Attenzione a questi utenti Facebook: ecco cosa vi possono fare

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Passano gli anni, la tecnologia evolve ma Facebook rimane il social network più amato in assoluto. Quando lo si nomina, però, è il caso di sottolineare l’importanza di utilizzarlo con buonsenso. Il social di Mark Zuckerberg, infatti, viene utilizzato da persone che mettono in atto delle truffe a dir poco pericolose. Nelle prossime righe, puoi trovare alcune informazioni preziose per difenderti.

Truffe su Facebook: quali sono le più frequenti?

Si potrebbero scrivere pagine e pagine in merito alle truffe più frequenti su Facebook. Una delle più pericolose è senza dubbio il romantic scam. In cosa consiste? Nell’addescare vittime particolarmente fragili emotivamente che, attraverso quello che pubblicano, mostrano di essere bisognose di affetto e di stabilità sentimentale.

I truffatori, che si presentano spesso come persone straniere che vivono lontano dalle proprie vittime, le lunsingano ed entrano virtualmente nelle loro vite fino a portarle a innamorarsi.

Quando l’attaccamento emotivo è sufficientemente consolidato, partono con la trappola, chiedendo soldi per motivi più disparati, dall’acquisto del biglietto aereo fino alle difficoltà economiche di un parente. Nel momento in cui la vittima versa il denaro, spariscono. Questa truffa, che può provocare danni emotivi molto seri, può essere prevenuta.

Come ci si difende? Prima di tutto è il caso di diffidare dei profili dove ci sono pochissimi dettagli. Se si hanno sospetti, una buona idea può prevedere il fatto di prendere una delle foto e di fare una ricerca per immagini. Nel caso in cui dovessero comparire tra i risultati delle banche, significa che c’è qualcosa che non va.

In generale, è bene insospettirsi ogni volta che una persona totalmente sconosciuta presente su Facebook tenta un avvicinamento emotivo. Attenzione: questo consiglio vale anche quando si ha a che fare con profili con cui si hanno contatti in comune. Questo aspetto non rappresenta certo un sinonimo di affidabilità.

Nelle situazioni come quella sopra descritta, ossia quando ci si rende conto che un’immagine presente sul profilo è stata presa da una banca e utilizzata come foto del profilo, è opportuno andare più a fondo e, se ci si accorge che ci sono più foto così o addirittura furti d’identità, reato penale, avvisare la polizia postale.

Ricordiamo infine l’importanza, soprattutto se si hanno tanti contatti su Facebook, di essere parchi con le informazioni relative alla geolocalizzazione. Il rischio è di mettere in mano a potenziali ladri dati preziosi sui momenti in cui si è lontani dalla propria abitazione.

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