Nuova truffa del Cashback: così rubano i vostri risparmi

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Non c’è che dire: quando si parla di truffe, l’inventiva dei criminali è sempre pronta a dare spazio a nuovi raggiri. Ovviamente, per essere credibili, devono appellarsi a situazioni fortemente legate alla realtà. Non è un cso che, da diverso tempo a questa parte, si parli sempre di più di truffa del Cashback. La misura istituzionale finalizzata a diminuire l’utilizzo del contante a favore dei pagamenti elettronici è infatti al centro dell’attenzione nazionale per via dei rimborsi.

Se ti stai chiedendo come funzioni il raggiro che la vede protagonista, nelle prossime righe di questo articolo puoi trovare alcune informazioni che ti aiuteranno a proteggere i tuoi dati personali e i tuoi risparmi.

Truffa del cashback: come funziona

I criminali che mettono in atto la truffa del Cashback inviano alle vittime una mail, quasi sempre scritta in italiano perfetto (il che rende oggettivamente più difficile il riconoscimento della truffa).

Nel messaggio in questione, si invita il destinatario a scaricare un PDF al fine di perfezionare la propria posizione con lo scopo di ricevere i rimborsi previsti dall’operazione Cashback. Nel momento in cui si scarica il file, si trasferisce sul computer un archivio compresso ZIP che fa partire un malware. Tramite esso, i criminali possono rubare i dati personali dell’utente proprietario del device e, di fatto, anche i soldi (per rendersene conto, basta pensare a tutte le persone che tengono sul pc o sul cellulare le credenziali necessarie per accedere al conto corrente).

Da questa truffa, che sulla base della già citata correttezza ortografica della mail e della firma dell’HTML del sito da cui si scarica l’archivio ZIP sembra essere di origine italiana,  ci si può difendere? Assolutamente sì! Come in tantissimi altri casi di raggiri, l’arma principale che abbiamo in mano è quella dell’informazione corretta. Essenziale prima di tutto è essere consapevoli del fatto che, per ricevere i rimborsi regolarmente previsti dall’operazione Casbhack non è necessario compilare alcun modulo.

Una volta registrati i propri dati sull’app IO – che è scaricabile gratuitamente e l’unica autorizzata – è necessario aspettare i tempi utili per il rimborso. Nel caso del Super Cashback natalizio, le somme in questione sono state calcolate lo scorso 10 gennaio. L’arrivo del rimborso effettivo sul conto corrente è previsto entro la fine di febbraio.

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