Nuova truffa SMS di Natale: attenzione, ecco cosa può succedere

Con il diffondersi della tecnologia, i vantaggi in fatto di praticità sono sicuramente numerosi, sopratutto con l’avvento degli smartphone che sono oramai presenti in pressochè ogni ambito: quasi tutti utilizziamo questi dispositivi non solo per telefonare ma sopratutto per informarci, organizzare i nostri risparmi e tanto altro.

Il “rovescio della medaglia” è ovviamente legato alla continua opera di rinnovamento in fatto di concetti e tecnologie che creano delle “falle” di conoscenza, sopratutto per chi è meno pratico. Ecco perchè dalla diffusione di internet il numero delle truffe si è molto diversificato e in tutti i casi si è adattato ai tempi.

Malware e phishing

Negli anni 90 e 2000 i “rischi” maggiori derivanti dall’utilizzo di internet: le prime truffe risalgono all’epoca dei dialer, quando le connessioni erano ancora a consumo e fortemente legate ai vecchi modem. Di fatto i siti non sicuri potevano direzionare la navigazione verso dialer telefonici molto costosi, il che portava le bollette a salire.

Con l’avvento delle connessioni a “costo fisso”, i raggiri hanno fatto leva maggiormente sull’approccio verso la vittima, ed ha iniziato a diffondersi il pericolo interattivo, ossia le email con i virus/malware e poi in tempi più recenti il phishing, ossia una forma di raggiro che simula un messaggio autentico, solitamente invogliandola a fornire informazioni strettamente personali, causando però perdita di dati, problematiche al dispositivo ma anche verie e proprie “rapine” dal proprio conto online.

Nuova truffa SMS di Natale: attenzione, ecco cosa può succedere

Spesso questi raggiri si concretizzano utilizzando tipologie di messaggi che possono risultare veritieri: uno dei più diffusi anche in questo periodo prenatalizio riguarda l’invio di un SMS che simula un messaggio di Poste Italiane di questo tipo: “ATTENZIONE! Un dispositivo non riconosciuto risulta collegato al suo conto Online. Se disconosce tale accesso segua la procedura al link“. Il link ovviamente non fa altro che direzionare l’utente ad un sito non sicuro. Questa tipologia di phishing che utilizzare gli sms si chiama smishing.

Data la larga diffusione dei prodotti Poste e Postepay sono in molti ad aver lamentato perdite di dati, rallentamenti dello smartphone se non problematiche più serie.

Il consiglio è di cestinare immediatamente questi messaggi, come consigliato dalle linee guida di Poste Italiane.

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