I due euro che valgono tantissimo: ecco la CLASSIFICA

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Le monete da 2 euro, a prescidere dal Paese che le conia, rappresentano un caso molto particolare nell’ambito della numismatica del Vecchio Continente: sono infatti le uniche monete che possono essere annoverate nell’ambito dei pezzi commemorativi e dedicati ad avvenimenti storici o personaggi che hanno lasciato il segno nella storia di un determinato Paese.

Anche se spesso non ce ne rendiamo conto, questi pezzi possono avere un valore a dir poco interessante per i collezionisti. A quanto corrisponde? Nelle prossime righe, passiamo in rassegna alcune delle principali opzioni.

Due euro che valgono una fortuna: la classifica

Quando si parla di 2 euro che valgono tantissimo, un cenno doveroso deve essere dedicato alla moneta coniata in occasione del venticinquesimo anniversario della morte di Grace Kelly, l’attrice che, per amore di Ranieri III, ha lasciato i fasti hollywoodiani per diventare principessa.

Venuta a mancare nel 1982 in circostanze tragiche – coinvolta in un incidente stradale in un’auto sulla quale viaggiava anche la figlia minore Stefania – è stata ricordata in occasione dei 25 anni dalla sua dipartita con una moneta da 2 euro recante, su una delle facce, il suo inconfondibile profilo.

Questo pezzo ha attirato fin da subito l’interesse dei collezionisti; per rendersene conto, basta ricordare che un ignoto appassionato ha fatto letteralmente sparire numerosi pezzi. Quelli disponibili oggigiorno raggiungono una cifra ingente, attorno ai 1.500 euro.

Si potrebbe andare avanti ancora molto a parlare dei 2 euro che valgono tantissimo. In questo novero è possibile includere il pezzo dedicato a un grande artista: Donatello, lo scultore che ci ha regalato il David esposto al Museo del Bargello.

La moneta coniata in occasione dei 550 anni dalla sua morte nel 2016 vale una decina di euro. Ok, non siamo nell’ordine delle migliaia, ma se si riflette sul fatto che negli ultimi anni il suo valore è triplicato, è facile capire che la situazione, nel prossimo futuro, potrebbe rivelarsi molto interessante.

Come non citare poi i 2 euro coniati dalla Città del Vaticano nel 2005, in occasione della Giornata Mondiale della Gioventù di Colonia, il primo viaggio internazionale di Ratzinger? In questo caso, siamo attorno ai 300 euro al pezzo.

Concludiamo rammentando che conta tantissimo lo stato di conservazione: una moneta in fior di conio, esemplare che praticamente non ha circolato e con tutti i rilievi chiaramente distinguibili, ha più chance di suscitare l’interesse dei collezionisti rispetto a una conservata in stato discreto.

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