Se hai queste schede telefoniche oggi sei ricco: ecco la lista!

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Lo smartphone è un oggetto che fa parte della nostra quotidianità da diversi anni ormai. Come ben sa chi ha già qualche capello bianco in testa, non è sempre stato così. Fino a 20 anni fa circa, era normale utilizzare schede telefoniche dagli apparecchi pubblici. C’è chi le collezionava e le scambiava e per questo le ha conservate ancora oggi. Bene: non è il caso di buttarle via!

Come vedremo tra poco, alcune di esse possono valere tantissimo. Quali sono? Scopriamolo assieme nelle prossime righe.

Schede telefoniche che valgono una fortuna

Sono diverse le schede telefoniche che, oggi come oggi, valgono una fortuna. In questo novero è possibile includere la serie avente la dicitura “Compagna di tutti i giorni” – un appellativo che venne dato alla tessera per indicare la possibilità di utilizzarla per abbassare le bollette di casa – ma anche quella nota, ai tempi, come “Fasce orarie”.

Un’altra alternativa da considerare quando si parla di schede telefoniche di valore è la serie “R2 avviso di chiamata”. Anche la serie “Trottole” può valere tantissimo. Non c’è che dire: quando si parla di schede telefoniche, si ha a che fare con delle straordinarie opportunità per guadagnare.

Il bello è che l’elenco delle tessere telefoniche che valgono tantissmo non finiscono certo qui. Da citare, infatti, sono anche le schede raffiguranti la Torre di Pisa. Anche se può sembrare strano, nel (quasi) 2021 possono valere migliaia di euro.

Cosa dire, invece, delle schede dedicate a Italia ’90? Sono passati 30 anni da quando le notti magiche cantate da Gianna Nannini ed Edoardo Bennato facevano sognare il Paese. Le schede telefoniche emesse a quei tempi, al giorno d’oggi valgono fino a 3.000 euro. Lo stesso si può dire per le tessere dedicate alle Olimpiadi di Atlanta del 1996.

Anche se risulta sorprendente, esistono pure schede telefoniche che valgono attorno ai 10mila euro. Quali sono questi piccoli tesori? Nell’elenco è possibile includere le schede Urmet bianche, ma anche quelle rosse. In entrambi i casi, si tratta di schede realizzate in cartone ed emesse tra il 1985 e il 1988.

Non dimentichiamo poi che, nei decenni passati, le aziende hanno scelto più volte di donare le schede telefoniche come gadget. Stiamo parlando di colossi come Alitalia e Lufthansa. Le tessere che regalavano ai clienti e ai partner commerciali sono assolutamente da tenere. Come già detto, infatti, possono valere fino a 10mila euro. Lo stesso si può dire per quelle della serie Labirinto, che riportano i capolavori artistici del nostro splendido Paese.

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