell’asset.
  • Apertura di una posizione short o di vendita in caso contrario.

Concludiamo rammentando che esiste anche il Copy Trading, meccanismo brevettato che prevede la replica automatica di quanto fatto da investitori di successo che, dati alla mano, hanno ottenuto successo.

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