Bancomat, fino a 50 mila euro di multa per questa operazione molto comune

La “lotta al contante” messa in atto dagli ultimi governi italiani non rappresenta una tendenza facoltativa, ma sotto molti punti di vista è una vera e propria necessità, data l’evasione fiscale sempre più “pressante”, sopratutto in nazioni come l’Italia, ma trova motivazioni anche dal punto di vista della sicurezza e della tutela, almeno in teoria, anche degli stipendi visto che attraverso il denaro elettronico è possibile una maggiore trasparenza rispetto al denaro liquido.

Non a caso, il governo Draghi ha da subito dichiarato guerra all’evasione fiscale, tra le numerose normative attuate e confermate nell’ultima legge di bilancio spiccano alcune regolamentazioni anche molto stringenti sull’uso del contante e più in generale misure più severe riguardo alla tracciatura dei pagamenti. E’ stato infatti ufficializzato l’obbligo dei POS per i pagamenti per gli esercenti (anche se le sanzioni avranno inizio a partire dal 2023), il Bonus Bancomat ha sostituito il Cashback di Stato, proprio per fornire un’incentivo agli esercenti a digitalizzarsi.

Bancomat, fino a 50 mila euro di multa per questa operazione molto comune

Non decise dal governo attuale ma comunque presenti nell’ottica della limitazione del contante i nuovi limiti di spesa e di “trasferimenti” di denaro, che dal 1° gennaio 2002 significano obbligatoriamente dover ricorrere a carte, bancomat e bonifici per qualsiasi transazione superiore a 999,99 euro.

Questa riduzione del limite va di pari passo con la tendenza europea proprio per rendere più tracciabili i movimenti di denaro, e come ulteriore deterrente per restare nel limite l’esecutivo ha deciso anche alcune sanzioni, che sono calcolate in base all’entità degli importi: pagamenti con contanti che “sforano” da 2.000 a i 250.000€ possono portare a sanzioni fino a 50 mila euro, cifre che aumenta per trasferimenti maggiori.

Insomma, una misura che ha il peso specifico decisamente più importante di un semplice “deterrente”, ma che inevitabilmente scatenerà qualche malumore da parte della popolazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.