Niente tasse per le criptovalute? Ecco dove

Da qualche anno il mondo delle criptovalute non rappresenta più qualcosa di estremamente sconosciuto ed oscuro, ma un’opportunità di investimento che è stata presa in considerazione da centinaia di migliaia di persone fisiche ma anche da parte di molte società. Bitcoin è stata la prima criptovaluta in assoluto che è possibile denominare in questa maniera, ed ancora oggi non è stata superata per popolarità e “peso” specifico all’interno delle economie.

Classificazione

Bitcoin dagli esperti di finanza non è classificato come moneta ma come una sorta di valuta virtuale basata su crittografia, ossia sull decriptazione di dati ed essendo slegata da organi centrali come governi o banche risulta anche difficilmente “gestibile” da parte delle nazioni che infatti hanno adottato politiche molto diverse.

Le nazioni occidentali hanno legalizzato l’utilizzo delle criptovalute ma molti governi hanno espresso scetticismo in merito in quanto si tratta di valute condizionate dal concetto di domanda-offerta e per questo appaiono estremamente volatili. Altre nazioni come la Cina hanno deciso per la “linea dura”, rendendole particamente illegali, mentre stati come El Salvador e Paraguay hanno addirittura scelto di adottare Bitcoin come valuta effettiva, affiancandolo a quelle tradizionali.

Niente tasse per le criptovalute? Ecco dove

Nelle nazioni dov’è legale, Bitcoin viene ovviamente tassato, anche se altri paesi come il Brasile starebbe seriamente pensando di rimuovere la pressione fiscale per gli investitori che decidono di investire sui BTC, la valuta di Bitcoin, ma solo per chi decida di fare mining di criptovalute usando fonti rinnovabili, come annunciato da un senatore brasiliano, Irajá Silvestre Filho.

Il Brasile, assieme alla Colombia rappresentano i paesi dell’America Meridionale maggiormente portati alle criptovalute, grazie alle agevolazioni e partnership con aziende legate alle criptovalute stanno tutt’ora avviando anche per trovare sbocchi economici alternativi alla moneta tradizionale.

Anche la Colombia, già molto “aperta” verso le crypto, ha avviato una partnership con Gemini, una piattaforma che permetterà di acquistare svariate tipologie di criptovalute.

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