Le criptovalute sono sicure e legali in Italia?

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criptovalute legali

Dal momento del loro esordio, le criptovalute hanno attirato molto interesse nel mondo dell’economia e sono tante le persone che si sono avvicinare cercando di capire quali vantaggi potessero portare e in che modo poterli sfruttare.

Tra le tante domande che i neofiti si pongono, la più diffusa riguardare la sicurezza e la legalità delle criptovalute, in particolar modo in Italia. Nei paragrafi successivi cercheremo di sciogliere alcuni dubbi e migliorare la conoscenza della moneta virtuale.

Mentre in passato solo le persone che avevano un grado di conoscenza elevato della tecnologia e della finanza erano in grado di procedere all’estrazione e al commercio della criptovaluta, oggi anche le persone comuni iniziano a farlo.

La criptovaluta più famosa è il Bitcoinv, seguita ad altre come Ethereum, LiteCoin e Dashcoin, ma sono davvero tante le possibilità tra cui scegliere.

Dopo questa breve premessa, scopriamo alcune informazioni in più sulle criptovalute e sulla loro legalità.

Le criptovalute sono legali?

Questo è un discorso al quanto complesso, poiché nella maggior parte dei paesi del mondo, non ci sono leggi specifiche per l’estrazione (mining), acquisto o commercio delle criptovalute.

Ciò nonostante, anche se le criptomonete sono legali da possedere e spendere, potrebbero non essere accettate sempre come valute di corso legale. Alcuni paesi hanno leggi che ne consentono l’utilizzo commerciale, mentre altri le hanno rese illegali per via dell’elevate probabilità di riciclaggio di denaro.

Per cui, possiamo dire che le criptovalute sono legali in base al paese dove si vive, per cui, prima di usarle bisogna controllare la legislazione vigente.

Tuttavia, approssimativamente, possiamo dire che le criptovalute sono legali in Paesi D’Europa e Nord America, oltre che in Israele, Turchia, India, Pakistan, Giappone, Australi a e Corea del Sud.

Le criptovalute sono state dichiarate ufficialmente illegali in Bangladesh, Nepal, Cambogia, Ecuador, Algeria e Marocco, mentre, in Indonesia non possono essere usate come metodo di pagamento ma è legale fare il mining.

I due paesi in cui le criptovalute sono legali in cui il Governo ha emanato diverse leggi per regolamentarne o limitarne l’uso sono l’India e la Cina. In particolare, in quest’ultima, tanti scambi di criptovalute sono stati chiusi, ma con mezzi diversi da quelli legali. In questi Paesi, le criptomonete non sono illegali ma bisogna fare attenzione quando vengono usate.

Le criptovalute sono davvero sicure?

La maggior parte degli utenti di criptovalute prestano molta attenzione alla sicurezza, in molti credono che siano completamente anonime e che nessuno possa monitorare il loro uso per l’acquisto di bene e servizi, motivo per il quale viene scelta per mantenere private le transazioni.

In realtà non è proprio verissimo che le transazioni con le criptovalute sono completamente anonime, perché? Il funzionamento della blockchain fa si che tutte le transazioni siano visibili a tutti per cui non occorre una banca centrale in cui gli utenti possano rintracciare le transazioni.

Per essere sicuri di restare nell’anonimato, le persone tengono nascosti i conti di criptovaluta, quindi l’idea è che tutti possano vedere la somma X è stata trasferita dal conto A al conto B, ma nessuno, al di fuori dei proprietari dei due account, possono sapere l’identità degli intestatari.

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