Allerta Coinbase: ecco come possono rubare i vostri dati

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Sono tantissime le persone che, ogni giorno, scelgono di acquistare criptovalute su Exchange come Coinbase. Ogni volta che lo si fa, si mettono in campo dati a dir poco sensibili, motivo per cui è cruciale procedere senza mai dimenticare la sicurezza. Purtroppo, nel corso degli anni si sono susseguiti casi di furti di dati e di soldi. Sensibilizzare in merito è cruciale. Alla luce di ciò, nelle prossime righe di questo articolo abbiamo raccolto alcune specifiche dedicate a chi, come te, vuole investire mettendo sempre in primo piano la sicurezza.

Furti di dati dagli Exchange: come avvengono

I furti di dati da Exchange anche famosi come Coinbase avvengono mettendo in atto quello che, in gergo tecnico, è conosciuto come attacco SIM port. Noto anche con i nomi di swim swap e sim slipping, è una tipologia di attacco che vede un soggetto non autorizzato effettuare il porting di una scheda SIM su un dispositivo differente.

Di norma, da parte degli operatori telefonici dovrebbe esserci ogni volta una verifica dell’identità del soggetto che richiede la portabilità. Purtroppo non è sempre così e, nei casi peggiori, si può ave a che fare con furti i dati e di soldi. Queste parole descrivono benissimo la situazione di Sean Coonce, tra i manager di BitGo, che nel 2019 si è visto rubare l’equivalente di 100mila dollari in criptovalute.

A questo punto, viene da chiedersi in che modo, attraverso una portabilità, gli hacker siano in grado di accedere al wallet di criptovalute su Exchange come Coinbase. La spiegazione è presto data: nel momento in cui un soggetto terzo entra in possesso della titolarità di un numero di telefono, ha la possibilità di accedere agli SMS dove sono stati inviati i codiciper l’autenticazione a due fattori.

Generalmente gli hacker partono resettando la password dell’account mail principale: in questo modo, riescono ad avere il controllo su praticamente tutti i profili che una persona ha, dai social fino agli account su exchange di criptovalute.

Come difendersi? Il consiglio è di stendere un profilo di rischio, meglio se con l’aiuto di un esperto e, se possibile, di creare una mail strettamente privata per quegli asset collegati a dati sensibili o a particolari investimenti di denaro, come appunto i profili degli Exchange utilizzati per acquistare criptovalute (Coinbase è solo un riferimento legato a un caso illustre e il discorso si potrebbe fare con qualsiasi altro Exchange).

A questo punto il consiglio è quello di stare sempre molto attenti a tutti i propri conti bancari. C’è da dire che Coinbase è una vera e propria banca per le tue criptovalute. Nel caso in cui stiate cercando invece una applicazione che possa farvi fare trading online allora il consiglio principale è quello di scaricare Plus500.

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