Aumento dei prezzi Bancomat: tutto quello che devi sapere

Pagare con le carte è molto ccomodo, ma è impotante conoscere i prezzi Bancomat, così da valutare davvero la spesa totalle. Dagli acquisti nei negozi alle operazioni presso gli sportelli automatici, fino allo shopping su internet, le carte Bancomat sono sempre più utilizzate per gestire il denaro del proprio conto corrente.

Solitamente però non prestiamo sufficiente attenzione al costo della carta e delle commissioni applicate alle varie operazioni, dando per scontato che tutti resti invariato. Così facendo rischiamo però di trovarci, nel giro di qualche mese, con meno soldi del previsto sul conto corrente.

Secondo l’associazione Consumerismo, negli ultimi due anni c’è stato un incremento dei costi delle carte di oltre l‘8,5%. Ma quali sono i costi in aumento da tenere sotto controllo?

Prezzi Bancomat in aumento: ecco quali sono

I fattori che incidono sul costo delle carte Bancomat sono, oltre al costo di emissione e attivazione, quello del canone annuale e le commissioni legate ai prelievi dagli sportelli automatici.

Per quanto riguarda il canone annuo, è importante prestare grande attenzione, soprattutto quando si apre un nuovo conto corrente. Il primo anno il canone viene solitamente azzerato, ma dal secondo anno dopo l’emissione sarà necessario pagare il prezzo pieno, il quale, in alcuni casi, può arrivare anche a 45 euro annui.

Il canone non è inoltre un prezzo fisso, ma può aumentare nel corso del tempo, anche a nostra insaputa! Le banche sono obbligate a inviare tutte le documentazioni relative alle variazioni legate alla gestione del proprio conto corrente, ma diciamocelo sinceramente; chi di noi legge tutte le documentazioni inviate dalle banche?

Attenzione ai prelievi da altre banche

Prelevare da ATM di altre banche costa salato, per questo è importante prestare attenzione e assicurarsi di eventuali aumenti che potrebbero rendere ancora più onerosi i prelievi.

prezzi bancomat

Le commissioni sui prelievi effettuati presso gli sportelli automatici di altre banche possono arrivare anche a 1,80€, incidendo notevolmente sulle finanze del risparmiatore. Nel corso del 2021 si è ad esempio assistito a un incremento del 10% dei costi di commissione e nulla ci permette di sperare che questo trend in salita possa arrestare e invertire la sua corsa.

L’ipotesi più probabile è che i costi di commissione per i prelievi dagli atm delle altre banche arrivino ad almeno 2€.

Ecco perché i costi delle commissioni sono in aumento

Se da un lato l’inflazione crea un percorso obbligato verso l’aumento dei prezzi in tutti gli ambiti della nostra vita, nel caso del Bancomat c’è un altro elemento che permette alle banche di giocare al rialzo: le politiche italiane ed europee che spingono verso l’eliminazione del contante a favore dei pagamenti elettronici e tracciabili.

A partire la 1° gennaio di quest’anno, non sarà più possibile pagare in contanti cifre superiori a 999,99 euro. Per pagamenti superiori sarà obbligatorio utilizzare un metodo tracciabile che permetta di verificare la provenienza del denaro.

 

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