Ricordate questa moneta? Può valere un sacco di soldi!

Le monete rappresentano un’eccellente opportunità di diventare collezionisti, sopratutto a causa della dinamica stessa che porta questi oggetti ad essere così diffusi: tutti infatti dobbiamo rapportarci con il denaro, e quello “liquido” resta ad oggi la soluzione più semplice e immediata per quanto riguarda lo scambio di valute.

La lira, storica valuta italiana, rappresenta tutt’oggi una vera miniera d’oro dal punto di vista storico/collezionistico, visto che in quasi 2 secoli di storia ha goduto di numerose emissioni storiche che sopratutto dalla dismissione della valuta, avvenuta nel 2002 per fare spazio all’euro.

Ricordate questa moneta?

Tra le storiche emissioni della vecchia valuta italiana spiccano le 50 e le 100 lire, ma anche le riconoscibili 500 lire, vista la loro natura bimetallica, mentre i più giovani non ricorderanno tagli più piccoli come le 5 e 10 lire, un tempo comunque molto diffuse; tra queste la moneta da 20 lire spesso viene dimenticata, pur trattandosi di un’emissione un tempo molto vasta.

Eppure la moneta da 20 lire coniata a partire dagli anni 50 del 20° secolo, e poi dopo una “pausa” durata fino al 1968, è stata realizzata fino al 1999.

Questa emissione presenta un’aspetto dorato, realizzata in acmonital, e reca una testa femminile su uno dei lati, e un ramo di quercia dall’altra.

Può valere un sacco di soldi!

Esistono alcuni esemplari che possono valere fino a 1000 euro, come le rare 20 lire del 1968 Prova, riconoscibili proprio per la scritta collocata sotto il valore nominale: la rarità è data dalla tiratura estremamente limitata.

20 lire prova

Meno rare ma comunque interessanti quelle del 1970 che presentano una P al posto della R normalmente presente sotto il valore nominale (la R sta per Repubblica). Se in ottime condizioni queste monete valgono fino a 100 euro, valutazione simili anche per gli esemplari realizzati nello stesso anno che, a causa di un errore di conio, presentano la medesima raffigurazione del ramo di quercia su ambo i lati.

 

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