Quando ci si addentra nell’affascinante mondo della numismatica, è normale venire a conoscenza dell’esistenza di pezzi dal grandissimo valore. Tra questi, rientra una moneta che vale addirittura 5mila euro. No, non stiamo scherzando! Esiste eccome! Se si pensa al fatto che alcuni pezzi sono stati venduti a oltre 100mila, è una cifra anche “bassa”.

Detto questo, non possiamo che invitarti a proseguire nella lettura di questo articolo, così da scoprire di quale moneta stiamo parlando.

La moneta di inizio ‘900 che vale tantissimo

Di quale moneta stiamo parlando? Del centesimo di lira coniato tra il 1902 e il 1908. Di questo pezzo – del quale dettaglieremo le caratteristiche nelle prossime righe, in circolazione esistono solo 26mila esemplari. Come già detto, ciascuno di essi vale circa 5mila euro.

Come è fatta questa moneta super ricercata dai collezionisti? Sul dritto, possiamo vedere, rivolto verso sinistra, il profilo di Vittorio Emanuele III. Il volto del sovrano è contornato dalla scritta Vittorio Emanuele III Re d’Italia.

Cosa vediamo, invece, al verso? Una corona d’alloro lungo il cerchio della moneta e, in mezzo, il valore nominale del pezzo. In cima è invece presente una stella e, nella parte bassa della moneta, la lettera R.

Come già detto, si tratta di un pezzo che vale tantissimo. Nei casi in cui è conservata in fior di conio, ossia una moneta che praticamente non ha circolato ma ha solo qualche segno dovuto al contatto con altri pezzi durante il processo produttivo, si parla di 5mila euro.

Gli stati di conservazione delle monete non si limitano al fior di conio. Degno di nota è anche lo stato splendido. In questo caso, parliamo di una moneta meno perfetta rispetto al fior di conio, ma con i rilievi comunque integri.

In questo frangente, il valore si aggira attorno ai 2.200 euro. Nelle situazioni in cui, invece, i segni di usura sono palesi, si può parlare di circa 1.500.

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