Raddoppiare la tua tredicesima: cosa devi fare?

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Prima di cominciare questo articolo, vogliamo informarvi che quest’anno i lavoratori a fine anno riceveranno meno soldi per la tredicesima, questo perché, a causa della pandemia e ai mesi di chiusura di alcune attività, molti dipendenti non hanno raggiunto il rateo adatto per ottenere una tredicesima uguale agli scorsi anni. Nonostante ciò, ci sono delle eccezioni, alcune persone appartenenti a categorie particolari, potrebbero addirittura raddoppiare la loro tredicesima. Nell’articolo di questo pomeriggio andremo proprio a vedere a chi spetta questo aumento della tredicesima.

L’aumento della tredicesima come detto pocanzi, non spetta a tutti ma è riservata agli invalidi civili totali, che già percepiscono una pensione per patologie nei limiti di reddito previsti dalla Legge, per queste persone nel mese di Dicembre sono previsti degli aiuti ulteriori.

Raddoppiare la tua tredicesima: cosa devi fare?

Nel mese di Dicembre i pensionati invalidi civili totali, i ciechi civili totali, i sordi con un pensione Inps ed i titolari di pensione di invalidità ordinaria, che hanno fatto domanda entro il 30 Ottobre 2020, se in possesso dei requisiti previsti dalla legge, riceveranno a Dicembre 2020:

  • gli arretrati della pensione dal 20 Luglio del 2020, ovviamente, per chi ancora non li avesse ancora ricevuti;
  • gli arretrati della pensione dal 1° Agosto del 2020, per i titolari di pensione ordinaria di invalidità,
  • l’importo della pensione ordinaria,
  • la tredicesima mensilità aumentata, grazie all’incremento dell’importo dal 20 Luglio 2020 e dal 1° Agosto 2020.

Vogliamo ricordarvi, inoltre, che a non tutte le pensioni di invalidità spetta la tredicesima. Infatti la tredicesima mensilità spetta:

  • alle pensioni di invalidità civili, categoria Inv. Civ.,
  • alle pensioni di invalidità ordinaria, categoria IO sia per i dipendenti e sia per gli autonomi.

Non spetta l’importo aggiuntivo della tredicesima:

  • ai percettori dell’indennità di frequenza,
  • ai fruitori dell’indennità di accompagnamento.

Per quanto riguarda l’importo della tredicesima che spetta alle persone invalide, non è uguale per tutti, ma viene stabilito dall’INPS e questo importo dipende da vari fattori. C’è però una cosa a cui prestare attenzione, se il vostro importo supera i 1000 euro, bisognerà essere in possesso di un conto corrente, libretto postale o di una carta prepagata con codice IBAN e sarà indispensabile comunicarlo all’INPS.

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