Truffa su Whatsapp: sono purtroppo tante le persone che possono dire di essere incappate in situazioni del genere. Negli ultimi anni, in virtù della popolarità acquisita dall’app di messaggistica istantanea appartenente all’ecosistema di Facebook, sono aumentati a dismisura i casi di raggiri.

Quali sono i più frequenti? Come ci si difende? Nelel prossime righe di questo articolo, cerchiamo di rispondere assieme a questa domanda.

Truffe su Whatsapp: le più diffuse

Ci vorrebbero (purtroppo) pagine e pagine per elencare tutte le tipologie di truffe che, in questi anni, sono state messe in atto utilizzando Whatsapp come mezzo per attirare le vittime.

Tra le più diffuse rientra indubbiamente la cosiddetta truffa del buono sconto. In cosa consiste? Nell’invio di messaggi in cui si fa riferimento a buoni sconto – di solito ingenti e decisamente superiori rispetto alle promozioni normalmente applicate dai brand – e si invita l’utente a cliccare su un deteminato link.

In questo caso, gli scenari che si aprono sono due. Può capitare che, una volta cliccato sul link, si attivi un malware che blocca il device rubandone i dati. Un’altra situazione possibile chiama invece in causa la richiesta di informazioni sensibili sul conto corrente, tramite le quali, poi, sottrarre denaro alla vittima.

Un altro raggiro molto diffuso è quello che chiama in causa Whatsapp Gold. Di cosa si tratta di preciso? Di una truffa in cui la vittima riceve un messaggio con l’invito a scaricare Whatsapp Gold, una fantomatica versione dell’app con funzionalità in più.

Ovviamente non c’è nulla di vero e, quando si clicca sul link sopra citato, si viene rimandati a un sito che nulla ha a che fare con Google Play e che infetta lo smartphone con un malware, rendendolo impossibile da utilizzare e rubando i dati (chi usa spesso il telefono sa bene quanto sia pieno di informazioni a dir poco preziose relative sia al lavoro, sia alla vita privata).

Come difendersi

A questo punto, è naturale chiedersi come ci si difende da queste e altre tipologie di truffa su Whatsapp. La principale “arma” a nostro favore è l’informazione. Cosa implica, in concreto? Il fatto di essere  consapevoli del fatto che non esiste Whatsapp Gold e che, in caso di aggiornamenti dell’app, si viene avvisati non tramite messaggio, ma non appena la si apre.

Per quanto riguarda i buoni sconto, è bene specificare che nessuna azienda li promuove con messaggi su Whatsapp. Se si ha intenzione di rimanere aggiornati sulle promo dei propri brand preferiti, la cosa giusta da fare è iscriversi alla newsletter e controllare le pagine social (non certo cliccare su link accompagnati da testi sgrammaticati e sensazionalistici).

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