Momento difficile per il petrolio ma Eni resiste in Borsa

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La Borsa ultimamente è molto suscettibile in particolare per quanto riguarda i titoli che hanno a che fare con il petrolio. Anche le azioni Eni attraversano una fase molto delicata.

Seppure il loro upside sia ancora di grande interesse è pur vero che i mercati hanno andamenti piuttosto oscillanti in questo particolare settore.

Non bastano i cali delle scorte USA, a causa anche delle devastazioni dell’uragano Sally e delle difficoltà che ha creato ai pozzi americani, a rasserenare i mercati del Vecchio Continente.

Titoli Oil sotto pressione in Borsa

Il timore più forte in questo momento è quello di una domanda che si riveli troppo bassa rispetto alla produzione del greggio. Questa paura, quasi atavica, genera prudenza se non anche ansia nei mercati.

Per questo Wti finisce sotto i 40 dollari e a Piazza Affari i titoli che risentono maggiormente di quest’aria pesante sono Saipem e Tenaris che nei giorni scorsi sono stati fermati in volatilità per cali che andavano a superare i sei punti percentuali.

Le azioni in questione sono poi state capaci di ridurre le perdite ma si tratta comunque delle peggiori performance del Ftse Mib. Anche Eni, che senza dubbio gode dell’influsso di un buon momento, ha dovuto superare un difficile scoglio toccando un -3%.

La vera paura

Ciò che davvero scuote i mercati oil e che fanno impazzire d’ansia coloro che osservano il prezzo del greggio è la possibilità di nuovi lockdown.

La domanda è ancora troppo fragile in questo momento per assorbire il contraccolpo di un potenziale nuovo lockdown. L’andamento dei contagi preoccupa molto i mercati.

Le nuove misure restrittive adottate negli ultimi giorni specialmente in Francia, in Spagna e in Gran Bretagna aumentano il terrore dei mercati.

Per il momento nulla fa pensare alla necessità di un nuovo lockdown ma se i contagi dovessero continuare a salire, soprattutto nei Paesi sopra riportati, è una misura che potrebbe essere presa in considerazione.

Per questo l’occhio degli analisti non è puntato solo sulle vendite delle azioni ma anche sui grafici dei contagi.

La Libia riapre e Eni aumenta la sua potenza in Egitto

Sul fronte della produzione va segnalato che in Libia la compagnia petrolifera statale ha annunciato la riapertura di un altro porto: la situazione va verso la normalità seppure la guerra civile continui nel Paese.

In Egitto invece Eni ha scoperto un nuovo giacimento di gas nella “Greet Nooros Area”, facente parte della licenza Abu Madi West, nelle acque convenzionali del Delta del Nilo.

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